Fisher Investments Italia: Recensioni sui Servizi di Investimento. A chi si Rivolge?
Oggi parliamo di Fisher Investments Italia, un servizio di supporto alla gestione finanziaria e patrimoniale sul quale probabilmente intendi conoscere qualcosa in più se sei qui.
Proprio per questo, dunque, oggi ti propongo la recensione dei servizi di investimento e gestione patrimoniale offerti dalla prestigiosa Fisher Investments Italia; servizi rivolti a chi possiede un patrimonio importante e quindi necessita di un piano finanziario su misura e di assistenza di alto livello.
Se hai bisogno di una soluzione personalizzata, studiata col solo scopo di soddisfare le tue esigenze, e se ti servono suggerimenti basati su analisi approfondite di chi ha esperienza pluridecennale nei mercati, allora prosegui con la lettura di questa guida per scoprire cosa può offrirti Fisher Investments Italia.
In Questo Articolo Si Parla di:
Fisher Investments: l’identità e la storia
È improbabile che tu non conosca la Fisher Investments poiché è una delle più note società indipendenti di gestione patrimoniale degli Stati Uniti.
È stata fondata nel 1979 da Ken Fisher, attuale presidente esecutivo e co-chief investment officer dell’azienda; nonché analista miliardario, ex editorialista della rivista Forbes e autore di svariati libri sugli investimenti.
Ken Fisher è stato, tra l’altro, uno dei primi ad utilizzare il concetto di “Price-to-Sales Ratio” (rapporto prezzo-vendita) come strumento per l’analisi di investimento, ed è attualmente uno studioso di finanza comportamentale.
Il suo lavoro teorico ha fatto da base per l’attività di gestione e consulenza della Fisher Investments fino ad oggi.
L’approccio del Gruppo si basa su: “lo studio della domanda e dell’offerta come unici fattori che determinano il prezzo dei titoli”, e quindi di una gestione attiva degli investimenti che passa attraverso il reperimento e l’analisi di informazioni non note agli investitori o male interpretate.
Alcuni numeri possono servire a comprendere la grandezza di questa società: essa può contare su 165mila investitori privati tra cui famiglie, aziende e istituzioni di tutto il mondo, e su 263 miliardi di euro di patrimonio in gestione.
Fisher Investmenti oggi
Se la Fisher Investments era partita inizialmente con l’offrire servizi ai soli clienti istituzionali, negli anni si è ampliata anche alla clientela privata formata da statunitensi con grandi patrimoni.
Dagli anni 2000 in poi ha oltrepassato i confini nazionali approdando prima in Canada e successivamente in Europa, dove oggi è attiva in diversi Paesi inclusa l’Italia.
Fisher Investments Italia (ovvero Fisher Investments Ireland Limited) è la succursale che opera sul suolo nazionale, parte di Fisher Investments Europe Limited.
È anch’essa una società privata di gestione patrimoniale indipendente, ha sede in Irlanda ma svolge i servizi nel nostro Paese attraverso i suoi rappresentanti.
Nel complesso, Fisher Investments e le sue affiliate gestiscono oltre 115 miliardi di attivi: 75 miliardi per conto degli investitori privati nordamericani, 26 miliardi per conto degli investitori istituzionali e 11 miliardi per conto degli investitori privati europei.
La Fisher Investments è presente dal 2014 al 2019 nella lista dei migliori consulenti finanziari secondo il Financial Times.
Non sai come investire?
Scopri che investitore sei. Ti bastano 3 minuti per scoprire la strategia migliore per te.
Quali servizi svolge
Fisher Investments Italia si occupa di consulenza indipendente e gestione del portafoglio per clienti istituzionali e privati.
Crea strategie e portafogli personalizzati sulla base delle esigenze e degli obiettivi del cliente, a partire dall’analisi della sua situazione finanziaria e di altre attività di investimento già presenti.
La Società gestisce nel tempo l’investimento, fornendo assistenza diretta e continuativa. Si occupa anche di pianificazione pensionistica basata non su prodotti standardizzati, come quelli proposti dalle banche, ma su soluzioni studiate ad personam.
Aggiungo che: Fisher Investments non colloca e non gestisce dei titoli mobiliari, questo le permette di offrire proposte di investimento libere da conflitti di interesse; gli asset dei clienti sono affidati alla custodia di note banche depositarie italiane, quindi sono tenuti al sicuro e separati dal patrimonio della società. Tutte garanzie che vanno a tuo vantaggio.
Qual è approccio di Fisher Investments?
Fisher Investments adotta un approccio attivo e globale alla gestione del portafoglio, così da sfruttare al meglio le opportunità di investimento presenti in tutto il mondo.
Per proporre soluzioni personalizzate, la Società parte dallo studio della situazione personale del cliente, dei suoi obiettivi e delle tue esigenze. Questo processo le permette di ideare il percorso di investimento migliore, all’insegna della diversificazione reale che coinvolge più asset, mercati e settori.
Le scelte vengono fatte sulla base dell’analisi dei titoli e delle previsioni sull’andamento dei mercati, di cui si occupa direttamente l’IPC, il Comitato per le Politiche di Investimento.
Ogni cliente è affiancato da un consulente di investimento dedicato che lo seguirà nel corso del tempo. Infatti, l’approccio agli investimenti, adottato dalla Società, prevede che l’assistenza al cliente non si risolva dopo poco tempo ma sia costante e in divenire.
I punti forti di Fisher Investments Italia
Rispetto ai modelli di consulenza e gestione patrimoniale offerti da banche e società di investimento, il lavoro indipendente e professionale svolto da Fisher Investments Italia apporta, indubbiamente, tutta una serie di benefici.
Intanto, ti permette di sviluppare un piano finanziario davvero coerente con la tua persona, cosa che un prodotto di investimento gestito o un fondo pensione, da soli, non possono fare.
Siccome la consulenza è indipendente, puoi contare sul fatto che le soluzioni proposte non saranno in conflitto con i tuoi interessi, e non ti verranno consigliati prodotti costosi solo per remunerare una rete commerciale sottostante.
Inoltre, la Società assicura di condividere con i clienti privati le stesse informazioni chiave che utilizzerebbe con i clienti istituzionali, permettendoti così di beneficiare delle valutazioni e analisi di un team di esperti del settore.
La presenza del consulente personale è fondamentale, perché significa che come investitore non sarai lasciato a te stesso ma avrai un punto di riferimento a cui rivolgerti per ogni problema.
Tra l’altro, il consulente si farà vivo regolarmente per tenersi informato sui tuoi obiettivi e sulla tua situazione finanziaria. Al contempo, ti terrà aggiornato sui mercati e sull’andamento del tuo portafoglio.
Inoltre, Fisher Investments fornisce materiale educativo ai clienti (guide, articoli, commenti, libri, contenuti multimediali) e organizza eventi dedicati all’aggiornamento e approfondimento di alcuni temi – cosa che apprezzo molto facendo io stesso formazione.
Commissioni
Fisher Investments addebita commissioni percentuali basate sul valore degli attivi dei clienti, perciò l’importo è strettamente legato all’entità del patrimonio gestito.
Si tratta di una struttura commissionale semplice e trasparente.
Secondo quanto affermato dalla Società, non ci sono commissioni nascoste, ma vengono addebitate esclusivamente: una commissione iniziale e una commissione di gestione annua costante. Queste commissioni costituiscono una percentuale fissa sugli attivi in gestione.
La Società insiste sulla trasparenza e sulla competitività delle sue commissioni rispetto alle tariffe delle banche. Chiaramente il suo intento è quello di vendersi al meglio, ma il fatto che le commissioni delle banche siano poco trasparenti e salate corrisponde a verità.
Le commissioni sono in linea e si basano sul patrimonio che la società gestirà per te.
Non ti aspettare, comunque, di pagare poco un sevizio come questo, se è di qualità ne varrà comunque la pena.
A chi è rivolto
I servizi offerti da Fisher Investments Italia non sono rivolti proprio a tutti i risparmiatori, ma a chi dispone di un patrimonio investibile di almeno 350.000 euro.
Se disponi di cifre importanti puoi contattate immediatamente un consulente della società, tramite il numero di telefono o il contatto email che sono indicati sul sito web.
Non sai come investire?
Scopri che investitore sei. Ti bastano 3 minuti per scoprire la strategia migliore per te.
Rendimenti
Dedichiamo un paragrafo anche ai rendimenti che potresti aspettarti. C’è da dire che per poter misurare con cura la performance di un portafoglio non è facile, anzi… servirebbe una sfera di cristallo per avere delle certezze su cosa accadrà! ma, dopotutto, il rischio è una delle componenti preponderanti degli investimenti.
Tuttavia è necessario elaborare una strategia per poter immaginare cosa ci si aspetta in base al profilo di rischio e agli obiettivi che si hanno.
Ovviamente, stiamo parlando di un servizio di investimenti e non è possibile dare dei numeri circa ciò che potresti aspettarti. Tutto dipende da come stai investendo.
Oltre alla tua strategia di investimento, ecco quali fattori devi considerare per avere successo:
- Apprezzamento del capitale: ci riferiamo a qualunque aumento del valore di un attivo al di sopra del suo costo iniziale. Tale fattore si trova insieme ai versamenti di dividendo ed interesse, e si tratta din una delle più importanti fonti di rendimento totale del portafoglio;
- Reddito: Dividendi o pagamenti di interessi versati da un titolo come un’azione o un titolo a reddito fisso, generalmente calcolati come dato annuale;
- Spese e costi: vanno calcolati in funzione del portafoglio e del gestore patrimoniale;
- Flussi di cassa dal portafoglio: distribuendo denaro dal vostro portafoglio, questo non dovrebbe ridurre la performance del vostro portafoglio;
- Tasso totale di rendimento: Il tasso totale di rendimento deve tenere conto di tutti i fattori ed inizia con il rendimento totale del vostro portafoglio (apprezzamento del capitale e reddito) al netto di commissioni e distribuzioni di portafoglio;
- Efficienza fiscale del vostro portafoglio: anche se le tasse non rispecchiano necessariamente la performance dell’investimento, dovrete senz’altro considerare le potenziali imposte prima di investire. Per poter determinare il rendimento del portafoglio al netto delle imposte può anche essere necessario calcolare le imposte sulle plusvalenze, quelle sui dividendi e altre tasse. Occorre inoltre tenere conto del fatto che investire in diversi di tipi di conto e prodotto può avere conseguenze sulla vostra situazione fiscale.
Obiettivi
Quando decidi di affidarti a Fisher, come prima cosa, devi stabilire i tuoi obiettivi.
I più comuni sono:
- Obiettivo 1: mantenere le risorse finanziarie nel tempo, ovvero evitare di prosciugare i risparmi magari durante la pensione. Per molti investitori questo è l’obiettivo primario e importante da raggiungere;
- Obiettivo 2: mantenere o migliorare il tenore di vita durante la pensione, per evitare di perdere potere d’acquisto e di modificare troppo le proprie abitudini;
- Obiettivo 3: far crescere il patrimonio, cercando di ottenere una crescita del capitale da poter anche trasmettere ai propri cari successivamente.
Fisher Investments Italia: opinioni
Sul web in Italia si trovano opinioni discordanti su piattaforme come Trustpilot o su forum come Finanza Online.
Alcuni utenti si dichiarano soddisfatti mentre altri lo sono meno.
Come sempre, quando ci si approccia ad un servizio di consulenza i pareri sono molto personali perché devi fidarti della persona con cui hai a che fare e con società grandi come Fisher è oggettivamente più difficile costruire questo rapporto.
Fisher Investment: Opinioni di Affari Miei
Prima di tutto: chi ha davvero bisogno di Fisher? Lavoro con patrimoni da anni e posso dirtelo con chiarezza: Fisher Investments Italia non è per tutti, e questo è un bene.
Se hai meno di 350.000 euro investibili, questa strada non è nemmeno percorribile. Ma anche se superi quella soglia, fermati un attimo a ragionare: hai davvero bisogno di delegare la gestione del tuo patrimonio a qualcun altro?
Perché vedi, c’è una differenza enorme tra avere bisogno di una consulenza professionale e avere bisogno che qualcuno gestisca i tuoi soldi al posto tuo.
Il vero costo della delega
Fisher è trasparente sui costi? Sì, più delle banche italiane sicuramente. Ma essere trasparenti non significa essere economici.
Parliamo di commissioni che, anche se competitive rispetto ai fondi bancari tradizionali, si applicano su masse importanti.
Quando gestisci 500.000 euro, anche l’1,5% annuo significa 7.500 euro ogni anno. In dieci anni sono 75.000 euro, e questo senza considerare l’effetto della capitalizzazione mancata.
La domanda che devi porti è: questi costi sono giustificati dal valore che ricevi? La risposta è soggettiva perché molto dipende dal rapporto che intrattieni con l’intermediario e da come nel tempo le strategie scelte hanno effetto.
Cosa ho imparato dai miei clienti
Negli anni ho visto persone con patrimoni ben superiori alla soglia di Fisher che hanno scelto strade diverse.
Alcuni si sono formati, hanno imparato a gestire autonomamente i propri
investimenti con strumenti semplici come gli ETF, e oggi controllano personalmente portafogli da 800.000, 1.000.000 di euro o più. Molti hanno acquistato, per esempio, i nostri percorsi educativi.
Non sono necessariamente diventati esperti di finanza, ma hanno capito una cosa fondamentale: la gestione consapevole del proprio patrimonio non richiede un dottorato ma necessita di un minimo di attenzione perché sono i tuoi soldi.
Altri clienti hanno invece delegato tutto, pagando commissioni saltissime anno dopo anno, e quando sono venuti da me si sono resi conto che i rendimenti netti, dopo costi e tasse, non erano così straordinari come gli erano stati prospettati.
Altri ancora, pur avendo preso consapevolezza di quanto sia importante capire come vengano effettivamente gestiti i soldi, sono diventati miei clienti in consulenza privata.
Insomma, le situazioni sono diverse e posso dirti che il minimo comune denominatore che accontenta tutti è la consapevolezza. Se stai leggendo questo articolo sei, secondo me, già a buon punto.
I tre scenari in cui Fisher può avere senso
Ci sono situazioni in cui un servizio come Fisher può essere ragionevole:
1. Patrimoni molto complessi – Se gestisci holding, asset internazionali, strutture societarie intrecciate, allora sì, probabilmente ti serve un team dedicato.
2. Zero tempo e zero voglia di imparare – Se sei un professionista o imprenditore che lavora 12 ore al giorno, non ha tempo di formarsi e preferisce pagare qualcuno per occuparsene, è una scelta legittima. Ma sappi che stai pagando per la comodità, non per performance superiori.
3. Patrimoni talmente grandi che necessitano di maggiore attenzione – Se gestisci 5-10 milioni di euro sei abituato a pagare più professionisti per delegare e sai bene che, entro certi limiti, puoi negoziare. In più la tua priorità è non perderli, quindi magari puoi sopportare dei costi maggiori in cambio di maggiore serenità.
La verità scomoda sulla gestione attiva
Fisher adotta gestione attiva. Va bene. Ma devi sapere una cosa che raramente ti viene detta con chiarezza: la stragrande maggioranza dei gestori attivi, anche i più rinomati, non batte gli indici di mercato nel lungo periodo.
Non lo dico io per cattiveria, lo dicono i dati: studi internazionali dimostrano che oltre il 90% dei fondi attivi sottoperforma il benchmark dopo costi.
Fisher può essere un’eccezione? Forse. Ma tu hai verificato i loro rendimenti reali degli ultimi 10-15 anni, al netto di tutte le commissioni? Te li hanno mostrati confrontati con un semplice portafoglio di ETF bilanciato?
Il mio approccio
Io credo fermamente nell’alfabetizzazione finanziaria. Non perché voglio che tutti diventino analisti finanziari, ma perché credo che chiunque abbia un patrimonio da difendere debba capire dove vanno i suoi soldi.
La delega cieca è pericolosa. Non importa che sia a Fisher, a una banca o a un consulente indipendente: se non capisci cosa stanno facendo con i tuoi soldi, sei vulnerabile.
Per questo in Affari Miei puntiamo sull’alfabetizzazione finanziaria: vogliamo che tu sia in grado di prendere decisioni informate, di capire se quello che ti propongono ha senso, di verificare i risultati nel tempo.
Sul nostro blog trovi tantissimi contenuti formativi, gratuiti e a pagamento, che ti permettono di muovere i primi passi nel mondo degli investimenti con consapevolezza:
- Che Investitore Sei? Scopri Subito il Tuo Percorso
- Percorso per Investire: Guida per Neo Lavoratori
- Percorso per Investire: Guida per Giovani Coppie con Figli
- Percorso per Investire: Guida per Mezza Età
- Percorso per Investire: Guida per Over 65
- IMPORTANTE - I Tuoi Investimenti in Banca non ti convincono? Scopri il DOCUMENTO SEGRETO (che la tua banca nasconde) in cui è spiegato tutto!
Io ti saluto e ti auguro un buon proseguimento.
Scopri che Investitore Sei
Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:
0 Commenti