Quanto Guadagna un Personal Trainer: Ecco la Guida

La figura del personal trainer è nata per seguire i clienti delle palestre, cercando di accontentare al meglio le loro esigenze, creando anche degli allenamenti su misura per ognuno di essi.

Ma quanto guadagna un personal trainer? Cosa fa esattamente?  Bisogna completare un percorso di studi oppure no per diventare personal trainer? Qual è il percorso da seguire e quali sono i fattori che influenzano principalmente il suo stipendio mensile?

Oggi cercheremo di rispondere insieme a tutte le domande sulla professione in questione, focalizzandoci soprattutto sul suo stipendio mensile.

Se sei quindi alla ricerca di tutte queste informazioni, continua a leggere questo articolo per saperne di più!

Che cos’è un personal trainer?

Prima di occuparci della retribuzione e di tutti i fattori che possono influenzare questo stipendio, è il caso di focalizzarci un attimo su questa figura che si sta diffondendo nel nostro paese soprattutto negli ultimi anni.

Come ho già accennato nella breve introduzione del mio articolo, il personal trainer viene visto come una sorta di allenatore personale di cui i clienti delle palestre, e non solo, possono servirsi per raggiungere i propri obiettivi di allenamento.

Il personal trainer viene richiesto da questi clienti per diversi motivi, ma soprattutto per avere una specie di motivatore personale e per ottenere al meglio i risultati desiderati.

Inoltre, il personal trainer ci dà la possibilità di allenarci anche al di fuori degli orari che stabiliscono le palestre. In questo modo l’allenamento può essere gestito in maniera più autonoma e senza troppi vincoli.

Anche per quanto riguarda gli spazi, chi decide di allenarsi con un personal trainer, avrà più possibilità di scelta. Questo perché sono diversi gli ambienti in cui può lavorare questa figura professionale, tra cui:

  • In palestra, appoggiandosi alla struttura e aderendo a delle convenzioni specifiche;
  • A casa;
  • Negli hotel;
  • Negli spazi esterni, ad esempio un parco;
  • Negli uffici;
  • Presso le società sportive.

Come funziona il lavoro del personal trainer?

Quindi, se hai deciso di intraprendere la carriera del personal trainer, sappi che avrai il compito di seguire i tuoi clienti sotto ogni punto di vista. Più precisamente, il suo lavoro si struttura nelle seguenti fasi:

  • Prima di tutto il personal trainer farà un’intervista iniziale al suo cliente, non solo per conoscerlo ma anche, e soprattutto, per farsi un’idea sull’allenamento da fare;
  • In seguito andrà a fare una valutazione antropometrica e funzionale del suo cliente;
  • A questo punto il personal trainer elabora e mette in atto il programma di allenamento più idoneo per quel cliente specifico;
  • Infine controlla l’efficacia dell’allenamento che ha programmato, correggendo eventuali errori e consigliando l’atleta per far si che svolga al meglio gli esercizi per migliorare le sue prestazioni.

Al contrario di come molti pensano, però, il personal trainer non si occupa solo dell’attività fisica, ma segue i suoi clienti anche sullo stile di vita, soprattutto per quanto riguarda le sue abitudini alimentari, così da non rendere vani gli allenamenti.

Servono titoli di studio ben precisi per diventare personal trainer?

Ma come si fa a diventare personal trainer? Vediamolo insieme partendo dal percorso di studi. Fino a qualche anno fa non serviva una laurea specifica per svolgere questa professione, era sufficiente avere una passione per questo lavoro.

Ad oggi, visto che questa figura si è diffusa sempre di più, per avere una preparazione migliore, puoi optare per il corso di laurea in Scienze Motorie, ossia l’ex ISEF.

Attraverso questo percorso avrai infatti la possibilità di approfondire le tue conoscenze su materie molto utili per il lavoro che andrai a fare, ad esempio:

  • I fondamenti dell’alimentazione;
  • L’anatomia umana;
  • La fisiologia;
  • La biomeccanica e la biomeccanica del movimento;
  • La fisiologia dell’esercizio.

Il corso di laurea in questione ti permetterà poi di accedere ai vari percorsi formativi. Si tratta di corsi che hanno una durata più o meno breve, minimo di 50 ore, affinché tu possa avere la preparazione di cui hai bisogno per fare questo lavoro.

In questo modo avrai la possibilità di approfondire le tue conoscenze non solo sugli esercizi fisici e sulle materie di cui sopra, ma anche sugli aspetti commerciali e sulle varie strategie pubblicitarie di cui puoi servirti per farti conoscere ai possibili clienti.

Quanto guadagna un personal trainer?

In linea di massima possiamo dire che i personal trainer optano per la libera professione in quanto ciò dà loro la possibilità di sfruttare diverse formule per organizzare al meglio il proprio lavoro.

Infatti, come ho già detto in precedenza, questa figura professionale può esercitare il suo lavoro in diversi luoghi. Ad esempio, se hai bisogno di uno spazio per lavorare al meglio, ti consiglio di appoggiarti ad una palestra.

Ovviamente, come avremo modo di vedere meglio più avanti, lo stipendio varia soprattutto in base alle convenzioni e al tipo di lavoro che andrai a svolgere.

In ogni caso, se sei un personal trainer, il tuo stipendio dipenderà dalle ore di lavoro in quanto si tratta proprio di un compenso orario. In linea di massima possiamo dire che il guadagno del personal trainer oscilla tra i 30 euro e i 70 euro l’ora. 

Quali sono i vari fattori che influenzano lo stipendio di un personal trainer?

Così come accade per tanti altri settori lavorativi, anche nel caso del personal trainer lo stipendio varia in base alla presenza di diversi fattori. Tra i più comuni ricordo sicuramente quelli citati in seguito:

  • Il tipo di preparazione del professionista in quanto è ovvio che, più sarà preparato, e maggiore sarà la possibilità di un guadagno alto;
  • Il luogo in cui il personal trainer lavora;
  • Il fatto di dover pagare un affitto, o una percentuale, alla palestra in cui, eventualmente, lavora;
  • Il numero di clienti da seguire.

Un aspetto da non sottovalutare, se vuoi arrivare a percepire uno stipendio alto come personal trainer, riguarda inoltre la pubblicità. Per questo motivo i vari corsi formativi ti prepareranno anche sul modo in cui potrai pubblicizzare il tuo lavoro, soprattutto attraverso i social network.

Altre risorse utili

Se vuoi lavorare nel mondo del fitness e del benessere, ecco qualche altra lettura che potrebbe tornarti utile:

Buona fortuna per il tuo lavoro!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO