Mutuo Regionale Sardegna: Scopri le Agevolazioni

Le condizioni vantaggiose per il mutuo non si limitano esclusivamente alle offerte delle banche per i privati, oppure a qualche norma di legge che opera a livello nazionale.

Anche le regioni, nello specifico quelle a statuto speciale, hanno provato a fornire ai propri residenti dei mutui a condizioni agevolate, talvolta erogandoli direttamente, altre volte spuntando delle offerte speciali dagli istituti bancari.

Oggi parliamo del Mutuo Regionale della Sardegna: quali sono i vantaggi che questo tipo di soluzione offre?

Ci sono offerte diverse e magari più vantaggiose per il mutuo giovani? Quali sono i criteri rinegoziazione per il mutuo regionale Sardegna? C’è altro oltre il mutuo erogato dal Banco di Sardegna? Chi può accedere a questi mutui a tassi estremamente agevolati?

Vediamolo insieme, individuando requisiti (prima casa e non, ristrutturazioni e acquisti di un immobile) che riguardano il mutuo regionale Sardegna.

Che cos’è il mutuo regionale Sardegna?

Il mutuo regionale Sardegna è una soluzione particolarmente vantaggiosa che permette il finanziamento vincolato nello scopo, perché erogato per la costruzione ex-novo o per il recupero a condizioni agevolate.

Le agevolazioni e gli aiuti del mutuo, come avremo modo di vedere più avanti, riguardano principalmente gli interessi che vengono applicati sul prestito.

Il vantaggio è dunque duplice, sia negli obiettivi che la regione Sardegna si era posta, sia in effettivo:

  • il finanziamento ha tassi di interesse più bassi di quelli di mercato
  • anche la restituzione è organizzata in rate che siano di importo minimo e dunque adatte anche a chi non ha redditi cospicui

L’obiettivo del Mutuo Regionale Sardegna

L’obiettivo è naturalmente di carattere politico ed è quello di favorire l’accesso alla proprietà della prima casa: l’intervento non riguarda infatti soltanto l’acquisto di una casa, ma anche la costruzione di case da zero, nonché il recupero di alloggi che non erano, fino a quel momento, utilizzati.

Quanto copre il mutuo della Regione Sardegna? Contributi: Cosa coprono?

Anche per quanto riguarda la copertura, siamo davanti ad agevolazioni importanti: il contribuito infatti può coprire fino all’80% dell’immobile che deve essere acquistato, costruito o recuperato, fino però ad un limite massimo che non può superare i 1.069,36 euro al metro quadrato ( i vecchi 2 milioni di lire ).

Il limite è stato imposto per favorire, tramite l’accesso a speciali fondi regionali, effettivamente l’acquisto o la costruzione della prima casa, dato che contestualmente elimina la possibilità che il mutuo venga utilizzato per l’acquisto di abitazioni di estremo pregio.

Il limite alla cessione e all’affitto della casa

Ci sono altre condizioni che la Regione Sardegna impone a chi avrà accesso a questo tipo di mutuo agevolato:

  • non sarà possibile dare l’abitazione in affitto per i primi 5 anni dall’erogazione del mutuo
  • allo stesso modo non si potrà cedere l’abitazione, e neanche cederne i diritti reali inerenti al possesso e all’abitazione, per lo stesso periodo, ovvero per cinque anni;
  • entro 60 giorni deve essere inoltre prodotta documentazione che attesti che ci si è trasferiti effettivamente nell’abitazione: per le case che sono costruite vale la data di ultimazione della costruzione nel calcolo del limite; per quanto riguarda invece la casa che viene recuperata/restaurata, farà fede il termine dei lavori che hanno reso l’abitazione di nuovo agibile;

I limiti dunque imposti al futuro proprietario sono sicuramente stringenti, ma devono essere comunque interpretati alla luce del fatto che obiettivo del mutuo agevolato della Regione Sardegna è nato per andare a fornire a chi non ha una prima casa e ne ha bisogno per ragioni abitative, le condizioni necessarie per entrarne in possesso anche se ai prezzi di mercato non potrebbe esserne capace.

Chi può richiedere il mutuo regionale Sardegna? Quali sono i requisiti?

Le restrizioni all’accesso al mutuo agevolato regionale Sardegna non sono esaurite dall’elenco che abbiamo riportato poco prima.

Ci sono dei limiti importanti che riguardano chi può avere accesso a questa forma agevolata di finanziamento:

  • è necessario disporre esclusivamente della proprietà dell’area di costruzione, nel caso in cui si voglia accedere al mutuo allo scopo di costruire una nuova abitazione
  • allo stesso modo è necessario di avere il titolo di proprietà esclusivo dell’area dell’abitazione nel caso in cui si voglia procedere con interventi di recupero
  • in ultima istanza, nel caso in cui ci sia acquisto, o acquisto con recupero, sarà necessario acquisire la totalità dell’abitazione

Al mutuo regionale Sardegna possono anche accedere le giovani coppie, a patto che però:

  • vadano a contrarre matrimonio entro un anno dalla presentazione della domanda
  • abbiano un reddito familiare annuo, sommato dei due coniugi, inferiore ai 43.446 euro
  • abbiano cittadinanza europea, oppure siano extra-comunitari in regola con il permesso di soggiorno
  • abbiano la residenza in Sardegna da almeno 5 anni
  • abbiano la residenza o comunque un’attività lavorativa nel comune dove si trova l’abitazione
  • non abbiano altri diritti su altri immobili
  • non abbiano ottenuto altre agevolazioni di carattere pubblico per l’acquisto di un’abitazione

Si tratta di condizioni particolarmente stringenti, alle quali è possibile, da legge regionale, derogare solo nel caso in cui la coppia sia sposata da meno di tre anni, fatti salvi comunque gli altri requisiti.

Quali sono le agevolazioni del mutuo Sardegna?

L’aspetto sicuramente più interessante per chi riuscirà ad accedere ai finanziamenti agevolati previsti dalla legge regionale della Sardegna sul mutuo sono molto interessanti e rendono questo mutuo di gran lunga il più conveniente per chi voglia accedervi.

Le prime agevolazioni riguardano la riduzione della rata mensile del mutuo:

  • abbiamo una riduzione del 50% per i soggetti che hanno un reddito annuo inferiore ai 26.080 euro. La riduzione opera sia sulla parte di capitale della rata, sia su quella che invece è relativa agli interessi da restituire
  • riduzione del 30% invece, negli stessi termini sopra elencati, per chi guadagna meno di 43.466 euro e più di 26.080 euro
  • 50% di sconto sulla rata per chi invece effettua interventi di recupero o di acquisto di abitazioni che si trovano nelle zone denominate come centri storici, piccoli comuni con meno di 3.000 abitanti, il cui centro sia almeno a 15 chilometri dal mare

La documentazione necessaria per ottenere il Mutuo Regionale Sardegna

Per ottenere il mutuo agevolato di cui stiamo parlando nella guida di oggi è necessario presentare tutta la documentazione tesa ad attestare il possesso dei requisiti:

  • è necessario presentare l’attestazione bancaria di definita istruttoria preliminare
  • è necessario altresì presentare il certificato di stato di famiglia e in caso di convivente more uxorio, la dichiarazione sostitutiva
  • bisogna presentare la certificazione comunale, nel caso di matrimonio da contrarre entro l’anno, che attesti le pubblicazioni di matrimonio
  • serve la dichiarazione del datore di lavoro o la dichiarazione sostitutiva di atto notorio nel caso in cui gli interventi di recupero avvengano su immobile che non si trova nel comune di residenza del richiedente, ma nel comune dove lavora;
  • nel caso in cui dovesse trattarsi di lavoratore autonomo, in sostituzione della dichiarazione del datore di lavoro, è necessario presentare un certificato rilasciato dalla Camera di Commercio, oppure dall’Ufficio IVA.

Per quanto riguarda la costruzione di nuovo immobile è necessario presentare documentazione aggiuntiva, che troverete elencata qui di seguito:

  • il progetto esecutivo, che deve essere munito del visto di approvazione dell’autorità competente;
  • la planimetria del fabbricato, nonché dell’area di pertinenza
  • la relazione tecnico-descrittivo sulle caratteristiche generali, nonché quelle particolari, della costruzione; devono essere contenute in questo documento anche le indicazioni di spesa presunta;
  • la perizia giurata e sottoscritta da un tecnico abilitato; la perizia deve attestare lo stato di esecuzione dell’opera che dovrà essere finanziata tramite il mutuo agevolato della regione Sardegna; deve essere presentata necessariamente contestualmente con la presentazione della domanda di mutuo.

E per recuperare un immobile?

Per chi invece volesse accedere al mutuo regionale Sardegna agevolato per il recupero di un immobile dismesso sarà invece necessario presentare:

  • I titoli di proprietà dell’immobile in questione;
  • il progetto che riguarda sia le opere di risanamento che quelle di ristrutturazione
  • il visto di approvazione per gli interventi che andranno eseguiti
  • la planimetria generale del fabbricato, nonché quella delle aree di pertinenza
  • la relazione tecnic-descrittiva delle opere di recupero, che deve contestualmente indicare anche le spese previste;
  • la perizia giurata e sottoscritta da un tecnico abilitato;
  • la certificazione comunale che attesta che l’alloggio recuperando si trova nella zona A dello strumento urbanistico fornito dal comune, oppure nei centri matrice;

Per gli interventi di recupero sono inoltre vigenti i limiti successivamente descritti:

  • limite di 568,53 euro al metro quadro per gli interventi che riguardano la manutenzione straordinaria
  • limite di 1.013,95 euro al metro quadrato per gli interventi che rientrano nella categoria del risanamento e del restauro
  • 1.441,10 al metro quadrato, per gli interventi di ristrutturazione edilizia

Come presentare domanda per il mutuo regionale Sardegna

Ultimo aspetto da affrontare è quello della richiesta vera e propria del mutuo regionale. La domanda deve essere inoltrata ad uno degli istituti bancari che sono indicati dalla legge regionale, in allegato alla domanda richiesta e che abbiamo elencato in precedenza.

La banca dunque procederà con l’attestazione di definita istruttoria preliminare, che deve essere poi inviata alla Regione, nello specifico all’Assessorato dei Lavori Pubblici, Servizio Edilizia Residenziale, sito in via San Simone 60, a Cagliari.

L’ufficio procederà successivamente con il rilascio del nulla osta per il finanziamento del mutuo. Una volta ricevuto il nulla-osta, la banca procederà entro 30 giorni con l’erogazione del mutuo.

Il nulla-osta, lo ricordiamo in chiusura, può decadere nel caso in cui:

  • gli atti di acquisto siano stipulati da soggetti diversi dal richiedente
  • gli atti di compravendita non siano portati a termine entro 1 anno dalla data del nulla osta
  • nel caso in cui gli interventi di costruzione e recupero non abbiano inizio entro 1 anno dal ricevimento del nulla osta.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

1 COMMENTO

  1. Buongiorno, vorrei sapere nel caso in cui dovessi firmare l’atto nel mese di gennaio 2019 quali tassi verrebbero applicati?
    La ringrazio anticipatamente
    Saluti
    Martina

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei