La “Catena Alimentare” dei Soldi che Nessuno ha Interesse a Insegnarti

Un recente sondaggio tra gli iscritti al canale Telegram di Affari Miei – a proposito, se vuoi iscriviti qui – ha sancito un risultato che potrebbe sorprendere ma che non mi ha scomposto più di tanto.

La mia domanda era: quali temi, tra quelli proposti da Affari Miei, ti interessano di più?

Ti riporto le opzioni e le percentuali, che ritrovi anche nell’immagine qui sotto:

  • Investimenti: 56%;
  • Fare Soldi (No Business): 23%;
  • Crescita Individuale: 6%;
  • Fare Soldi con Business: 15%.

Ammetto candidamente di aver in parte indirizzato le risposte, nel senso che ho mantenuto una voce unica “investimenti” all’interno della quale ci sono esigenze super variegate e della quale scrivo spesso, quindi consideriamo il 56% quasi un “voto di coalizione” su più temi.

Cosa c’è di “strano”?

Quello che potrebbe far saltare dalla sedia un osservatore disattento è che “Fare Soldi”, nelle due declinazioni proposte, ha ottenuto un robusto 38% ed in particolare la prima voce in cui ho messo ben in evidenza “No Business” è maggioritaria rispetto alla seconda.

Ora, sono sicuro che se fermassi un qualsiasi libero professionista o imprenditore e gli dicessi che una consistente parte dei miei follower vuole fare soldi senza fare business sono ultra convinto che scoppierebbero a ridere.

Questo accadrebbe perché, in natura, una via diversa dal business o dalla libera professione per guadagnare di più non esiste.

Semplifico con una battuta ma poi ti prometto che approfondisco tra pochissimo: è come se ti dicessi di voler vincere alla lotteria senza avere però voglia di comprare il biglietto.

Cambiamento gentile VS Realtà

Il grande problema contro cui mi scontro da anni è che il web è inondato di fake news che promettono facili guadagni a fronte di minimi sforzi.

In più di un’occasione ho parlato del tema del cambiamento gentile, quello che molti propongono senza raccontare la verità: “schiaccia un bottone”, “se hai un po’ di tempo compra qualche casa”, “ottieni rendite passive con micro investimenti online” e cose di questo tipo sono soluzioni totalmente inefficaci nella maggior parte dei casi, anzi, rappresentano un vero e proprio palliativo se stai cercando delle risposte più profonde.

Chi segue Affari Miei ha, mediamente, due esigenze: o ha il “problema di avere i soldi” e magari diventa mio studente con il programma “Easy Investments Formula”, oppure sta cercando una forma di incremento del reddito.

Tertium non datur, dopo quasi 6 anni di esperienza posso dire con ragionevole certezza che se dedichi il tuo tempo a seguire i miei contenuti fai parte di una di queste due “categorie” o vivrai, comunque, entrambe le situazioni nel corso della tua vita.

Io stesso ho iniziato le mie ricerche ed i miei studi circa 10 anni fa per capire come risolvere il mio “problema reddituale” e mi sono ritrovato, poi, a risolvere e divulgare il “problema di avere i soldi”.

Il problema reddituale può ingabbiarti per anni, forse per tutta la vita, se non trovi il modo di affrontarlo seriamente.

Ognuno di noi ha i suoi tempi e non tutti prendiamo le cose di petto a 20 anni ma, fidati, le promesse di chi ti promette tanto con minimo sforzo non cambieranno di una virgola la tua situazione.

La “catena alimentare dei soldi”

Non sono mai stato appassionato di scienze ma, fin dalle elementari, nutrivo una sincera ammirazione per la catena alimentare.

Il fatto che Madre Natura avesse predisposto il mondo in maniera tale che tutto si regolamenti quasi automaticamente, permettendo la sopravvivenza di tantissime specie, mi ha sempre fatto pensare che l’uomo, animale dominante del Pianeta, agisse emulando il contesto in cui è cresciuto.

La società in cui viviamo oggi ha risolto il problema del cibo ed è, piaccia o no, interamente fondata sul denaro.

Avere più soldi ti permette di avere più potere di scelta, più informazioni e una qualità della vita superiore.

Senza soldi non si cantano messe

Questo è un proverbio che si sente spesso al mio paese e mi ci ritrovo pienamente.

Ora, se ti interessi di investimenti hai imparato a capire che la qualità delle tue decisioni dipende dalla qualità delle informazioni che acquisisci.

Se, invece, stai cercando soluzioni per avere più soldi e migliorare la tua vita, è probabile che debba spiegarti la catena alimentare dei soldi.

Tolte poche sporadiche ipotesi, chi ha più soldi mediamente è in grado di risolvere problemi più complessi ed apportare più valore alle persone che lo remunerano per la risoluzione dei problemi.

Se i soldi sono stati ereditati, ti stoppo subito se stai pensando al tuo ricco amico scemo che ti sta sulle balle, c’è stato qualcun altro che è stato in grado di esprimere questo valore.

Se oggi non hai abbastanza soldi è perché, semplicemente, non stai apportando abbastanza valore alla società al punto da meritarne di più e/o non stai gestendo bene quello che hai.

Chest’è, come amo dire, non è che c’è un complotto dei rettiliani che governano segretamente il mondo.

Se questa situazione di insoddisfazione si ripete da anni, beh, è il caso che cominci a farti delle domande per comprendere il cammino da intraprendere.

La ricchezza si fonda sullo scambio

Il denaro è una catena alimentare perché la ricchezza si fonda sullo scambio: io pago te affinché mi dia qualcosa di utile ad un prezzo che ritengo congruo.

Maggiore è il “prezzo” che riusciamo a chiedere agli altri e migliore è il risultato finale che possiamo ottenere.

Per avere un prezzo più alto, 9 volte su 10, dobbiamo correre dei rischi maggiori rispetto a quelli che sono disposti a correre gli altri. Dalle piccole cose – invece di oziare nel weekend, per esempio, studi o ti dedichi ad altre attività – alle grandi cose quali la libera professione o il business.

È per questo che si parla spesso di zona di comfort, perché senza abbandonare la situazione statica che abbiamo incontro non possiamo ottenere nulla di meglio dalla nostra vita.

Quando vai al lavoro, anche se hai il posto “sicuro”, stai partecipando al rischio di qualcun altro che ti paga per fare delle cose funzionali ai suoi progetti.

Le possibilità che hai per fare di meglio sono due:

  • produrre più valore per il tuo capo attuale o per altre persone o aziende, affinché siano disposti a pagarti di più;
  • diventare tu stesso “produttore” di qualcosa che sia in grado di creare ricchezza e lasciare le briciole a chi sta cercando “sicurezza”.

Ora, in entrambi i casi devi darti da fare: nel primo, devi probabilmente migliorare le tue capacità attraverso lo studio e la formazione, nel secondo devi essere disposto a rischiare anche di perdere tutto o devi impegnarti molto più profondamente per un risultato assolutamente incerto.

Cosa mi conviene fare?

È qui la cosa che spaventa molti e li porta a perdere tempo per anni cercando soluzioni poco impegnative in quello che definisco “cambiamento gentile”.

Se svolgi già un lavoro mediamente pagato bene ed hai skills elevate, forse potrebbe bastarti la soluzione numero uno: acquisisci maggiori competenze, trovi qualcuno che ti paghi più soldi con un grado di rischio accettabile e sei contentissimo.

Se senti di non avere un lavoro che ti remuneri abbastanza, credi di non avere skills per cui domani mattina sicuramente trovi un altro impiego ben retribuito, hai due possibilità: o ti formi per salire al livello precedente, sempre che ne abbia il tempo e la voglia, oppure accetti l’idea di dover risalire la catena del rischio perché i tuoi margini di crescita sono principalmente qui.

Siamo nel secondo ambito del metodo RGGI, se hai letto il mio libro sai di cosa parlo e se non l’hai ancora fatto magari con questa riflessione ti convinco 😉

Ma dove si fanno più soldi?

Il mondo sta in piedi grazie alle aziende private che rischiano e permettono ad investitori e imprenditori di avere guadagni.

È lì che, almeno a livello tendenziale, bisogna puntare. Per molti può essere un passaggio breve, per altri lungo ma è l’unica via possibile per ottenere una svolta definitiva.

Non ti sto dicendo che ci devi arrivare per forza ma ti sto mostrando come funziona la “catena alimentare dei soldi” di cui parlo da anni e di cui devi essere consapevole se vuoi sviluppare la tua vita in base al Metodo RGGI.

Chest’è, per oggi.

Altre risorse da leggere

Se stai pensando di fare un business, puoi iniziare da qui:

Buona continuazione su Affari Miei.

 

Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

2 Commenti

fabio · 11 Gennaio 2021 alle 0:14

Salve avevo letto il suo sito trovandolo anche interessante, poi ho risposto ad un suo quiz (tipo quelli che trovi su Novella200) con massima onestà intellettuale ma chiaramente non le vengo a dire la mia posizione economica stile ispettore delle tasse , mentre Lei che ritengo sia un bravo giovanotto che fa soldi impartendo lezioni o consigli ad illusi che pagando il suo corso , credono di svoltare nella vita, mentre la sua considerazione sulla mia persona sarebbe quella di un lavoratore frustrato in cerca di un guadagno facile. Bene ringrazio per i secondi che ha impiegato tramite il suo software per definirmi un mediocre, ed io con la stessa cortesia, le auguro di realizzare soltanto il mio patrimonio immobiliare alla mia età, ma credo che con il lavoro che fà sarà un pò difficile, pero ad onor del vero Le devo riconoscere una cosa , cioè che non mi faccio affascinare o abbindolare da guadagni futili, scontati, spregiudicati ed ipotetici, perché amo le cose solide come la pietra!!!
Le auguro una buona navigazione Sig. Fenomeno Dario
Cordialmente
Dott. Fabio Cottone

    Davide Marciano · 11 Gennaio 2021 alle 8:46

    Ciao Fabio,

    quanta frustrazione nel tuo messaggio notturno e quanta cattiveria.

    Personalmente, non impartisco lezioni ad illusi in cerca di soldi facili ma a gente benestante che vuole crescere finanziariamente e personalmente.

    I nostri clienti sono mediamente persone istruite con lauree e master spesso alle spalle, non cretini che non sanno leggere e scrivere o frustrati emarginati dalla società.

    Scrivendo queste cose non solo offende la sua intelligenza ma anche quella degli altri.

    Buona navigazione,
    Davide

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