Quanto Guadagna un Notaio: Guida allo Stipendio e alla Professione Notarile

Come funziona il percorso per diventare notaio? Bisogna fare una gavetta? Quali sono i titoli di studio necessari e quanto guadagna un notaio, nello studio provato e nel settore pubblico? Ci sono delle sottocategorie? Quali sono le retribuzioni di queste?

Se anche tu ti stai ponendo tutte queste domande sulla professione notarile allora troverai tutte le tue risposte in questo articolo in quanto proveremo a fornirti una guida completa sulla professione, a partire dai titoli di studio, passando per i vari tirocini da seguire fino ad occuparci dello stipendio!

Vediamo quindi di che cosa si tratta esattamente e quali sono le varie possibilità lavorative, con i relativi stipendi, per un notaio!

Come si diventa notaio? Il percorso di studi

Il lavoro del notaio è sicuramente una delle professioni più ambite, soprattutto per quanto riguarda la retribuzione prevista per questa figura che è decisamente molto alta.

Allo stesso tempo, però, diventare notaio non è affatto facile, anzi, prevede un lungo percorso di studi che inizia dal conseguimento del diploma. Una volta ottenuto il diploma dovrai iscriverti alla facoltà di giurisprudenza e iniziare così la tua carriera universitaria.

Prima di decidere di intraprendere questa strada ti consiglio di informarti attentamente su tutto ciò che dovrai fare per diventare notaio in quanto si tratta di un percorso tortuoso che non tutti riescono a completare e, allo stesso tempo, è anche un percorso piuttosto costoso.

In ogni caso, se sei una persona talentuosa e, soprattutto, determinata e perseverante, ti assicuro che vale sicuramente la pena sacrificare anni e denaro per diventare notaio in quanto con il tempo sarà tutto di guadagnato.

Terminato il corso di laurea in giurisprudenza che, solitamente, ha una durata complessiva di cinque anni, puoi passare agli step successivi di cui ti parlerò meglio nel paragrafo successivo.

Qui puoi approfondire questo argomento, trovi tutto nella mia guida dedicata!

Cosa bisogna fare dopo la laurea? E’ previsto un tirocinio?

Dopo esserti laureato alla facoltà di giurisprudenza dovrai fare un periodo di praticantato presso lo studio di un altro notaio così che possa apprendere tutti i segreti del mestiere.

Questo periodo ha una durata di 18 mesi, ossia un anno e mezzo e, purtroppo, spesso non viene neppure retribuito ma sicuramente guadagnerai dal punto di vista della conoscenza e dell’esperienza, soprattutto se ti affidi ad un bravo professionista.

Terminato questo periodo di praticantato dovrai affrontare un esame che non è assolutamente facile e dovrai studiare a fondo per superarlo. Si tratta dell’esame specifico per diventare notaio ed è istituito dal Ministero della Giustizia.

Il concorso in questione è costituito da due prove che sono rispettivamente le seguenti:

  • Una prova scritta che, a sua volta, si suddivide in ulteriori prove che sono sia teoriche sia pratiche;
  • Una prova orale che di solito verte sul diritto civile, sulle disposizioni sull’ordinamento del notariato, sulle disposizioni riguardanti i tributi sugli affari, sul diritto commerciale, sulle disposizioni degli archivi notarili e via dicendo.

Questo è sicuramente l’esame più difficile che dovrai sostenere per raggiungere il tuo obiettivo: infatti, secondo le stime che sono state fatte a riguardo, solo un candidato su 15 riesce a superare questo concorso così difficile.

E’ necessario iscriversi ad una scuola di specializzazione per superare il concorso?

In alcuni casi potrebbe essere d’aiuto iscriversi ad una scuola di specializzazione notarile per superare l’esame di cui ti ho parlato nel paragrafo precedente.

Sul territorio italiano ci sono tantissime scuole diverse che ti forniranno una conoscenza adeguata di tutte le materie che saranno oggetto del concorso.

Una volta superato il concorso in questione potrai allora iscriverti al rispettivo albo professionale ed essere un notaio a tutti gli effetti, con tanto di sigillo! Andiamo adesso a vedere quali sono i guadagni di questa professione così ambita.

Quanto guadagna un notaio in Italia?

Come ho già accennato nel corso di questo articolo, anche se per diventare notaio devi seguire un percorso difficile e pieno di ostacoli e di spese, ti assicuro che, una volta superato il concorso, inizierà la tua scalata al successo e, con essa, anche i guadagni.

In linea di massima quella del notaio rientra tra le professioni meglio pagate sul nostro territorio. Per farci un’idea ho fatto un’accurata ricerca su internet e, secondo le statistiche, un professionista del settore può arrivare a guadagnare circa 600 mila euro l’anno.

Il motivo per cui può guadagnare queste cifre così elevate riguarda ovviamente le innumerevoli responsabilità di cui deve farsi carico. Tuttavia, si tratta di un libero professionista e, come tale, il suo stipendio varia soprattutto in base alla mole di clienti che deve assistere.

In ogni caso, lo stipendio medio di un notaio si aggira, attorno ai 20 mila euro al mese. Una cifra più che dignitosa che, come già ti ho detto all’inizio dell’articolo, andrà sicuramente a ripagare tutti i sacrifici fatti per svolgere questa professione, sia dal punto di vista economico, ma anche per i sacrifici personali.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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