Quanto Guadagna una Commessa: Lavorare in un Negozio

Quello della commessa è un lavoro il cui stipendio varia soprattutto in base al negozio dove si lavora,ossia se si tratta di un negozio che fa parte di una piccola realtà cittadina, oppure un negozio della grande distribuzione organizzata, anche conosciuta come GDO.

Lo stipendio di una commessa è soggetto a delle variazioni anche in base al luogo in cui viene svolta la professione, ad esempio c’è una certa differenza di salario anche tra nord e sud. Ma esattamente, quanto guadagna una commessa di un negozio? Quali sono di preciso i fattori che influenzano questo stipendio?

Se vuoi intraprendere la strada per lavorare in un negozio e stai cercando tutte le informazioni a riguardo, anche per il salario, allora sei nel posto giusto!

I vari livelli della professione

Come anticipato nella breve introduzione, oggi ci occuperemo principalmente dello stipendio mensile di una commessa. Però, per capire bene da cosa è determinato questo stipendio dobbiamo partire dal fatto che il ruolo della commessa si articola in vari livelli.

Per la precisione si tratta di 7 livelli diversi, ossia:

  • I livelli 6 e 7 sono quelli più bassi, che comprendono gli apprendisti che hanno appena iniziato la loro professione e svolgono le mansioni più semplici;
  • I livelli 4 e 5 includono invece i commessi ordinari che iniziano a fare mansioni più complesse rispetto ai precedenti, avendo un contatto diretto con il cliente;
  • Il livello 3 è quello dei capo-commessi che, oltre ad avere un contatto diretto con i clienti, hanno responsabilità più grandi, come quella di occuparsi degli allestimenti del negozio e della cassa;
  • Il livello 1 e 2 comprendono sicuramente le figure più importanti tra i commessi, ossia i dirigenti che hanno senza ombra di dubbio lo stipendio più alto del settore in quanto hanno tutte le responsabilità del negozio, anche quelle contabili.

Ogni livello non varia solo in termini di stipendio, ma anche per quanto riguarda il periodo di prova che ogni figura dovrà fare prima di assicurarsi il posto di lavoro e, quindi, anche il salario rispettivo. Andiamo a vedere più avanti come funziona questo periodo di prova.

Il periodo di prova

Uno degli aspetti negativi della professione della commessa riguarda sicuramente il periodo di prova, che serve soprattutto a tutelare i datori di lavoro, per assicurarsi che il futuro lavoratore sia in grado di ricoprire tutte le sue mansioni.

Nel caso della commessa si tratta di periodi di prova anche abbastanza lunghi. Di solito, in base al livello che ricopriamo, i periodi di prova sono i seguenti:

  • Per il quinto e per il sesto livello il periodo di prova può durare al massimo 45 giorni;
  • Per il secondo, terzo, quarto e quinto livello, il periodo di prova può durare al massimo due mesi, ossia 60 giorni;
  • Per il primo livello il periodo di prova dura massimo 6 mesi, visto che deve essere preparato in modo impeccabile.

Il fatto che stai facendo il periodo di prova, però, non significa che, durante questi giorni, non percepirai alcun salario. Avrai anche diritto a tutto quello che comprende il livello per cui sei “sotto esame”.

L’unica differenza tra il periodo di prova e quello in cui sarai regolarmente assunto, riguarda il fatto che potrai essere licenziato, o potrai licenziarti, in qualsiasi momento, senza preavviso.

Quanto guadagna una commessa?

Ovviamente, anche lo stipendio percepito dipende dal livello a cui appartieni. In linea di massima possiamo dire che questo stipendio oscilla tra gli 800 e i 1800 euro al mese, più alto sarà il livello e maggiore sarà lo stipendio.

Nello specifico:

  • Una commessa del sesto e del settimo livello guadagna circa 800 euro al mese;
  • Una commessa del quarto e del quinto livello percepisce uno stipendio di circa 1200 euro al mese;
  • Una commessa del terzo livello guadagna intorno ai 1400 euro al mese;
  • Una commessa del primo e del secondo livello può arrivare fino a 1800 euro al mese di stipendio.

Inoltre, lo stipendio della commessa si basa sulla settimana lavorativa che è di circa 40 ore totale e, se sei un part-time, ovviamente, le ore che ti spettano diventano 20, ossia la metà.

Ricorda, inoltre, che una volta che avrai iniziato a fare questo tipo di lavoro, a meno che non sia l’azienda a richiederlo, non dovrai fare nessuna formazione specifica per fare la commessa.

Si tratta quindi di un mestiere particolarmente adatto a chi non ha intenzione di proseguire con il percorso universitario e vuole entrare subito nel settore lavorativo. Andiamo quindi a vedere nel prossimo paragrafo quali sono i vari fattori che influenzano il salario di una commessa.

Da quali fattori è influenzato il salario di chi lavora dietro al bancone?

Oltre al livello di appartenenza, lo stipendio della commessa può essere influenzato da altri fattori, tra cui:

  • Il fatto di lavorare full-time o part-time;
  • Le indennità, ad esempio, chi ha il compito di riordinare il negozio avrà delle indennità diverse da chi ha la responsabilità dei soldi alla cassa;
  • Il numero degli straordinari che fa il commesso;
  • Se si lavora in un negozio della grande distribuzione oppure in un negozio della piccola realtà;
  • Il settore a cui appartiene il negozio, se si tratta di un negozio di alimentari oppure di articoli di consumo;
  • La zona in cui si trova il negozio, se si trova al nord o al sud.

In linea di massima possiamo dire che, nelle piccole rivendite, ossia quelle che non rientrano nella Grande Distribuzione Organizzata, o GDO, si tende a guadagnare fino al 10% in più.

Come funziona la maternità? Quali sono i permessi retribuiti?

L’ultimo argomento di cui ci occuperemo in questo paragrafo riguarda un diritto che hanno, ovviamente, anche le commesse, ossia quello della maternità. Secondo la legge, alla commessa spettano due mesi di astensione dal lavoro prima del parto e altri tre mesi dopo il parto (ma i mesi si possono distribuire diversamente).

Puoi anche richiedere un’estensione della maternità, ma devi valutare se ti conviene dal punto di vista economico in quanto, prolungandola, la tua retribuzione sarà del 30% di quella che prenderesti mensilmente, senza la maternità.

Se invece vuoi avere informazioni riguardo i permessi retribuiti che ti spettano, è opportuno che ti informi direttamente presso l’azienda, o il negozio, in cui lavori in quanto variano soprattutto in base al numero totale di dipendenti che lavora al suo interno.

Infine, per concludere, ti lascio una guida che ti aiuta a destreggiarti nelle differenze tra lo stipendio part time e quello full time di chi lavora in un negozio.

A presto!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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