Prendere in Gestione un Bar: I Consigli per Non Sbagliare

Non tutti vogliono far partire un’attività da zero, e al netto dei franchising, c’è anche la possibilità di altre formule per cominciare a gestire praticamente da subito.

Oggi ci occupiamo di prendere in gestione un bar, una forma di accordo da sempre molto utilizzata nel nostro Paese e che può presentare diversi vantaggi e diversi svantaggi.

Nonostante sia suggestivo infatti poter avere possesso di un bar senza praticamente delle spese iniziali, vanno compiute delle considerazioni aggiuntive per quanto riguarda la modalità “gestione”.

Niente preoccupazioni. Sei nel posto giusto. Ti presenterò in questa guida infatti tutto quello che c’è da sapere prima di procedere in questo senso. Sei pronto? Oggi analizziamo la possibilità di aprire in gestione un bar già avviato.

Ti ricordo che questo articolo fa parte di una serie di tanti altri approfondimenti, se stai pensando di dedicarti a questo tipo di attività ti invito a leggere la guida principale.

Devi fare esattamente gli stessi identici compiti a casa

Ti ho già parlato di quello che c’è da fare prima di aprire un bar. Parlavo ovviamente di una modalità di acquisto diversa, ovvero facendo partire l’attività da zero o tramite franchising. Sebbene siano necessari capitali di consistenza molto diversa, ci sono molti punti in comune, quasi tutti, per i due diversi percorsi.

Vediamo insieme, prima di analizzare le particolarità della gestione, quali sono i punti in comune con chi invece vorrebbe aprire un bar da zero.

Requisiti per aprire un bar: il business plan

Il business plan è un documento fondamentale per investire nel modo corretto in attività dell’economia reale.

Ho già parlato di come redigere un business plan dettagliato per un bar, e qui mi limiterò a riassumerne le caratteristiche e gli elementi fondamentali.

Posizione e tipologia del bar

Che tipo di bar stai per prendere in gestione? Quali sono i suoi punti di forza? Quali sono i suoi punti di debolezza? Che tipo di clientela serve? Su che prodotti punta? Fa colazioni principalmente? Oppure lavora molto con vino ed aperitivi?

All’interno della categoria bar si trovano attività molto diverse tra loro, che devono il loro incasso a tipologie di lavoro e di prodotti altrettanto diversi.

Da valutare anche, in prima istanza, il posizionamento dell’attività: è in centro? È in una via trafficata? È in periferia? È in un centro commerciale? In che tipo di quartiere opera?

La posizione vale l’80% di un bar, se non di più. Prima di prendere in gestione un bar valutala attentamente.

Come aprire un bar? Finanziare la gestione e l’attività

Anche nel caso in cui tu dovessi ottenere il bar in gestione a zero o a poco più, dovrai preoccuparti dei fondi necessari per farlo lavorare. C’è merce da comprare, personale da pagare, utenze che arrivano ogni mese o bimestralmente.

I conti per le spese fisse e per le spese variabili devono essere fatti con attenzione e, una volta che avrai ricavato un conteggio affidabile riguardo la questione, è necessario valutare quali siano le modalità migliori per finanziarti.

Puoi pensare ad un socio di capitali, oppure ad investire i tuoi risparmi, oppure ancora a cercare di ottenere un prestito dalla banca.

La questione finanziaria è di fondamentale importanza: non poter far lavorare il bar al meglio per ristrettezze economiche è una ricetta perfetta per fallire.

Come pensi di lanciare il bar

Che si tratti di un’attività nuova o di un’attività che viene presa in gestione, c’è la necessità di organizzare un piano di marketing e di pubblicità adeguato, per far arrivare nuovi clienti nel locale.

In questa ottica va necessariamente analizzata anche quella che è la concorrenza: dove si recano per il momento i clienti che vorresti attrarre nel tuo bar? Quali sono i punti di forza di queste attività? Dove potresti pensare di batterle?

L’analisi della concorrenza e il piano di marketing chiudono il cerchio delle problematiche principali che devi analizzare e risolvere attraverso il tuo business plan.

Per far prosperare il tuo bar in gestione, però, avrai bisogno di impegnarti di più, e di analizzare altre questioni. Ne parleremo insieme tra pochissimo: continua a leggere!

I fornitori: sicuro di poter mantenere quelli che già ci sono?

Certo, puoi scegliere di cercare di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo e mantenere com’è quanto meno la fornitura dei prodotti. Non sempre però è una buona idea: il mondo dei prodotti da bar è estremamente variegato e soprattutto negli ultimi anni le esigenze dei clienti si sono fatte molto più complicate da soddisfare.

Prodotti per celiaci, panini freschi, cornetti di forno: il cliente sa di poter trovare quello che vuole praticamente ovunque, e proporre prodotti stantii, che non hanno alcun appeal, non è un’ottima idea per cercare di far affermare la propria attività, in un settore, quello dei bar, che è davvero estremamente competitivo.


Trova l'Idea di Business più Adatta a Te!

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a trovare l'idea di business perfetta per te.


La questione fondamentale: perché il bar viene dato in gestione?

A sentire l’oste, il vino è sempre buono. La verità è che nella stragrande maggioranza dei casi un bar che viene dato in gestione non se la sta passando benissimo. È spesso e volentieri un’attività che ha problemi a livello di incasso, di clientela, di gestione e che non ha più risorse per andare avanti.

Subentrare in gestione, soprattutto in realtà particolari poi come i bar di paese, può essere estremamente difficile: spesso la clientela è legata al proprietario più che al locale stesso, e quindi può essere necessario ripartire praticamente da zero.

Investiga, chiedi in giro, chiedi a chi è del posto, magari senza palesarti come futuro gestore del bar: individuare il perché che ha portato il vecchio proprietario a dare in gestione il proprio bar è un’informazione assolutamente fondamentale per valutare le opportunità che ti vengono offerte dalla gestione.

Conviene prendere un bar in gestione? Quali sono i lati positivi?

Prendere un bar in gestione è una questione molto complessa, forse più di quanto potrebbe esserlo un’apertura ex novo, ovvero partendo da zero e investendo i propri capitali per l’apertura del bar stesso.

La gestione rimane però un’ipotesi suggestiva e interessante per moltissimi, dato che innegabilmente ci sono dei vantaggi da trarre da una situazione e possibilità del genere:

  1. non ci sono in genere costi di ingresso: non dovrai versare nulla in anticipo per dare il via al rapporto tra il proprietario e la tua nuova gestione;
  2. si entra in possesso di un’attività che è già avviata: questo vuol dire essere già conosciuti, cosa che però può essere un’arma a doppio taglio, come ho detto poco sopra;
  3. si gestisce un’attività che si è già ritagliata una clientela: non dovrai per intenderci lottare già per avere il primo cliente, ma limitarti ad incrementare quella che ti viene “consegnata” insieme al bar;
  4. l’investimento complessivo è sicuramente inferiore: anche se si deve cambiare qualcosa a livello di arredi, si risparmiano comunque le spese per l’attrezzatura e le macchine, spesa che è la più considerevole quando si pensa di aprire un bar.

Scarica Gratis "Mettersi in Proprio - Metodo Affari Miei"
La tua privacy è al sicuro

Perché NON prendere un Bar in Gestione

Ci sono però dei problemi che devono essere necessariamente tenuti in considerazione prima di accettare la proposta di prendere in gestione un bar:

  1. in genere un bar dato in gestione non è un bar che sta dando il suo meglio; certo, questo non vuol dire che l’attività sia morta e sepolta, ma comunque che il malato non se la sta passando benissimo; anche nel caso in cui la motivazione principale fosse la stanchezza della precedente gestione, c’è bisogno di considerare quali possano essere le motivazioni che hanno portato alle difficoltà di gestione del bar in precedenza;
  2. invertire le tendenze è molto difficile: dovrai sempre fare i conti con quelli che sono i pregiudizi della clientela che conosceva la vecchia gestione e che magari non ne era soddisfatta;
  3. cambiare tipologia di bar è altrettanto difficile; spesso un cambio di nome non è sufficiente: il bar è sempre o quasi associato soprattutto con la sua posizione e il lavoro per cambiare idea nella mente dei clienti non è mai agevole;
  4. una parte, spesso consistente, dell’incasso, finisce per pagare l’affitto mensile alla gestione. Questo vuol dire partire ogni mese con un pesante segno meno in bilancio.

Se hai pochi soldi, puoi tentare il tutto per tutto, ma…

Il movente principale per chi cerca una soluzione del genere è quello economico: investire in un’impresa del genere si fa allettante specialmente per chi ha pochi capitali a disposizione e non può dunque pensare di aprire un bar da zero.

Il bar in gestione deve essere considerato senza alcun tipo di dubbio come un’attività ad elevato fattore di rischio: in soldoni, si rischia molto e le possibilità di riuscita sono basse. Se ci si riesce però, la soddisfazione, sia economica che professionale, è doppia!

Prima di salutarti vorrei consigliarti la lettura della mia guida dedicata all’apertura di un bar in franchising, oppure di un chiosco bar, nel caso in cui stessi valutando più ipotesi.

Se non ti sei dedicato alla gestione di attività, infine, ti consiglio di leggere queste mie riflessioni sul trattamento che ho ricevuto qualche tempo fa in un bar.

Infine, ti invito a dare uno sguardo alla sezione dedicata alle idee imprenditoriali dove ogni giorno scrivo nuovi articoli a tema business.

Buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

Scarica Gratis "Mettersi in Proprio - Metodo Affari Miei"
La tua privacy è al sicuro
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei