Anima Sforzesco classe A: Opinioni, Costi e Rendimenti: IT0000380722
Anima Sforzesco abbina un portafoglio prevalentemente obbligazionario a una quota di azioni dell’area euro. È uno dei fondi storici della linea Profili di ANIMA e può interessarti se cerchi una gestione che combini queste due componenti in un solo prodotto.
Se stai valutando la sottoscrizione oppure lo possiedi già, in questa recensione vediamo come investe, quali rischi comporta e quali risultati ha ottenuto rispetto al proprio parametro di riferimento.
Il punto di partenza è la classe A, ISIN IT0000380722, ad accumulazione. Vedremo anche le differenze con le classi AD, Z e ZD: appartengono allo stesso fondo, ma distribuzione dei proventi, commissioni e storico della singola classe richiedono attenzione.
Come funziona Anima Sforzesco
Anima Sforzesco è un fondo comune aperto di diritto italiano, conforme alla disciplina europea OICVM. Appartiene alla categoria Assogestioni degli obbligazionari misti e punta a far crescere gradualmente il capitale attraverso obbligazioni, strumenti monetari e azioni.
Non va confuso con Anima Sforzesco Plus, che è un fondo distinto.
Le quattro classi considerate sono denominate in euro e sono accessibili anche agli investitori al dettaglio:
- A: IT0000380722: accumulazione dei proventi; investimento iniziale in unica soluzione da 500 euro;
- AD: IT0005086191: distribuzione dei proventi; investimento iniziale in unica soluzione da 2.000 euro;
- Z: IT0005479875: accumulazione; investimento iniziale in unica soluzione da 500 euro;
- ZD: IT0005479891: distribuzione; investimento iniziale in unica soluzione da 2.000 euro.
Il prospetto prevede anche la sottoscrizione mediante PAC, con versamenti unitari da 50 euro o multipli. Per AD e ZD resta da rispettare il minimo iniziale di 2.000 euro. Le condizioni concretamente disponibili vanno controllate presso il collocatore.
Le classi A e Z reinvestono i proventi. Per AD e ZD il regolamento prevede una distribuzione annuale, normalmente entro il 31 marzo: la cedola può comprendere anche una restituzione parziale del capitale. La SGR può inoltre decidere di non distribuire, considerando l’andamento delle quote e dei mercati. Ricevere una cedola, quindi, non significa necessariamente avere guadagnato quella somma.
La classe F ha requisiti di accesso specifici e non rientra nel confronto tra le quattro classi retail qui esaminate.
Chi gestisce il fondo
Il gestore è ANIMA SGR, appartenente al Gruppo Bancario Banco BPM. Il team indicato nella scheda comprende Gianluca Ferretti, responsabile della divisione obbligazioni societarie e bilanciati, insieme a specialisti delle componenti azionaria e governativa. La gestione è attiva: il team decide titoli, pesi e posizionamento rispetto ai mercati.
Politica di investimento
La parte principale degli investimenti riguarda obbligazioni e strumenti del mercato monetario, di emittenti pubblici, sovranazionali e societari, soprattutto dei Paesi sviluppati. La componente azionaria riguarda l’area euro e può arrivare al 20% del patrimonio netto.
Il prospetto valido dal 17 agosto 2026 prevede investimenti obbligazionari principalmente con merito di credito adeguato, con una quota contenuta di emittenti con qualità creditizia inferiore o privi di rating. La durata finanziaria complessiva, rapportata al patrimonio netto, è tendenzialmente compresa tra 4 e 6 anni: indica la sensibilità ai tassi, non una data alla quale ti verrà restituito il capitale.
La scheda commerciale di marzo e la pagina prodotto riportano parametri diversi su durata finanziaria e qualità creditizia. Per conoscere la politica dichiarata del fondo, il riferimento da consultare prima di sottoscrivere è il prospetto aggiornato.
Il rischio di cambio può arrivare al 30% del totale delle attività. La denominazione in euro delle quote non elimina, dunque, l’esposizione alle valute estere.
Sono ammessi derivati sia per copertura sia per altre finalità. Il KID indica una leva tendenziale tra 1 e 1,3, calcolata con il metodo degli impegni: anche per questo il fondo non va interpretato come una semplice raccolta di obbligazioni mantenute fino alla scadenza.
Il prodotto promuove caratteristiche ambientali e sociali ai sensi dell’articolo 8 SFDR. Questa classificazione riguarda il processo di investimento e i criteri applicati; non garantisce il capitale o un risultato finanziario.
Portafoglio e benchmark
Al 23 ottobre 2026, le elaborazioni ANIMA riportano un’esposizione azionaria del 10,04% del NAV, una duration obbligazionaria complessiva di 4,69 anni e un’esposizione al dollaro del 16,68%.
Le esposizioni obbligazionarie sono pari al 101,10% del NAV, con una componente di liquidità del 10,74% e una voce «Altro» negativa per 21,87%. Questi dati comprendono gli effetti dei derivati e le relative compensazioni contabili: non sono percentuali di soli titoli fisici da sommare come se il fondo investisse esclusivamente il denaro disponibile.
Nella stessa rilevazione, le dieci principali posizioni indicate da ANIMA, con pesi sul patrimonio netto, sono:
- Treasury USA, cedola 4,50%, scadenza 31 agosto 2033: 15,47%;
- Bund tedesco, cedola 2,60%, scadenza 15 agosto 2035: 7,93%;
- Bund tedesco, cedola 2,30%, scadenza 15 febbraio 2033: 5,01%;
- Treasury USA, cedola 4,63%, scadenza 15 maggio 2044: 4,81%;
- Treasury USA, cedola 1,25%, scadenza 15 agosto 2031: 3,50%;
- Bund tedesco, cedola 0,25%, scadenza 15 febbraio 2027: 3,16%;
- Bund tedesco senza cedola, scadenza 15 febbraio 2032: 2,94%;
- Treasury USA, cedola 2,75%, scadenza 15 agosto 2032: 2,55%;
- Bund tedesco, cedola 1,70%, scadenza 15 agosto 2032: 2,40%;
- Treasury USA, cedola 4,13%, scadenza 15 novembre 2032: 2,12%.
Le cedole sono arrotondate a due decimali; non rappresentano il rendimento atteso dei titoli ai prezzi di acquisto del fondo.
Il fondo può acquistare anche quote di altri organismi di investimento. Nella relazione al 30 giugno 2026, gli OICR non quotati valgono 31,22 milioni di euro, pari all’1,56% del totale delle attività, oppure all’1,57% del patrimonio netto.
Tra le posizioni figurano GEM Fund di Castello SGR, con esposizione immobiliare, e Anima Alternative 2, attivo nei finanziamenti alle imprese. Sono gestioni del gruppo ANIMA: una piccola parte dell’investimento passa quindi attraverso altri fondi e mercati meno liquidi. Per gli OICR collegati il regolamento prevede meccanismi di deduzione delle remunerazioni della stessa natura, entro i limiti indicati: non è corretto presumere una doppia commissione piena.
Il benchmark comune è composto da:
- 30% JP Morgan GBI Global, titoli governativi globali;
- 25% ICE BofA Euro Treasury Bill, strumenti monetari dell’area euro;
- 20% JP Morgan EMU, titoli governativi dell’area euro;
- 15% ICE BofA Euro Large Cap Corporate, obbligazioni societarie in euro;
- 10% MSCI EMU, azioni dell’area euro.
Gli indici sono espressi in euro e includono il reinvestimento di cedole o dividendi; per l’azionario si usa la versione net total return. Il gestore può discostarsi in misura rilevante da questo paniere.
Quali rischi comporta
Indicatore di rischio e rischi principali
I KID delle quattro classi, validi al 28 febbraio 2026, indicano un rischio sintetico di 2 su 7 e un periodo di detenzione raccomandato di 5 anni.
Il livello basso della scala non rende il fondo privo di rischi. Le obbligazioni possono perdere valore quando aumentano i tassi o peggiora la capacità di rimborso degli emittenti; si aggiungono le oscillazioni azionarie e valutarie.
Il KID richiama in particolare il rischio di credito e di liquidità. La presenza di derivati comporta anche rischi legati alle controparti e alla gestione delle posizioni. Il capitale non è protetto.

Puoi richiedere il rimborso delle quote in ogni giorno lavorativo, secondo le modalità previste. Questo diritto non assicura di recuperare quanto versato, neppure dopo cinque anni.
Scenari di performance del KID
Gli scenari seguenti riguardano un versamento unico di 10.000 euro, con dati aggiornati al 31 dicembre 2025 nei KID del febbraio 2026. Sono simulazioni regolamentari basate sulla storia del prodotto, non previsioni.
Per le classi A e AD, gli importi riportati coincidono:
- Stress: dopo un anno 7.900 euro (−21%); dopo cinque anni 7.450 euro (−25,50% complessivo; −5,72% medio annuo);
- Sfavorevole: dopo un anno 8.400 euro (−16%); dopo cinque anni 8.950 euro (−10,50% complessivo; −2,19% medio annuo);
- Moderato: dopo un anno 9.920 euro (−0,80%); dopo cinque anni 9.640 euro (−3,60% complessivo; −0,73% medio annuo);
- Favorevole: dopo un anno 10.590 euro (+5,90%); dopo cinque anni 10.650 euro (+6,50% complessivo; +1,27% medio annuo).
Per la classe Z, i valori sono:
- Stress: 8.060 euro (−19,40%) dopo un anno e 7.610 euro (−23,90% complessivo) dopo cinque anni;
- Sfavorevole: 8.540 euro (−14,60%) e 9.020 euro (−9,80% complessivo);
- Moderato: 10.100 euro (+1%) e 9.700 euro (−3% complessivo);
- Favorevole: 10.780 euro (+7,80%) e 10.730 euro (+7,30% complessivo).
Per la classe ZD, gli scenari stress e favorevole coincidono con quelli della Z; cambiano lo sfavorevole, con 8.550 euro (−14,50%) dopo un anno e 9.020 euro (−9,80%) dopo cinque, e il moderato, con 10.100 euro (+1%) e 9.710 euro (−2,90%). Le percentuali a cinque anni sono complessive.
Gli importi comprendono i costi del prodotto, ma possono non includere tutte le spese applicate dal distributore; non considerano la situazione fiscale personale. Per le classi a distribuzione vanno letti considerando anche i proventi distribuiti. Le differenze tra scenari delle classi non consentono di stabilire quale renderà di più in futuro.

Quanto costa Anima Sforzesco
Costi di ingresso e uscita
Le classi A e AD prevedono una commissione di ingresso massima del 2%. Nell’esempio del KID su 10.000 euro, il costo iniziale arriva a 208 euro, inclusi i diritti fissi. L’aliquota effettivamente applicata può essere inferiore: conta quella riportata nella tua proposta.
Le classi Z e ZD non prevedono commissioni percentuali di ingresso, ma restano i diritti fissi: il KID indica 8 euro nell’esempio di sottoscrizione.
Per tutte e quattro le classi non è prevista una commissione percentuale di uscita; il KID riporta 8 euro di diritti fissi per il rimborso. Per i PAC sono previsti anche diritti sui versamenti: vanno valutati sull’importo di ogni rata, tenendo conto delle eventuali riduzioni previste per le comunicazioni elettroniche.
Costi correnti e di transazione
La sola commissione annua di gestione prevista dal prospetto è dell’1,15% per A e AD e dell’1,35% per Z e ZD.
Questa voce è compresa nei costi più ampi di gestione e funzionamento, che nei KID sono stimati in:
- 1,29% annuo per A e AD, equivalenti a 129 euro su un valore di 10.000 euro;
- 1,48% annuo per Z e ZD, equivalenti a 148 euro sullo stesso valore.
I KID stimano separatamente i costi di transazione nello 0,01% annuo. Il prospetto, nella rendicontazione delle spese effettive del 2025, indica invece 0,02% per tutte e quattro le classi. Sono misure riferite alla stima del KID e al consuntivo annuale: i costi di negoziazione variano nel tempo.
Non bisogna sommare la commissione di gestione dell’1,15% all’1,29%: la prima è già contenuta nella seconda. Lo stesso vale per l’1,35% rispetto all’1,48% delle classi Z e ZD.
Commissioni di performance
È prevista una commissione pari al 20% della sovraperformance rispetto al benchmark, secondo le regole di calcolo e recupero degli scostamenti previste dalla documentazione.
Può maturare anche in presenza di una performance negativa del fondo, se migliore di quella del riferimento e se ricorrono le condizioni previste. Non è una commissione applicata automaticamente a qualunque guadagno.
Nei KID la stima basata sulla media degli ultimi cinque anni è dello 0,03% per A e AD e dello 0,02% per Z e ZD. Nel consuntivo 2025 del prospetto la voce è pari a zero per tutte e quattro le classi: la stima storica non equivale a un addebito fisso annuo.

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Rendimenti del fondo
Per valutare la gestione considero il benchmark dichiarato dal fondo, che combina obbligazioni, mercato monetario e azioni. Un indice interamente azionario avrebbe una composizione e un rischio diversi.
Questi sono i risultati annuali della classe A confrontati con il benchmark:
- 2016: fondo +2,32%, benchmark +3,38%;
- 2017: fondo +0,02%, benchmark −0,27%;
- 2018: fondo −2,11%, benchmark −0,03%;
- 2019: fondo +6,10%, benchmark +7,22%;
- 2020: fondo +1,16%, benchmark +1,97%;
- 2021: fondo +1,97%, benchmark +1,28%;
- 2022: fondo −12,75%, benchmark −10,52%;
- 2023: fondo +5,64%, benchmark +5,41%;
- 2024: fondo +2,52%, benchmark +3,83%;
- 2025: fondo +1,33%, benchmark +1,55%.
La classe A ha quindi chiuso sotto il proprio riferimento in sette dei dieci anni considerati. Nel 2022, inoltre, la componente obbligazionaria non ha impedito una perdita a doppia cifra.
Componendo i rendimenti annuali pubblicati da ANIMA, al 31 dicembre 2025 si ottengono questi risultati indicativi:
- Un anno, 2025: +1,33% per la classe A contro +1,55% del benchmark;
- Tre anni, 2023-2025: +9,74% complessivo, pari a circa +3,15% annuo, contro +11,14% complessivo e +3,58% annuo del benchmark;
- Cinque anni, 2021-2025: −2,36% complessivo, pari a circa −0,48% annuo, contro +0,72% complessivo e +0,14% annuo del benchmark;
- Dieci anni, 2016-2025: +4,98% complessivo, pari a circa +0,49% annuo, contro +13,50% complessivo e +1,27% annuo del benchmark.
Si tratta di elaborazioni dei dati annuali già arrotondati alla fonte, non di rendimenti mobili alla data odierna. I risultati del fondo incorporano gli oneri prelevati dal patrimonio, mentre non includono le commissioni personali di ingresso e la tassazione a carico dell’investitore. Il benchmark non sostiene i costi di una gestione acquistabile.
Per il 2026, dal 1° gennaio al 30 settembre, ANIMA riporta:
- Classe A: −1,41%;
- Classe AD: −1,42%;
- Classi Z e ZD: −1,56% ciascuna;
- Benchmark: +0,50%.
Nel 2025, AD aveva reso +1,34%, Z +1,13% e ZD +1,14%, contro +1,55% del benchmark. Per le classi a distribuzione, il confronto dei rendimenti richiede di considerare i proventi, non soltanto la variazione della quota.
La classe AD ha iniziato il collocamento nel febbraio 2015; Z e ZD nel luglio 2022. Lo storico della classe A non costituisce il risultato effettivamente conseguito dalle altre classi prima della loro nascita.
Come dato distinto dai rendimenti al trimestre, la quota della classe A al 29 ottobre 2026 è pari a 13,02 euro, arrotondata a due decimali. I risultati passati non garantiscono quelli futuri.
Le mie opinioni su Anima Sforzesco
L’idea di combinare obbligazioni e una piccola quota di azioni ha una sua utilità: con un unico fondo deleghi la selezione dei titoli e le decisioni sulla distribuzione del capitale tra le diverse componenti. Per chi vuole un’esposizione prevalentemente obbligazionaria, questa è una caratteristica concreta del prodotto.
Il limite emerge nei risultati della gestione. Nei dieci anni osservati la classe A ha accumulato circa il 4,98%, contro il 13,50% del proprio benchmark; anche sul quinquennio il confronto è sfavorevole. Sono dati che, a mio parere, rendono difficile giustificare la scelta soltanto con l’esperienza del gestore o la lunga storia del fondo.
