Degiro o Interactive Brokers? Quali sono le Differenze? Quale scegliere?

Degiro o Interactive Brokers? Quale delle due piattaforme scegliere per i propri investimenti?

Investire al giorno d’oggi è davvero intuitivo e immediato: ci basta una connessione internet, un dispositivo digitale come un pc, un tablet, uno smartphone, e possiamo cominciare a investire scegliendo un applicazione per investimenti. 

Abbiamo a disposizione tantissime piattaforme diverse, con diverse caratteristiche, che annoverano al loro interno vantaggi e svantaggi.

Per questo motivo prima di scegliere la piattaforma per gli investimenti occorre fare alcuni ragionamenti e confronti.

In quesa guida voglio mettere a confronto proprio Degiro e Interactive Brokers, così vedremo quale scegliere, quale conviene, e quale potrebbe essere la migliore per te.

Buona lettura!

Degiro e Interactive Brokers: conosciamoli meglio

Prima di addentrarci nell’analisi vera e propria delle due piattaforme, passiamo a vedere le società che propongono il servizio.

Degiro è una piattaforma nata in Olanda ed è un conto che agisce su larga scala. Può contare di ben 300.000 clienti tra piccoli, medi e grandi trader.

La piattaforma messa a disposizione si rivolge a tutti gli investitori.

Ha cominciato a operare nel 2013 e da allora si è allargato in 18 Paesi Europei, tra cui l’Italia. Degiro è particolarmente apprezzato dagli investitori di tutta Europa soprattutto anche per le sue commissioni competitive e basse.

La mission di Degiro è quella di permettere alle persone di diventare investitori autonomi offrendo delle piattaforme di alta qualità e soprattutto convenienti e accessibili.

In Degiro inoltre uno dei fulcri principali è quello dell’innovazione, per cui essa è uno dei pilastri su cui si basa tutta la struttura della piattaforma, senza dimenticare la fiducia.

Interactive Brokers è uno dei broker più diffusi e importanti al mondo, e da anni offre conti online e piattaforme molto sofisticate per fare trading a livello professionistico. 

Siamo di fronte a un servizio molto avanzato, che si rivolge a trader esperti e molto attivi. 

Interactive Brokers è stata fondata nel 1977, quindi può contare su moltissimi anni di esperienza.

Solo per fornirti qualche dato, conta di 1.68 milioni di conti dei clienti e di 10 miliardi di dollari di capitale proprio.

La società inoltre è quotata al Nasdaq. La sua sede principale si trova a Greenwich in Connecticut, mentre altre sedi sono in Svizzera, Canada, Regno Unito, Australia, Russia, Cina, Estonia e Ungheria.

IBKR è un broker che offre accesso diretto ai mercati, ovvero permette di inviare ordini direttamente sul book della Borsa. 


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Degiro e Interactive Brokers a confronto

Possiamo adesso indagare insieme le differenze tra i due servizi.

Degiro ti permette di operare con accesso diretto su diversi mercati europei:

  • Euronext di Amsterdam;
  • Euronext di Brussel;
  • Euronext di Parigi;
  • Xetra;
  • London Stock Exchange;
  • SIX Swiss Exchange;
  • OMX di Copenhagen;
  • OMX di Helsinki;
  • Borse di Oslo, Budapest, Atene, Lisbona, Stoccolma, Praga, Istanbul.

Puoi investire su azioni, fondi di investimento, ETF, opzioni e futures, derivati in generale, obbligazioni, contratti per differenza.

Siamo quindi di fronte a una scelta molto ampia, sia per il numero di mercati che per le tipologie di strumento.

Uno dei punti di forza di Degiro sta proprio nelle commissioni: è possibile investire in azioni americane, azioni italiane e in tutti gli ETF senza commissioni. Si tratta di una struttura tariffaria che ha rivoluzionato il settore, e grazie a queste commissioni è possibile ottenere il massimo dagli investimenti.

Per quanto riguarda il 730 Degiro, esso non fa da sostituto d’imposta, quindi non è possibile scegliere il regime amministrato.

Esso opera quindi in regime dichiarativo.

Interactive Brokers dà accesso a 135 mercati globali in 31 paesi e con 23 valute: questa vasta scelta è in grado di soddisfare i trader particolarmente esigenti.

La piattaforma ti permette di investire in azioni, opzioni, forex, futures, obbligazioni, CFD, fondi, compresi ETF, e molto altro, attraverso un unico conto integrato. 

Questo conto inoltre può anche svolgere altri compiti, come ad esempio versare lo stipendio, maturare interessi, chiedere prestiti e persino effettuare dei pagamenti con la carta abbinata. 

Trattandosi di un servizio avanzato, prima di poter aprire il conto, in fase d’iscrizione bisogna dimostrare di possedere una buona o elevata conoscenza dei prodotti negoziabili, e inoltre di possedere anche i requisiti minimi di età:

  • 21 anni per poter aprire un conto a margine
  • 18 anni per poter aprire un conti di liquidità.

IBKR offre tre piattaforme di trading ai propri clienti:

  • Trader Workstation: la piattaforma desktop principale, pensata per i trader attivi e per gli investitori che vogliono fare operazioni con più prodotti e richiedono quindi maggiore forza e flessibilità. È disponibile anche nella versione demo, per poter fare trading simulato senza utilizzare soldi veri;
  • IBKR Mobile: è l’applicazione mobile pensata per poter controllare i tuoi investimenti e fare trading anche quando sei in viaggio o ti stai spostando, utilizzandola comodamente dallo smartphone.
  • Portale clienti: si tratta dell’applicazione web per controllare quotazioni e per compiere transazioni, e vedere i saldi del conto.

Pur rivolgendosi a dei trader esperti, anche Interactive Brokers, come molte altre piattaforme, mette a disposizione una sezione dedicata alla formazione. Si chiama Traders Academy, ed è destinata quindi a investitori, professionisti, docenti e studenti, proprio perchè non bisogna mai smettere di imparare e di tenersi aggiornati.

IBKR inoltre opera in Italia come sostituto d’imposta pertanto dovrai occuparti personalmente di dichiarare le plusvalenze ottenute dall’attività di trading.

Costi

Per semplicità ti riepilogo i costi:

  • Su azioni italiane: 0,50 euro + 0,058% di commissione, fino ad un massimo di 4,99 euro;
  • Su azioni degli Stati Uniti: 0,50 euro + 0,004 USD per azione;
  • Su azioni dellaGermania: XETRA a max 60,00 euro, azioni a €4,00 + 0,058%;
  • Sui mercati Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Norvegia, Olanda, Portogallo, UK, Spagna, Svezia e Svizzera: 4,00 euro + 0,058% con il massimo fissato a 60 euro;
  • Su Canada 2,00 euro + 0,01 CAD per azione;
  • Australia, HK, Singapore e Giappone: 10,00 euro + 0,068%;
  • Su Repubblica Ceca, Grecia, Turchia e Ungheria: 10,00 euro + 0,168%;
  • sono disponibili circa 200 ETF senza
    commissioni, mentre per quelli globali si paga fino a 2,00 euro + 0,038%.

I costi sono bassi anche su prodotti più particolari come le opzioni, in quanto Degiro anche in questo caso è in grado di offrire un profilo di costi interessante, soprattutto se paragonato a quanto viene offerto oggi anche da altri tipi di servizi.

Non è previsto alcun deposito minimo. Possiamo dire che è previsto un deposito minimo di 0,01 euro simbolico, che però non vanno accreditati in fase di registrazione.

Per quanto riguarda invece Interactive Brokers, la piattaforma applica delle commissioni digressive, in funzione dell’aumento dei volumi scambiati, ai quali si aggiungono le tariffe di compensazione e quelle applicate dai mercati finanziari e dagli organismi di regolamentazione. 

Ci sono poi anche delle commissioni fisse, che prevedono l’addebito di un piccolo importo per ciascun titolo scambiato o di una percentuale fissa calcolata in base al controvalore della transazione. 

Per esempio la commissione fissa sulle azioni italiane e fondi corrisponde  allo 0,1% del controvalore della transazione con un minimo per ordine di 4,00 EUR, in questo caso una commissione niente affatto conveniente.


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Sono servizi sicuri?

Abbiamo capito che trovare e scegliere la piattaforma per investire più adatta alle nostre esigenze non è del tutto semplice, e che oltre alle caratteristiche e alle commissioni, è molto importante anche verificare che si tratti di un servizio sicuro.

Degiro è un broker autorizzato in ambito MiFID, in quanto dotato di licenza AFM (dell’autorità olandese di controllo sui mercati finanziari). Si tratta dunque di un broker che ha, almeno sotto il profilo legale, tutto quello di cui ha bisogno per proposti in tutta Europa, Italia inclusa.

Nel caso in cui dovesse succedere qualche cosa a Degiro, essi si preoccupano di trattare gli investimenti come dei beni recuperabili dai creditori. Essi fanno inoltre parte di una banca (flatexDEGIRO Bank AG) e quindi il denaro non investito è protetto fino a 100.000 euro dal sistema tedesco di garanzia dei depositi.

Interactive Brokers invece è regolamentata da importanti agenzie come la Securities and Exchange Commission e la Financial Industry Regulatory Authority.

Quindi dal punto di vista della sicurezza puoi stare tranquillo: esso è anche autorizzato da CONSOB ad eseguire ordini di compravendita e a svolgere servizi di custodia e amministrazione di strumenti finanziari per conto dei clienti italiani. 

I fondi dei clienti sono tenuti separati dal patrimonio del broker e non possono essere aggrediti dai creditori. Inoltre il conto di ogni cliente è assicurato dalla Securities Investor Protection Corporation degli USA.

Quando scegliere Degiro

Degiro ti permette di avere accesso diretto ai mercati borsistici mondiali in modo immediato e con facilità, e soprattutto con delle commissioni davvero molto vantaggiose. 

Ritengo che possa fare al caso tuo se stai cercando una piattaforma per investire in maniera autonoma, con costi bassi, e allo stesso tempo in modo efficiente. 

È adatta quindi anche ai principianti, e a chi fa trading online su prodotti standard, in quanto i costi sono davvero ottimi, senza dimenticare anche il fatto che non ci sono limiti minimi di investimento, quindi è possibile cominciare anche con cifre non per forza importanti.

Se vuoi, qui trovi la recensione completa per avere ulteriori informazioni.

Quando scegliere Interactive Brokers

In questo caso mi sento di dirti che la discriminante è il tuo livello di esperienza con il trading.

Sicuramente siamo di fronte a uno dei migliori broker mondiali, però i suoi servizi sono complessi e si rivolgono a dei trader professionisti. 

Se ti stai approcciando per le prime volte a questo mondo, forse scegliere questo tipo di piattaforma non è molto azzeccato.

Quindi ti consiglio Interactive Brokers se sei già esperto e se il trading è quasi il tuo pane quotidiano, altrimenti ti consiglio di optare per altre piattaforme più semplici e più indicate per chi sta cominciando a investire da zero.

Qui trovi la recensione completa, per approfondire.

Conclusioni 

Possiamo finalmente trarre le nostre conclusioni, dopo aver analizzato entrambe le piattaforme.

Avrai capito che Degiro è adatta a te sia se sei alle prime armi, ma anche se sei un pochino più esperto, e che il suo vantaggio principale risiede nelle commissioni davvero valide e interessanti.

Interactive Brokers invece è adatto a un esperto, quindi sceglila soltanto se fai trading da tempo e ti ritieni preparato sull’argomento.

Io personalmente sono un investitore autonomo, quindi il mio primo consiglio è formarsi e imparare, per acquisire consapevolezza e poter di conseguenza poi operare sui mercati in tutta sicurezza e con profitto. 

Spero che questa guida ti sia stata utile per comprendere al meglio le caratteristiche di entrambi i servizi e per poter fare un confronto diretto tra loro.

Prima di salutarti ti lascio anche alcune guide che potrebbero esserti utili:

Buon proseguimento!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

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