Come Aprire un Pub: Spese di Avviamento e Gestione, Si può Fare Senza Soldi?

I più giovani sono sempre alla ricerca di un locale nuovo dove passare la serata, dove bere qualcosa e divertirsi in compagnia. I pub sono così le soluzioni più adatte per i loro scopi, e difatti sono sempre molto affollati; se essi si trovano poi all’interno dei centri storici, lo sono ancor di più.

Non sapete come aprire un pub e volete conoscere come si fa per aprirne uno? Allora non vi resta che leggere attentamente questo articolo, in cui vi indicheremo tutti gli step necessari per avviare questo tipo di attività limitando le spese.

Per chi vuole tentare il low cost, possiamo suggerire di leggere il post su come aprire un bar senza soldi: potrebbe tornare utile anche per questo tipo di idea imprenditoriale se non si possiede molto denaro da investire.

Se, invece, vi ispira il settore delle affiliazioni commerciali, è bene chiarire fin da subito che esiste la possibilità di aprire un pub in franchising: per approfondire il tema, vi consigliamo di leggere questa guida generale sulla materia.

Consigli preliminari: la location

Prima di mettervi all’opera dovrete assolutamente decidere la posizione e l’ubicazione del vostro locale.

Come sceglierla? Innanzitutto ricordate che il pub è un attività che apre solitamente nell’orario di cena o subito dopo di essa e resta aperto fino a tardi.

Ricordatevi questo dettaglio per due motivi: trovare la zona più frequentata dalla gioventù della città e poi, non meno importante, allontanarsi un pochino dalle abitazioni, per non importunare coloro che a quell’ora vogliono dormire.

Cos’altro potrebbe rendere il vostro pub più frequentato? La presenza di un parcheggio, che risolvere problemi di logistica a chi vuole arrivarci.

Ovviamente questi due aspetti, è bene metterlo in preventivo, costano: migliore è la località, infatti, e più alto è generalmente il canone di locazione.

Aprire un pub: costi di avviamento e spese da sostenere

I costi per la locazione o l’acquisto di un locale variano come sempre da zona a zona, e ovviamente dalla metratura.

I locali nei centri storici e nelle zone migliori costano decisamente di più, ma è anche vero che è questa la zona più frequentata nelle ore notturne.

Il canone di locazione è una delle voci più importanti ma non l’unica: ci sono le spese per le utenze, i contributi previdenziali INPS, i costi del personale e tutte le spese fisse che sono proprie di ogni attività commerciale.

Puntare a fare un fatturato elevato, quindi, è di estrema importanza.

Impresa individuale, società, regime forfettario: cosa scegliere? La forma dell’impresa è un passaggio molto importante per il quale vi conviene sentire il parere di un buon commercialista. Se siete poco pratici vi raccomandiamo assolutamente di leggere la nostra guida generale per aprire partita Iva.

Occhio alla burocrazia

Una volta individuato il locale, è arrivato il momento di iniziare le temute pratiche burocratiche, e quindi ottenere i permessi dell’ASL e le licenze per la somministrazione di alimenti e bevande.

I requisiti non sono però solo questi.

Il titolare del locale dovrà aver adempito ad una serie di prerogative fondamentali: aver compiuto i 18 anni, aver frequentato la scuola dell’obbligo, aver frequentato corsi professionali, come il SAB, o altri riconosciuti dalle province e dalle regioni e infine possedere partita IVA.

Conclusioni: conviene oppure no avviare l’attività?

Aprire un pub richiede un importante investimento economico: dovrete pensare infatti all’affitto o all’acquisto del locale, dei macchinari, dell’arredamento, del personale, delle bollette, dei prodotti alimentari e delle bevande.

Inoltre dovrete investire sulla vostra formazione professionale se vorrete davvero fare la differenza. Proprio perchè dovrete far fronte a questi invalicabili impegni economici, vi consigliamo di ragionare molto attentamente e capire, in tutta franchezza, se vi conviene aprire l’attività. Non date quindi  nulla per scontato.

L’unica ricetta che consente ad oggi alle attività imprenditoriali di sopravvivere è l’innovazione: cercate di inventarvi qualcosa di diverso, non presente in zona, che sappia attirare l’attenzione dei clienti e far partire il passaparola.

Utilizzate Facebook per pubblicizzare i vostri eventi e, più semplicemente, per raccontare quotidianamente quello che fate attraverso foto o brevi messaggi.

Il vostro brand deve entrare sul mercato, la rete è la strada migliore e più economica che arriva nelle case di tutti.

Inutile dire che, alla lunga, la qualità di ciò che mettete in campo sarà in grado di fare la differenza: assicuratevi di essere in grado di promuovere cibi e bevande di ottimo livello, così da intercettare una clientela stabile ed affezionata.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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