Costituzione Srl Tradizionale: Costi, Versamento Capitale Sociale, Capitale Minimo e Funzionamento – GUIDA COMPLETA

Siete alla ricerca di informazioni circa la costituzione di una Srl (società a responsabilità limitata)? Volete maggiori dettagli sui costi, su come funziona la procedura e sul versamento del capitale?

In questa guida cercheremo di chiarire tutte le regole che governano questa tipologia di società di capitali, cercando di capire come e quando costituirla e, soprattutto, a chi conviene alla luce della normativa societaria e fiscale del 2017.

Iniziamo col dire che ci sono delle differenze rispetto alla Srls (società a responsabilità limitata semplificata): la seconda è “figlia” della prima, in quanto nasce proprio per semplificare la gestione della più “complessa” madre e consentire a chi vuole mettersi in proprio di disporre di uno strumento più “snello” per godere dei benefici delle società di capitali, primo tra tutti quello della responsabilità limitata ai conferimenti.

La storia, come abbiamo scritto nella guida indicata, ci ha detto finora che l’esperimento non è stato un grande successo.

Cerchiamo di capire, in ogni caso, tutto quello che c’è da sapere sulla costituzione di una Srl.

Costi costituzione Srl tradizionale: spese per la procedura, chi paga? 

Partiamo proprio dai primi aspetti, quelli iniziali: per la costituzione è necessario l’atto pubblico, quindi per forza di cose si deve andare da un notaio, cosa che non è richiesta per la srls dove il notaio compare ma solo per eseguire gratuitamente una procedura assai più semplice e per la quale si pagano solo le spese di registro.

Il presupposto affinchè si vada dal notaio è la redazione di un contratto di società tra più soci (può esserci anche una srl unipersonale, in questo caso è necessario un atto unilaterale).

La domanda più scontata: quanto costa fare tutto questo? Generalmente tra consulenze e notaio si stima una spesa di circa 2 mila euro.

A differenza della srls, in questa ipotesi abbiamo la necessità di un capitale sociale minimo pari a 10 mila euro: attenzione perché le società a responsabilità limitata con un capitale sociale superiore a 120 mila euro necessitano della nomina di un collegio sindacale, fatto non obbligatorio negli altri casi.

Di solito è prassi che i costi di costituzione siano divisi in base alla quota di ciascun socio della costituenda Srl: chi detiene il 20% del capitale spende il 20% della spesa minima, chi il 50% paga al 50%. Ciò non toglie, ovviamente, che si possa decidere di fare diversamente.

Versamento capitale sociale per costituzione Srl

Al momento della costituzione della società, il capitale deve essere interamente sottoscritto e devono essere effettuati i conferimenti previsti dalla legge.

Si ma che vuol dire? Per “sottoscrivere” si intende aver acquisito il diritto di avere la quota parte sottoscritta nel contratto (cioè la nostra partecipazione in percentuale alla società secondo l’accordo che abbiamo preso) mentre per quanto riguarda i conferimenti, essi cambiano a seconda che si stia costituendo una srl con più soci oppure una srl unipersonale.

In tale seconda ipotesi è obbligatorio che il capitale sottoscritto sia interamente versato presso una banca mentre nel primo caso è sufficiente il 25% dei conferimenti il cui versamento può anche essere sostituito da una polizza assicurativa o una fideiussione bancaria che vadano a garantire la somma.

A chi conviene costituire una Srl tradizionale? Guida ai costi fissi annuali

E’ un tipo di società che conviene costituire se si ha un fatturato elevato che comporta una forte esposizione: in questo caso è meglio godere della responsabilità limitata per tutelarsi nel caso in cui gli affari dovessero andare male.

Cosa vuol dire responsabilità limitata?

Che ogni socio al massimo può perdere la quota che ha versato ed i creditori sociali non possono pretendere alcunché nei suoi confronti. Per capirsi, se gli affari vanno male, nessuno potrà presentarsi presso l’abitazione del socio per chiedere di essere pagato.

Analizzando i costi, possiamo dire orientativamente che una società a responsabilità limitata ha i seguenti costi fissi:

  • Camera di Commercio (200 euro)
  • Tassa di concessione governativa per la vidimazione dei libri sociali (circa 300 euro)
  • Marche da bollo per la vidimazione di ogni 100 pagine di libro sociale (16 euro) e diritti di segreteria per ogni libro sociale vidimato (25 euro).
  • Spese per il deposito del bilancio annuale (150 euro)
  • Spese per la tenuta della contabilità in regime ordinario: dipende dal luogo in cui si opera e dal professionista a cui ci si rivolge. Generalmente il commercialista chiede una somma che varia a seconda del volume di affari e del numero di operazioni svolte: in via del tutto orientativa non pare plausibile spendere meno di 100-200 euro mensili. Il compenso del commercialista, inoltre, generalmente comprende anche le spese di predisposizione ed invio del bilancio (circa 500 euro una tantum)
  • Contributi previdenziali e assistenziali per i lavoratori (o per i soci lavoratori).

Un cenno, infine, al regime fiscale a cui la srl tradizionaleè soggetta. Ogni anno si deve pagare l’IRES che è pari al 27,50% sugli utili e l’IRAP che, invece, grava sul valore della produzione ed è determinata a livello regionale.

La tassazione è per competenza, a prescindere dal fatto che gli utili siano distribuiti oppure no ai soci.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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