Quanto Guadagna un Prete: Guida Alla Retribuzione Nel Clero

Quanto guadagna un prete? Per diversi anni siamo stati portati a pensare che le figure che operano nel settore ecclesiastico percepiscono degli stipendi e, soprattutto, delle ricchezze, non indifferenti. In realtà non è sempre così che funziona.

In questo articolo andremo ad occuparci del guadagno mensile che, in media, percepiscono i preti e, per capire bene le differenze che ci sono con le altre figure, faremo una distinzione con i vescovi, i cardinali e via dicendo fino ad arrivare al papa.

Vediamo quindi quali sono gli stipendi dei preti, così da sfatare tutti i falsi miti che ci sono a riguardo.

Se sei anche tu alla ricerca di queste informazioni allora stai leggendo proprio l’articolo che fa al caso tuo!

Come si diventa prete?

Prima di occuparci nel dettaglio dello stipendio del prete è il caso di soffermarci per un attimo anche sul percorso che bisogna seguire per ricoprire questo ruolo, così da capire al meglio di che cosa si occupa il prete, anche se tutti lo sappiamo, e da cosa è determinato il suo stipendio.

Prima di tutto, per diventare prete, devi avere la cosiddetta vocazione e, da questo momento, fino alla proclamazione a sacerdote, devi seguire delle tappe ben precise.

Il periodo di tempo necessario per diventare prete varia in base alla diocesi di appartenenza. La Chiesa richiede prima di tutto che il candidato al sacerdozio sia in possesso di almeno 20 crediti in filosofia nel settore universitario.

Ottenuta la laurea del seminario, che prevede quattro anni di studio in teologia, il sacerdote può esercitare la professione di diacono temporaneo per un periodo che dura generalmente 5 anni.

E’ necessario seguire il percorso universitario?

Qualora il prete non avesse seguito il percorso universitario in filosofia e teologia, allora si aggiunge un altro anno ai cinque di cui sopra, così che possa apprendere al meglio quello che sarà il suo mestiere.

In ogni caso, è fondamentale che il prete sia preparato nel modo adeguato al lavoro che andrà a fare. Per questo si consiglia sempre di seguire l’università prima di ricoprire questo ruolo.

Solo la facoltà di competenza, infatti, sarà in grado di preparare il futuro prete soprattutto per quanto riguarda la formazione nelle seguenti materie:

  • Lo sviluppo intellettuale comprende la teologia morale, i sacramenti, la lingua antica e quella moderna, le Sacre Scritture, il diritto canonico, i sacramenti, la teologia liturgica, la filosofia;
  • Lo sviluppo umano in cui i seminaristi vengono spronati ad approfondire le loro conoscenze, creando un equilibrio tra il divertimento, il lavoro e la preghiera;
  • Lo sviluppo spirituale, ovviamente, è la fase più importante ma anche quella più delicata in quanto, il seminarista, si avvicina ad avere una vera e propria relazione con Cristo e riflette sugli insegnamenti di Dio.

Stipendio preti: ecco quanto guadagnano

Arriviamo quindi al centro del nostro discorso. Quanto guadagna un sacerdote? Prima di tutto ricorda che, così come accade per qualsiasi altra professione, anche in questo caso, lo stipendio finale è influenzato da diversi fattori di cui parleremo più avanti.

Per capire quanto guadagna un prete ho fatto una ricerca accurata sul web e ho scoperto che lo stipendio di questa figura professionale che opera all’interno della Chiesa, parte da un minimo di 1000 euro lordi al mese e può arrivare anche fino a 1800 euro. 

Infatti, se il prete in questione è responsabile della parrocchia in cui si trova, se è esperto ed ha una certa esperienza pregressa, il suo stipendio mensile medio è di almeno 1200 euro al mese.

Quanto guadagna il prete di corsia in ospedale?

Come molti di noi sapranno, il prete non lavora solo all’interno della Chiesa, intesa come luogo di culto, ma può lavorare anche nelle corsie degli ospedali, soprattutto quelli più grandi.

Si tratta di un vero e proprio servizio di conforto spirituale di religione cattolica, di cui il malato può usufruire qualora ne avesse bisogno, ad esempio per confessarsi o, comunque, per avere una figura spirituale a disposizione che ha proprio il compito di confortarlo.

In linea di massima i preti svolgono questa mansione su base volontaria, rendendosi disponibili per dare un supporto ai malati. Ma non è sempre così, infatti si tratta di un servizio che ha un costo ben preciso in quanto, alla fine di tutto, i preti vengono retribuiti per queste ore di lavoro.

Possiamo dire che il costo dei preti, ma anche delle suore, che svolgono il lavoro negli ospedali a tempo pieno, possono arrivare a guadagnare delle cifre molto più alte rispetto allo stipendio di un normale prete. Si tratta di cifre che superano addirittura i 2000 euro al mese.

Quanto guadagnano le altre figure come il vescovo, il cardinale e il papa?

Ovviamente, lo stipendio del prete è ben diverso dallo stipendio di altre figure che operano all’interno della chiesa, come il vescovo, o il cardinale, o finanche il papa.

In linea di massima si tratta di stipendi nettamente superiori a quello del prete. Ad esempio un vescovo può percepire un salario mensile di circa 3000 euro e, se ricopre anche le funzioni consiliari o amministrative, può quasi raddoppiare.

Il cardinale si colloca invece nella fascia più alta, ovviamente non del papa. Questa figura che lavora nella Chiesa, percepisce uno stipendio minimo di 5000 euro! 

Infine, il Papa attuale ha rinunciato al suo stipendio, potendo però attingere liberamente all’obolo di San Pietro.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei