Conto Deposito Banca CF+: Recensione del Conto Deposito dell’ex Credito Fondiario

Come sai, parlo spesso di conti di deposito e strumenti di risparmio. In questa guida voglio parlarti del Conto Deposito Banca CF+: cosa offre? È un normale conto deposito? Quali sono i rendimenti? Quali sono i vantaggi? Quanto durano i vincoli? È un conto conveniente?

Le domande che ti sei fatto, se stai valutando questo strumento, sono tantissime e meritano attenzione, perché solo rispondendovi potrai capire se davvero questo strumento posso soddisfare le tue esigenze oppure no.

Partiamo dal presupposto che, in tempi di burrasca economica, i conti deposito rappresentano un approdo sicuro per i nostri risparmi, nonostante la forma di investimento sia forse fin troppo tranquilla anche per i più conservatori.

Le rendite che sono offerte sul mercato, infatti, sono estremamente basse, ed è per questo motivo che questo conto deposito è diventato tanto popolare: offre, come avremo modo di vedere più avanti, dei rendimenti e degli interessi particolarmente interessanti, soprattutto se paragonati a quelli estremamente miseri del mercato.

I miei lettori però sanno bene anche che, parafrasando un popolarissimo economista di qualche decennio fa, non ci sono pasti gratis e dunque per portare a casa un rendimento così alto ci sarà qualcosa che dovremo offrire controparte.

Buona lettura!

Due parole su Banca CF+

Banca+ è un gruppo bancario specializzato in soluzioni di finanziamento alle imprese, che offre servizi di factoring, acquisto crediti fiscali e anche di finanziamento a breve e medio termine.

Si tratta infatti di una banca che consente alle imprese un accesso facile e rapido al credito, dal momento che assicura anche tempestività nelle risposte e nell’erogazione stessa del finanziamento.

Banca CF+ è il nuovo nome dell’ex Credito Fondiario: nasce nel 1898, quindi può contare su più di un secolo di storia.

La banca fonda la sua attività principalmente su 4 valori di fondamentale importanza:

  • rapidità, per offrire le soluzioni nel minor tempo possibile e adottando tecnologie evolute per automatizzare i processi;
  • innovazione, dal momento che sono 100% in cloud e possono garantire elevate performance;
  • professionalità, dal momento che sono un riferimento certo e concreto per i clienti;
  • competenza, potendo contare su un team di esperti che guideranno il cliente verso le scelte migliori per lui.

Nel 2016 la banca si è specializzata anche in prodotti per clientela retail, lanciando sul mercato il conto deposito Esagon, quando ancora la banca era il Credito Fondiario.

Da allora il conto deposito si è trasformato e ha cambiato il suo nome, e infatti ora andremo a vedere le sue caratteristiche.

Conto Deposito Banca CF+: è sicuro? 

Per rispondere a questa domanda bisogna partire dal presupposto che a tutela dei risparmiatori esiste il Fondo di Garanzia Interbancaria, che è un fondo creato proprio per tutelare i risparmiatori nel caso di bail in da parte della banca.

Bisogna tenere presente, però, che sono tutelati i risparmi entro e non oltre i 100.000 euro, che sono comunque una bella cifra.

Se hai meno di questa somma, puoi stare tranquillo, i tuoi risparmi sono al sicuro. Ma se vuoi un’ulteriore conferma in più, allora devi verificare un valore in particolare, ossia il CET 1 Ratio della banca. L’acronimo sta per Common Tier Equity 1 ratio e rappresenta il maggiore indice di solidità di un istituto bancario. Tale rapporto viene espresso in percentuale e si calcola mettendo a confronto il capitale ordinario versato (Tier 1) con le attività ponderate per il rischio.

La percentuale minima fissata è dell’8%. La banca di cui stiamo parlando ad oggi vanta un dato pari al 14,9%, ed è quindi ampiamente al di sopra dei requisiti previsti, e tra i più alti del settore in Italia.

Quindi i tuoi soldi sono davvero al sicuro!


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Caratteristiche del conto deposito di Banca CF+

Si tratta di un conto di deposito esclusivamente online. Siamo davanti ad un conto deposito vincolato puro. Il conto può essere aperto esclusivamente online, e si gestisce interamente online. Inoltre esso non è subordinato all’apertura di un conto corrente presso tale banca.

Volendo, è possibile optare per la giacenza libera, che è anch’essa remunerata, anche se naturalmente scegliendo un vincolo potrai beneficiare di rendimenti più elevati.

Il tasso d’interesse infatti è crescente: più dura il vincolo e più il tasso di interesse sarà elevato.

L’importo minimo vincolabile è di 10.000 euro, e successivamente potranno essere vincolati 1000 euro aggiuntivi ogni volta. Per esempio, non potrai vincolare 10.500 euro.

Gli interessi, per le somme non svincolabili, vengono accreditati ogni tre mesi o una volta all’anno, in base alla tipologia della cedola scelta, mentre per le somme svincolabili essi vengono accreditati con una cedola unica posticipata.

L’imposta di bollo è pari allo 0,20% annuo sulle somme depositate, ed è a carico del cliente.

Tassi d’interesse

Veniamo al cuore della guida, ovvero i tassi d’interesse che ti verranno corrisposti attraverso l’adesione al conto deposito, che poi è la ragione per la quale si sceglie di vincolare somme di denaro.

Come abbiamo già accennato, per le somme non svincolabili gli interessi sono generalmente più bassi, mentre maggiore sarà la durata del vincolo e maggiori saranno anche i rendimenti.

Puoi scegliere di vincolare i risparmi con scadenza che vanno dai 12 ai 60 mesi, e successivamente anche scegliere tra la linea svincolabile e quella non svincolabile.

Vediamo ora i tassi di interesse per le somme non svincolabili:

  • 12 mesi: 1,65%;
  • 18 mesi: 2,15%;
  • 24 mesi: 2,65%;
  • 36 mesi: 3,10%;
  • 48 mesi: 3,25%;
  • 60 mesi: 3,25%.

Per quanto riguarda le somme non svincolabili invece i tassi si alzano leggermente:

  • 12 mesi: 1,80%;
  • 18 mesi: 2,35%;
  • 24 mesi: 3,00%;
  • 36 mesi: 3,50%;
  • 48 mesi: 3,75%;
  • 60 mesi: 4,00%.

Ti lascio qui la panoramica direttamente dal sito ufficiale, così potrai avere più chiaro il tutto.

I Costi

Vediamo quali sono i costi di questo conto deposito. Si tratta di una caratteristica molto importante e che bisogna sempre valutare quando si sceglie per un qualunque strumento di risparmio.

Si tratta di un conto gratuito che non presenta né spese di apertura e nemmeno spese di gestione. L’unica cosa da tenere presente è che l’imposta di bollo è a carico del cliente.

Ulteriori costi potrebbero esserti addebitati nel caso in cui tu scegliessi di ricevere le comunicazioni via posta invece di scaricarla dal sito web

Riepiloghiamo le condizioni economiche principali:

  • Spese di apertura: nessuna;
  • Chiusura conto: gratuita;
  • Canone annuo: pari a zero;
  • Imposta di bollo: 0,20% annuo;
  • Ritenuta fiscale sugli interessi maturati: secondo la normativa;
  • Ritenuta fiscale sugli interessi maturati: gratuito;
  • Spese annue per conteggio interessi e competenze: nessuna;
  • Versamento tramite bonifico: gratuito;
  • Stampa e invio rendiconto e contabili per singolo invio: gratuito;
  • Stampa e invio di copia di altre comunicazioni non obbligatorie per legge per singolo invio: 2 euro per posta, gratuito online.

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Calcola il rendimento

Un’interessante opzione che puoi trovare sul sito ufficiale della banca è “calcola il rendimento”.

Ti viene infatti messo a disposizione un calcolatore che ti permette di capire quanti saranno i tuoi interessi nel caso in cui dovessi vincolare una determinata somma di denaro per un determinato lasso di tempo.

Per esempio, poniamo il caso che tu abbia un importo di 20.000 euro da vincolare e che lo voglia vincolare per 3 anni, ovvero per 36 mesi.

In questo caso sappiamo che il tasso lordo per un vincolo del genere è del 3,5%.

Immediatamente ti viene fuori che il tuo interesse netto totale su questa somma e con questo vincolo sarà di 1.554 euro.

Ecco qui:

Come aprire il conto deposito

Il conto deposito può essere aperto esclusivamente online. Bisogna recarsi sul sito della banca e procedere con l’iscrizione.

Devi fornire i seguenti documenti:

  • tesserino del Codice Fiscale o in alternativa tessera sanitaria;
  • due documenti di riconoscimento (patente, carta di identità, passaporto);
  • le coordinate bancarie del nostro conto personale presso altra banca, che funzionerà come conto di appoggio;
  • un numero di cellulare funzionante;
  • un indirizzo email.

Ti basterà seguire le istruzioni e compilare tutti i dati che ti verranno richiesti, e successivamente acconsentire al trattamento dei dati personali.

Opinioni di Affari Miei sul Conto Deposito di Banca CF+

Ora che abbiamo visto le caratteristiche principali del conto, possiamo cercare di fare un ragionamento insieme.

Si tratta senza dubbio di un ottimo conto, che offre rendimenti davvero interessanti in questa fase economica, tuttavia come sempre ti invito a valutare non solo i vantaggi, ma anche gli svantaggi dello strumento che stai analizzando.

Vediamoli insieme.

Tra i vantaggi possiamo sicuramente menzionare:

  • l’istituto che garantisce il conto è solido e sicuro;
  • il conto è coperto, come in realtà però avviene per tutti i conti corrente e i conti deposito italiani, dalla tutela del Fondo Interbancario; questo vuol dire che le somme fino a 100.000 sono garantite da terzi, anche nel caso in cui, in realtà piuttosto remoto, che l’istituto dovesse fallire;
  • gli interessi che vengono accordati in fase di apertura del conto sono operativi per tutto il periodo del vincolo, senza che la banca possa intervenire per ridurli.

Si tratta di vantaggi che vanno comunque tenuti in considerazione.

Da considerare però è che l’imposta di bollo sia a carico del cliente, ovvero dovrai pagarla tu.

Nel calcolo del passaggio da tasso di interesse lordo a tasso di interesse netto, dovremo dunque sottrarre l’aliquota dovuta all’erario nel caso di rendite da capitale e anche l’imposta di bollo.

Ci sono anche dei limiti da considerare, che potrebbero vincolarti fin troppo:

  • si deve versare una somma minima di 10.000 euro;
  • gli incrementi minimi sono pari a 1.000 euro;
  • non esistono invece somme massime di alcun tipo: potremo versare quanto preferiamo, tenendo conto però del fatto che saremo tutelati dal fondo interbancario soltanto per un massimo di 100.000 euro;
  • il vincolo non si può sciogliere.

Quando fa per te

Questo conto fa al caso tuo qualora tu avessi una cifra da investire che non pensi ti servirà sul breve periodo. Ti ricordo, infatti, che si tratta di un conto deposito non svincolabile.

Se puoi permetterti di vincolare i tuoi risparmi, allora la scelta potrebbe essere ottimale, visti gli ottimi rendimenti.

Quando non fa per te

Al contrario, se pensi di avere bisogno di liquidità, o temi di averne bisogno, allora forse dovresti pensare ad un prodotto svincolabile.

Si tratta di una sorta di novità nel panorama italiano dei conti deposito, dato che il grosso dei prodotti analoghi offrono la possibilità, dietro pagamento di penale, di eventualmente sbloccare le somme.

Inoltre non è adatto a te se non ti va o non sei capace di gestire uno strumento che nasce come digitale, e quindi necessita di determinate competenze tecnologiche.

Conclusioni

Conviene questo conto deposito? Possiamo dire di sì. Sappiamo tutti che nel periodo attuale non esistono banche o istituti che offrano rendimenti davvero vantaggiosi. Negli ultimi anni i tassi di interesse sono calati in modo spaventoso… Quindi aspettarsi tassi più interessanti è impossibile.

Il conto deposito è uno strumento tranquillo (pochi rischi = minori guadagni), quindi è perfetto per chi vuole tenere al sicuro i suoi risparmi senza rischiare in investimenti più pericolosi.

In ogni caso, prima di aprire un qualunque conto, devi fare un confronto per scegliere il più vantaggioso: per questo ti consiglio di usare la piattaforma Conto Deposito TOP. Potrai scoprire l’offerta migliore per te!

Se vuoi invece approfondire il tema degli investimenti, ho pensato di suggerirti alcune letture:

Buona continuazione!


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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

2 Commenti

Daniele · 10 Ottobre 2022 alle 18:05

Ciao Davide grazie dell’analisi, ad oggi 10 ott 2022 i tassi sono diventati anche piu’ interessanti (pur non competendo col tasso inflattivo), ho solo un dubbio, il CET 1 al 31/12/2020 era molto alto intorno a 24, mentre a fine 2021 (da bilancio pubblicato sul sito della banca) 14,8 – mi chiedevo come mai una discesa cosi rapida, non e’ un segnale molto rassicurante anche se ancora molto al di sopra del minimo CET 1 ammesso cioe’ 8.
Daniele

Olivieri · 15 Maggio 2018 alle 22:22

Molto chiaro, rassicurante e convincente. Per meglio valutare, vorrei anche sapere :
– il tasso di interesse offerto oggi, mi pare 1,50% lordo
– la % dell’imposta e, quindi, il rendimento netto
– la periodicità di pagamento delle cedole
– i ratings
– la pubblicità di Esagon rivendica il CET1 del 23,1 % nel 2017; il CET1 ogni quanto viene calcolato? E quale e di quando é l’ultimo CET1 di Esagon? Molte grazie.

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