Come Diventare Apicoltore e Aprire un’Apicoltura: passaggi per avviare allevamento

I lavori e le professioni che possono essere svolte da coloro che amano gli animali e la natura sono davvero molte: alcune sono più conosciute ed estese, altre invece, vengono scelte da pochi eletti, che decidono di intraprendere quindi una via più insolita delle altre.

L’apicoltore si situa decisamente in quest’ultima categoria di professioni, soprattutto perché i luoghi adatti a svolgere questo mestiere non sono comuni e tendenzialmente l’amore per gli animali spesso sfocia nella cura di specie più comuni come i cani, i gatti, i pesci, gli uccelli, eccetera.

Nel post che segue cercheremo di capire come avviare un’apicoltura divenendo così apicoltori.

Come iniziare con l’apicoltura?

Il settore, a differenza di molti altri, non si è fatto trascinare più di tanto dal caos delle innovazioni tecnologiche, tant’è che ha mantenuto ben salde le sue tradizioni e radici.Come diventare apicoltore

Le api svolgono una funzione fondamentale sulla terra: è proprio grazie a loro infatti che noi possiamo cibarci di alcuni frutti come le ciliege, le pere, le albicocche, le prugne, eccetera. Senza l’impollinazione il frutto non diventa maturo.

Negli ultimi anni questo processo è stato però spesso bloccato da una serie di cause esterne, ad esempio e soprattutto dall’utilizzo di insetticidi e di altre sostanze inquinanti. Ed è proprio qui che entra in gioco il lavoro dell’apicoltore.

Questo perché, a differenza di ciò che molti credono, un’apicoltura non serve solo per raccogliere il prodotto delle api, il miele, bensì anche per fornire, se richiesto, un servizio di impollinazione.

Gli agricoltori ne hanno spesso bisogno per rendere di maggior qualità i loro prodotti e dunque per aumentare le vendite. Volendo un apicoltore può anche scegliere di allevare solo api regine, così come può scegliere di non produrre solo miele ma anche pappa reale, propoli, cera d’api.

Ma quali passi deve affrontare colui o colei che vuole aprire un’apicoltura? Cosa richiede la legge italiana in questo caso?

Cominciamo con l’individuare i requisiti per diventare apicoltore e tutti i passaggi burocratici necessari per partire.

Il nostro primo consiglio è quello di informarvi e riuscire a capire in che modo volete iniziare: se con un piccolo allevamento o con un grande allevamento.

Solitamente si tende ad iniziare con poche famiglie d’api, un’arnia e tutto il resto dell’attrezzatura per la raccolta del miele.

Una volta individuata questa prima specifica è invece necessario riuscire ad scegliere un luogo in cui creare l’allevamento.

Deve essere in un ambiente naturale, con acqua e fiori vicini che possano nutrire i vostri animaletti. Sempre nella zona deve essere però possibile aprire il laboratorio per la preparazione del miele e volendo per la sua vendita diretta.

E per quanto riguarda la burocrazia? Anche in questo caso è fondamentale conoscere le regole base previste per la vostra impresa, così da non cadere in gravi errori. La bella sorpresa per gli apicoltori italiani è che essi possono essere agevolati se in possesso di un allevamento modesto.

In tal caso infatti essi sono esenti da IVA, nonostante comunque debbano aprire una partita Iva e produrre le fatture relative agli acquisti.

Un pochino più difficoltoso è il passaggio che permette la vendita dei prodotti, in quanto per questo è richiesto il possesso di un libretto sanitario, sia per tutela di chi lavora sia per tutela dei consumatori.

Anche in questo caso però sono concesse delle agevolazioni a coloro che hanno un piccolo allevamento. Questi possono infatti aprire un laboratorio in una comune cucina, che deve comunque possedere tutti i requisiti igienici del caso.

Per iniziare questo lavoro non sono necessarie qualifiche o attestati, anche se solitamente viene scelto da chi ha un diploma in agraria o una laurea nel settore.

Tuttavia nonostante non sia obbligatorio, il nostro consiglio è quello di formarvi e aggiornarvi in quanto non è così facile iniziare da zero senza aver la più pallida idea di quello che si sta andando a fare.

Come diventare apicoltore e aprire un’apicoltura: altri consigli utili

Per iniziare, potreste chiedere aiuto a qualcuno che il mestiere già lo pratica da tempo.

In ogni caso, anche partire da autodidatti è possibile, basta informarsi bene su tutto il necessario, ad esempio iniziando da qui: quali sono i dettagli sanitari a cui fare attenzione?

Gli adempimenti di tipo sanitario non devono essere sottovalutati poiché un controllo potrebbe mandare in fumo il vostro sogno fin da subito o magari ancor prima di iniziare. Ecco dunque un riassunto degli impegni di cui si deve far carico l’apicoltore:

  • una sala autorizzata per la smielatura e per imbottigliare il prodotto;
  • descrizione delle norme igieniche messe in atto a tutela del consumatore;
  • conoscenza di tutte le norme relative all’etichettatura;
  • libretto di idoneità sanitaria.

Questi valgono quindi per chi vuole iniziare già in grande, per i piccoli allevamenti come detto più sopra, esistono delle eccezioni.

Fatto questo non vi resta che dar vita a questa fantastica e rara attività.

Volete investire in agricoltura o dedicarti all’allevamento? Clicca qui e scarica la nostra guida!

Per approfondire

Se il settore vi appassiona, vi potrebbero interessare altre letture correlate presenti sul blog che alleghiamo per aiutarvi ad allargare i vostri orizzonti:

Buona lettura e buon proseguimento su Affari Miei!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO