Quanto Costa Vendere su Ebay: Commissioni e Tariffe per Aprire un Negozio Online

Quanto costa vendere su eBay e cosa vendere su eBay? Quali sono le commissioni e le tariffe che il popolarissimo sito web applica per le vendite e per la gestione dei negozi? Quanto bisogna preventivare, di spese, nel caso in cui magari si volesse diventare venditori sul popolare sito di aste?

EBay, nonostante l’arrivo di altre decine di metodi per vendere oggetti nuovi o di seconda mano online, continua ad essere uno dei portali più utilizzati in Italia.

Il motivo è di facilissima comprensione: siamo davanti ad un sito che tutti possono utilizzare e che permette di usufruire di una vetrina di grande portata, che mette in contatto i venditori con decine di migliaia di potenziali acquirenti.

EBay però, come è prevedibile, ha degli interessi economici a mantenere in piedi questa efficientissima baracca e sono le commissioni che i venditori pagano appunto per la vendita di ogni oggetto, per la gestione dei negozi e anche per la pubblicazione degli annunci.

Vediamo insieme quanto costano le commissioni in questione e se può essere conveniente o meno vendere i propri oggetti su eBay.

Come funziona eBay?

Prima di scendere nello specifico, sarà il caso di riassumere in breve il funzionamento di eBay.

EBay è una piattaforma che permette di iscriversi non solo per acquistare oggetti, ma anche per venderli.

Non ci sono limiti per quanto riguarda gli oggetti che possono essere messi in vendita, se non quelli stessi che vengono imposti dalla legge. Si può vendere dunque di tutto, a patto che sia legale venderlo.

Per vendere bisogna iscriversi e successivamente creare degli annunci personalizzati, con foto e descrizione del prodotto:

  • si possono creare annunci per vendere più volte lo stesso oggetto: si può indicare uno stock che abbiamo a disposizione e verrà creata una pagina specifica per la gestione di queste vendite “in serie”;
  • si possono creare annunci per vendere un oggetto di seconda mano
  • si possono creare annunci per mettere un determinato oggetto all’asta, con il prezzo che verrà determinato dagli acquirenti, che si sfideranno all’ultimo rilancio
  • si possono creare annunci per vendere oggetti ad un prezzo fisso

Se è vero dunque che eBay era nato come un sito di aste, è vero altrettanto che gli strumenti che vengono messi oggi a disposizione degli utenti permettono di utilizzare il sito come un vero e proprio negozio online.

Il sistema di feedback

Dato che il sistema è completamente decentralizzato, è necessario un sistema che sia in grado di indicare sia gli acquirenti sia i venditori affidabili.

Il sistema casi affida a dei feedback: dopo ogni transazione sia l’acquirente che il venditore possono segnalare eventuali problemi, che verranno registrati nel profilo della controparte.

È un sistema semplice ma molto efficace: ci si può infatti fidare di un venditore o di un acquirente che abbiano tanti feedback positivi, mentre se la presenza di feedback negativi è comunque notevole sarà il caso di girare alla larga.

Le commissioni eBay

Prima di parlare di commissioni di eBay sarà il caso di distinguere inoltre tra i due sistemi base per vendere merce sul sito.

Si può vendere infatti senza negozio, oppure con negozio. Le differenze tra i due sistemi non riguardano soltanto le tariffe: tramite il negozio si potrà infatti avere una pagina personalizzata all’interno della quale potremo gestire tutti i nostri prodotti, presentandoci anche con un pizzico in più di serietà rispetto al venditore occasionale.

Le tariffe eBay per l’iscrizione mensile

Per quanto riguarda le tariffe di iscrizione mensile:

  • non si paga nulla per vendere senza negozio
  • si spendono 17 euro al mese per il Negozio Base
  • si spendono 34 euro al mese per il Negozio Premium
  • si spendono 260 euro per il Negozio Premium Plus

Tutte le tariffe sopra riportate sono da considerarsi prive di IVA.

Non sono però queste le uniche tariffe e commissioni che dovremo corrispondere ad eBay nel caso in cui volessimo vendere, con o senza negozio, i nostri oggetti sul portale.

Le commissioni sul valore finale della vendita

EBay applica anche delle commissioni sul valore finale della merce venduta, che ricordano un po’ per funzionamento quelle che vengono applicate da Amazon.

Sul prezzo finale di vendita dovremo infatti pagare una commissione in percentuale direttamente ad eBay. Le commissioni applicate sul prezzo di vendita sono le seguenti:

  • Tecnologia – Dispositivi: 4,3%
  • Tecnologia – Accessori: 6,1%
  • Veicoli: Ricambi e Accessori: 9,6%
  • Pneumatici e Cerchi: 4,3% per un massimo di 22 euro per transazione
  • Categorie rimanenti: 8,7%

Le commissioni potranno sembrare alte, ma sono comunque, se paragonate a quelle applicate da siti web analoghi, assolutamente in linea.

Prima di proporre dunque il prezzo per la nostra merce, sarà il caso di tenerne debitamente conto, al fine di portare un guadagno a casa.

Le tariffe aggiuntive per le opzioni di vendita

Si può inoltre ricorrere a servizi aggiuntivi che sono a pagamento separato. Per questi servizi i costi sono i seguenti:

  • Inserzione programmata: 0,20 euro
  • Inserzione personalizzata e disegnata: 0,50 euro
  • Inserimento di un sottotitolo nell’annuncio: 1,30 euro
  • Inserimento in due categorie invece di una: raddoppio della tariffa di inserzione
  • Inserimento di un prezzo di riserva: 2,61 euro fino ad un prezzo di riserva di 99 euro. Per i prezzi superiori si applica invece una tariffa aggiuntiva del 2,6%, per un massimo di 130,43 euro
  • Inserimento dell’opzione COMPRALO SUBITO: 0,30 euro

I prezzi per l’inserimento delle fotografie

Per inserire inoltre fotografie oltre il limite imposto da eBay, ci sarà da pagare una tariffa aggiuntiva:

  • è gratis la prima fotografia
  • sono gratis le prime 12 fotografie nella sezione abbigliamento e accessori

Le tariffe di inserzione per la messa in vendita

Vi sono inoltre delle commissioni che devono essere pagate per inserire l’inserzione stessa:

  • per gli account senza negozio, si hanno 50 vendite gratis al mese; successivamente, superato il limite mensile, si pagano 0,35 euro a inserzione
  • per gli account Negozio Base, si hanno invece 100 inserzioni al mese gratis; superato il limite si pagano 0,35 euro per l’asta online e 0,15 euro per il compralo subito
  • non ci sono tariffe di inserzione per i Negozi Plus e i Negozi Premium Plus

Conviene vendere su eBay?

Il discorso sulla convenienza o meno di lavorare e vendere su eBay è sicuramente personale e dipende anche dalla categoria di prodotti che vorreste commerciare.

EBay può sicuramente essere un’ottima vetrina per i vostri prodotti e mettervi istantaneamente in contatto con decine di migliaia di possibili clienti, che sarebbe praticamente impossibile portare a casa con un sito personale.

Tuttavia ci sono anche degli enormi svantaggi nell’utilizzo di questa piattaforma:

  • le commissioni, come abbiamo visto, sono decisamente alte e vanno ad erodere il nostro potenziale guadagno
  • la gestione è soltanto parzialmente nostra
  • non riusciremo sicuramente a costruirci un nome nel commercio: eBay dà molta poca importanza al nome di chi sta vendendo, anche se si dovesse trattare di un “negozio” e il cliente avrà l’impressione di trattare sempre e comunque con eBay

Sta dunque a voi valutare se eBay sia la piattaforma giusta per cominciare a commerciare online. Sicuramente dovrebbero tenerne conto coloro i quali:

  • non hanno un nome da spendere oppure un prodotto molto conosciuto da vendere
  • non hanno le risorse non solo per aprire un e-commerce, ma anche per le campagne pubblicitarie che necessariamente dovranno collegarvisi
  • non hanno le conoscenze tecniche per gestire i portali di vendita
  • hanno merce da mettere in vendita e prezzi estremamente competitivi

eBay è in fondo una soluzione chiavi in mano che permette a tutti, anche a chi non ha grossi capitali da investire e/o personale da mettere a seguire operazioni complicate come quelle delle compravendite online.

Si può anche tentare: proviamo a vendere senza negozio e a farci un’idea del volume di vendita che potremo gestire e dunque del guadagno.

Nel caso in cui le cose dovessero andare bene, potremmo pensare a passare alla soluzione con negozio in abbonamento, anche in versione Base.

Nel caso in cui eBay si dovesse trasformare in un autentico lavoro, potremmo pensare di passare alle soluzioni Premium e Premium Plus.

Un’idea anche per chi ha negozi “offline”

Anche chi ha un negozio offline può giovarsi di eBay per incrementare le vendite.

Si possono inserire infatti gli stessi identici prodotti che abbiamo in negozio anche nel sito di aste. I risultati possono essere molto incoraggianti.

Teniamo però conto del fatto che su eBay il grosso della merce che si riesce a vendere con facilità appartiene al settore tecnologia.

Più difficili le vendite di oggetti unici (pensiamo a gioielleria oppure anche ai quadri e alle opere d’arte). Vale comunque la pena provare, dato che le commissioni sono comunque basse per chi non ha un negozio!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

Scarica Gratis "Mettersi in Proprio - Metodo Affari Miei"
La tua privacy è al sicuro
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO