Aprire una Ditta Individuale: Costi, Tempi, Procedure e Consigli Fondamentali

Hai deciso finalmente di metterti in proprio e vuoi farlo con la più semplice delle configurazioni che il nostro codice mette a disposizione: la ditta individuale.

Ci sono comunque, anche quando si sceglie una forma organizzativa così semplice, degli adempimenti e degli iter burocratici da portare a termine, delle scelte da compiere e più in generale un’organizzazione da mettere in piedi.

Vediamo insieme quali sono le procedure da portare a termine per fare il grande passo e cominciare a fatturare in proprio: come aprire una ditta individuale? Continua a leggere!

Un piccolo ripasso

Anche se ne abbiamo diffusamente parlato sulle pagine del nostro sito a più riprese, sarà il caso di fare un piccolissimo ripasso sulle caratteristiche della ditta individuale.

Parliamo dell’organizzazione più basilare prevista dal nostro ordinamento commerciale, che prevede l’attribuzione di una partita IVA in capo ad un soggetto, con una ragione sociale e anche un oggetto sociale.

Con la ditta individuale non esiste alcun grado di separazione tra il patrimonio aziendale e quello dell’imprenditore e si finisce per rispondere per gli impegni presi dalla ditta con tutte le proprie sostanze presenti e future.

Una forma organizzativa che non può che essere considerata adeguata soltanto per le piccole attività, senza eccessiva esposizione bancaria, senza indebitamenti complessi e con un giro di affari che non richiede grosse esposizioni nei confronti di clienti e debitori.

Se lo svantaggio principale è quello dell’eccessiva semplicità dell’organizzazione e della mancata separazione, come persona giuridica, dall’imprenditore, come vantaggio abbiamo sicuramente quello della semplicità di costituzione e di organizzazione, una semplicità che si riflette anche sui costi che vanno sostenuti per attivare l’azienda e per mantenerla successivamente.

Come fare ad aprire una ditta individuale

Prima di passare alla questione pratica, consulta ancora una volta la nostra guida sulle diverse forme di organizzazione imprenditoriale e societaria. Se sei ancora sicuro di aprire una ditta individuale, continua a leggere, perché troverai tutto quello di cui hai bisogno per aprire e organizzare i primi passi con la tua nuova ditta individuale.

I passi da organizzare per l’apertura di una ditta individuale sono 4 e li affronteremo uno per uno.

1. Aprire la partita IVA

Aprire la partita IVA è una procedura che hanno già portato a termine milioni di persone, seppur seguendo un’iter che, per volontà del legislatore, è cambiato decine di volte negli ultimi anni. Oggi la procedura è stata di molto semplificata.

Bisogna compilare entro un mese dall’inizio dell’attività il modello AA9/11, all’interno del quale vanno riportati i dati dell’attività commerciale o produttiva che intendiamo organizzare.

È questo il momento in cui dichiarare che si hanno i requisiti per l’iscrizione al regime dei minimi.

La comunicazione tramite modello AA9/11 è assorbita dalla Comunicazione Unica nel caso in cui per la tipologia di attività che abbiamo scelto si debba ricorrere a iscrizione nel registro delle imprese.

2. Nel caso di iscrizione al registro si può procedere oggi con Comunicazione Unica

Nel caso in cui la tua azienda non rientri in quei casi specifici per i quali non è richiesta la registrazione delle imprese, potrai procedere all’adempimento di tutti i passaggi necessari per l’apertura di una partita IVA tramite una singola procedura, che porta il nome di Comunicazione Unica d’Impresa.

Tramite la Comunicazione Unica d’Impresa, che è una pratica informatica che può essere compilata direttamente in forma digitale e che permette di adempiere alle formalità burocratiche per:

  • la richiesta di iscrizione al registro delle imprese;
  • la richiesta del Codice Fiscale e della Partita IVA;
  • la richiesta di iscrizione all’INPS come lavoratore autonomo;
  • la richiesta di iscrizione all’INPS di eventuali dipendenti;
  • la SCIA quando necessaria, attraverso la richiesta al SUAP.

La Comunicazione Unica è un’operazione che si può svolgere direttamente al Registro delle Imprese, che una volta raccolti i 4 modelli di cui è composta l’operazione, si preoccupa di inoltrarli agli uffici competenti.

Una volta aperta: gestione e tasse

Una volta che la nostra ditta individuale sarà stata aperta (seguendo l’iter di cui sopra) dovremo preoccuparci infatti di quelli che sono gli altri tipi di adempimenti, che riguardano principalmente la tassazione, dato che per il mantenimento di una ditta individuale non sono previste particolari formalità burocratiche.

Dovrai preoccuparti di pagare INPS e IRPEF: la prima è previdenza sociale ed è basata in parte su una base fissa, in parte su una base calcolata in base al reddito, mentre la seconda sarà una tassa pura sul reddito che verrà calcolata su quanto guadagni, al netto di alcune spese che potrai detrarre.

Ad ogni modo, la legislazione fiscale italiana è tanto complicata da richiedere, anche per una ditta individuale che emette poche fatture l’anno è consigliato rivolgersi ad un professionista, ovvero ad un commercialista che si occupi dell’intera vicenda.

Conviene aprire una ditta individuale?

È un discorso che abbiamo affrontato più volte sulle pagine del nostro sito, evidenziando vantaggi e svantaggi di questa forma organizzativa.

Sicuramente l’organizzazione semplice e l’assenza di adempimenti di bilancio e documentali anche successivamente al primo anno di gestione rendono la ditta individuale una forma di organizzazione interessante, soprattutto per chi è ai primi passi.

Dall’altro lato rimane la scure della mancanza di separazione tra capitale proprio e capitale aziendale, che mette a repentaglio tutto quanto di personale possediamo.

Ricordiamoci infatti in chiusura che qualunque tipo di debito dovesse stipulare la ditta individuale è garantito dal nostro patrimonio personale, e ne risponderemo con tutte le nostre sostanze, senza poter opporre ai terzi alcun tipo di separazione tra noi e la ditta.

Sul nostro sito troverai tutto quello di cui hai bisogno per compiere una scelta informata. Ad esempio ti consigliamo di approfondire il tema legato alla ditta individuale e ai suoi costi, oppure quella dedicata alle varie forme giuridiche imprenditoriali.

Consulta le nostre guide legate al diritto e all’impresa e, dopo aver analizzato i pro e i contro di ogni soluzione, scegli quella che più fa al caso tuo.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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