Come Diventare Hostess: Assistenti di Volo, Quanto si Guadagna?

Come si diventa Hostess? Come diventare assistenti di volo? È ancora una carriera che offre buoni livelli occupazionali?

Oppure si tratta di un settore che, come purtroppo è accaduto a tanti, non ha più molto da offrire? Qual è il percorso tipico per chi vuole intraprendere questa professione? Quali sono i guadagni? Quali sono gli orari e le giornate lavorative?

Parleremo di questo e molto altro all’interno della nostra guida di oggi, dedicata ai membri della cabin crew, hostess e assistenti di volo, figure professionali che hanno grandi responsabilità a bordo, che prescindono anche dal benessere del singolo viaggiatore.

Quali sono i compiti della hostess / dell’esistente di volo

La professione è cambiata radicalmente negli ultimi anni, soprattutto quando il panorama ha cominciato ad essere dominato dalle cosiddette low cost, ovvero imprese che hanno reso incredibilmente più democratico il mercato dei voli, con prezzi più bassi e ceto sociale dei viaggiatori decisamente più eterogeneo.

Se prima le hostess e gli assistenti di volo erano una sorta di assistente al benessere (decisamente di lusso) dei passeggeri, oggi si sono trasformati in figure tutto fare, che si occupano nell’ordine di:

  • sicurezza di bordo, essendo comunque le guide per le eventuali procedure di evacuazione
  • comunicazioni eventuali con la polizia, una volta atterrati e nel caso in cui qualcuno dei passeggeri abbia dato problemi durante il viaggio
  • somministrazioni di viveri, alimenti e bevande, per tutta la durata del viaggio; soprattutto per le compagnie di volo low cost (anche se la questione ha cominciato ad interessare anche quelle di bandiera, vedi Alitalia), si deve anche occupare delle vendite a bordo di materiale tax free, come profumi e sigarette, nonché portate e bibite aggiuntive
  • educazione dei passeggeri sulle procedure di emergenza, soprattutto per i passeggeri che sono seduti vicino alle uscite del velivolo
  • gestire il controllo biglietti non a bordo, ovvero la fase al Gate, che ormai anche per le compagnie più sfarzose è in genere gestita da un mix di personale di bordo e personale e hostess di terra

La figura dell’assistente di volo è dunque di fondamentale importanza per tutte le operazioni di bordo, fatta eccezione gusto per le operazioni che riguardano la guida, che sono riservate ovviamente ai piloti.

Quali sono i requisiti per diventare hostess?

Per diventare hostess di volo è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • età: anche se non è sempre un requisito, spesso le aziende che assumono finiscono per inserire una forbice entro la quale assumeranno personale da formare come hostess
  • altezza: tipicamente gli annunci parlano di 165 cm per le donne e almeno 170 cm per gli uomini
  • bisogna essere in possesso di doti personali e relazionali fuori dal comune: spesso gestire i problemi con la clientela, soprattutto mentre si è in volo, non è assolutamente semplice. È richiesta diplomazia, nonché la capacità di saper decidere quando una situazione ha passato il limite;
  • è necessario parlare le lingue: almeno due, anche di più per chi vuole essere impiegato su tratte internazionali relativamente prestigiose. Le lingue possono fare la differenza tra molte ore di volo (e trasferta) e invece il rimanere solo su tratte nazionali (carriera che è molto meno interessante sotto il profilo economico, e magari anche personalmente)
  • è in genere sufficiente un titolo di studio di scuola media superiore, ovvero appunto il diploma di maturità.
  • è necessario sapersi inserire in un team, dato che nessun assistente di volo opera senza fare affidamento sui colleghi
  • è necessario essere disposti ad effettuare spostamenti, anche particolarmente lunghi; per le tratte internazionali difficilmente si torna in giornata e spesso conviene rimanere in albergo fino al giorno successivo;
  • è necessario avere una personalità calma e controllata: sono infatti le hostess a dover gestire le situazioni emotivamente più complicate a bordo e devono mantenere una mente fredda e lucida in ogni circostanza
  • vista, deve essere di 10/10, pur essendo ammesse le lenti a contatto

I requisiti per diventare hostess cambiano da compagnia a compagnia

I requisiti che vi abbiamo elencato poco sopra devono essere considerati soltanto in via generale, e non come regole fisse da scolpire nella pietra.

Ogni compagnia applica delle regole leggermente diverse per le posizioni specifiche che si troverà ad aprire, che potrebbero riguardare sia i requisiti di età che quelli di altezza, passando per quelli di lingua e di residenza.

Quindi, prima di gettare la spugna o di credersi con un piede nella porta, controlliamo quella che è l’offerta che abbiamo incontrato, certificandoci che si tratti di un’offerta che richiede requisiti che siamo in grado di rispettare.

Come ci si candida per il lavoro di hostess?

Il discorso che andremo a fare tra pochissimo vale in primo luogo per chi non hai mai fatto la professione di hostess.

Anche però per chi arriva da altre compagnie, potrebbe essere richiesto sottoporsi all’iter che vedremo elencato di seguito.

In primo luogo, e vedremo come farlo più avanti, dovremo cercare una posizione aperta presso la compagnia che ci interessa: i canali attraverso i quali vengono in genere aperte le candidature sono diversi e tra i più importanti troviamo il sito ufficiale delle diverse compagnie (pensiamo a Ryan Air, Easy Jet, Alitalia, Lufthansa, insomma, le tradizionali compagnie che tendenzialmente operano in Italia).

Una volta che avremo individuato l’offerta che ci interessa, sarà giunto il momento di sottoporre alla compagnia la nostra candidatura.

Dobbiamo preparare un Curriculum Vitae che non sia un noiosissimo elenco delle nostre supposte competenze ed esperienze, ma piuttosto un documento che si in grado di agire letteralmente come documento “di vendita” delle nostre capacità lavorative, relazionali e gestionali.

Una volta sottoposto il CV alla compagnia, nel caso in cui fosse di gradimento e apprezzato, verremo invitati ad un training che varia da compagnia a compagnia, che in genere dura diverse settimane (per alcune compagnie è addirittura a pagamento, cosa che ha causato più di qualche polemica in passato).

Durante questa fase andremo ad apprendere nello specifico il funzionamento della compagnia stessa, le procedure di bordo, le mansioni che dovremo svolgere etc.

Sarà a tutti gli effetti un corso di formazione e il superamento dello stesso è condizione necessaria per intraprendere la carriera di hostess.

Quanto guadagnano hostess e assistenti di volo?

Prima  di cercare in rete voci come “Alitalia lavora con noi o simili, è normale informarsi sulle possibilità di guadagno effettive.

Gli stipendi sono molto variabili, soprattutto tra compagnia e compagnia. Si deve però tenere conto del fatto che il periodo in cui perlomeno nelle compagnie di bandiera si finiva per guadagnare cifre da capogiro è ormai lontano: anche in Alitalia, Air France, KLM e Iberia gli stipendi si sono allineati a quelli delle compagnie “low cost”.

Lo stipendio è fortemente correlato alle ore di volo che si effettuano (in media 70–80 per un assistente di volo esperto e formato).

Analizzando gli stipendi che vengono erogati, possiamo parlare di una forbice che parte dai 1.300 euro al mese per chi ha cominciato da poco, fino a 2.000 euro per magari chi andrà a svolgere il ruolo di capo del team di bordo.

Agli emolumenti così individuati, vanno sommati anche i costi della trasferta, le permanenze fuori da casa per i voli particolarmente lunghi, festivi e notturni, che possono anche raddoppiare lo stipendio per chi effettua tratte molto lunghe, che sono comunque le più ambite da parte del personale e dunque le più difficili da ottenere all’interno di ciascuna compagnia.

Ryanair lavora con noi: come trovare lavoro da Ryan Air?

Ryan Air, azienda che fa dei prezzi radicalmente bassi la sua politica aziendale, è una di quelle alle quali piace stupire, proponendo non solo campagne per biglietti ultra-scontate, ma anche posizioni aperte alle quali si accede in modo non convenzionale.

Chi volesse comunque entrare a far parte della compagnia, dovrà per forza di cose controllare con una certa frequenza il sito ufficiale dell’azienda, tenendo conto del fatto che l’originalità e il sacrificio per la compagnia sono due tra le doti più apprezzate da Ryan Air.

Easy Jet, lavora con noi: come trovare lavoro da hostess

Lo stesso discorso appena fatto per Ryan Air vale in parte anche per EasyJet: è un’azienda che fa dei prezzi bassi, anzi bassissimi, il proprio punto di forza, cosa che dovrebbe indirizzare soprattutto i più giovani verso le posizioni aperte, dato che la stessa politica di prezzi bassi si riflette, anche in parte, sugli stipendi.

Siamo lontani dai “privilegi” delle compagnie di bandiera, anche se si riesce comunque a portare a casa degli stipendi interessanti, soprattutto nel caso in cui si riuscisse a fare carriera all’interno del gruppo e a volare parecchie ore al mese.

Anche per essere tenuti al corrente delle offerte di lavoro EasyJet è necessario monitorare con una certa frequenza il Lavora con Noi presente sul sito internet dell’azienda.

Volare con le compagnie di bandiera

Si può anche pensare di volare con le compagnie di bandiera, che mediamente offrono condizioni di lavoro più vantaggiose e che vedono però le loro offerte di posizioni lavorative letteralmente prese d’assalto dai candidati, che finiscono per partecipare in massa e con numeri particolarmente alti ad ogni selezione.

Qui le offerte di lavoro tendono a circolare sempre sul sito ufficiale della compagnia e talvolta sui giornali di annunci o presso le agenzie interinali, anche se tendenzialmente si tratta di contratti medio-lunghi. Tentar non nuoce, anche se la concorrenza è in genere più agguerrita.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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