Aprire un Caseificio: Requisiti, Costi e Agevolazioni Disponibili

Forse a causa della crisi economica che ultimamente ci affligge, oppure semplicemente per passione, ultimamente stiamo assistendo ad un ritorno ai lavori che sono particolarmente in stretto contatto con la natura. Tra questi troviamo anche la produzione dei formaggi.

Come aprire un caseificio? Quali sono i requisiti professionali e quelli legali? Si può aprire un caseificio in franchising? Qual è il locale ideale per aprire un caseificio? Se stai cercando una risposta a tutte queste domande allora sei proprio nel posto giusto perché oggi ti fornirò una guida sull’argomento!

Che cos’è un caseificio?

Prima di andare a vedere nello specifico come bisogna muoversi per aprire un caseificio in regola, è necessario capire bene di cosa stiamo parlando e, quindi, vedere insieme in cosa consiste un caseificio.

Con il termine caseificio ci riferiamo ad uno stabilimento in cui il latte viene trasformato in burro e formaggio. Per riuscire a fare questo, un caseificio deve avere degli strumenti ben precisi, tra cui quelli citati in seguito:

  • un gruppo produttore di acqua calda (alimentato a energia elettrica, oppure a gasolio o a metano);
  • una caldaia da 200 litri;
  • un serbatoio polivalente in cui viene lavorato il latte (generalmente a doppio fondo per consentire lo scambio di calore tra il latte o la cagliata e la soluzione circolante permettendo così la pastorizzazione del latte);
  • se necessario questo tipo di serbatoio deve anche avere una valvola di scarico per scaricare, appunto, il suo contenuto negli stampi appositi;
  • una cella di maturazione refrigerata, isolata e scaffalata all’interno;
  • i servizi igienico sanitari di base;
  • una sonda di controllo per la temperatura dell’acqua di riscaldamento e quella del latte
  • Se necessario un motore per il serbatoio che consente l’agitazione e il taglio del coagulo contenuto al suo interno;
  • un quadro elettrico di controllo che serve ad azionare il generatore di vapore della pompa;
  • una vasca per la salamoia che serve per la salatura del formaggio.

Infine, un caseificio deve avere a disposizione l’acqua fredda potabile che occorre per effettuare i vari lavaggi. Solitamente servono tra i 500 e i 1000 litri di acqua per ogni ettolitro di latte.

Con un impianto che possiede tutti questi strumenti si possono produrre tutti i tipi di formaggi, siano essi di natura ovina, oppure bufalina o caprina o bovina.

Certo è che, per produrre il formaggio, l’ideale sarebbe anche possedere uno spazio adeguato per l’allevamento degli animali, ma ci soffermeremo sui dettagli dei locali più avanti. Per il momento andiamo a vedere quali sono i requisiti necessari, siano essi professionali o legali.

Quali sono i requisiti professionali per aprire un caseificio?

Il requisito professionale di base per poter aprire un caseificio in cui produrre dei gustosi formaggi, è la passione per il settore. Un altro requisito importante è sicuramente l’esperienza.

Nel caso in cui non avessi mai avuto a che fare con la produzione dei formaggi ti consigliamo di rivolgerti ad una delle tante strutture che mettono a disposizione degli utilissimi corsi (sia base, sia professionali) per imparare a fare il formaggio.

Esiste una vera e propria accademia casearia, ma puoi scegliere l’istituto che fa più al caso tuo, anche in base alla vicinanza dello stesso. In linea di massima possiamo dire che il corso base per imparare a fare il formaggio dura circa una settimana (ovviamente, la durata dipende sempre dall’istituto).

In questa settimana di corso verrai introdotto all’arte casearia, attraversando prima delle fasi teoriche, per poi passare alla fase pratica in cui andrai ad approfondire la lavorazione di qualsiasi tipo di latte per produrre il formaggio.

Gli esperti chiariranno tutti i tuoi dubbi sull’argomento, ti spiegheranno dettagliatamente quali sono le principali differenze tra i diversi tipi di formaggi, come si lavorano e quali sono i requisiti necessari di cui hai bisogno per aprire il tuo caseificio, comprese le mosse di marketing più astute.

Tuttavia, puoi anche decidere di non frequentare uno di questi corsi ed affiancare un professionista per un certo periodo di tempo (un allevatore o un esperto nella produzione di formaggi), così che puoi apprendere direttamente le principali tecniche di lavorazione del formaggio.

Una volta frequentato il corso che fa per te, o dopo aver lavorato al fianco di professionisti, conoscerai tutte le nozioni principali e puoi procedere con la scelta dell’allevamento per produrre il formaggio.

Per scegliere la razza migliore di animali per il tuo caseificio, a meno che non hai dimestichezza con l’argomento, puoi consultarti con un allevatore esperto che ti consiglierà la razza migliore per produrre del buon latte per i tuoi formaggi.

Devi inoltre avere cura nell’acquistare animali solo ed esclusivamente dagli allevatori qualificati, garantendo ai tuoi futuri clienti dei prodotti di un certo livello.

Infine, se hai intenzione di occuparti della vendita di prodotti biologici, devi considerare che dovrai avere una particolare certificazione per raggiungere questo scopo.

Quali sono i requisiti legali per aprire un caseificio?

Dopo aver appurato di possedere tutti i requisiti professionali che ti occorrono per aprire un caseificio, è il caso di passare alle scartoffie, ossia all’iter burocratico.

Prima di tutto ci sono delle decisioni da prendere. Devi valutare se il tuo caseificio farà affidamento solo sulla vendita al dettaglio, oppure no, se sarai indipendente oppure avrai dei soci, eccetera.

Una volta definite queste linee generali, dovrai registrarti alla Camera di Commercio ed aprire la tua Partita Iva presso l’Agenzia delle entrate. E’ inoltre importante procurarsi la licenza per somministrare cibi e bevande e compilare il modulo del DIA (Denuncio Inizio Attività) presso il tuo comune.

Per quanto riguarda la sanità devi tenere a mente che ogni regione può avere delle norme che differiscono da quelle di un’altra.

Alcune regioni, infatti, prevedono che il futuro responsabile (o lavoratore) del caseificio debba seguire dei corsi specifici per la lavorazione dei prodotti alimentari.

Se non hai la giusta familiarità con i documenti e tutto l’iter burocratico previsto, ti consigliamo di rivolgerti ad un buon commercialista, così da evitare di andare incontro ad errori e, quindi, prolungare la durata di tutto il percorso.

Si può aprire un caseificio in franchising?

Puoi anche valutare la possibilità di aderire ad un franchising per il tuo caseificio. In questo caso si tratta di un’alternativa sicuramente vantaggiosa, soprattutto dal punto di vista economico ma anche per quanto riguarda la reputazione che sarà già stata assodata dal negozio a cui scegli di aderire.

Ti consiglio di fare questo passo soprattutto se non vuoi rischiare in modo eccessivo, facendo degli investimenti sbagliati. Con il franchising, infatti, puoi approfittare soprattutto dei seguenti vantaggi:

  • la casa madre penserà anche all’iter burocratico da seguire;
  • l’investimento iniziale sarà sicuramente inferiore rispetto a quello che dovresti affrontare aprendo una tua attività;
  • se devi seguire dei corsi specifici sarà la casa madre a metterli a tua disposizione;
  • in alcuni casi il marchio di riferimento ti fornirà anche i complementi d’arredo per il tuo negozio e l’attrezzatura che ti servirà per lavorare;
  • avrai l’esclusiva della zona in cui lavori.

Tra i franchising che puoi prendere in considerazione nel settore caseificio, ricordiamo soprattutto quelli citati in seguito:

1. La contadina

Esso è uno dei marchi più famosi nel settore caseificio e, nel corso degli anni, questa azienda si è specializzata nella lavorazione del latte di bufala.

La proposta di La Contadina è un prodotto squisito e genuino, realizzato con le più antiche tecniche della lavorazione del formaggio sin dal 1983.

2. Due G

L’azienda del caseificio Due G è altrettanto famosa ed ha l’obiettivo di portare sulla tavola dei suoi clienti prodotti sempre freschi di giornata.

Per questo motivo è sempre alla ricerca di nuovi punti vendita che si stanno via via diffondendo in tutto il territorio italiano

3. La Bufalat

La Bufalat è un caseificio famoso soprattutto nel sud Italia, infatti i punti vendita si trovano in Puglia e in Campania. Questo marchio, come si intuisce dal nome, è famoso per la produzione di mozzarella che viene consegnata fresca, tutti i giorni.

4. CasaBufala

CasaBufala è un’altra azienda made in Italy che ha l’obiettivo di diffondere su tutto il territorio l’arte del mangiare sano e bene.

Questo franchising produce degli ottimi prodotti assolutamente genuini, tutti contraddistinti dai marchi IGP, DOP, IGT, DOC e DOCG, da qui deriva la garanzia della CasaBufala che, oltre ai latticini e i derivati, vende anche delle squisite birre artigianali, la pasta, i liquori, i legumi e chi più ne ha, più ne metta.

5. La Tramontina

anch’essa un’azienda italiana, è ricca di valori, soprattutto per quanto riguarda la creazione dei suoi prodotti genuini.

Questo marchio si contraddistingue soprattutto per la sua mozzarella di bufala campana DOP ma produce tanti altri prodotti derivati dai latticini, offrendo ai suoi clienti sempre degli alimenti freschi, in condizioni di alta qualità.

Questi sono solo alcuni dei principali marchi che ti danno la possibilità di aprire un caseificio in franchising, in linea di massima la spesa iniziale da affrontare si aggira tra i 20.000 e i 30.000 euro, una somma nettamente inferiore rispetto a quanto si spenderebbe aprendo un caseificio indipendente.

Qual è il locale ideale per aprire un caseificio?

Ma secondo quali criteri dobbiamo scegliere il locale più adatto per il nostro caseificio? E’ proprio quello di cui ci occuperemo in questo paragrafo! Prima di tutto è importante capire se abbiamo intenzione di aprire un negozio per la vendita al dettaglio oppure no.

Ovviamente, se il nostro caseificio è mirato solo alla produzione dei formaggi non occorre trovare un locale che sia di passaggio e che ci garantisca una certa affluenza di clienti.

Al contrario, se vogliamo occuparci anche della vendita al dettaglio, è indispensabile scegliere una posizione piuttosto trafficata, così da avere la possibilità di avere una maggiore affluenza di clienti.

Inoltre, se hai intenzione di occuparti direttamente dell’allevamento degli animali, è il caso di scegliere un posto in cui hai anche la possibilità di ritagliare lo spazio adeguato per gli animali. Generalmente occorre almeno un ettaro di terreno per diciotto capi di bestiame.

Se non hai la possibilità di collocare il caseificio nei pressi dell’allevamento, allora dovrai anche considerare la necessità di trasportare il latte nel modo adatto, affinché non si rovini lungo il tragitto.

In linea di massima, possiamo dire che per la realizzazione di un minicaseificio sono necessari circa dieci metri quadrati in cui andrai ad inserire l’impianto per la lavorazione del latte.

Tale impianto che generalmente è piuttosto compatto e costituito da un solo blocco, si occuperà di svolgere tutte le operazioni per trasformare il latte nel prodotto finale.

Come ultima cosa, ma non ultima per ordine di importanza, ricorda di dare la giusta importanza alla pubblicità del tuo negozio in quanto servirà proprio per far sapere a tutti coloro che vivono nei dintorni di questa nuova apertura e di tutti i prodotti che si possono acquistare al suo interno.

Non dimenticare che, per qualsiasi dubbio, puoi chiedere un parere al tuo commercialista di fiducia che sarà sicuramente pronto a darti tutte le risposte di cui hai bisogno per aprire il caseificio dei tuoi sogni.

Ulteriori risorse utili

Vuoi lavorare con gli animali e sei alla ricerca di altre idee per ampliare la tua iniziativa legata alla produzione di formaggio?

I lavori a contatto con la natura sono molti, e non necessariamente si escludono a vicenda, ma possono offrire più sbocchi produttivi.

Ho selezionato per te alcune guide interessanti:

Buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

Video Corso Gratuito Business con Metodo

Stai pensando di metterti in proprio ma non sai da dove iniziare? 

Scopri Subito il Video Corso “Business con Metodo”: ho preparato per te oltre 1 ora di contenuti esclusivi che ti guideranno nel pianificare la tua avventura imprenditoriale.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei