Quanto Guadagna un Perito Assicurativo: Guida alle Prospettive di Guadagno

Il perito assicurativo svolge un lavoro pieno di responsabilità e spesso è anche costretto ad addossarsi delle colpe che non gli spetterebbero. Ma quanto guadagna un perito assicurativo? Qual è la preparazione necessaria per diventarlo? Quanto conta l’esperienza?

In questo articolo analizzeremo insieme tutti i diversi fattori che influenzano lo stipendio di questo professionista, cercando di capire qual è effettivamente il guadagno di questa figura professionale che spesso si fa carico anche di responsabilità elevate.

Se sei anche tu alla ricerca di una risposta a questa domanda allora questo è proprio l’articolo che fa al caso tuo!

Diventare perito assicurativo non è semplice

Prima di andare ad analizzare qual è il guadagno effettivo di un perito assicurativo, come ho già detto nell’introduzione, è il caso di occuparci brevemente dei vari fattori che possono influenzare lo stipendio di questa figura professionale.

Tra questi fattori troviamo sicuramente il percorso che un individuo segue, a partire dalla sua formazione che inizia sicuramente con il conseguimento del diploma.

Per diventare perito assicurativo bisogna infatti essere in possesso di un diploma di scuola superiore, così da potersi iscrivere all’università. Di solito, per ricoprire questo ruolo, si consiglia di optare per una facoltà che verte sulle materie giuridiche ed economiche, come le seguenti:

Una volta terminato il percorso universitario, allora puoi iniziare a svolgere il tirocinio il quale, infine, ti permette di iscriverti all’Albo Professionale di riferimento.

Così come accade per tutte quelle professioni che prevedono rapporti con la pubblica amministrazione, oppure l’iscrizione all’albo, anche in questo caso è importante che la tua fedina penale sia pulita.
E’ quindi intuibile che il lavoro del perito assicurativo non va preso alla leggera, soprattutto perché, se hai intenzione di gonfiare i tuoi guadagni, oltre ad essere affidabile con i clienti, è fondamentale avere una certa serietà.

E’ importante fare pratica

Quindi uno dei passi da compiere prevede lo svolgimento di un tirocinio che, come accade per tutte le altre università, consiste nel lavorare al fianco di un esperto del settore in cui andrai a lavorare.

Infatti, prima di diventare perito, e cioè prima di iscriversi all’albo, è fondamentale fare pratica, ad esempio lavorando presso lo studio di un perito affermato il quale ci insegnerà tutti i segreti del mestiere.

In questo senso la pratica e l’esperienza sono di fondamentale importanza affinché il futuro perito inizi a prendere dimestichezza nel settore, anche se, prima di essere iscritto all’Albo il praticante non può firmare alcuna perizia e deve limitare le sue responsabilità.

Proprio per tutta questa serie di motivi, il tirocinante può iscriversi all’Albo solo ed esclusivamente quando ha terminato il tirocinio, momento in cui riceve l’attestato che gli permette, appunto, di avviare la procedura dell’iscrizione.

Quanto guadagna un perito assicurativo?

Rispondere a questa domanda non è affatto una semplice impresa, soprattutto in virtù del fatto che la maggior parte dei periti assicurativi lavora come libero professionista e, quindi, con una partita IVA.

Inoltre, così come accade per qualsiasi altro tipo di lavoro, anche nel caso del perito assicurativo, lo stipendio mensile è influenzato da diversi fattori, tra cui sicuramente il numero di clienti e il tipo di esigenze che bisogna soddisfare.

In pratica, lo stipendio del perito non è fisso e può variare anche in base alla zona in cui si lavora, soprattutto se c’è molta concorrenza. Tuttavia possiamo dire che, in media, un perito assicurativo percepisce uno stipendio di circa 1000 euro al mese.

Un guadagno che può aumentare anche in modo vertiginoso, soprattutto se si tratta di un perito affermato nel settore ma, allo stesso tempo, può anche essere inferiore, specialmente se abbiamo a che fare con un perito che è alle prime armi e che deve ancora accumulare esperienza e fama.

La preparazione è tutto

Come ho già detto e ribadito diverse volte nel corso dell’articolo, ricorda che per diventare un bravo perito assicurativo è importante che tu abbia una buona preparazione e che faccia la giusta esperienza nel settore.

Solo con la preparazione adeguata, infatti, il futuro perito sarà in grado di svolgere il suo lavoro che consiste principalmente nel mettere in collegamento l’agenzia in cui lavora con il cliente che ha bisogno dei suoi servizi.

Per questo motivo è importante che, tra le doti del futuro perito, spicchi una certa affidabilità, oltre alla professionalità e alla competenza, tutte caratteristiche che gli permetteranno di fare carriera.

Quello del perito è quindi un mestiere impegnativo, soprattutto nel corso della preparazione, ma, se viene svolto correttamente, il portafoglio dei clienti può aumentare con il tempo e, di conseguenza, aumenta anche il guadagno di questo professionista che spesso corre anche diversi rischi.

Per scoprire nel dettaglio come diventare perito assicurativo e approfondire le prospettive di carriera e il percorso da seguire per avere maggiori opportunità di impegno e guadagno in questo settore, ti consiglio di leggere la mia guida dedicata a questo argomento.

Buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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