Quanto Guadagna un Medico? Stipendi Medi in Italia Secondo le Statistiche

Quanto guadagna un medico? È inutile negarlo, quando dobbiamo decidere se studiare e formarci per una certa professione, vogliamo anche sapere quanto verremo pagati in futuro, così da comprendere se il gioco ne vale la candela.

Guardare allo stipendio medio che si percepisce se si fa un mestiere piuttosto che un altro è un’abitudine di tanti e non di certo sbagliata.

Quando lo studio sarà poi fondamentale per tanti anni, allora questa curiosità aumenta ancor di più: è il caso, ad esempio, del medico, che fa una professione molto conosciuta, ma che in realtà non si sa mai quanto guadagna.

Un aspirante medico deve studiare minimo 6 anni per diventare conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia.

A questi deve poi aggiungere gli anni della specializzazione che variano e che, comunque, tendono ad allungare decisamente il percorso. Ma questi sforzi saranno economicamente ripagati? Oggi lo scopriremo insieme nel post che segue.

Se questa è la prima visita su Affari Miei, vi consigliamo di leggere i nostri articoli della sezione Lavoro e Formazione. Forniamo consigli, guide e suggerimenti per migliorare sé stessi ed acquisire le informazioni necessarie per far crescere la propria professione o intraprenderne una nuova.

Scopriamo ora tutto quello che c’è da sapere sulle retribuzioni dei medici.

Guadagni di un medico: quando inizia la carriera?

Innanzitutto un medico inizia, fortunatamente, già a guadagnare dal momento in cui svolge la specialistica.

Abbiamo scritto fortunatamente perchè altrimenti un medico inizierebbe a guadagnare qualche soldo a partire dai trent’anni e questo potrebbe mettere in seria difficoltà la sua motivazione.

Quindi, per essere precisi, un medico che si è laureato e sta conseguendo una specializzazione, guadagna per i primi due anni, circa 1765 euro netti al mese.

Dal terzo anno in poi, fino alla fine della specialistica ne guadagna invece circa 1840 mensili.

Il medico che invece ha già concluso la specializzazione e che lavora all’interno di un ospedale ha uno stipendio mensile che vai dai 1900 euro ai 2900 euro mensili.

Questo salario dipende dall’anzianità del medico, dagli straordinari fatti, dalla reperibilità e dai turni festivi svolti. Un primario all’interno di un ospedale, invece, può guadagnare anche 4500 euro netti.

Ma quanto guadagna un medico di base?

Il “famoso” medico di famiglia è colui che riceve lo stipendio più alto di tutti. Non si direbbe ma, nonostante svolga dei turni meno invasivi di quelli ospedalieri, il medico di base guadagna anche 5000 euro al mese.

In realtà questo dislivello nei salari viene spesso colmato dalle ore lavorative svolte. Il medico di base guadagna di più, ma svolge meno ore; il medico ospedaliero guadagna di meno ma svolge più ore.

Ecco, nel dettaglio, come funziona secondo le statistiche più recenti: un medico di famiglia guadagna 60,7 euro l’ora e ha una media di 24 ore settimanali; un medico ospedaliero, ad esempio un pediatra, guadagna 53,4 euro l’ora  e svolge 40 ore alla settimana. Un medico dirigente, infine, guadagna 37,5 euro l’ora e lavora per 38 ore settimanali.

Ulteriori risorse utili

Se state cercando un lavoro, se state studiando o volete migliorare la vostra posizione finanziaria, vi suggeriamo di leggere altre risorse presenti sul blog che potrebbero ispirarvi per crescere:

Buon proseguimento su Affari Miei!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

32 COMMENTI

  1. I medici in italia non stanno male, ma hanno tante responsabilità e possibili cause penali, quindi lo stipendio è commisurato ai rischi e agli anni di studio necessari per arrivare ad operare una persona!

    Saluti e buon lavoro

  2. Il dirigente medico appena assunto, ovvero con il primo contratto, ha uno stipendio netto superiore ai 1900 euro citati nell’articolo, sarà di circa 2300 netti mensili, mentre un dirigente medico a fine carriera, nell’ultima busta paga prima della pensione, troverà una cifra intorno a € 4000, entrambi dovranno aggiungere reperibilità, notti ecc… che fanno aumentare di molto la busta paga.
    I Direttori dei reparti (ovvero i vecchi Primari), è più difficile stabilire quanto guadagnano, ognuno fa caso a se’, la differenza fondamentale è stabilire se optano per un contratto in esclusiva con la struttura pubblica (in questo caso guadagnano cifre anche di 80-100mila netti all’anno, oppure se preferiscono curarsi anche la loro parte privata, in questo caso guadagneranno anche 50-60mila all’anno, ma avranno tutti gli introiti della libera professione, che per un primario ospedaliero sono immensi.

    • Caro GM, mi dispiace deluderti..ma un medico oggi giorno può solo sognare la somma che tu dichiari.
      Un medico ospedaliero nei suoi primi 5 anni di lavoro guadagna 2400 euro netti.

  3. Un medico secondo me è ben pagato nel fatto che salva o cura altre vite. Però si potrebbe fare una stima dello stipendio dello stesso 😉

  4. Un medico DOVREBBE essere ben pagato, ma con l’obbligo di non prendere “mancia “e di offrire la migliore responsabilità!
    Mia figlia è un medico disoccupato, ma senza nessun aiuto disoccupazione. Purtroppo, in Italia non è obligo di specializzazione, come in tanti paesi europei. Ansi, sono 12 milla medici disoccupati. Gli ospedali hanno bisogno di specialisti, ma invece si fanno turni massacranti da parte dei medici e anche daparte degli infermieri

  5. Bufala. Uno specializzando prende 1700 euro al mese ma deve ripagare 1700 euro circa di tasse universitarie e, se vuole tutelarsi, pagarsi una associazione privata che è circa 600 euro all’anno

  6. Sulla salute dei pazienti non si scherza quindi sono d’accordo ad uno stipendio più alto rispetto a tutti gli altri lavori. I medici hanno responsabilità molto elevate. Non concepisco invece retribuzioni stratosferiche per notai avvocati e …. calciatori!!!

    • Sulla salute dei pazienti non si scherza, quindi è opportuno ridurre lo stipendio di questi dipendenti pubblici per rifinalizzare questi fondi al potenziamento delle cure assumendo nuovo personale e comprando altri macchinari.
      I medici che sono tra i più pagati d’europa dovrebbero essere trattati come tutti gli altri lavoratori, invece della casta che sono. E con la nuova legge Gelli adesso non potranno neanche più essere denunciati.

      • Ma stai scherzando vero? I medici che sono tra i più pagati in Europa?!?! Sei poco informato perchè semmai è il contrario!
        E poi a quali altri lavoratori ti riferisci? Ad un operaio? Un salumiere? Un ingegnere? Un notaio?
        E poi cosa che nesso avrebbe l’acquisto di nuovi macchinari con la necessità di riduzione degli stipendi dei medici? Lo riducano ai politici, ai magistrati, ai notai e ad altri lavoratori strapagati piuttosto! Altrimenti con la tua mentalità tra qualche anno ci saranno i macchinari ma non più i medici e lì allora sì vedrai come sarai curato bene!
        Per finire, carissimo, è giustissimo che un medico paghi quando sbaglia, ma è alltresì giusto che non debba agire sempre nel terrore di una denuncia che, come si sa, molto spesso arriva senza reale motivazione!
        PS Sei forse uno dei tantissimi avvocati che per disperazione pubblicizzano ricorsi gratuiti contro quei cattivoni dei medici per presunti errori commessi fino a 10 anni prima?!

      • Caro Lucano Amaro, ti invito a fare 6 anni di università, altri 6 di specialità e di guadagnare 500-700 euro in più mensili rispetto ad un semplice lavoratore nonostante tutta la responsabilità morale e legale nel confronto dei pazienti, cosa che stiamo facendo noi medici..

      • Carissimo noi siamo tra i meno pagati d’ Europa. A fronte di ciò abbiamo grandi responsabilità ed esigenza di studio continuo spesso anche quando siamo fuori servizio. Non si può paragonare la nostra professione con altre i cui guadagni sono molto più alti!!!!

  7. Caro Lucano Amaro, evidentemente ragiona così dopo aver bevuto il noto alcolico che ha preso per nome. Da cittadino, mi farebbe molta paura se i medici fossero pagati poco (e già ora non penso siano coperti d’oro): se da una parte è vero che molti lo fanno per passione e ideali (non mi spiegherei altrimenti la scelta di una formazione ultradecennale e il costante rischio di essere portati in tribunale), dall’altra non si può mica pretendere che in nome dei suddetti ideali prendano un tozzo di pane come stipendio. Diamine, diamo milioni di euro all’anno a ridicoli amministratori e burocrati pubblici che non producono nulla e ci lamentiamo se i nostri medici prendono 5000 euro al mese? Siamo proprio un popolo strano noi.

  8. Aggiungo inoltre che i lavoratori della sanità sono l’unica categoria che era stata esclusa per numerosi anni dalla normativa europea che regolamentava un tetto massimo alle ore lavorative e il riposo conseguente. Da avvocato (che detesta alcuni colleghi che si stanno arricchendo in modo spregevole con le cause di presunta “malasanità”) potrei dire a ragione che la vera casta è composta da certi dirigenti pubblici, da notai, dagli stessi avvocati… Se proprio vogliamo essere onesti, i medici sono sì una casta, ma che funziona al contrario: sfruttati al massimo e capri espiatori appena qualcosa va storto. Mi potreste fare l’obiezione dei famosi “baroni”, ricchissimi primari, e io vi risponderei: se volete davvero vedere cosa sono le baronie, venite alla facoltà di giurisprudenza…

  9. Sono un medico ospedaliero di 46 anni e vi dico che la paga base in Italia è scandalosa.siamo i peggio pagati d’Europa. Peggio di noi i greci.siamo sotto organico con un carico di lavoro decapitato per l’inefficienza della medicina generale e dell’Adige. A chi sparla come voi auguro un sistema all’americana.cosi’espierete tutte le ingiurie e le denunce fasulle e gli insulti gratuiti alla categoria.vergognatevi

  10. Ma quale 5000 euro.per lucano amaro.secondo me vuoi provocare.lo stipendio di un medico è di 2300-2400 euro al mese con turni massacranti.ora si lavora x 4.tanto è vero che le assunzioni sono bloccate da un decennio.per 10 medici pensionati ne assumono2.se poi vedi il tuo san Carlo di potenza dove ho lavorato limite medici guadagnano un 20%in più per intramoenia ospedaliera.vergogna.speriamo nella privatizzazione cos’altro lucano leveranno anche le braghe e verra’ripagato di tutte le inesattezze scritte

  11. salve a tutti. leggo da un po’.
    Benissimo… lo stipendio di base di un medico è di 2500 euro al mese a cui vanno ad aggiungersi indennità di notturno, festivi, e reperibilità che fanno della paga media di un medico inizialmente 3000 euro al mese INIZIALI, a carriera inoltrata arrivano a guadagnare una media di 4000 euro al mese.
    Ricordiamoci che paradossalmente un lavoratore che guadagna 1000 euro al mese non ha diritto alle esenzioni sanitarie, per tanto paghiamo tutti un SSN che serve a finanziare la vita benestante dei medici italiani.
    Inoltre si aggiunge che…
    – In base alle presunte responsabilità dei medici va menzionato che un medico che uccide una persona non va mai in galera e non perde mai il posto di lavoro, contrariamente a quello che succede ad altre categorie (carabinieri, impiegati postali ecc.);
    – I medici sono l’unica categoria che può esercitare sia la libera professione che la professione di pubblico servizio, il cd “doppio lavoro”;
    – la specializzazione dei medici è l’UNICA AD ESSERE RETRIBUITA (gli altri studenti post laurea devono fare salti mortali per pagare anche solo le tasse);
    – non hanno alcuna forma di controllo infatti possono manomettere le cartelle cliniche senza che nessuno controlli il loro operato come ha più volte dichiarato la presidentessa dell’ordine nazionale dei medici Cheservani;
    – qualora abbiano una denuncia penale possono sottoporsi a rito abbreviato ad avere lo sconto di un terzo della pena ma anche in questo caso non rischiano mai di perdere il posto o di finire in galera;
    La retribuzione di questa casta sottrae fondi al SSN che dovrebbe curare gente invece di pagare le vacanze e le scuole private dei figli di questi parassiti sociali.

    • Elena bianca

      Caro Lucano, vero quello che dici: lo stipendio medio è esattamente quello che hai indicato: SIAMO DEI PRIVILEGIATI.
      L’indennità per notti e festivi ammonta circa a 50 euro a notte e 20 euro per i festivi: una vergogna dal momento che 3 weekend al mese ( se non 4 quando il mese ha 5 Settimane) e 1 notte ogni 4-5 si passano in servizio (non parliamo delle feste comandate)!
      Quando i medici ammazzano un persona non vanno in galera? Ti assicuro che si rischia di finire davanti a un giudice per molto molto meno e anche nei caso peggiore, quello di un decesso di un paziente, magari polipatologico, affetto da patologie croniche, anziano, in condizioni critiche è estremamente complesso! Mi farebbe piacere da te che sei così ben informato qual’e’ la percentuale di condanne penali inflitte ad un medico, di cui si sia stabilita inequivocabilmente la responsabilità, e quale quella dei processi che si concludono in un “nulla di fatto”!
      ti ricordo che proprio per questa impennata di procedimenti penali/processi civili le assicurazioni private per responsabilità professionale hanno costi che possono arrivare anche a 10000euro l’anno!
      Ah: chi è dipendente pubblico ha un rapporto esclusivo con l’azienda.
      Concludo con un consiglio: dati lo scetticismo e la disistima che dimostri verso la categoria ( DI PARASSITI INCOMPETENTI) rivolgiti con fiducia ad uno sciamano, santone, guaritore di sorta: ricorda che il rapporto fiduciario medico-paziente è basilare e grazie a Dio esiste il principio sacrosanto della libertà di cura!
      Per curiosità: che lavoro fai? Hai per caso tentato il test di ammissione a Medicina e non l’hai passato? Hai iniziato Medicina e non l’hai finita?

      • Lucano Amareggiato

        Rivolgi una riflessione ad un’altra categoria: gli infermieri, loro si fanno la stessa vita “dorata”, e dopo 20 di servizio non arrivano nemmeno lontanamente a 2000 euro e forse sono stata ottimista

      • Elena Bianca
        Quando finite davanti al processo tanto poi paga l’ospedale! L’omicidio è un reato che in tutti gli altri Paesi non fa eccezione, solo in italia esiste l’errore medico.
        I medici italiani fanno vita da ricchi sulla salute della gente che pardossalmente muore nelle liste di attesa. LA responsabilità “penale” di cui parli si conclude in un rimborso economico. Cosa strana visto che andate raccontando che per voi la vita non ha valore.
        E di recente avete dimostrato con i selfie sui social di non avere nemmeno rispetto di pazienti e dello stesso camice che portate.
        Siete dei parassiti sociali che vivono sulla salute della gente.

    • Già uno che risponde in questo modo si qualifica per quello che è. Se poi, presumibilmente, è anche un medico, c’è da pensare circa la maturità dello stesso.

  12. Sono parente di un medico chirurgo con due master e guadagna 2300 euro mese comprensivo sabato domenica turni ecc ora per uno che ha studiato per una vita non mi sembra uno stipendio da nababbo caso diverso sono i medici che lavorano come liberi professionisti in ospedali privati convenzionati Asl e qui non so cosa prendendo di stipendio ma sarà certamente più alto e in più hanno la possibilità di di fare visite private

  13. Ma la gente che commenta senza sapere niente, facendo pure finta di essere competente tra l’altro, perché non tace evitando di fare figure misere?

  14. Lucano Amaro vai a zappare la terra invece di sparare cazzate ( con tutto il rispetto per chi zappa la terra e si fa un culo tanto! ). Sei solo un ignorante.

  15. In un’ Italia cosi è giusto che i medici guadagnino 2300 € al mese …. ed i miliardi di euro vadano a dei pischellotti ventenni che sanno abilmente calciare un pallone. Solo questo ci meritiamo.

  16. Invece di fare confronti fra poveri, perchè non ci focalizziamo tutti sul vero problema dell’Italia che è quello di avere le più basse retribuzioni fra i paesi OCSE? Tutto il mondo dei lavoratori dipendenti (medici compresi) esce perdente nel confronto retributivo con la gran parte del mondo sviluppato (conseguentemente guardate come è crollato il PIL pro-capite in Italia). Le statistiche non mentono mai e non a caso l’Italia è molto competitiva nell’export (per la qualità dei prodotti ma soprattutto per la bassa incidenza del costo del lavoro -oneri contributivi compresi-) e la maggior ricchezza che viene al momento creata va tutta nelle tasche degli autonomi (imprenditori e professionisti) che continuano imperterriti a non pagare un euro di tasse, tant’è che l’IRPEF per oltre l’80% è versata dai già tanto tartassati lavoratori dipendenti. Premetto che non sono comunista, ma questa disuguaglianza tutta italiana deve avere un limite

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