Quanto Guadagna un Tabaccaio? Guida ai Costi della Licenza e Allo Stipendio Netto

Anche se il nostro Paese sta attraversando una crisi economica da diversi anni, quello della tabaccheria è un settore che non va mai in crisi!

Ma quanto guadagna un tabaccaio? Quali spese deve sostenere questo commerciante? Conviene aprire una tabaccheria nuova oppure prenderne una in gestione? Quali sono i fattori che influenzano il guadagno effettivo?

Oggi risponderemo insieme a tutte queste domande, sperando di riuscire a fornirti una guida completa sui guadagni e sulle spese di un tabaccaio, così che tu sia preparato qualora volessi aprire un tabacchino tutto tuo o prenderlo in gestione.

Vediamo quindi come funziona nello specifico!

Costi licenza tabacchi: quanto devo pagare?

Prima di analizzare il possibile guadagno di un tabaccaio è il caso di soffermarsi per un momento sulla licenza necessaria per vendere i tabacchi in quanto si tratta di una procedura non molto chiara a tutti ma che bisogna seguire per essere in piena regola e non correre il rischio di multe.

Inoltre, la licenza per la tabaccheria ha un costo piuttosto elevato, quindi, anche se in modo indiretto, va anche ad influenzare sui guadagni dell’attività.

A meno che non si voglia acquistare la licenza da un altro venditore (argomento che tratterò più avanti), per ottenere la licenza devi seguire passo per passo la procedura prevista dall’AAMS.

Secondo l’AAMS ci sono infatti quattro diversi tipi di operatori e licenze, e sono rispettivamente i seguenti:

  • il patentino viene concesso solo a chi possiede un esercizio molto affollato, si tratta principalmente di bar, a patto che la zona in cui si trova non sia sufficientemente coperta dagli altri esercizi;
  • le rivendite ordinarie, ossia le tabaccherie normali, che devono rispettare delle regole ben precise. Ad esempio, non devono esserci meno di 300 metri tra una tabaccheria e l’altra nel caso in cui queste si trovino in un comune con una popolazione che non supera i 30 mila abitanti;
  • i distributori automatici vengono installati direttamente dal rivenditore autorizzato nei pressi dell’esercizio predisposto alla vendita dei tabacchi;
  • le rivendite speciali sono quelle che si trovano, appunto, in strutture speciali, ad esempio un centro commerciale, oppure una caserma, o una stazione ferroviaria e così via.

Ovviamente, per avere delle informazioni più approfondite ti consiglio di rivolgerti direttamente all’AAMS, ossia all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.

L’AAMS è anche l’ente a cui si deve presentare la domanda, o inviarla, per richiedere la licenza per la vendita dei tabacchi. Di solito questa operazione va effettuata all’inizio dell’anno ma ricordati di informarti sul sito web dell’AAMS per avere informazioni ufficiali.

Puoi anche comprare una tabaccheria rilevandone la licenza

Nel momento in cui l’acquisto della licenza è poco conveniente, puoi anche acquistare una tabaccheria, con tanto di licenza per la vendita dei tabacchi. Il prezzo della licenza che vai ad acquistare varia soprattutto in base alla zona in cui si trova l’attività.

In linea di massima, c’è un buon margine di trattativa per la rivendita delle licenze che, almeno alla prima offerta, hanno un prezzo elevato rispetto a quello che è realmente.

In pratica, sia nel caso in cui richiedi la licenza all’AAMS, sia se la rilevi da una tabaccheria, si tratta di un investimento non indifferente anche se, nella maggior parte dei casi, il guadagno è sicuro.

Quanto guadagna un tabaccaio?

Arriviamo finalmente all’argomento centrale del nostro discorso: quanto guadagna un tabaccaio? Fino ad ora abbiamo visto che egli deve affrontare la spesa della licenza che, come ho detto, è una spesa non indifferente.

Un altro fattore da considerare prima di parlare di guadagno effettivo, riguarda la tassazione reale sulle imprese che, a volte, arriva anche a percentuali molto alte, fino al 65%.

Ciò significa che, spesso, ciò che rimane al tabaccaio è veramente poco rispetto a quello che ha guadagnato, senza contare la possibilità che questi, per aprire l’attività, ha magari dovuto chiedere un mutuo che, ovviamente, deve essere rimborsato.

Inoltre, il guadagno del tabaccaio sul singolo pacchetto di sigarette corrisponde all’8% lordo del suo costo e anche su altri prodotti come i gratta e vinci, le lotterie e via dicendo, deve pagare una percentuale piuttosto alta.

In linea di massima possiamo però dire che il guadagno mensile di un tabaccaio si aggira attorno ai 1300 euro. Uno stipendio che varia soprattutto in base alla zona in cui si trova il locale e in base ai servizi che offre.

Vediamo più avanti se conviene adibire l’attività a bar-tabacchi.

Conviene adibire l’attività anche a bar?

Per adibire l’attività della tabaccheria anche a bar servono altrettanti (e anche di più!) soldi da investire rispetto a quanto detto finora, soprattutto per poter acquistare tutta la strumentazione necessaria per un bar (basti pensare alla macchina per fare il caffè).

In genere non conviene unire queste due attività commerciali, ossia la tabaccheria e il bar, in una zona che non sia di passaggio. Ma puoi sempre trovare l’occasione che fa al caso tuo, con un po’ di pazienza e di perseveranza. Piuttosto, conviene acquistare una tabaccheria ricevitoria.

Attenzione però: prima di aprire questo tipo di attività, informati circa la liberalizzazione delle licenze, perché le cose potrebbero cambiare!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

1 COMMENTO

  1. Buonasera, dalla mia esperienza, avendo avuto una rivendita tabacchi e occupandomi ormai da anni delle cessioni di tabaccherie, ritengo che difficilmente potranno essere liberalizzate perché’ rappresentano una fonte di guadagno enorme per lo stato che ha un controllo totale sulla rete di vendita.
    Ogni cessione a titolo oneroso è’ gravata da un balzello da versare al monopolio che oscilla in media da 25.000 a 70.000 e che si chiama una tantum e va pagata all’inizio dell’attività’ in unica soluzione o in dodici rate, di cui la prima anticipata, con fideiussione assicurativa .
    Ogni nove anni il tabaccaio deve rinnovare la propria licenza e pagare una novennale che in media oscilla tra i sei e i dodicimila euro.
    Il tabaccaio svolge il ruolo di esattore per conto del monopolio riguardo l’incasso del gioco del lotto, per il quale percepisce un aggio dell’8 per cento ed è’ responsabile del versamento di quanto raccolto.
    I controlli da parte del monopolio sulla gestione e sulla correttezza del tabaccaio sono costanti.
    Il prezzo imposto non lascia alcun margine di concorrenza e una eventuale ma inutile liberalizzazione non avrebbe alcun beneficio per il cliente finale e neanche per l’imprenditore.
    In ultimo se un tabaccaio guadagnasse in media 1300 euro al mese, nessuno avrebbe più’ alcuna convenienza a lavorare sei giorni su sette spesso dodici e più’ ore al giorno con i rischi di subire furti o rapine.
    È’ tutto molto relativo ma attualmente la maggior parte delle tabaccherie produce un reddito lordo di circa 130 mila euro l’anno che tolte tutte le spese e le imposte da una resa di oltre 50 mila euro ; lavorandoci in due lo stipendio minimo si attesta intorno ai duemila euro al mese , qualcosa in più’ se consideriamo anche la vendita di tantissimi prodotti extra monopolio e servizi.
    Posso concludere che poche tabaccherie sono macchine da guerra con aggi lordi oltre i 300 mila euro l’anno, ma ci sono e non solo nelle grandi città’, ma la maggior parte consentono di vivere dignitosamente.
    Il vero problema è’ quando ci indebita oltre il 50 per cento dell’investimento, allora si hanno difficoltà’ e si può’ entrate in sofferenza.
    A questo serve la consulenza specifica e la pianificazione dell’investimento valutando costi benefici.
    Cordiali saluti

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