Carta di Credito WeBank: Opinioni, Requisiti e Costi

WeBank, la sezione online del gruppo Banca Popolare di Milano, ha allargato di molto la sua offerta di servizi e di carte, soprattutto negli ultimi periodi.

Partita come banca per conti correnti online a basso costo e dalle funzionalità ridotte, oggi WeBank riesce invece ad offrire un novero di servizi molto ampio, forse unico per ampiezza nel panorama delle banche italiane che operano in Italia.

Oggi ci concentreremo su un aspetto specifico della questione, ovvero sulle carte di credito WeBank, analizzando quali sono i potenziali vantaggi e i potenziali svantaggi, quali sono i servizi integrati e in che modo possono o non possono fare al caso nostro.

Che tipo di servizi carta offre WeBank?

In realtà l’offerta di carte di WeBank è molto variegata. Siamo infatti davanti ad una banca online che offre un buon assortimento di carte di creditocarte prepagate e anche carte di debito, senza che sia dunque necessario ottenere un fido presso la banca per operare con i pagamenti elettronici.

CartaImpronta One di WeBank – carta di credito a zero spese

Il primo prodotto che ci troviamo a recensire è forse il più interessante tra quelli offerti da WeBank.

CartaImpronta One è infatti una carta di credito dai costi bassissimi, dato che non è presente la possibilità di fare credito revolving e soprattutto dato che il 15 del mese successivo si potranno effettuare i pagamenti del saldo negativo che abbiamo maturato.

Carta Impronta viene offerta con la possibilità di doppio circuito e starà a noi decidere se richiedere appunto una VISA oppure orientarci verso una MasterCard, con i due circuiti che sono, almeno in Italia, da considerarsi come completamente equivalenti.

Come abbiamo detto in apertura di questo paragrafo, CartaImpronta One di WeBank non ha costi aggiuntivi e costi di gestione. Da pagare c’è soltanto l’eventuale tassa nel caso in cui si dovesse perdere la carta oppure distruggerla: in quel caso dovranno essere infatti sborsati 10 euro per ottenere una duplicazione della carta.

Per quanto riguarda i costi operativi della carta abbiamo inoltre:

  • 2 euro per chi vuole prelevare da sportelli che non fanno riferimento al gruppo BPM (nel caso in cui nella vostra città e nei luoghi abituali che frequentate ce ne siano pochi, si tratta di una spesa di cui tenere debitamente considerazione);
  • 3 euro per i prelievi all’interno dell’Unione Europea;
  • 4 euro più 1,5% di commissioni per i prelievi che invece avvengono al di fuori dell’Unione Europea.

Sono commissioni che sono importanti, e che possono diventare un costo di tutto rispetto per chi utilizza spesso la carta per prelevare contanti.

Di contro però non ci sono costi di canone fisso, condizione più unica che rara tra i prodotti di questo tipo che vengono offerti sul mercato italiano.

I plafond di CartaImpronta One

Interessante anche il Plafond che viene offerto da WeBank per la sua CartaImpronta One. Abbiamo infatti un generoso massimo di ritiro contanti giornaliero di 300 euro, mentre in genere vengono concessi a seconda delle garanzie che vengono presentate alla banca dai minimi 500 euro ai massimi 7.800 euro.

Si tratta di somme non particolarmente generose forse per chi è abituato a prodotti superiori, ma tenendo conto del fatto che stiamo pur sempre parlando di una carta di credito senza alcun costo aggiuntivo, possiamo considerare l’offerta di WeBank, almeno sotto questo aspetto, più che adeguata.

Cosa vuol dire l’assenza di funzione revolving?

Vuol dire che la carta funziona più come uno strumento di dilazione al mese successivo che come una vera e propria carta di credito “moderna”.

Questo nel senso che non sarà possibile rateizzare le spese fatte e spalmarle lungo il periodo che abbiamo concordato con la banca.

Con CartaImpronta One dovremo infatti chiudere il conto ogni 15 del mese. A molti potrà sembrare uno svantaggio, anche se in realtà rimanere lontani da tali sistemi è spesso l’unico modo per evitare seri problemi finanziari.

Se da un lato il credito revolving può sembrare infatti molto comodo, dall’altro si traduce sempre in un meccanismo di interessi difficile da fronteggiare.

La CartaImpronta Gold Plus – carta di credito revolving con canone di WeBank

Discorso molto diverso invece per il prodotto carta WeBank CartImpronta Gold Plus. Si tratta di un prodotto tagliato per una tipologia di cliente radicalmente diversa e che punta ad avere un prodotto più complesso anche se di conseguenza più costoso.

CartImpronta Gold Plus offre infatti:

  • plafond molto più ampio, dato che il minimo parte da 5.200 euro;
  • possibilità di ritirare fino a 600 euro su base giornaliera;
  • possibilità di accedere al credito in forma revolving, non dovendo necessariamente saldare tutto al 15 del mese successivo.

Si tratta però, come avevamo anticipato poco sopra, di un prodotto bancario molto più costoso:

  • servono innanzitutto 49 euro l’anno per la quota di rinnovo;
  • 49 euro che si pagano anche in fase di emissione della carta stessa.

Per il primo anno ci troveremo dunque a pagare 98 euro tra emissione e costo di gestione annuale e 49 euro a partire dal secondo anno.

Parliamo di somme che sono piuttosto alte, anche se paragonate a carte che comunque offrono la possibilità di avere un conto revolving.

Gli altri costi collegati a CartImpronta Gold Plus

Ci sono altri tipi di costi che sono collegati all’utilizzo del prodotto Gold Plus offerto da WeBank e nello specifico:

  • 3% di commissione con importo minimo di 3 euro sui prelievi in area Euro allo sportello ATM e stesse spese per i prelievi in area Extra Euro;
  • 3% di commissione con importo minimo di 4 euro per i prelievi allo sportello.

Si tratta dunque di un prodotto che deve essere considerato come molto più costoso rispetto all’offerta ONE dello stesso gruppo e la cui adesione dovrebbe essere attentamente valutata anche alla luce di quanto abbiamo riportato a livello di costi nella guida di oggi.

Convengono le carte di credito di WeBank?

WeBank ha sicuramente il grande pregio di offrire due prodotti diversi nello stesso segmento, permettendo a tutti, anche a coloro i quali non voglio dei plafond eccessivamente ampi o comunque non vogliono accedere al credito revolving, di avere un prodotto finanziario che permetta di rimandare qualche spesa e di pagare online.

Di contro abbiamo però dei costi comunque importanti per chi non dovesse trovarsi a vivere nei paraggi di sportelli della Banca Popolare di Milano o delle banche collegate al medesimo gruppo.

Per chi preleva anche soltanto 2 volte al mese infatti, parliamo di costi che sfiorano i 50 euro l’anno, sicuramente considerevoli per un prodotto che si propone sul mercato come “a costo zero”.

Di contro, chi è nei paraggi di uno o più sportelli di questo gruppo bancario, oppure in alternativa non deve prelevare contanti dagli ATM con grande frequenza, può trovare almeno in CartImpronta ONE un buon ed economico prodotto.

Discorso diverso e se vogliamo invece più difficile per chi potrebbe scegliere il prodotto CartImpronta Gold Plus: siamo infatti a grandi linee sugli standard di costi e di prestazioni che vengono offerte sul mercato italiano dagli altri gruppi bancari.

Le carte di credito di WeBank sono sicure?

Le carte di credito di WeBank seguono tutti gli standard di sicurezza e crittografia che possono essere considerati lo stato dell’arte del mondo bancario.

Al tempo stesso, i fondi che vengono depositati sui conti correnti collegati alle carte sono coperti dal Fondo Interbancario di Garanzia, che copre fino ai 100.000 euro per corrente e per correntista, il che vuol dire che possiamo, almeno nel limite indicato, dormire sonni tranquilli per le somme che andremo a depositare non solo nel conto collegato ma anche in eventuali prodotti accessori offerti da WeBank.

Per quanto riguarda la sicurezza delle carte, siamo davanti ad un prodotto nei confronti del quale non si ha nulla da eccepire.

GoldPlus e la promozione sui rifornimenti di carburante

Nel momento in cui vi scriviamo e con ogni probabilità anche per il 2018 GoldPlus offre commissioni zero su ogni rifornimento di carburante superiore ai 100 euro.

Una promozione che può essere molto interessante per chi, pensiamo principalmente agli agenti di commercio o a chi comunque fa un uso frequente dell’automobile, e si trova a spendere, utilizzando altre carte, commissioni molto importanti sugli anticipi per tramite della Carta di Credito.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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