Pensione di Reversibilità INPS: a Chi Spetta? Guida Completa 2018

La pensione di reversibilità è una prestazione economica che viene erogata ai familiari di un pensionato in caso di morte.

Si percepisce su richiesta ed assume il nome di pensione indiretta quando muore un lavoratore che non è andato ancora in pensione.

I familiari del defunto percepiranno una percentuale della pensione che prima di morire spettava al pensionato.

La reversibilità della pensione viene erogata ai parenti del pensionato defunto, in primis coniuge o figli,  dal primo giorno del mese successivo a quello della morte a prescindere dal momento in cui si presenti la domanda.

A chi spetta la Pensione di reversibilità: ecco i beneficiari

La pensione di reversibilità può essere data:

  • al coniuge (marito o moglie) anche se è separato o divorziato quando è accaduta la morte;
  • ai figli se al momento della morte del genitore sono minorenni, studenti universitari e a carico dei genitori e inabili;
  • ai nipoti se erano a loro totale carico del nonno o della nonna.

Tuttavia, nel caso in cui a beneficiare della pensione di reversibilità sia un coniuge separato o divorziato ci sono delle distinzioni.

Se al momento della morte del pensionato il coniuge è separato e se quando c’è stata la separazione legale il giudice ha addebitato la separazione al coniuge sopravvissuto, quest’ultimo può usufruire della pensione di reversibilità soltanto se il giudice ha riconosciuto a suo favore gli alimenti.

In sostanza il coniuge sopravvissuto può ricevere la pensione di reversibilità di un totale ridotto rispetto al cosiddetto assegno di mantenimento perché le sue condizioni economiche sono molto precarie da non avere altri mezzi per vivere.

Invece il coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità quando al momento del divorzio il giudice ha riconosciuto a suo favore una somma di denaro, di norma mensile, con la stessa funzione di quella dell’assegno di mantenimento stabilito quando c’è una separazione.

Se non ci sono né coniuge né figli o nipoti, la pensione va ai genitori del pensionato defunto con un età inferiore ai 65 anni a patto però che non percepiscano già a loro volta una pensione.

Tutto questo è valido se quando muore il parente pensionato, i suoi genitori risultino a suo carico.

Se il pensionato morto non ha i genitori allora la pensione di reversibilità va ai fratelli non sposati inabili sempre che siano a carico del defunto e sempre se non percepiscano già una pensione.

Calcolo Pensione di Reversibilità INPS

Il denaro che viene erogato ai parenti superstiti non è l’intero importo della pensione che prima di morire percepiva il pensionato ma si stabilisce secondo certi parametri.

Proviamo a fare la simulazione pensione indicando una serie di parametri da tenere presenti:

  • in favore del solo coniuge va il 60% della pensione dell’estinto;
  • il 70% spetta a un solo figlio superstite se è in possesso dei requisiti citati sopra;
  • l’80% viene data a due figli senza coniuge;
  • il 100% della pensione di reversibilità viene data in favore del coniuge superstite e di due figli o tre o più figli.

Inoltre c’è una maggiorazione del 15% per altri familiari, che non siano né il coniuge, né i figli, né i nipoti, che abbiano diritto alla pensione di reversibilità.

La pensione indiretta erogata ai superstiti va ridotta se il titolare ha altri redditi, cerchiamo di capire come calcolare la pensione in questa ipotesi.

Proviamo a fare una simulazione dell’assegno INPS secondo questi parametri:

  • c’è una riduzione del 25% se il reddito di chi beneficia della pensione di reversibilità è superiore a tre volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • avviene una riduzione del 40% se il reddito sempre di chi beneficia della pensione di reversibilità è superiore a quattro volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • infine c’è una riduzione del 50% se il reddito di chi beneficia della pensione di reversibilità è maggiore di cinque volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Come fare domanda all’INPS

La domanda per usufruire della pensione di reversibilità e della pensione indiretta va presentata via internet attraverso il sito dell’INPS: usando il codice Pin che ogni cittadino ha a disposizione nell’area utente si può inoltrare l’istanza.

È anche possibile, infine, contattare telefonicamente il Call center dell’INPS al numero gratuito 803164.

Ulteriori risorse utili

Ecco altri sussidi INPS che potrebbero interessarvi se vi trovate in possesso dei requisiti prescritti dalla legge:

Buon proseguimento su Affari Miei!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

1 COMMENTO

  1. buon giorno, sono in pensione dal 1 ottobre 2016, sono separato da mia moglie con la quale abbiamo 1 figlia che oggi ha 33 anni che lavora e vive in casa con mia moglie separata.
    Ora convivo con la mia nuova compagna dalla quale ho avuto una bambina che ora ha 9 anni.
    Nel caso di mio decesso…. a chi spetta la reversibilità della mia pensione? per favore grazie.

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei