Vivere e Lavorare alle Canarie, Pro e Contro: Perchè Ricominciare da Qui?

Ogni anno migliaia di turisti italiani si riversano sulle coste delle isole Canarie a prendere il sole e fare il bagno in quelle splendide acque cristalline. Non tutti i nostri connazionali arrivano su queste isole solo per divertimento, molti atterrano nel pieno dell’oceano per riuscire a cambiare vita una volta per tutte.

Vivere e lavorare alle Canarie è un’aspirazione di tanti che, in tempo di crisi, cercano un Paese migliore per scappare all’estero e ricominciare da capo.Trasferirsi alle Canarie

Fuerteventura, Gran Canaria e Lanzarote sono entrate a pieno titolo nel dibattito quotidiano di chi vuole trasferirsi alle Isole Canarie: del resto la meta è sempre piaciuta da un punto paesaggistico e, visti i tempi poco rosei da un punto di vista occupazionale, l’attenzione si è decisamente innalzata negli ultimi anni sia per gli imprenditori, in particolare quelli del web, che per tutti coloro i quali invece hanno delle competenze specifiche nel settore turistico.

Scopriamo la nostra guida completa per cambiare definitivamente aria e raggiungere le Canarie!

Dove si trovano le Canarie? 

Iniziamo descrivendo perfettamente l’arcipelago di cui stiamo parlando, ripetendo alcuni concetti espressi in un precedente articolo.

Le Canarie sono formate da 7 isole principali, situate di fronte alla costa africana. Appartengono alla Spagna, quindi fanno parte dell’Unione Europea nonostante geograficamente siano vicine all’Africa.

Gli abitanti di queste isole possono godere di una clima fantastico, che oscilla tra i 24° e i 15° gradi, oltre che di paesaggi mozzafiato.  

In questo arcipelago vi è un alto tasso di natalità e, infatti, la popolazione è generalmente molto giovane: più della metà della popolazione ha meno di 30 anni.  

La lingua ufficiale è lo spagnolo, tuttavia esistono tantissimi centri di formazione bilingue: questo grazie all’alta presenza della lingua inglese e di quella tedesca.

Dove vivere alle Canarie? Luoghi in cui Trasferirsi

In questo paragrafo ci concentriamo soprattutto su alcuni dettagli geografici ed ambientali che possono tornare utile a chi sta pensando ad un trasferimento definitivo.

Vivere a Fuerteventura

Partiamo da Fuerteventura. Le acque di quest’isola ricordano molto quelle dei Caraibi: pure e cristalline. Gli scogli non sono una presenza predominante, per questo motivo è il luogo preferito di turisti con bambini a carico.

La parte est dell’isola è quella più abitata e più ricca di attività commerciali, a differenza della zona ovest che è praticamente quasi disabitata  e ormai molto vecchia.

Fuerteventura

Questa città è ogni anno presa di mira da migliaia di turisti che decidono di godersi le proprie ferie in mezzo a questi panorami da sogno.

Tra le zone in cui è più facile trovare lavoro, in quest’isola, consigliamo Morro Jable e Corralejo. La prima potrebbe essere una città fortunata per coloro che cercano lavoro nel mondo del food & beverage, mentre la seconda è ricca di turismo.

Trasferirsi a Gran Canaria

Una delle città più importanti di Gran Canaria è invece Las Palmas, anch’essa con caratteristiche naturali mozzafiato.

Qui potrete condurre la classica vita da spiaggia praticamente per tutto l’anno.

Tra i lavori e le professioni più ricercate troviamo ancora una volta quelle legate al settore turistico, di cui quest’isola si nutre. Secondo i climatologi, Gran Canaria possiede il miglior clima al mondo.

Gran Canaria

Ultima caratteristica dell’isola ma di grandissima importanza riguarda la sicurezza pubblica, molto elevata.Un’altra isola molto famosa è quella di Tenerife, definita l’isola dell’eterna primavera.

I centri turistici principali sono Puerto de la Cruz al nord e Playa de Las Americas al sud dell’isola.

Quest’ultima zona è sorta negli ultimi 25 anni e si è sviluppata spropositatamente in breve tempo con alberghi, hotel, residence e complessi residenziali moderni. Santa Cruz de Tenerife è la capitale ed è famosa per il suo Carnevale simil brasiliano.

Oltre agli aspetti turistici Tenerife offre opportunità per gli amanti della natura, grazie alla presenza di diversi insediamenti dedicati alla botanica o alla conservazione faunistica.

Le offerte di lavoro vertono sia sulla ristorazione che sul turismo in genere, così come avviene per la maggior parte delle isole Canarie: per approfondire, vi invitiamo a leggere l’articolo specifico su Tenerife.

