Sospensione Mutuo: Moratoria e Banche Aderenti

Sospensione del mutuo: a cosa serve?  Allo scopo di aiutare chi non riesce, a causa della crisi, a far fronte agli impegni del mutuo per acquistare casa (e anche, in egual misura, per tutelare i crediti delle Banche) è stato prodotto un’accordo tra ABI, l’Associazione delle banche italiana e le principali associazioni a tutela dei consumatori.

Lo scopo è permettere di sospendere, per un periodo determinato in un anno, il pagamento del mutuo.

Una misura che sarà valida fino a tutto il 2017 e che oltre ai mutui interessa anche il pagamento delle rate per il credito di consumo per più di 24 rate, andrà comunque indagata.

Quali sono i requisiti per ottenere la sospensione del mutuo ABI? Quali sono i termini? Come si ottiene? Cosa succede una volta terminato il periodo di sospensione? Ci sono dei costi accessori? Vediamolo insieme.

Operativo dal 31 marzo 2015 e fino alla fine del 2017

Prima di addentrarci nello specifico del problema è bene ricordare che la misura è operativa dal 31 Marzo 2015 e che sarà, a meno che non venga, come in molti si aspettano, rinnovata, operativa fino al 31 Dicembre 2017.

Abbiamo dunque non tantissimo tempo per procedere con le operazioni di richiesta della sospensione del mutuo.

Che cos’è la sospensione del mutuo ABI – CONSUMATORI?

La sospensione del mutuo è frutto dell’accordo tra ABI e Consumatori, suggellato all’interno della legge di Stabilità.

Si tratta di un accordo che permette alle famiglie in difficoltà di sospendere, per un periodo massimo di 12 mesi, il pagamento delle rate del mutuo oppure anche di un prestito di durata superiore ai 24 mesi.

Cosa viene sospeso?

Bisogna inoltre rilevare il fatto che secondo l’accordo non si sospenderà completamente il pagamento delle rate, ma soltanto della quota capitale.

Sarà infatti necessario continuare a corrispondere le quote interessi per tutto il periodo.

Cosa avviene al termine della sospensione?

Al termine del periodo di sospensione del mutuo, si tornano a pagare le rate come prima, aggiungendo al piano di ammortamento un numero di rate uguale a quello della sospensione. Il mutuo dunque si allungherà, per un massimo di 12 mesi.

Chi può accedere alla sospensione del mutuo?

La sospensione del mutuo non è aperta a tutti. Si dovrà infatti essere in possesso di determinati requisiti:

  • non si potrà chiedere la sospensione per un periodo superiore ai 12 mesi;
  • non sarà possibile ripetere la sospensione del mutuo; si potrà richiedere una nuova sospensione soltanto dopo almeno 24 mesi, e comunque mai complessivamente per un periodo superiore ai 12 mesi;
  • le difficoltà economiche devono essere comprovate: valgono a questo scopo il licenziamento (non vale però se consensuale, oppure se in caso di giusta causa), per sospensione e riduzione dell’orario di lavoro (per un periodo maggiore di 30 giorni), per morte di uno degli intestatari e anche per grave infortunio;
  • le rate per le quali si chiede la sospensione non devono essere scadute da più di 90 giorni.

Per quali mutui si può richiedere la sospensione del mutuo?

Secondo le norme contenute nella Legge di Stabilità, si potrà richiedere la sospensione del pagamento delle rate per:

  • mutui a tasso fisso
  • mutui a tasso variabile
  • mutui a tasso misto
  • mutui cartolarizzati
  • mutui con accollo dopo frazionamento
  • mutui surroga
  • prestiti di durata di almeno di 24 mesi (sono escluse però le carte revolving)

Quali rate si possono sospendere?

Le rate che si possono sospendere sono quelle successive all’approvazione della sospensione e anche quelle non pagate nel periodo antecedente alla richiesta, per un massimo di 90 giorni; non è necessario che siano presenti comunque rate scadute per accedere alla sospensione del Mutuo.

Come richiedere la moratoria mutui / sospensione del pagamento delle rate del mutuo?

La sospensione del mutuo o del prestito deve essere richiesta allo sportello della propria banca.

La domanda va effettuata direttamente allo sportello, con i moduli che verranno forniti dalle banche stesse.

È possibile fare domanda fino al prossimo 31 Dicembre 2017, a meno che, come abbiamo detto prima, non intervengano delle proroghe da parte del governo per mezzo di un’ulteriore misura in questo senso.

Non si può fare domanda, lo ricordiamo a scanso di equivoci, nel caso in cui siano presenti più di 3 rate non evase, o comunque di rate scadute da più di 90 giorni.

Non è possibile inoltre fare domanda se sono già presenti procedure di carattere esecutivo sugli immobili ipotecati per mezzo dello stesso mutuo.

Occhio: chi ha un mutuo assicurato non può richiedere la sospensione

Bisogna ricordare inoltre che i soggetti che hanno contratto mutuo con assicurazione contro l’inadempimento sono esclusi dalla misura di cui stiamo parlando.

In questo caso sarà l’assicurazione a rimborsare delle eventuali mancanze vostre e non sarà possibile accedere alle misure di cui sopra.

Cosa fare se la banca si rifiuta?

Nel caso in cui una delle banche che hanno aderito si rifiutasse di accordarvi la sospensione del mutuo, sarà necessario contattare, possibilmente con l’aiuto di un legale, l’ABI.

In virtù dell’accordo le banche, almeno secondo la legge, non potrebbero sottrarsi alle richieste di sospensione.

Abbiamo però purtroppo registrato diversi problemi, soprattutto tra i clienti che hanno già avuto in passato rapporti problematici con la banca o una storia del credito non esattamente immacolata.

Sospensione mutuo per un anno o sospensione mutuo 18 mesi: opzioni possibili

Ricordiamo inoltre, soprattutto per coloro i quali dovessero avere bisogno di periodi più lunghi di sospensione o non avessero i requisiti richiesti da questa misura, possono affidarsi al Fondo di Solidarietà per Sospensione Mutuo casa 2016.

Si tratta di una misura che permette allo stesso modo di sospendere la rata mutuo, ma per un periodo di 18 mesi.

I requisiti sono però radicalmente diversi:

  • il mutuo deve essere acceso da almeno un anno
  • l’immobile deve essere abitazione principale
  • l’immobile deve rigorosamente appartenere ad una delle seguenti categorie catastali: A1, A8 e A9
  • il soggetto che lo richiede non deve avere un reddito ISEE superiore ai 30.000 euro
  • deve essere presente negli ultimi tre anni una delle seguenti condizioni: cessazione del rapporto lavorativo; morte o handicap grave; invalidità civile non inferiore all’80%;

Anche in questo caso la richiesta va effettuata attraverso lo sportello della banca, presentando tutta la documentazione relativa alla modifica delle condizioni economiche del soggetto richiedente.

Quali sono le banche aderenti alla moratoria / sospensione del mutuo?

Sono moltissime le banche che hanno aderito alla sospensione del mutuo contenuta nel decreto di Stabilità.

Potete trovare una lista completa seguendo il link messo a disposizione da ABI.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

1 COMMENTO

  1. Non vi aspettate nessuna solidarietà perché pagherete gli interessi sulla quota capitale per il periodo della sospensione . praticamente si pagano 2 volte gli interessi.

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei