Come Gestire un Bar Senza Schiantarti in Poco Tempo: Consigli Fondamentali

Molti lettori mi hanno chiesto qualche approfondimento sul tema della gestione di un’azienda: se leggi Affari Miei abitualmente, sai benissimo che qui si parla di soldi sotto vari punti di vista e la gestione, sia nel business che nella finanza strettamente privata, è fondamentale.

Approfitto di un fatto che mi è capitato poche ore fa per inaugurare una serie di articoli tematici e comincio parlando di un genere di attività che sicuramente conosci: il bar.

Come gestire un bar al meglio? Sicuramente te lo sei chiesto tante volte se ti interessa il settore e nelle prossime righe proverò a dirti cosa NON devi fare assolutamente se vuoi evitare di schiantare la tua reputazione e il tuo portafoglio.

Se leggi la newsletter (se non sei iscritto è gravissimo, INIZIA QUI), sai che sono in vacanza a Bardonecchia, nota località di montagna in provincia di Torino dove sto alternando lunghe camminate lungo i sentieri a momenti di relax e riflessione.

Stamani ho deciso di trascorrere qualche ora in centro e, intorno alle 11, mi sono recato con la mia compagna in un bar situato sulla principale via cittadina per un caffè.

Te la faccio breve. Totale scontrino 4,20€ di cui 3 euro di caffè e 1,20€ di acqua di fontana in bicchiere.

 

Ti posto lo scontrino, purtroppo le voci non sono precisate ma ti invito a credermi, anche perché non mi interessa denigrare il bar che mi ha fatto pagare 1,20€ due bicchieri da 200ml di acqua.

Una premessa sull’acqua

Circa due anni fa mi sono trasferito a Torino. Il cambio di città non è stato particolarmente traumatico, se non fosse per la sorpresa al primo caffè al bar: anziché il solito bello e corposo bicchiere di acqua, mi è stato versato un goccettino in un bicchiere piccolo. In alcune occasioni ho dovuto persino chiedere dell’acqua che, puntualmente, mi è stata servita nel bicchierino.

Ora, se sei stato allevato all’insegna del finger food sui Navigi di Milano potresti storcere il naso ma se, come me, vieni dal Meridione, capisci perfettamente il valore culturale e funzionale del bicchiere d’acqua prima del caffè che il barista, di default, ti consegna nel mentre si volta verso la macchinetta.

Con il tempo mi sono reso conto che il bicchierino di Torino, con ogni probabilità, è un compromesso tra il nulla precedente e l’influenza dei tanti che, come me, si sono trasferiti dal Meridione.

In una settimana di Bardonecchia, ho imparato che probabilmente in alcune località esiste una sorta di resistenza a questa abitudine importata visto che nessun bar serve il caffè con l’acqua.

Appresa l’abitudine locale, dunque, una volta sedutomi al tavolino del bar situato in cima ad una strada in salita (il corso di Bardonecchia sale dalla stazione dei treni verso la parte più antica) ho pensato di chiedere esplicitamente il caffè con l’acqua per me e la mia compagna.

3 euro al litro sono un furto: il cliente non tornerà mai più

Due bicchieri d’acqua a 1,20€ corrispondono a circa 3€ al litro: in nessun posto al mondo o quasi ho pagato l’acqua così tanto. E parliamo di acqua del rubinetto, non acqua in bottiglia che, con ogni probabilità, sarebbe costata molto meno: immagino che, al massimo, quel bar venda mezzo litro a 1€.  Ma non è questo il punto, segui il mio ragionamento.

Con un’operazione furba, il bar mi ha spillato 1,20€ di puro margine: ho pagato e probabilmente non tornerò mai più. E, come me, probabilmente reagiranno tanti altri che non risultano essere “facce del paese” (dubito che ai concittadini faccia pagare l’acqua del rubinetto, sono originario di un posto turistico e conosco certe logiche!).

2 Ragioni che certificano la cazzata del barista

Non mi interessa puntare il dito contro il gestore o il cameriere ma, appunto, darti dei consigli su come gestire un bar di successo in maniera efficiente. Ecco alcune ragioni che ho schematizzato per farti capire di quanto siano gravi comportamenti del genere.

#1 Chi sono i tuoi clienti?

Se il bar fosse stato in piazza a Venezia o su una spiaggia frequentata da migliaia di turisti ogni giorno, la fregatura rifilata al sottoscritto sarebbe stata meno grave: l’alto ricambio di persone, infatti, avrebbe al massimo prodotto qualche lamentela istantanea o su TripAdvisor senza, comunque, compromettere gli affari del bar nel lungo periodo.

Il turismo di Bardonecchia e delle località simili, invece, è diverso e me ne sono reso conto guardandomi intorno durante questo mio soggiorno.

Per prima cosa, le località di montagna hanno soprattutto in inverno un turismo abituale di persone che amano sciare: trattandosi di persone appassionate che si recano in loco nei weekend e nei festivi, è molto probabile che parecchi siano vacanzieri affezionati. Un Ligure, per esempio, è probabile che vada a sciare in Piemonte, massimo in Valle d’Aosta: in Trentino o in Lombardia può andarci con una frequenza inferiore, soprattutto a causa della distanza.

Nelle località di montagna, inoltre, sono tanti ad avere la casa di proprietà presso cui trascorrere anche i weekend estivi, quando in città fa caldo e non c’è molto da fare.

Se hai un’attività a Bardonecchia, a Limone Piemonte o in Alta Badia, dunque, non ti confronti con una clientela volatile come può essere al mare ma con persone che, probabilmente, torneranno con una certa ciclicità: io stesso ho apprezzato molto Bardonecchia, la consiglio anche te se ami la montagna, e con ogni probabilità tornerò anche in inverno e la prossima estate senza mai più andare in quel bar.

Quando adotti determinate strategie, pensa a quello che può succedere nel medio periodo e non solo al breve termine!

#2 La gentilezza ti aiuta a vendere

Il barista, dopo averci servito, è tornato all’interno del bar e, successivamente, è uscito dalla struttura per fumare. Siamo stati più di mezz’ora al tavolino senza che si curasse minimamente di noi. Vista l’ora (erano le 11 circa), sarebbe potuto tranquillamente passare di nuovo, con la scusa di portar via le tazzine, chiedendo con gentilezza se era tutto ok e se gradivamo altro.

Avrebbe potuto, per esempio, dire che erano appena stati sfornati dei dolci , in alternativa, avrebbe potuto provare a proporci qualche cioccolatino artigianale o altro ancora che ignoro.

Insomma, era piuttosto evidente che fossimo turisti intenti a bruciare una mezz’ora e, con ogni probabilità, avremmo consumato altro.

Se gestisci un bar puoi usare questa tecnica elementare per proporre prodotti su cui hai una marginalità più alta: aumenti il valore medio dello scontrino e non rendi infelici i clienti che sono ben felici di pagare di più.

Capisci bene, VALORE MEDIO: magari noi avremmo detto di no ma questa tecnica, se affinata, ti permette di aumentare il tuo fatturato esponenzialmente e, soprattutto, fa crescere i tuoi ricavi medi grazie alla proposizione di prodotti con più alta marginalità.

In Italia, secondo me, abbiamo una cultura del bar sbagliata: molti, compresi gli imprenditori, lo intendono come il luogo dove le persone passano di fretta, prendono un caffè e vanno via dalle scatole in fretta. E’ un concetto totalmente sbagliato, non a caso i vari Starbucks e derivati stanno prendendo piede su scala planetaria e, probabilmente, troveranno terreno fertile anche da noi.

Conclusioni

Abbiamo visto due ragioni ben schematizzate che certificano la cazzata fatta dal bar in cui sono andato a prendere il caffè: per marginare 1,20€ subito si è negato da solo i miei soldi per tutte le altre volte che verrò a Bardonecchia.

Ripeto, in questo post non c’è niente di personale contro la struttura che, vista la posizione, non subirà sicuramente contraccolpi: continuerà a funzionare perché si trova in centro, magari è un’attività storica ed ha un giro suo consolidato. Se così non fosse, però, e se l’atteggiamento assunto con me fosse replicato con tutti i “forestieri”, non vedo un futuro roseo per il bar in cui sono stato.

Se pensi di aprire un bar in una località turistica assumendo strategie simili o se già hai una tua attività e ti comporti così, fidati, sei sulla strada sbagliata!

Ulteriori risorse utili

Se ti interessa il tema, ti fornisco come sempre altre risorse correlate che potresti consultare:

A presto!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

Video Corso Gratuito Business con Metodo

Stai pensando di metterti in proprio ma non sai da dove iniziare? 

Scopri Subito il Video Corso “Business con Metodo”: ho preparato per te oltre 1 ora di contenuti esclusivi che ti guideranno nel pianificare la tua avventura imprenditoriale.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei