Vivere in Ecuador da Pensionati: si Può? Scopri la Guida più Completa del Web

Vivere in Ecuador? Spiagge, mare, città ed opportunità… Del paese sudamericano si parla sempre poco, forse troppo poco, anche se negli ultimi anni è riuscito ad affermarsi come una meta apprezzatissima soprattutto tra i pensionati americani.

La notizia è arrivata anche dalle nostre parti e l’interesse cresce: con una pensione italiana infatti come avremo modo di vedere più avanti, si riesce a vivere bene, se non alla grande, e il clima e la giovialità della popolazione locale rende l’Ecuador una delle mete da tenere in debita considerazione per chi vuole cambiare aria.

Italiani in Ecuador: se sono molti…

Nonostante come abbiamo detto in apertura si parli molto poco di questo paese, soprattutto se paragonato ad altre realtà come Argentina, Messico e Brasile, Panama e Belize, in Ecuador si trovano al momento circa 15.000 italiani registrati.

Un numero impressionante, tenendo conto del fatto che quelli con la doppia cittadinanza sono relativamente pochi (almeno se paragonati ai numeri degli altri paesi sudamericani) e che segnala come siano moltissimi gli italiani che abbiano scelto proprio l’Ecuador senza alcun tipo di legame pregresso con il paese.

Se dovessimo tenere conto del fatto che universalmente gli italiani sono ritenuti maestri del vivere bene, l’equazione sarebbe davvero facile da risolvere: evidentemente in Ecuador ci sono i presupposti per vivere bene!

La meta non è poi, come potremo vedere, soltanto per pensionati, ma anche per chi abbia bisogno di cambiare vita in modo radicale.

Perché vivere in Ecuador: i lati positivi

Ci sono diversi motivi che possono portare alla scelta dell’Ecuador come prossima meta per la nostra avventura. Vediamo insieme quali sono quelli che attraggono più di frequente gli italiani:

  • clima: nonostante sia un paese appunto sull’equatore (da qui il nome di Ecuador), il clima è decisamente mite, con inverni assolutamente non freddi e estati asciutte e facilmente sopportabili;
  • tranquillità: l’Ecuador, al contrario di quello che purtroppo avviene negli altri paesi sudamericani, ha livelli di crimine molto bassi ed è una meta perfetta per chi non vuole i problemi che spesso purtroppo si presentano in paesi dalle economie meno sviluppate;
  • ottimo livello di servizi: l’Ecuador offre, soprattutto per i pensionati, livelli di servizi adeguati, anche nel caso in cui ci fosse bisogno di particolare assistenza medica per delle patologie che necessitano di accompagnamento o di terapie continue;
  • facilità di imparare la lingua: in Ecuador infatti si parla spagnolo, lingua molto vicina alla nostra e che non affatto difficile da imparare; in pochi mesi saremo davvero in grado di comunicare con tutti.

Secondo gli americani: il miglior posto dove andare in pensione

Quella di trascorrere l’età della pensione all’estero, in paesi dove il costo della vita è inferiore, è una moda che, a livello mondiale, è nata negli USA, per poi arrivare in Europa.

Gli americani tengono particolarmente a queste possibilità e continuano a pubblicare ricerche per individuare i migliori posti dove ritirarsi durante la pensione.

Bene, l’Ecuador, in queste particolarissime classifiche, si è posizionato primo, superando nell’ordine: Panama, Messico, Malesia, Nuova Zelanda, Nicaragua, Spagna e Thailandia.

Secondo quanto riportato dalle riviste specializzate potrebbe essere possibile vivere più che bene, in coppia, spendendo una somma intorno ai 700–800 euro al mese.

Chi può permettersi di spendere fino a 1200–1300 euro al mese può invece condurre una vita particolarmente agiata nel paese.

ecuador

Gli sconti per la terza età in Ecuador

Spostarsi in Ecuador durante la terza età permette di avere degli sconti importanti che riguardano:

  • I trasporti pubblici, che sono scontati del 50% per chi è pensionato; questi non riguardano soltanto i trasporti cittadini, ma addirittura anche gli aerei; si possono raggiungere le Galapagos, tanto per fare un esempio, pagando la metà di quello che pagano gli altri;
  • Gli eventi pubblici di carattere culturale e sportivo: ci sono degli importanti sconti, che cambiano da evento ad evento;
  • I servizi di base: luce, telefono, acqua e gas, che sono offerti a tariffe agevolate per chi sia pensionato.

Oltre ad essere dunque un paese che costa dunque poco in via generale, diventa ancora più conveniente per tutte quelle persone che hanno passato l’età dalla pensione, dato che incontreranno sconti e tariffe agevolate praticamente per ogni settore possibile e immaginabile.

L’enorme rispetto degli ecuadoregni per gli anziani

Nell’equazione va inserito anche l’enorme rispetto che da sempre gli ecuadoregni hanno per la popolazione più anziana.

È praticamente impossibile non trovare qualcuno che si alzi in autobus per farci sedere, oppure qualcuno che ci faccia passare avanti nella fila al supermercato.

Il rispetto per gli anziani è parte fondamentale della cultura dell’Ecuador e un altro degli ottimi motivi per trasferirsi da queste parti.

Il costo della vita? Molto più basso che in Italia

Il costo della vita in Ecuador è molto più basso di quello che possiamo trovare anche nelle più economiche città italiane ed europee. Per farci un’idea:

  • una cena fuori per due costa meno di 5 euro, a meno che non volessimo orientarci verso i ristoranti stellati;
  • i massaggi terapeutici difficilmente superano i 20 euro per ora;
  • si può bere una buona birra al pub per circa 1 euro;
  • il costo di frutta, verdura, carne e beni di prima necessità è all’incirca del 40% più basso rispetto a quello che viene praticato in Italia (media nazionale).

Per quanto riguarda invece gli immobili, ne parleremo tra pochissimo. Continuate a leggere.

Ecuador: conviene affittare un immobile o comprarlo?

Ci sono ovviamente a disposizione due diverse vie per procurarsi la casa dove andremo a vivere in Ecuador.

Si può affittare e si può comprare, anche se dati i costi del parco immobiliare del paese, forse sarebbe il caso di procedere con la seconda opzione.

Per comprare una casa, anche in località turistica e a pochi passi dal mare, difficilmente si superano i 1.000 euro al metro quadrato, cifre assolutamente impensabili in Italia a ridosso del mare in aree ben servite.

È prevista la possibilità di accendere un mutuo anche per gli stranieri che abbiano un reddito fisso (la pensione va più che bene), a tassi relativamente più alti di quelli praticati in Italia se si stipulerà in valuta locale oppure, in alternativa, grosso modo agli stessi tassi praticati in Italia nel caso in cui invece dovessimo accendere il mutuo in euro.

Gli affitti, per un’abitazione adeguata ad ospitare una coppia, che sia di buona fattura e in centri ben serviti, si aggira tra i 200 e i 400 euro.

cuenca

La migliore città per i pensionati: Cuenca

La città che viene scelta più di frequente dai pensionati è Cuenca. Si trova nella parte montagnosa del paese ed è la terza città del paese per numero di abitanti, che secondo l’ultimo censimento sono diventati più di mezzo milione, di cui circa 30.000 stranieri pensionati.

Una città bellissima e ben servita, che è diventata negli ultimi anni il buen retiro preferito non solo dagli americani, ma anche dagli europei alla ricerca di luoghi tranquilli, ben serviti, ma comunque a prezzi accessibili.

C’è bisogno di imparare lo spagnolo?

Non necessariamente, dato che ci si riesce ad intendere più che bene anche utilizzando l’italiano.

Tuttavia, per godere di una vita piena e magari anche per interagire con gli altri pensionati non italiani e con la popolazione legale, con il tempo impareremo, senza accorgercene e senza sforzo, un po’ di spagnolo.

La lingua non deve essere assolutamente considerata un ostacolo per chi volesse trasferirsi in Ecuador per vivere e godersi finalmente la sua pensione.

Anche la cucina è buona

Nonostante sia leggermente più “montanara” delle cucine degli altri paesi sud americani, in Ecuador si mangia molto bene a anche gli italiani, tipicamente molto esigenti per quanto riguarda le questioni “di forchetta”, si trovano in genere bene nel paese.

Nelle principali città è comunque possibile trovare cibo italiano importato, a prezzi sicuramente più alti di quelli che vengono praticati in Italia, ma che possiamo comunque permetterci, anche se magari non tutti i giorni.

Prima di trasferirsi: una lunga vacanza

Trasferirsi verso l’altro capo del mondo, seppur in un luogo ospitale come l’Ecuador, non è una decisione da prendere a cuor leggero.

Per questo motivo è indispensabile una vacanza, per quanto possibile lunga, per valutare effettivamente cos’ha il paese da offrire a noi e alla nostra famiglia.

La vacanza dovrebbe essere organizzata però non per godere soltanto delle straordinarie bellezze naturali che questo luogo può offrire, ma piuttosto per cercare di vivere, per quanto possibile, come una persona normale.

Soltanto al termine di questa vacanza saremo effettivamente in grado di decidere se e quando trasferirci in Ecuador.

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

7 COMMENTI

  1. Molto interessante quanto e’ scritto.
    Ho 60 anni e sono un tecnico con molte esperieze, conosco abbastaza bene lo spagnolo …. credo che presto verro’ in Ecuador !

    Grazie !

  2. Interessante io sono pensionato e con mia moglie questo inverno stavo pensando di andare in Ecuador ,mi piace vivere sul mare ,per le pensioni trasferirsi li arriva al lordo o tassata grazie se riesci a rispondere

  3. Sono stato per quasi due mesi in Ecuador nel 2016, con base in Guayaquil, dove ho vissuto in periferia e estrema periferia (non in hotel, sono stato ospitato e ho vissuto la città), ho visitato anche Salinas (sulla costa) e Cuenca.
    Mi permetto di fare un appunto sul costo della vita:
    1) Cenare fuori in due a meno di 5 euro forse solo se mangi street food (cosa che ho fatto più volte) e dipende da cosa mangi. Sicuramente non in un ristorante o trattoria. Certo, il costo è mediamente molto più basso rispetto a una città come Milano dove attualmente vivo, ma per una cena in un ristorante prevedete un costo intorno ai 10/15 dollari a testa, in un ristorante centrale il prezzo sale, e non intendo ristorante stellato. Il ristorante più caro dove sono stato (invitato) era di cucina italiana e in quattro, mangiando un primo e bevendo una bottiglia di vino, abbiamo speso 160 dollari. E’ economico l’almuerzo (il pranzo), che solitamente è composto da una zuppa/brodo + un piatto principale (carne o pesce + verdura + riso d’accompagnamento). Sono economici e buonissimi i succhi e frullati di frutta che si trovano in giro per la città. Lo street food è vario.
    2) Costo della spesa.
    Per i beni alimentari, se compri al mercato i costi sono sicuramente più bassi che in Italia, specie sul pesce, almeno a Guayaquil). Se compri nei supermarket dei centri commerciali no. Inoltre, vino (anche non italiano o francese o cileno) e prodotti italiani di importazione hanno prezzi folli (esempio: Riso Scotti, confezione da 1kg supermarket centro commerciale a più di 10 dollari). La birra è molto più economica che in Italia.
    Per quanto riguarda prodotti per il corpo e cosmesi, al supermarket prezzi superiori all’Italia.
    Elettrodomestici e tecnologia: prezzi di gran lunga superiori all’Italia, in media il doppio.
    Benzina (a Guayaquil mi spostavo in auto, gentilmente prestatami): qui non c’è paragone, a favore dell’Ecuador… con il costo italiano al litro lì ci compri un gallone (più di 4 litri).

  4. Grazie Davide per il tuo commento a partire dalla realtà !
    Diciamo dunque che simili esborsi sulla spesa possono essere compensati con quelle riduzioni citate dall’articolista Eppoi … il consumo di riso italiano non è di certo un “must” ….

  5. Salve L’Ecuador è un paese meraviglioso, ho fatto 5 viaggi. Motivo che sono insieme con la mia amata compagna e spero presto mia moglie. Consiglio andare in affitto, in quanto costano poco dai 100 dollari ai 150 a Quito. non parlo del centro ma al sud di Quito. si mangia bene nei locali o nelle bancarelle sulle strade e si spende poco.. nei centri commerciali. come Ri Creo, Quitocenter e altri la spesa è cara più dell’Italia.
    Anche nei fast food al loro interno, come mac donald e simili si spende dai 7 dollari in su a testa..Al di la di questo con una peniene di 1000 euro al mese o poco meno ci si riesce a vivere bene andando in affitto. le persone sono meravigliose, educate hanno un senso di famiglia molto bello, unito e rispetto che non ho mai visto verso gli anziani e donne. sono un grande popolo unito..poi bene e male quello è dappertutto…un esempio il gas una bombola costa solo 3 dollari, luce e acqua al mese si spende al massimo 40 dollari esagerando. internet i costi sono come qui in italia e forse di più per le linee fisse e wi fi..credo che la cosa importante vivere con quello che basta e ci si potrà godere bene. Il lusso è caro ma ha sempre un suo prezzo da pagare per mantenerlo…in ogni paese che si vorrà andare, nella mia piccola esperienza, si deve sempre seguire le leggi del posto, le loro abitudini sono loro e se li rispetti ne vedrai dei grandi valori.. tutto sta a noi sempre di come vedere. ogni cultura ha i suoi lati positivi e negativi ma questo perché la diversità che cerca alla fine di trovare cose comuni per entrambi..
    Giuseppe

  6. salve, mi chiamo carlo, vivevo a milano nel 2008 incoraggiato anche dalla moglie (ecuadoregna) mi decisi a lasciare milano dove avevo un buon posto di lavoro per inseguire il miraggio di vivere in ecuador , NON L’AVESSI MAI FATTO MI SONO PENTITO AMARAMENTE DI AVER FATTO QUEL PASSO TANTO AZZARDATO, L’ECUADOR E’ UN BEL PAESE CON UN CLIMA PRIMAVERILE ALMENO A CUENCA DOVE MI ERO TRASFERITO, MA PER ALTRI ASPETTI E’ DA EVITARE CE LA CORRUZZIONE CHE LA FA DA PADRONE PERSINO A LILELLI MOLTO TERRA TERRA , PERSINO LA POLIZIA INSTAURA I POSTI DI BLOCCO SULLE STRADE PER ESTORCERE DANARO AI MALCAPITATI SPECIALMENTE SE STRANIERI, L’ECUADOR VANTA UNA CRIMINALITA’ MOLTO DIFFUSA E DILAGANTE PER UN CELLULARE SONO CAPACI DI SPARARTI SENZA PROBLEMI, UNA VOLTA CALATA LA SERA E’ MEGLIO NON USCIRE DI CASA SI RISCHIEREBBE LA PELLE ALTRIMENTI , IL COSTO DELLA VITA E’ PIU ALTO CHE IN ITALIA A MENO CHE NON VOGLIATE MANGIARE RISO TUTTI I GIORNI, GLI ELETTRODOMESTICI IN GENERE COSTANO PIU DEL DOPPIO CHE IN ITALIA, NON PARLIAMO DELLE AUTO PER UN AUTILITARIA SGANGHERATA DI 15 ANNI HANNO IL CORAGGIO DI CHIEDERE 6000 DOLLARI, INSOMMA VI PARLA UN APERSONA CHE HA VISSUTO BEN 6 ANNI IN ECUADOR E VI ASSICURO CHE NE SONO SCAPPATO VIA NON APPENA NE HO AVUTO L’OPPORTUNITA’ E NON CI TORNEREI NEMMENO PER VACANZA TALMENTE NE SONO RIMASTO SCHIFATO. SE POSSO PERMETTERMI DI DARVI UN PARERE PER CHI AVESSE INTENZIONE DI TRASFERSI VI DICO PENSATECI SU UN MILIONE DI VOLTE PERIMA DI FARE UN PASSO DEL GENERE, ALTRIMENTI NE RIARRETE DELUSI COME IL SOTTOSCRITTO , FATEVI PRIMA UNA LUNGA VACANZA E POI VEDRETE CHE MI DARETE RAGIONE. MEDITATE GENTE MEDITATE. CARLO.

    • Grazie Carlo dell’altro punto di vista … è sempre bene sapere più informazioni possibile, anche se devo dire che nella media ci sono più pareri favorevoli che contrari alla vita in Ecuador, (e non solo qui ma in genere nella rete).
      Detto questo, mi pare comunque corretta la tua conclusione : “fatevi una lunga vacanza qui prima di prendere ogni decisione”.
      Ciao !

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