Comprare Casa ai Figli Conviene? Pro e Contro di Una Scelta Importante

Comprare casa ai figli è una scelta giusta? Conviene? Quali sono i pro e quali i contro di una scelta così importante e personale?

Spesso molte persone si fanno delle domande prima di prendere una decisione così importante, che implica di dover considerare sia l’aspetto finanziario che l’aspetto emotivo.

Oggi cercheremo di capire insieme quali sono i fattori da considerare quando dobbiamo prendere una simile decisione, dal momento che acquistare una casa è un passo importante che implica degli importanti ragionamenti e dei sacrifici notevoli.

Buona lettura!

Il figlio vuole la casa?

La prima cosa da considerare è senza dubbio la volontà del figlio o della figlia.

A volte ci troviamo di fronte a una situazione ben delineata: il figlio o la figlia chiedono espressamente ai genitori una mano per acquistare casa perchè si sposano, o perchè si vogliono sistemare, oppure perché cercano la propria indipendenza.

In questo caso la volontà è ben definita e, nel caso in cui tu volessi farlo, aiutare tuo figlio a comprare una casa potrebbe essere davvero un grande regalo.

Un’altra situazione che potrebbe presentarsi è invece leggermente differente: potrebbe essere il genitore a porsi la domanda. La risposta in questo caso è semplice, ovvero chiedere al figlio se effettivamente è interessato ad un aiuto per acquistare un immobile.

Possiamo dire che questa sia la prima situazione da considerare in una scelta così impattante e importante.

La successione

Una volta che l’immobile è stato acquistato ed è pronto per diventare di proprietà di tuo figlio, dobbiamo pensare al “dopo”.

In questo caso ci troviamo a parlare di successione, un argomento da sempre importante che però spesso viene sottovalutato dalle persone.

Se hai un solo figlio a rigor di logica non dovrai porti alcun problema da un punto di vista successorio: hai solo lui o lei, e quindi puoi decidere e scegliere come meglio credi.

Serve invece un’attenzione in più nel caso in cui dovessi avere due o più figli.

Perché? 

La materia successoria è davvero complessa; proprio per questo ti invito a informarti sulla successione testamentaria e sulle quote di successione legittima.

Qui invece ci limitiamo a fare un breve ragionamento: quando decidiamo di acquistare una casa per un figlio o per un nipote, si tratta di fatto di fare una donazione.

Cosa devi fare? Devi prevenire le successive e future liti in sede successoria, perchè spesso alcune famiglie vedono i loro rapporti logorarsi, soprattutto quando di mezzo ci sono i soldi.

I tuoi figli potrebbero andare d’amore e d’accordo oggi, ma se non dovessi dividere il patrimonio in maniera corretta ed equa, oppure se dovessi comprare una casa ad un figlio e all’altro no, oppure non dovessi dargli un equivalente valore come donazione, qualcuno poi potrebbe mettere mano alla tua decisione e dar vita a degli attriti familiari.

Il tuo compito è quindi quello di fare le cose per bene e al meglio: se decidi di comprare la casa a tuo figlio, e l’altro tuo figlio non ne ha bisogno oppure non la vuole, è importante che tu ti preoccupi di fare una donazione equivalente anche all’altro figlio, per evitare situazioni difficili e problematiche.

La donazione con atto pubblico 

Ma come si fa nella pratica una donazione?

Alcune persone pensano che si possa operare con dei bonifici: per esempio se voglio acquistare un immobile da 100.000€ a mio figlio allora un anno prima posso cominciare ad effettuare dei bonifici sul suo conto corrente di importi relativamente bassi e in questo modo risolvo il problema.

In realtà la situazione non è così semplice.

La donazione si fa con atto pubblico: serve un notaio che faccia l’atto.

Questo si fa a pena di nullità, perché qualcuno potrebbe rivalersi sulla tua scelta, e sostenere che quei bonifici che tu hai fatto verso tuo figlio in realtà non avevano senso e soprattutto non era il modo corretto di operare, quindi una persona potrebbe chiedere l’annullamento della donazione se non è avvenuta con atto pubblico.

Attenzione anche perché se fai dei bonifici a tuo figlio, il fisco per esempio potrebbe anche domandare “Da dove sono usciti questi soldi?” e chiedere come ha fatto ad ottenere questi soldi e a che titolo gli siano stati trasferiti.

Per risolvere ogni problema futuro e possibile, e ogni possibile lite familiare, la scelta più corretta è quella di operare con una donazione, facendo tutto alla luce del sole.


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L’immobile proporzionato alle finanze

Ora ci concentriamo su un argomento importante, ma che troppe volte forse viene lasciato da parte e/o non considerato.

Stiamo parlando della proporzionalità dell’acquisto rispetto alle finanze dei figli. Si tratta di una cosa importante che spesso si tende a sottovalutare troppo velocemente.

Possiamo fare un esempio concreto per capirci meglio: decidi di comprare a tuo figlio una bellissima villa con piscina che però presenta dei costi di manutenzione altissimi che tuo figlio o la sua famiglia non posso permettersi.

Se decidi di aiutarlo a vita, allora non ci dovrebbero essere problemi, ma se non hai intenzione di farlo, è bene domandarsi prima se il tuo regalo possa essere proporzionale e possa essere sostenibile da parte loro. 

Potrebbe sembrare un problema banale ma non lo è, proprio perchè potrebbe dare vita anche qui ad attriti o dibattiti importati. Quindi ricordati di parlarne prima con tuo figlio, visto che una casa è un asset molto impegnativo di cui occuparsi.

La prospettiva futura dei figli 

Un’altra cosa da considerare molto importante riguarda i progetti di vita dei figli.

Alcuni genitori, appena i propri figli vanno a vivere da soli, o a convivere, oppure decidono di sposarsi, pensano subito a comprare loro la casa per evitare di farli stare in affitto.

Il problema è che a volte magari si acquista una casa piccolina, che risulta non essere idonea per un futuro, dal momento che i figli hanno deciso di mettere su famiglia.

In questo caso quindi la casa va venduta per poterne acquistare una più grande. Questo genera stress ed esborsi di tempo e soldi per mettere in vendita l’immobile.

Si tratta di una cosa importante da considerare, perchè la situazione di oggi dei tuoi figli potrebbe non essere più la stessa tra qualche anno.

Anche in questo caso c’è una sola cosa da fare, importante e genuina: parlarsi.

Parlarsi tra genitori e figli è una cosa importante che spesso in questi anni, in cui la socialità e lo stare insieme sembrano venire sempre meno, ci dimentichiamo di fare.

I pro

Possiamo ora passare al fulcro dell’articolo di oggi, ovvero all’analisi dei pro e dei contro di questa importante decisione.

Vediamo prima quali sono i punti favorevoli:

  • Risolvere un problema: il problema abitativo è una dinamica che fa parte di tutti noi. Tutti si lamentano infatti del caro affitti, del caro acquisti, e spesso acquistare un immobile, soprattutto in alcune città, è davvero una missione difficile, con dei costi molto elevati. A volte servono 10 anni di stipendio per avere la liquidità giusta per poter effettuare un acquisto, mentre altre volte invece occorre stipulare un mutuo e pagare per molti anni prima di essere effettivamente titolari dell’immobile. Se acquisti la casa ai tuoi figli senza dubbio fai loro un favore enorme e davvero importante;
  • Realizzare un sogno: aiuti i tuoi figli a realizzare un sogno, acquistando per loro un immobile e arredandolo come lo desiderano. Non c’è cosa più bella ovviamente per un genitore, perché aiutare un figlio a realizzare i sogni è senza dubbio uno tra gli obiettivi più importanti per un genitore.

I contro

Adesso dobbiamo ovviamente analizzare anche il rovescio della medaglia, ovvero tocchiamo con mano il tema dei contro: a dire la verità non c’è alcun problema se decidi di comprare una casa per i tuoi figli.

Se fai tutto in maniera attenta, se rispetti la forma della donazione, se fai attenzione a rispettare le proporzioni a livello successorio e non sostieni un acquisto che poi non sarà in linea con i progetti familiari di tuo figlio, allora non dovrebbero esserci problemi di sorta.

Anzi, stai facendo una cosa bellissima e con il cuore per aiutare tuo figlio: essendo una scelta finanziaria molto emotiva non ha dei contro effettivi.

Comprare casa ai figli: Conclusioni 

Oggi abbiamo visto come comportarsi nel caso in cui un genitore o un nonno volesse acquistare un immobile per il proprio figlio o per il proprio nipote.

Se preferisci approfondire ancora o avere una panoramica sulla convenienza dell’acquisto, puoi guardare questo video.

Abbiamo visto come fare per non commettere errori e per fare tutto in regola con la legge e, soprattutto, come fermarsi a riflettere prima di prendere una scelta che è e sarà sempre emotiva e di cuore.

L’acquisto di un immobile per i figli è infatti una delle scelte più personali e importanti che un genitore possa compiere e, proprio per questo, non ci sono consigli, pro o contro che tengano.

Se hai deciso di fare un regalo così importante a tuo figlio hai tutta la mia stima e il mio benestare, l’unica cosa che posso consigliarti è di soffermarti sui piccoli dettagli di cui abbiamo appena parlato.

Se ti interessano altre risorse sulla casa le trovi qui:

Buon acquisto e a presto!


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Davide Marciano Affari Miei
Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei
Ha fondato Affari Miei nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente. É autore dei libri "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" (2019) e "Investimenti Sicuri - Come Proteggere il Tuo Patrimonio e Vivere di Rendita" (2023).

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