Perché Certa Gente Perderà Soldi per Tutta la Vita Senza mai Capire il Reale Motivo?

Torniamo con questa “mini rubrica” dedicata all’analisi dei commenti e dei messaggi che riceviamo periodicamente. Da anni leggo costantemente gli scritti di persone disperate per gli investimenti passati da cui non riescono a liberarsi.

Provo un enorme dispiacere perché ci sono di mezzo i risparmi di una vita, spesso delle generazioni precedenti, o comunque sacrifici fatti per poter risparmiare e mettere da parte.

Riporto il commento per cercare di trasferire un insegnamento.

Al netto del caso in questione – qui c’è la classica polizza piena di vincoli dalla quale difficilmente puoi uscire se non dietro ingenti perdite – ci sono sempre una serie di pattern comuni che caratterizzano questi investimenti:

  • Investimento sulla fiducia: in genere il venditore del prodotto è un conoscente, un ex compagno di liceo o università, un amico di famiglia, un contatto fornito da una persona a noi vicina. L’investimento viene fatto senza pensarci troppo;
  • Mancata conoscenza di ciò che si sottoscrive: il 99,9% di questi contratti operano nel pieno rispetto della legalità. Non c’è alcuna truffa, è tutto lecito. Basterebbe leggere e informarsi prima ma, appunto, il muro della fiducia fa cadere ogni difesa;
  • “Consulenza gratuita”: noi siamo i “mascalzoni assoluti” perché, banalmente, vendiamo i nostri servizi. Per averli, pensa te, bisogna pagare…che scandalo! Questi pseudo consulenti, invece, vivono di “consulenze gratuite“: ci ricevono ben vestiti o vengono fino a casa, ascoltano tutto quello che diciamo applicando le tecniche che gli insegnano in filiale e…zac! Ci piazzano prodotti pieni di vincoli e costi che ci fanno pagare con gli interessi il tempo che hanno perso nel seguirci sorridendo senza che noi stessimo pagando nulla (in quel momento!);
  • Mancanza di volontà di imparare: pensiamo sempre che, non essendo esperti, tanto valga affidarsi a qualcun altro. L’enorme problema, quando ci sono di mezzo i soldi, è che il prossimo ha interessi opposti rispetto ai nostri e se noi non abbiamo un minimo di anticorpi tali da distinguere la fuffa dalla sostanza finiamo in queste situazioni. Sbagliare il ristorante, al massimo, ci fa venire la diarrea o ci rende insoddisfatti. Sbagliare investimento può portarci a bruciare decine di migliaia di euro facilmente;
  • Mancanza di volontà di assumersi la responsabilità delle proprie scelte: come le squadre che cambiano costantemente allenatore pensando di risolvere il problema magari dei giocatori che sono stati scelti male durante il calciomercato, molti saltano da un consulente all’altro, da una banca all’altra, movimentando costantemente il portafoglio e macinando vagonate di perdite. Le persone intelligenti, a un certo punto, comprendono e cambiano approccio. La maggior parte di quelli che perdono soldi, invece, proseguono per tutta la vita a incolpare gli altri.

Come uscire da situazioni di questo tipo?

Al di là del supporto una tantum sul singolo caso (che deve per forza essere una consulenza, ammesso che non vogliate chiedere al cugino che la sera prima di dormire guarda i video su Youtube), nel lungo periodo si esce da questo stadio in solo due modi:

  • Formazione: una volta per tutte, impari le basi di come funziona questo settore perché, se hai dei soldi, hai un problema esattamente come chi non li ha e devi fare di tutto per non farteli fregare. Nessun corso avrà mai un costo tale da avvicinarsi alle enormi perdite prodotte dalla mancata conoscenza;
  • Consulenza: nessuno fa niente per niente, se vuoi un supporto professionale e non vuoi elemosinare consigli sul web e/o dare la colpa agli altri senza far nulla, terra terra, ti fai aiutare.

TERTIUM NON DATUR.

Non esiste una strada diversa che non passi da una di queste due cose o anche dal combinato disposto di entrambe.

Gestire un patrimonio è un’attività complessa che necessita di un investimento in termini di tempo ed in termini economici.

Chi lo capisce può stare nel mercato e prendersi i lauti rendimenti che esso non vede l’ora di darci.

Chi non lo capisce, perderà soldi per tutta la vita e cercherà sempre un colpevole senza mai guardarsi allo specchio.

Noi da anni siamo a disposizione di chi vuole prendere il controllo della gestione del proprio patrimonio diventando protagonista e non più subendo passivamente l’iniziativa degli altri.

Chest’è…come amo dire!


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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

2 Commenti

Maurizio Basso · 5 Maggio 2022 alle 20:34

Buonasera,in tal caso l’investitore di questo messaggio come potrà uscire da questa situazione?
Anche io ho sottoscritto una polizza vita (maledetta quella volta)e mi sa che fino allo scadere del contratto non riuscirò a prelevare tutti i soldi,solo una parte…

    Davide Marciano · 6 Maggio 2022 alle 10:19

    Buongiorno Maurizio,

    bisogna leggere il contratto sottoscritto per esprimere un parere serio.

    In generale, dopo un certo numero di anni e raggiunto un certo capitale è possibile fermare i pagamenti e/o ritirare senza penali almeno parte del capitale per poi portare il prodotto alla scadenza naturale e/o, dopo un certo lasso di tempo, ritirare il controvalore senza penali.

    Non conoscendo il caso concreto non posso dire di più.

    A presto,
    Davide Marciano

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