Banca CR Asti: Guida ai Conti della Banca di Asti

Banca Di Asti, dell’omonimo gruppo Cassa di Risparmio, è una delle banche locali che offre la più ampia varietà di conti corrente per i risparmiatori, i lavoratori e anche i pensionati. Un’offerta calibrata su ogni tipologia di cliente, che andremo ad analizzare insieme nel corso della guida di oggi.

Se vuoi saperne di più sull’offerta di conti corrente a marchio C.R. Asti (questo l’altro nome utilizzato dal gruppo per le sue filiali, continua a leggere.

Che tipo di prodotti offre Banca di Asti?

Banca CR Asti appartiene al gruppo Cassa di Risparmio di Asti SPA, azienda bancaria attiva dal primo periodo post-unitario e che, con un percorso di crescita lento ma costante, è arrivata ad oggi ad allargare le sue operazioni fino a controllare oggi oltre 120 filiale, localizzate tutte tra Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta.

Oltre al credito classico e ai conti corrente, oggi opera anche nel mercato delle cessione del quinto dello stipendio contro prestito al consumo, dopo essere entrata a far parte del gruppo Pitagora S.P.A.

Il gruppo è piuttosto solido e una certa liquidità di cassa anche durante la crisi le ha permesso di acquisire le operazioni di gruppi bancari minori, come BiverBanca, che è entrata nel 2012 a far parte dell’organizzazione del gruppo.

I conti corrente offerti da C.R. Asti

C.R. Asti (questo l’altro nome utilizzato dal gruppo per le sue filiali), offre cinque diversi conti corrente, più un’offerta speciale per chi dovesse decidere di spostare il proprio vecchio conto corrente nella banca in questione.

Te li presento uno per uno, indicando quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi di ognuno di questi prodotti.

20sette e 20sette plus

Si tratta di due conti con differenze minime, che sono pensati per chi ha necessità di accreditare il proprio stipendio sul conto, con una tutela per lo smarrimento del contante e un canone trimestrale fisso.

Per aprire il conto in questione è necessario disporre l’accredito della pensione o dello stipendio sul conto, e vengono offerte le seguenti operazioni e commissioni:

  • 5 euro di canone mensile, che vengono addebitati in soluzione trimestrale, nella somma di 15 euro;
  • 30 operazioni gratuite ogni tre mesi;
  • 15,00 euro per l’emissione della carta, ai quali si devono aggiungere 15,00 euro annui di canone per la carta.

Per quanto riguarda invece la versione plus:

  • canone in offerta a 15 euro trimestrali, per un totale di 60 euro annui;
  • 50 operazioni gratuite su base trimestrale;
  • 15,00 euro di spese di emissione per la carta, in aggiunta ad un canone annuale di 15,00 euro.

I conti sono uguali in tutto e per tutto da quando Banca di Asti ha uniformato i canoni trimestrali tra i due diversi conti.

Ad entrambi i conti è possibile associare il Banking Online per un costo di 18,00 euro annui.

Il Conto di Base di Banca di Asti

Il Conto di Base è il prodotto che è stato invece pensato in relazione alle misure contenute nel decreto Salva Italia: è uno strumento pensato per clienti che appartengono a fasce disagiate e che hanno un ISEE inferiore a 8.000 euro, oppure ai titolari di pensione inferiore ai 18.000 euro annui.

Sono presenti tre diverse opzioni:

  • Conto di Base standard: con 6 operazioni annue incluse nel canone, prelievi illimitati da ATM Banca di Asti, 36 bonifici in entrata e 12 in uscita, per un canone di 42,00 euro annui;
  • Conto di Base Isee Inferiore a 8.000 euro: nessun costo di canone, con incluse le stesse funzionalità previste per il Conto di Base Standard;
  • Conto di Base Pensionati Opzione A e B: costo di 24 euro, per 6 movimenti annui inclusi nel canone, 12 prelievi allo sportello, illimitati prelievi agli ATM del gruppo, bonifici illimitati in entrata.

Conto Pensione

È il conto pensato per i pensionati che non rientrano nelle fasce che abbiamo indicato per il conto precedente e che prevede anche l’assicurazione per lo smarrimento del denaro contante appena ritirato.

Per questo conto Banca di Asti offre:

  • canone di 60 euro annuali, con prelievo ogni 3 mesi di 15,00 euro;
  • nessuna spesa per l’apertura del conto;
  • accredito pensione gratuito;
  • canone di 18,00 euro per l’home banking;
  • 30 operazioni gratuite trimestrali.

Non esistono nei fatti differenze con il conto 20sette che abbiamo presentato in apertura, se non per il fatto che il primo è riservato a chi può versare automaticamente lo stipendio sul conto e questo invece a chi è pensionato e verserà dunque l’assegno di pensione.

Otto Meno Otto di Banca di Asti

Otto Meno Otto di Banca di Asti è un conto corrente a riduzione progressiva del canone, che scende al crescere del numero di operazioni che vengono effettuate. È un prodotto pensato per chi ha bisogno di un prodotto completo, che include diversi servizi all’interno del conto corrente diverse opzioni per il risparmio, la gestione del denaro e l’investimento.

Le condizioni offerte in questo caso sono:

  • 92 euro di canone annuale, che vengono ritirati con canone su base mensile di 8 euro;
  • numero illimitato di operazioni;
  • nessuna spesa per l’apertura del conto;
  • carta di debito senza canone;
  • 30 prelievi annui su tutte le banche del circuito Bancomat;
  • prelievi illimitati allo sportello;
  • dossier titoli incluso nel canone;
  • home banking a 18 euro di canone annuo.

Per ogni prodotto dei seguenti:

  • Carta di Credito Cartasì;
  • Finanziamento con Quinto dello Stipendio;
  • Obbligazioni Banca di Asti;
  • Fondi comuni;
  • Carta per la salute.

il canone si abbassa di 1 euro su base mensile, fino ad un minimo di 3 euro, ovvero di 36 euro su base annua.

Il conto Banca di Asti Su misura

Su Misura è l’ultimo dei conti corrente che vengono offerti da Banca di Asti. Prevede diverse soluzioni a pacchetto completo, per l’operatività di tutti i giorni, gestita in modo semplice e di facile comprensione:

  • su Misura XS: ha un canone trimestrale di 12 euro e include 25 operazioni trimestrali;
  • su Misura S: ha un canone trimestrale di 36 euro e prevede 50 operazioni trimestrali gratuite;
  • su Misura M: ha un canone trimestrale di 46 euro e prevede 75 operazioni gratuite ogni 3 mesi;
  • su Misura L: ha un canone trimestrale di 56 euro e include 100 operazioni gratuite per trimestre;
  • su Misura XL: ha un canone di 86 euro e include 200 operazioni trimestrali.

Non ci sono spese aggiuntive per gli altri servizi, come l’apertura del conto o il conteggio di interessi e competenze. A ciascuno dei conti possono essere abbinati i servizi di home banking per un canone di 18 euro l’anno.

I conti di CR Asti convengono?

Nonostante ci siano diverse offerte, che coprono grosso modo le esigenze di qualunque investitore, i conti di Banca di Asti sono molto poco convenienti, perché presentano un profilo di costi eccessivamente alto.

I canoni proposti sono semplicemente fuori mercato, in un mondo bancario che oggi offre, soprattutto per chi fa poche operazioni, conti a costo zero.

Banca di Asti può essere conveniente limitatamente nella misura in cui si avesse bisogno di operare allo sportello con frequenza, ipotesi che è molto costosa presso qualunque gruppo bancario e che potrebbe giustificare, anche se soltanto parzialmente, gli alti costi di canone associati ai conti di Banca di Asti.

C’è molto altrove e ti consiglio, prima di aprire il conto da CR Asti, di consultare quanto ho già recensito in tema di conti corrente. A presto!

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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