Quanto Guadagna una Baby Sitter: Guida alla Paga e Alle Mansioni

Quanto guadagna una baby sitter? Rispondere a questa domanda non è un’impresa molto semplice in quanto bisogna soffermarsi su diversi aspetti di questo lavoro, soprattutto sull’esperienza, per poter fare una valutazione dello stipendio medio di questa professione.

Infatti, lo stipendio della baby sitter dipende soprattutto dal fatto che si tratti di un aiuto che viene chiamato in modo regolare, oppure se ci si rivolge ad essa occasionalmente, ma anche dal tipo di responsabilità che questa si assume.

In questo articolo andremo ad analizzare insieme tutti questi fattori, così da riuscire a capire qual è il guadagno medio di una baby sitter che viene pagata all’ora, oppure di una baby sitter che lavora regolarmente.

Se stai cercando questo tipo di informazioni allora stai leggendo proprio l’articolo che fa al caso tuo!

Qual è la tariffa oraria media di una baby sitter?

La tariffa oraria di una baby sitter, come ho già accennato nella breve introduzione dell’articolo che stai leggendo, può variare in base alla presenza di diversi fattori ma, in linea di massima, si aggira attorno ai 7 euro l’ora. 

Si tratta principalmente di una figura professionale che viene chiamata regolarmente. Ad esempio quando i genitori hanno degli impegni, lavorativi e non, a cui non possono rinunciare, allora chiedono l’aiuto della baby sitter per tenere a bada e per prendersi cura dei loro figli.

Tra i principali fattori che influenzano la tariffa di una baby sitter troviamo sicuramente la posizione geografica in cui questa lavora. Ad esempio, se questa lavora al Nord Italia, la sua tariffa sarà leggermente superiore rispetto a quelle del centro Italia o del Sud Italia.

Inoltre, la baby sitter lavora all’ora anche nelle località turistiche, inutile dire che si tratta di un lusso che pochi si possono permettere in quanto ha dei prezzi nettamente superiori che arrivano anche ai 12 euro all’ora.

In ogni caso ci occuperemo dei diversi fattori che influenzano lo stipendio della baby sitter più avanti. Andiamo prima a vedere qual è il guadagno mensile di questa figura che si prende cura dei bambini.

Qual è la tariffa mensile media di una tata?

In questo caso parliamo di una baby sitter che si impegna in modo continuativo nella gestione della famiglia, o meglio, dei bambini, anche se può lavorare sia full-time, sia part-time.

Questo tipo di lavoro è più impegnativo e di conseguenza viene gestito direttamente dal CCNL, ossia dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro che definisce la baby sitter con il termine Assistenza all’infanzia.

Per non creare confusione sull’argomento, il CCNL ha suddiviso le baby sitter in categorie, in base alle mansioni che ricoprono. Queste categorie sono le seguenti:

  • la fascia A in cui la baby sitter ha poca esperienza e si limita a fare compagnia a bambini che sono autosufficienti;
  • la fascia B comprende le baby sitter che hanno più di 12 mesi di esperienza e che iniziano ad occuparsi anche della preparazione dei pasti e della pulizia della casa;
  • la fascia C in cui le baby sitter hanno sempre più di un anno di esperienza ma che possono accudire anche bambini non autosufficienti;
  • la fascia D è il livello superiore e la baby sitter con esperienza superiore ai 12 mesi possiede una formazione specifica.

In linea di massima la tariffa mensile di una baby sitter professionista si aggira attorno ai 1000 euro e, oltre a dedicarsi alla cura e alla sorveglianza dei bambini, prepara loro da mangiare e li aiuta nello svolgimento dei compiti.

Da cosa può essere influenzata questa tariffa?

Come avrai sicuramente intuito in base a quanto ti ho detto nel corso dell’articolo, la tariffa di una baby sitter, sia essa oraria oppure mensile, può variare in base a diversi fattori soprattutto per quanto riguarda il livello di esperienza della stessa.

Inoltre, il guadagno della baby sitter può aumentare o diminuire anche in base al tipo di compiti che le vengono assegnati dai genitori della prole da accudire.

Tra gli altri fattori che possono influenzare lo stipendio della baby sitter abbiamo anche quelli citati in seguito:

  • l’età dei bambini da accudire;
  • il titolo di studio della baby sitter;
  • se la baby sitter possiede delle competenze certificate oppure no.

In pratica i guadagni di cui abbiamo parlato fino ad ora sono delle stime del tutto approssimative e, così come accade per tante altre professioni, lo stipendio è variabile.

Quanto guadagna una baby sitter all’estero?

Un discorso completamente diverso va invece fatto per la baby sitter che lavora all’estero. Tra i paesi più gettonati in cui si trasferiscono le nostre baby sitter abbiamo sicuramente la Germania.

In questo stato estero lo stipendio mensile di una baby sitter è nettamente superiore a quello che percepirebbe in Italia. Infatti si aggira attorno ai 1500 euro.

Uno stipendio che cresce vertiginosamente in Svizzera, qui, infatti, le baby sitter possono avere un guadagno che sfiora le 3000 euro al mese anche se, in questo caso, il costo della vita è nettamente superiore rispetto all’Italia.

Vuoi lavorare con i bambini? Ecco qualche guida che potrebbe tornarti utile:

Buona fortuna per la tua carriera!

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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