Vivere a Lanzarote

Infine, chiudiamo con Lanzarote: è un’isola sicuramente consigliata senza dubbio agli avventurieri.

La sua riserva naturale è patrimonio dell’UNESCO, mentre i suoi piccoli centri possono garantire una stabilità economica al paese. Tra i più belli troviamo: Playa Blanca, La Santa, Orzola e Puerto del Carmen.

Lanzarote

Decidere dove trasferirsi alle Canarie non è facile, soprattutto quando ognuna di queste isole offre così tanta bellezza.

Tuttavia non è sufficiente l’aspetto paesaggistico e climatico, sicuramente importante ed affascinante per chi vive in una città fredda o lontana dal mare, a determinare con forza una scelta.

Vivere alle Canarie, pro e contro: perché dovreste e perché non dovreste trasferirvi?

Decidere di trasferirsi all’estero è una scelta sempre molto difficile e complessa, oggi cercheremo di alleviare questo vostro carico, indicandovi i pregi e i difetti di una vita alle Canarie. Siete pronti a scoprire i pro e i contro?

  • Pro: la cultura spagnola è molto simile a quella italiana. La popolazione è calorosa ed accogliente. Fin da subito riuscirete a sentirvi come a casa vostra;
  • Contro: non è per niente facile trovare lavoro e spesso è necessario stare molto attenti e non diventare schiavi di imprese che sfruttano la manodopera immigrata.
  • Pro: un clima fantastico che vi farà amare questi territori tutto l’anno;
  • Pro: affitti decisamente inferiori rispetto a quelli italiani. Trovare casa non è difficile e soprattutto non è dispendioso;
  • Contro: sanità lenta e spesso carente. Proprio come in Italia esistono lunghissime liste d’attesa;
  • Pro: difficilmente troverete in altri luoghi una flora e una fauna così meravigliosa. I parchi naturali sono tantissimi e di una bellezza mozzafiato.
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Come trovare lavoro alle isole Canarie

Per lavorare alle Canarie è necessario essere davvero molto preparati nel mestiere che si è scelto di svolgere.

Per essere assunto come cameriere non basta solo servire ai tavoli, ma è necessario anche conoscere più lingue, conoscere il galateo, avere una forte resistenza allo stress e chi più ne ha più ne metta.  

Prima di iniziare a cercar lavoro in questo arcipelago, un italiano dovrebbe dunque prepararsi al meglio e specializzarsi il più possibile.

Alle Canarie non esistono i cosiddetti “tutto fare”, non si può pensare di arrangiarsi in qualche modo.

Se non volete trasferirvi è quindi vostro compito impegnarvi e mettere tutte le vostre forze in quest’impresa.  

Se considerate, poi, che i “tuttofare” spesso sono la maggioranza di quelli che vanno a cercare fortuna senza arte né parte, state certi che avrete difficoltà immense a barcamenarvi.

Lo stesso ragionamento vale per gli imprenditori che vogliono iniziare delle nuove attività in una di queste isole.

Non basta raggiungere la città e aprire un bar, un ristorante o un hotel, se si vuole ottenere successo è necessario studiare la zona e soprattutto inserire qualcosa di nuovo, innovativo e mai pensato e agito prima.

Solo così sarà possibile non cadere nell’oblio dei locai aperti ma mai arrivati al successo.

Molti italiani arrivano alle Canarie pensando di essere migliori degli abitanti che vivono li: in realtà dimenticano o forse ignorano quanto sia ottimo il sistema d’istruzione presente. Basti pensare che già alle scuole medie i ragazzi vengono avvicinati allo studio della robotica.

Le isole Canarie si trovano quasi in Africa, ma a livello tecnologico occupano uno tra i gradini più alti d’Europa. 

Altro errore tipico degli italiani riguarda la tassazione: è vero che le isole godono di un regime agevolato rispetto alla Spagna (e all’Italia) ma ciò non assicura il successo.

Le tasse sono un fatto che viene dopo la riuscita di un business: un’impresa può non essere produttiva anche se paga il 10% di tasse. Maggiore è la capacità di produrre valore, maggiori saranno i rendimenti in virtù di un fisco più “amico”.

Tra le 7 principali isole dell’arcipelago quella più presa di mira da coloro che si vogliono trasferire è Gran Canaria, la terza per grandezza.

Qui il settore più sviluppato è senz’altro quello turistico, dunque professionisti come chef, camerieri, baristi, direttori di sala, possono trovare pane per i loro denti.

Quanto guadagna solitamente un lavoratore alle Canarie? 