Non attribuirei però tutto il risultato alle commissioni: contano anche i titoli selezionati, il peso delle obbligazioni societarie, la sensibilità ai tassi e le scelte valutarie. I costi sono una parte della valutazione, insieme a ciò che la gestione ha effettivamente prodotto e ai rischi assunti.
Il punto da chiarire è quale funzione dovrebbe avere nel tuo patrimonio. Se ti serve capitale disponibile a breve o non vuoi accettare oscillazioni, il rischio 2 su 7 non basta a renderlo adatto. Se cerchi una componente obbligazionaria di medio periodo con una piccola esposizione azionaria, la struttura è più coerente, ma resta da valutarne il peso insieme agli investimenti che possiedi già.
Anche la classe va scelta con attenzione. Z e ZD eliminano la commissione percentuale di ingresso, ma hanno costi ricorrenti superiori ad A e AD. A e AD possono essere collocate con uno sconto rispetto al massimo: per un confronto utile servono le condizioni effettive, la durata prevista e la preferenza tra accumulazione e distribuzione.
Se possiedi già Sforzesco, una perdita o un ritardo rispetto al benchmark non determinano da soli la decisione di vendere. Conta ciò che il fondo può fare oggi nel tuo portafoglio, insieme alle conseguenze e ai costi di un eventuale cambiamento. Attendere soltanto di tornare al prezzo di acquisto non chiarisce se l’investimento sia ancora coerente con i tuoi obiettivi.
Puoi confrontarlo con altri fondi bancari o postali oppure valutare soluzioni come la consulenza finanziaria su base indipendente, se vuoi esaminare le scelte nel contesto del tuo patrimonio.
Ulteriori risorse utili per approfondire
Prima di scegliere un singolo fondo, chiarisci per quali obiettivi stai investendo e per quanto tempo puoi lasciare investito il capitale. Nei percorsi qui sotto trovi altri approfondimenti per orientarti.
- Che Investitore Sei? Scopri Subito il Tuo Percorso
- Percorso per Investire: Guida per Neo Lavoratori
- Percorso per Investire: Guida per Giovani Coppie con Figli
- Percorso per Investire: Guida per Mezza Età
- Percorso per Investire: Guida per Over 65
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Buona lettura.
Scopri che Investitore Sei
Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:
Fonti
- ANIMA SGR, Anima Sforzesco classi A, AD, Z e ZD. Documenti contenenti le informazioni chiave (KID), unico investimento e investimenti periodici, informazioni valide al 28 febbraio 2026; scenari con dati al 31 dicembre 2025.
- ANIMA SGR, Sistema Anima. Prospetto, Parte I e Parte II, Parte I valida dal 17 agosto 2026; dati periodici e costi riferiti al 2025.
- ANIMA SGR, Sistema Anima. Regolamento di gestione, valido dal 13 aprile 2026, articolo 3.1.3 e disposizioni specifiche di Anima Sforzesco.
- ANIMA SGR, Sistema Anima. Relazione semestrale al 30 giugno 2026, sezione Anima Sforzesco, pagine 137-142.
- ANIMA SGR, Anima Sforzesco classi A e AD. Scheda commerciale, edizione marzo 2026.
- ANIMA SGR, Anima Sforzesco classi A, AD, Z e ZD. Schede prodotto e performance, portafoglio al 23 ottobre 2026; rendimenti annuali 2016-2025 e gennaio-settembre 2026; quota della classe A al 29 ottobre 2026; consultate il 1° novembre 2026.
- ANIMA SGR, Anima Sforzesco. Informativa sulla sostenibilità e informativa precontrattuale ex articolo 8 SFDR, consultate il 1° novembre 2026.
- Gruppo ANIMA, Aree di business, consultata il 1° novembre 2026.
- ANIMA Alternative SGR, Anima Alternative 2. Caratteristiche del fondo, consultata il 1° novembre 2026.
- Castello SGR, Castello SGR acquista il complesso immobiliare di Poltu Quatu in Sardegna. Comunicato stampa, 1° marzo 2024.





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