Come e Cosa Vendere su eBay: Oggetti Più Venduti e Consigli Fondamentali!

Sul famoso sito Ebay si possono trovare tantissimi prodotti, di tutti i tipi e di varie qualità, ciò nonostante ci sono comunque dei trend predominanti. Questo significa che anche se vengono inseriti svariati prodotti, non tutti riescono a essere venduti facilmente.

Oggi ci concentreremo quindi su cosa vendere su Ebay nel 2018, scoprendo così cosa attira di più i consumatori online. Questa guida vi farà risparmiare tempo e denaro, poiché vi permetterà di avere le giuste informazioni sul famoso sito di vendita. In alternativa, per gli appassionati al tema, suggeriamo anche di leggere il post sul più importante concorrente di Ebay, il colosso americano Amazon.

Se siete giunti per la prima volta su Affari Miei, vi consigliamo di leggere le nostre sezioni dedicate alle idee imprenditoriali e al guadagno online: trovate molti spunti interessanti per mettervi in proprio. Inoltre, se siete neofiti del web, vi consigliamo di scaricare il manuale per fare soldi con internet: è una risorsa molto utile perchè è uno dei pochi veri lavori che, partendo da zero, vi spiegano tutte le basi fondamentali per poter cominciare.

Cosa vendere su Ebay?

Su Ebay si può vendere praticamente di tutto, fatta ovviamente eccezione per la merce di cui sia illegale la vendita o nel paese del venditore o in quello dell’acquirente. Si tratta di una piattaforma con tariffe e condizioni accessibili davvero a tutti, sia a commercianti di professione che a soggetti privati sprovvisti di Partita Iva.

Questo vuol dire che potremo utilizzare il popolare sito di aste per vendere praticamente tutto quello che abbiamo in mente e non necessariamente roba di seconda mano.

Ebay può infatti diventare a tutti gli effetti il nostro negozio virtuale sul quale vendere anche oggetti nuovi oltre all’usato per cui è diventato famoso.

Sono presenti talune restrizioni per alcune categorie, come per gli alimentari (che devono essere certificati e venduti prima della data di scadenza) e anche per le apparecchiature elettroniche (non è possibile ad esempio vendere strumentazione per superare delle limitazioni imposte per legge o dal produttore, come chip per Playstation, sistemi per la decodifica del segnale satellitare, etc.).

In linea di massima si può comunque vendere tutto quanto è legale vendere nel paese in cui vi trovate.

Cosa si vende di più su eBay: cosa vendere sul sito di aste?

eBay è un mercato dove si vende e si compra di tutto, ma questo non vuol dire che il pubblico non abbia comunque le sue preferenze.

Se stai pensando di cominciare a vendere qualcosa sul sito in questione, ti potrebbe interessare dare un’occhiata alla classifica degli oggetti più venduti:

  • salda al primo posto c’è la telefonia: secondo i dati che sono stati diffusi dall’azienda, si venderebbe un oggetto appartenente a questa categoria (all’interno ci sono anche accessori economici come ad esempio le cover) ogni 4 secondi;
  • al secondo posto invece troviamo l’informatica in generale, con i tablet in generale che sono l’oggetto tra i più venduti tra quelli che appartengono alla categoria;
  • al terzo posto i sistemi per l’audio, che includono lettori mp3, lettori di vinili, impianti stereo, cuffie, casse e più in generale tutto quello di cui si ha bisogno per ascoltare la musica;
  • al quarto posto i prodotti per la bellezza, la cosmesi e la salute: i più fenduti sono quelli che riguardano la cura delle mani e delle unghie, seguiti dai prodotti per il corpo e poi da quelli per i capelli;
  • al quinto posto invece il giardinaggio: si vendono utensili di ogni tipo, inclusi determinati tipi di terriccio e di semi.

Queste sono le categorie che fanno registrare, nel momento in cui vi scriviamo, il maggior volume d’affari, anche se altre categorie, come ad esempio potrebbero essere le scarpe e l’abbigliamento o la gastronomia, possono comunque dare soddisfazioni a venditori ben organizzati.

Ebay antiquariato: il posto giusto per fare ottimi affari

Oltre alle categorie che generano volumi interessanti, non possiamo che parlare anche della sezione antiquariato di eBay, dove si può trovare praticamente di tutto (anche quadri del ‘300!) e dove si possono fare affari importanti, dato che c’è comunque un buon numero di appassionati che si rivolge proprio a questo sito per cercare il quadro o l’oggetto giusto.

Se siete degli antiquari e avete magari negli anni accumulato un inventario che vorreste mostrare ad un pubblico decisamente più ampio, eBay potrebbe essere il posto che fa al caso vostro.

Come vendere su eBay: dai primi passi al professionismo

Vendere su eBay non è molto difficile: bisognerà infatti registrarsi con il proprio indirizzo email, confermare la registrazione e poi cominciare da subito a preparare la propria inserzione.

Si dovrà seguire passo passo il pilota di eBay (in verità abbastanza completo e facile da usare), inserire delle foto, una buona descrizione e poi aspettare o il termine dell’asta, farsi pagare e spedire l’oggetto.

Sembrerebbe facile detta così, anche se sarebbe meglio forse gestire ogni passo dell’operazione di vendita singolarmente, così da capire come muoversi e come non muoversi per diventare dei bravi venditori su eBay.

La registrazione

La registrazione necessita dei nostri dati personali, del nostro indirizzo, di un recapito telefonico (che eBay non utilizza praticamente mai), di un valido indirizzo e-mail. L’iscrizione è aperta a tutti, a meno che non si sia stati banditi in precedenza per comportamento contrario ai Termini di Servizi.

L’annuncio

eBay è nato come sito di aste per gli oggetti di seconda mano e questo continua a riflettersi sull’importazione del sito ancora oggi. L’annuncio standard prevede infatti l’inserimento di qualche foto e della descrizione di un prodotto, che dovrà anche indicare lo stato dell’oggetto messo in vendita, ovvero se nuovo o di seconda mano.

Ad ogni modo è importantissimo inserire un titolo che sia accurato e che permetta di individuare immediatamente quello che state vendendo: “Computer portatile potente!” non è affatto un buon titolo, mentre “MacBook Air 13’’ AF1392 2015 nuovo” è un titolo perfetto, dato che permette ai potenziali acquirenti di trovare l’oggetto che avete messo in vendita facilmente attraverso il motore di ricerca interno al sito.

Sono ovviamente importantissime anche le foto, che dovranno mostrare tanto i punti forti quanto i punti deboli del nostro oggetto, soprattutto se questo fosse di seconda mano.

Nell’annuncio dovremo anche inserire prezzo di partenza, eventuale prezzo di riserva, la scadenza dell’asta e il compralo subito.

Con Ebay Annunci classico l’asta procederà come segue: inseriremo un prezzo di partenza e una data di scadenza. Alla data di scadenza l’oggetto verrà venduto a chi ha fatto tra gli utenti l’offerta più alta. Verrà pagata la somma e voi dovrete spedire l’oggetto.

A tutela però del venditore sono stati inseriti praticamente dall’inizio due strumenti:

  • il prezzo di riserva: si tratta di un prezzo al di sotto del quale l’asta non verrà chiusa. Superato il prezzo da una qualunque offerta, l’asta si chiuderà come normale.
  • il Compralo Subito: si tratta di uno strumento che ci permette di avere sia con asta che senza asta un bottone sulla pagina, tramite il quale far acquistare direttamente al prezzo che noi vogliamo il prodotto dal cliente. Così facendo, il cliente potrà entrare sulla pagina e nel caso in cui dovesse essere d’accordo con il prezzo da voi impostato, pigiare su Compralo Subito. Il funzionamento in questo caso è molto simile a quello degli e-commerce tradizionali, dato che non vi è bisogno di asta e si può vendere al prezzo prestabilito.

Il pagamento

Su eBay viene lasciata all’utente una certa libertà per quanto riguarda il metodo di pagamento. Si può concludere un affare in contrassegno e dunque con pagamento al ricevimento del pacco, si può utilizzare PayPal, si possono utilizzare ricariche su carta prepagata o anche bonifico.

Il sistema che eBay comunque consiglia è PayPal, che condivide con il sito di aste la stessa proprietà: si tratta di un sistema di pagamento piuttosto comodo, che permette di ricevere denaro sia sul proprio conto in banca che sulla carta ricaricabile.

Il sistema di pagamento è anche protetto per chi riceve il prodotto: nel caso in cui infatti il prodotto non venga spedito o non sia conforme a quanto pattuito, tramite PayPal si potrà, molto facilmente, invertire l’operazione di pagamento.

Unica pecca di PayPal sono le commissioni, che per avere l’acquisto protetto si aggirano intorno al 3%. Si tratta di commissioni importanti, soprattutto alla luce del fatto che pagheremo già commissioni abbastanza corpose a eBay.

Nulla vieta, per noi venditori, di scegliere altri metodi di pagamento, che siano più economici: si tratta però di sistemi che incontrano più raramente il favore dei possibili acquirenti.

Le commissioni comunque, a meno di accordi in senso contrario, dovrebbero toccare al compratore e non a voi, anche se sarebbe il caso comunque di specificare questo attraverso l’annuncio.

La spedizione

La spedizione della merce dovrebbe avvenire al più presto possibile (e comunque entro il limite che avete segnalato all’interno dell’annuncio).

Potete scegliere di inserire come possibilità, sempre sull’annuncio, anche il ricorso a corriere espresso.

Indicate comunque con estrema chiarezza che tipo di spedizione utilizzerete: è di fondamentale importanza per tutti gli acquirenti!

Allo stesso modo, dopo aver spedito, fornite il numero di spedizione all’acquirente.

Il feedback

eBay è un mercato particolarmente anarchico, uno di quelli dove l’intervento dell’autorità centrale (in questo caso eBay stessa) non è poi molto invasivo. A gestire i partecipanti alle aste non c’è praticamente nessuno e dunque potrebbe venire da chiedersi come valutare l’affidabilità di un venditore o di un acquirente.

C’è un sistema di feedback particolarmente ben rodato, che funziona nel modo seguente:

  • una volta che la transazione sarà stata portata a termine, il sistema ci chiederà di lasciare un commento sulla controparte;
  • nel caso di transazione che è proceduta senza alcun tipo di problema e secondo quanto era riportato nell’annuncio, si dovrà lasciare un feedback positivo; nel caso in cui fossimo venditori, il feedback positivo dovrà essere lasciato per un pagamento avvenuto in modalità rapida;
  • nel caso di transazione che ha lasciato leggermente a desiderare, con magari dei ritardi non giustificati, si può lasciare un feedback neutro;
  • nel caso in cui invece la transazione non sia andata a buon fine, si può invece lasciare un feedback negativo. eBay tuttavia prende molto seriamente i feedback negativi e dunque potrebbe investigare ulteriormente sulla questione, soprattutto nel caso in cui una delle due parti avesse aperto una controversia.

Il sistema di feedback è piuttosto affidabile ed è il grosso del patrimonio di un venditore: avere 1000 e più feedback positivi vuol dire essere un venditore affidabile e uno di quelli ai quali gli acquirenti si rivolgeranno senza pensarci due volte.

Quali sono le commissioni di eBay sulle vendite?

Le commissioni online sulle vendite praticate da eBay sono le seguenti:

  • Tecnologia – dispositivi: 4,3% sul prezzo di vendita finale;
  • Tecnologia – accessori: 6,1% sul prezzo di vendita finale;
  • Veicoli: ricambi e accessori: 9,6% sul prezzo di vendita finale;
  • Pneumatici e cerchi: 4,3%, per un totale massimo comunque di 22 euro;
  • Altre categorie: 8,7 %.

Si tratta di tariffe che potranno apparire forse anche elevate, soprattutto a chi si sta avvicinando per la prima volta al mondo del vendere su internet, ma che sono comunque in linea (se non addirittura più basse) di quelle che vengono proposte negli altri shop online dove è possibile vendere la nostra merce.

I negozi eBay

I venditori professionisti o comunque quelli che cominceranno a generare un certo volume potranno anche utilizzare la soluzione Negozi eBay. Si tratta di account speciali che il sito riserva a chi è interessato al top, come vendere online grandi volumi di merci, proprio come si farebbe in un vero e-commerce.

I vantaggi per chi usa Negozi eBay

Ci sono dei vantaggi importanti per chi vuole utilizzare i negozi eBay:

  • commissioni molto più basse per quanto riguarda l’aggiunta di foto all’annuncio, oppure per quanto riguarda l’utilizzo del compralo subito;
  • possibilità di gestire annunci multipli con il software online che viene messo a disposizione della piattaforma per venditori professionisti;
  • accesso automatico al mercato internazionale, con tariffa gratuita per il Compralo Subito a 30 giorni e senza scadenza, su tutti i siti europei del gruppo;
  • la possibilità di personalizzare il proprio negozio, sia a livello grafico che per organizzazione dei prodotti;
  • avere un buon servizio di analytics, ovvero un report delle vendite e delle visite, che ci permetterà di incrementare i nostri fatturati nel futuro.

Vendere su internet: conviene farlo con eBay?

eBay è una delle piattaforme più popolari per la compravendita, sia di oggetti di seconda mano sia di oggetti nuovi.

Nel primo caso, ovvero per vendere su internet roba di seconda mano, eBay è sicuramente la migliore piattaforma disponibile: moltissime visite, moltissimi iscritti, buon motore di ricerca e ottima reputazione. Inoltre il sistema di pagamento protetto è una garanzia che permette agli acquirenti di rivolgersi, con la più grande tranquillità, anche ai venditori che non hanno ancora un buon numero di feedback.

Anche nel secondo caso eBay può essere una buona vetrina, soprattutto per chi sta provando a vendere qualcosa online e non ha dei grossi magazzini da mettere a disposizione. In moltissime attività di successo hanno cominciato proprio così, importando dalla Cina o comunque dal lontano oriente piccoli lotti da poi vendere, singolarmente, su eBay. Le storie di successo sono molte e il sito in questione sicuramente permette di avere una buona piattaforma per cominciare.

eBay potrebbe essere anche una discreta soluzione per chi ha già un’attività commerciale e vuole provare ad incrementare le vendite sfruttando i canali online. In questo caso però c’è da dire che la folle competizione su eBay porta in genere a prezzi molto bassi e a margini minimi. Chi acquista da grossisti per poi rivendere difficilmente riesce a praticare prezzi che siano competitivi con quelli che si trovano su eBay!

Non serve sapere come vendere online

L’ultimo vantaggio, innegabile anche questo, per chi volesse vendere online su eBay, è che non è necessario sapere come vendere online: la piattaforma è infatti assolutamente completa e non c’è che da imparare ad usarla, senza avere competenze di carattere tecnico o anche di marketing online. Si occupa di tutto, o quasi tutto, eBay, anche se per farlo ovviamente incasserà commissioni sostanziose.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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