Super Ammortamento Beni in Leasing 140%: Guida Completa

La legge di stabilità del 206, per incentivare gli investimenti delle imprese, ha introdotto il super ammortamento 140%- leasing. Se ne vuoi sapere di più e capire non solo chi ne può trarre vantaggio ma anche su quali bene può essere applicato allora continua a leggere l’articolo di seguito.

Casa si intende per super ammortamento 140%

Il super ammortamento 140 per cento è stato introdotto dalla legge di stabilità 2016 e prorogato per tutto il 2017 . Tra l’altro, la legge di bilancio del 2018 ha apportato  un’ulteriore proroga con alcune modifiche come ad esempio aliquote non più al 140 per cento ma al 130 per cento e la possibile esclusione dei veicoli strumentali dall’elenco dei beni agevolati.

Ma tornando a noi, quando si parla di super ammortamento o maxi ammortamento al 140 per cento, facciamo riferimento ad un nuovo metodo per incentivare lo sviluppo delle imprese e dei professionisti dando la possibilità di aumentare gli investimenti nella propria attività.

Come funziona il super ammortamento 140%?

Il super ammortamento al 140 per cento altro non è che una deduzione extra contabile. Questa deduzione genera in particolare una variazione in diminuzione della base imponibile su cui calcolare le imposte.

Capiamo bene quindi che stiamo parlando di un’importante agevolazione fiscale sugli investimenti, fruibile per tutto il periodo di ammortamento del bene in oggetto .

Tecnicamente, il bene in oggetto verrà ammortizzato con una quota ammortizzabile maggiore rispetto a quella prevista dal decreto ministeriale di riferimento e questo comporterà quindi una variazione in diminuzione della base imponibile su cui calcolare le imposte e di conseguenza minori imposte da pagare.

Quali sono i soggetti che possono usufruire del super ammortamento?

I soggetti che possono usufruire di tale agevolazione sono gli esercenti di attività di impresa compreso arti e professioni. Nello specifico:

  • i lavoratori autonomi;
  • chi è titolare di un reddito di qualsiasi impresa e di qualunque settore;
  • coloro che applicano il regime dei minimi, in quanto la legge di stabilità 2016, non fa distinzioni relative alla forma giuridica, alle dimensioni o al settore in cui il contribuente considerato opera;
  • gli enti non commerciali con riferimento all’attività svolta;
  • coloro che applicano il regime di vantaggio.

Il super ammortamento invece non può essere applicato dai contribuenti titolari di partita IVA nel regime forfettario e questo perché per loro la determinazione del reddito non tiene conto dei costi effettivamente sostenuti.

Su quali beni è possibile applicare il super ammortamento e quali ne sono esclusi ?

Il super ammortamento può essere utilizzato dai soggetti poc’anzi citati per gli investimenti in proprietà oppure in leasing, sempre che essi rientrino nella categoria dei beni strumentali strettamente necessari per lo svolgimento dell’attività dell’azienda, o necessari al lavoratore in proprio.

Inoltre, il super ammortamento , può essere applicato non soltanto su quei beni caratterizzata dalla cosiddetta utilità ripetuta per più anni, quindi idonei a partecipare alla formazione del reddito dell’azienda su più esercizi ma anche su strumenti nuovi, vale a dire acquistati tra il 15/10/2015 e il 31/12/2016 con proroga fino al 31/12/2017.

Oltre al requisito temporale, ci sono altre condizioni da rispettare per poter considerare un oggetto nuovo. Prima di tutto questo  deve essere acquistato direttamente dal produttore.

Può essere acquistato anche da un rivenditore ma l’importante è che non sia stato utilizzato da nessun’altro soggetto. Inoltre il bene può anche essere anche esposto in una fiera o show room basta che sia fatto al solo obiettivo dimostrativo.

Ci può anche essere il caso di beni complessi costruiti con l’apporto di alcuni beni usati. Davanti ad una situazione del genere, l’agevolazione resta valida se il costo dei beni usati non risulti essere più alto rispetto al costo complessivamente sostenuto.

E’ possibile fruire del super ammortamento anche nei casi in cui vengano effettuate delle spese per apportare delle migliorie su beni non di proprietà dell’impresa, come ad esempio quelli usati in comodato o in virtù di un contratto di locazione.

Tutto ciò a condizione che conservino una propria autonomia funzionale anche nel momento della restituzione del bene che si va a migliorare e questo perché non costituiscono dei meri costi.

Inoltre, i beni soggetti all’agevolazione del super ammortamento, oltre ad essere nuovi e strettamente legati all’attività svolta possono essere:

  • i veicoli commerciali e industriali;
  • gli autoveicoli;
  • i beni con un costo inferiore a 516,46 euro che saranno dedotti integralmente nell’anno in cui la spesa è stata effettuata.

Sono esclusi da tale agevolazione invece:

  • tutti i beni strumentali usati;
  • beni con coefficienti di ammortamento inferiore al 6,5%;
  • fabbricati e costruzioni;
  • i mezzi locati senza opzione di riscatto e quelli presi a noleggio.

Beni in leasing e il super ammortamento 140%

Abbiamo detto che il super ammortamento concerne sia i beni di proprietà che quelli acquistati in leasing. Per quanto riguarda questi ultimi, bisogna precisare che la maggiorazione del 40% verrà applicata soltanto sulla quota capitale del leasing stesso e quindi sulla parte dell’importo finanziato  e non sull’intero importo del canone comprensiva anche degli interessi .

Questa maggiore deduzione del 40% viene applicata solo per la durata fiscale individuato grazie alle regole fiscali previste dall’articolo 102 del TUIR che al comma 7 prevede la deduzione dei canoni di locazione finanziaria per un periodo superiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito dal decreto ministeriale.

Perciò ne consegue che non si tiene conto dall’effettiva durata contrattuale di leasing. Dunque è utile precisare che:

  • se la durata del contratto è inferiore a quella minima individuata dall’art 102 del TUIR i canoni saranno deducibili in un arco temporale maggiore rispetto a quello di imputazione a conto economico;
  • se la durata del contratto coincide con quella minima individuata dall’art 102 del TUIR i canoni saranno deducibili con la stessa cadenza con cui verranno imputati a conto economico;
  • se la durata del contratto è superiore a quella minima individuata dall’art 102 del TUIR i canoni saranno deducibili sulla base dell’imputazione a conto economico secondo la durata minima.

In ogni caso, il beneficio del super ammortamento, in caso di leasing finanziario, verrà quindi distribuito in un arco temporale inferiore rispetto a quando vi è un acquisto diretto del bene, in quanto è possibile dedurlo più velocemente grazie anche all’assenza della riduzione delle quote deducibili relative al  primo anno di acquisto del bene, riuscendo così a risparmiare sulle imposte.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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