Lo stipendio medio è di 1000 euro mensile, ma il costo della vita è comunque più basso rispetto a quello italiano. 

Eliminerete immediatamente la voce “riscaldamento” dal bilancio familiare e, con ogni probabilità, anche il costo della solita vacanza al mare “per staccare”: alle Canarie sarete in vacanza tutto l’anno, ammesso che sia questo il concetto che avete in testa!

Altro punto su cui vogliamo mettervi in guardia è la ricchezza: molti italiani pensano che trasferendosi in una di queste isole troveranno finalmente ricchezza e felicità assicurata.

Dobbiamo purtroppo smentire innanzitutto il primo punto: non si diventa ricchi trasferendosi alle Canarie, o almeno questo capita molto raramente. In tanti, anche da adulti, continuano a credere nelle favolette raccontate tramite il passaparola oppure in rete.

Per quanto riguarda invece lo stile di vita, questo senz’altro può essere più sereno e rilassato rispetto allo stress delle nostre città, ammesso che comunque vi piaccia vivere in un posto di mare, essenzialmente turistico e decisamente diverso alle località dell’entroterra o alle grandi città industriali europee.

Le Canarie sono una buona meta per andare in pensione?

Negli ultimi anni sempre più persone si stanno trasferendo all’estero per godersi una pensione più serena.

Il costo della vita particolarmente basso di molti paesi è sicuramente un incentivo all’esodo visto che in Italia gli assegni sono sempre più bassi e le spese per tanti pensionati sono crescenti.

Le Isole Canarie hanno, come abbiamo visto, un costo della vita leggermente più basso dell’Italia ed una tassazione agevolata.

Nel momento in cui si diventa residenti all’estero si percepisce la pensione lorda dall’INPS e si applica la tassazione dello stato in cui si vive.

Se state pensando di vivere alle Canarie da pensionati, è bene che consideriate alcuni aspetti molto importanti. Trattandosi di una zona turistica, i prezzi tendono a lievitare nelle aree più commerciali.

L’arcipelago ha anche posti meno battuti dal grande pubblico ma potreste soffrire la solitudine, specie se venite dalla grande città.

Vi conviene fare qualche viaggio perlustrativo sia per prendere reale cognizione del costo della vita che per analizzare se effettivamente può piacervi oppure no.

Conviene Vivere alle Canarie?

A questa domanda non si può mai dare una risposta definitiva perchè la convenienza di una scelta è influenzata dalla storia, dalle aspirazioni e dalle possibilità del singolo.

Abbiamo visto sommariamente i pro ed i contro e siete sicuramente in grado di formarvi delle opinioni in base alla vostra situazione.

L’unico invito che possiamo dare è quello di essere prudenti: prendetevi tempo per decidere, fate eventualmente un viaggio di qualche settimana per cercare di capire meglio la quotidianità della zona scelta e considerate attentamente vantaggi e svantaggi prima di agire.

Ulteriori risorse utili

Se state meditando l’espatrio, queste letture potrebbero darvi delle idee per pianificare il futuro:

Buon proseguimento su Affari Miei e in bocca al lupo!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

2 COMMENTI

  1. Buongiorno, vorrei trasferirmi e Lavorare a Fuerteventura Isole Canarie, ho 54 anni, sono un Barman,Cameriere, e aiuto cuoco. Ho gestito un Locale per 18 anni in Veneto, con diverso personale e tutta la completa gestione fino al 2008,poi un altro bar a Trento fino il 2013, poi tutti extra. ora vorrei, trasferirmi a Fuerteventura e trovare lavoro come, Barista Barman,Cameriere, e se possibile aiuto Cuoco. Ho 54 anni di bella presenza,dinamico e stile giovanile. Amo il mio lavoro e lo faccio con molta passione. Parlo un Discreto Spagnolo e Tedesco e sufficente Inglese,dopo Esperieze lavorative,come banconiere e cameriere in Germania a Monaco di Baviera, dal 1984 al 1989 presso la ditta Ice Venezia Leoopold Str. poi dal 1990 al 2013 in proprio, come ditta Individuale. Vorrei un Cortesia chi mi potrebbe, aiutare nel trovarmi una occupazione,nel settore Ristorativo o Alberghiero. Anche come Autista o Portiere di notte, che anche li ho avuto esperienze, al Hotel del Golfo Isola D elba comune di Procchio e Hotel Best Western a Rovigo.Ne Sarei molto grato, a chi mi potesse dare un aiuto. Potrei venire presso Fuerteventura, anche da subito o per la stagione estiva. Per un mio contatto alla Mail. vittoriosamby @ libero.it tel 3922291675. Grazie Porgo i miei più Cari e Distinti Saluti. Vittorio

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