Come Aprire un Negozio di Scarpe: Idee per Avviare l’Attività

Come aprire un negozio di scarpe? In questo momento di crisi, dove avviare un’attività può in qualche modo sembrare un azzardo, scegliere cosa vendere è a chi venderlo è fondamentale: individuare il prodotto da immetter sul mercato è la prima e fondamentale operazione da compiere quando si decide di darsi all’imprenditoria.

E dunque, possiamo dire che le scarpe siano un accessorio che può permetterci di avviare un business redditizio e immune alla crisi?

Potrebbe trattarsi di un buon settore in cui investire, in quanto  le scarpe vengono scelte da moltissima gente con cura, poiché indossare calzature comode e ben fatte è ritenuto importante da molti clienti, i quali spesso si rifiutano di andare al risparmio su questo articolo, onde evitare di compromettere la salute dei piedi e della postura, o anche soltanto di indossare qualcosa di scomodo per tutto il giorno.

In questo articolo vogliamo approfondire questo argomento, valutando insieme a voi l’effettiva convenienza di avviare un negozio di calzature, esaminando costi, rischi, guadagni e pratiche burocratiche da seguire.

Iniziamo la nostra analisi!

Come aprire un negozio di scarpe? Ecco l’iter burocratico da seguire

Iniziamo cercando di raccogliere le idee sui vari passaggi burocratici da adempiere per poter aprire un negozio.

Per prima cosa è necessario presentare presso il comune della città in cui hai deciso di aprire una Dichiarazione di Inizio Attività.

Quindi è fondamentale aprire la Partita Iva, e iscriversi nel registro delle imprese della Camera di Commercio, facendosi anche supportare da un commercialista.

Infine bisogna trovare un locale e metterlo a norma, in modo che le autorizzazioni possano essere concesse e che controlli successivi diano esito positivo.

Riassumendo, occorre:

  • Presentare Dichiarazione di Inizio Attività;
  • Aprire Partita Iva;
  • Iscriversi in camera di commercio nel registro imprese;
  • Essere al corrente di tutte le norme di sicurezza e logistiche;
  • Essere in regola con le autorità di controllo.

Elaborare un business plan

Dopo aver visto quali sono i passaggi da seguire, vediamo di capire insieme come elaborare un piano d’azione efficace: per prima cosa è fondamentale capire a chi ci si vuole rivolgere, individuando un target di riferimento.

Infatti si potrebbe aprire un negozio di scarpe per bambini, oppure decide di aprire un negozio di scarpe multimarca, o, ancora, dedicato ad un marchio unico.

Per approfondire, raccomandiamo la nostra guida completa per redigere un business plan.

Nei prossimi paragrafi vediamo nel dettaglio quali sono le opportunità che questo settore piuttosto variegato offre.

Come aprire un negozio di scarpe per bambini: conviene?

Tra i tanti negozi di scarpe, troviamo quelli dedicati ai piedini dei più piccoli. Si tratta di un business potenzialmente proficuo, poiché vi è un’alta domanda di mercato alta e perché i bambini crescono in fretta e hanno bisogno di continui ricambi!

È davvero importante riuscire a capire cosa chiede il mercato, investendo il proprio capitale in prodotti validi e richiesti.

Potrebbe essere interessante adibire un angolo del negozio per vendere le scarpine usate: come abbiamo detto, i bambini crescono in fretta e talvolta non hanno modo di sfruttare le scarpe fino alla fine.

Rivenderle per conto d’altri può essere una buona soluzione per andare incontro alle esigenze delle famiglie guadagnando da una fonte extra.

Come aprire un negozio di scarpe sportive

Se invece avete in mente un altro target potreste aprire un negozio di scarpe sportive. Come nel cas precedente (e in realtà come avviene per ogni prodotto) è necessario adottare un’efficace strategia di marketing,  e essendo pienamente consapevoli del fatto che ogni sport richiede una scarpa, che voi dovrete saper consigliare e proporre nel vostro negozio.

Le più grandi (ma anche le piccole!) aziende del settore produttivo hanno infatti aumentato l’offerta, sviluppando scarpe sempre più  competitive e tecniche, in grado di offrire diverse prestazioni per quanto riguarda i sistemi di ammortizzazione, gli stabilizzatori e le  altre soluzioni innovative.

Come aprire un negozio di scarpe firmate

Il target, come avrete capito, cambia molto dal tipo di scarpa che volete offrire: se desiderate vendere calzature firmate, allora la vostra clientela potrebbe essere più ristretta.

Essendo un mercato di nicchia, bisogna dunque fare in modo che il proprio show room sia in una via più che centrale di una grande città, in modo che tutti i paesi circostanti possano prenderlo in considerazione come punto di riferimento.

Ovviamente i clienti saranno anche meno che in un negozio multimarca, ma potrete contare su clienti fissi, e su entrate maggiori per ogni vendita.

Aprire un negozio di scarpe firmate può essere una scelta  vincente specialmente se nella vostra città non c’è nessun negozio che tratti esclusivamente calzature firmate, in modo tale da non avere concorrenti diretti e riuscire a crearsi una clientela fidelizzata.

Aprire un negozio di scarpe online

A chi non piacerebbe lavorare online? È possibile anche investire nell’e-commerce, vantaggioso perché tale formula  permette che alcuni costi di gestione tipici di un negozio fisico non ci siano, come ad esempio il pagamento dell’affitto,  e delle bollette.

Per avviare un’attività di e-commerce esistono due soluzioni: la prima è di avviare una piccola attività, magari mettendo il proprio negozio  online per alcuni mesi per valutarne  il ritorno economico.

Altrimenti è possibile aprire ex novo un’attività online basata sul commercio elettronico, vendendo online prodotti che teniamo in un magazzino, anche se tale magazzino si trova in casa.

Gli aspetti burocratici sono pressochè i medesimi di quelli elencati nei paragrafi precedenti.

Quanto costa aprire un negozio di scarpe?

Aprire un negozio comporta molte spese: l’affitto, le spese da pagare all’agenzia per suddetto affitto, eventuali somme per la ristrutturazione e la messa a norma dei locali, le insegne, le spese per le varie autorizzazione e l’adempimento delle pratiche burocratiche…

Molti di noi potrebbero avere bisogno di chiedere un finanziamento per poter aprire il proprio negozio, tramite bandi regionali o europei.

Ne esistono di diversi tipi: per l’imprenditoria femminile, quella giovanile, o per il rilancio di alcuni territori.

Sappiate che l’investimento minimo si aggira intorno ai 20.000 euro (ma è facile che salgano molto rapidamente!)

Aprire un negozio di scarpe in franchising

Se l’idea di adempiere a tutte queste pratiche vi spaventa, potreste percorrere la strada del franchising, non più semplice né economica (consideriamo la fee d’ingresso e le royalty), ma che permette agli affiliati di essere assistiti con grande cura in ogni passaggio dell’apertura del negozio, sin dagli esordi.

Gli esperti aiutano gli affiliati a scegliere il locale nella zona giusta, a compilare le pratiche e ad arredare il negozio secondo standard di marketing già collaudati.

Vediamo alcuni marchi.

1. Noto in the world

Il primo marchio permette all’affiliato di vendere scarpe artigianali di ottima fattura sposate alle migliori tecnologie, per la salute e la corretta postura ed appoggio dell’arco plantare.

L’investimento iniziale è di 25.000 euro circa.

Proponiamo un video del noto marchio di calzature!

2. Tata Italia

Questo marchio propone un investimento iniziale decisamente più elevato, pari a 45.000 euro.

Tata Italia una delle più importanti realtà italiane di retail nel settore calzature donna uomo e bambino, sinonimo di prodotti fashion e di stile italiano.

Il franchisee sostiene i soli costi di arredo del punto vendita( 400/600 €/mq), al franchisee è richiesta una fideiussione bancaria che varia in funzione della superficie complessiva (350 euro mq.)

3. Scarpe Hogan

Come aprire un negozio di scarpe Hogan? Per vedere un esempio di franchising di scarpe firmate, ecco cosa chiede questo marchio.

Aprire un negozio Hogan in franchising richiede un investimento notevole, in quanto si tratta di un business collegato al marchio e quindi al settore del  lusso.

Per maggiori informazioni bisogna contattare la casa madre, recandosi sul sito ufficiale.

4. Naurora

Questo è un marchio dedicato ai più giovani.  Per affiliarsi bisogna disporre di un nel centro città e garantire la predisposizione del tuo punto vendita secondo le indicazioni stilistiche suggerite da Naurora.

I prodotti saranno consegnati e gestiti con la formula del “conto vendita” per essere venduti senza particolari impegni, senza contare che non vi è alcun costo di acquisto prodotti, e i guadagni vengono divisi.

L’investimento, anche in questo caso, va richiesto alla casa madre.

Conclusioni

Conviene aprire un negozio di scarpe? Come abbiamo detto, potrebbe essere un’idea redditizia, se elaborata ad hoc: ancora non vi sono marchi ch si occupano di questo genere di abbigliamento nello specifico (soprattutto delle scarpe in esclusiva), ma proporre una scelta di calzature vegan friendly può aumentare l’affluenza di una clientela sempre meno di nicchia.

Come sempre è fondamentale muoversi in maniera cauta e organizzata, affidandosi all’idea di aprire in franchising se questo ci fa sentire più sicuri.

L’importante è agire in maniera ponderata senza lasciare nulla al caso, poiché aprire un negozio è pur sempre un rischio, tuttavia con le dovute accortezze il proprio sogno potrebbe realizzarsi!

Per concludere, ecco un articolo di approfondimento in cui vi diamo consigli su 100 Franchising che si potrebbero aprire oggi!

In bocca al lupo!

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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