Investire all’Estero: Migliori Paesi in cui andare ad aprire un’Attività o Investire

Investire all’estero è un sogno di tantissima gente. Ci hai pensato anche tu? A causa della crisi, o della monotonia e della voglia di rimettersi in gioco con risorse più stimolanti, forse anche tu hai pensato di mollare tutto e trasferirti fuori dall’Italia.  Ma come aprire un’attività all’estero? È una buona idea?

Prima di tutto devi essere consapevole del fatto che non è sufficiente dire “l’Italia va a scatafascio, meglio andare via!” senza aver valutato il quadro complessivo della situazione politico-economica degli altri Paesi: per mettere in pratica un piano così complesso, è necessario essere più che preparati.

Dovrai lavorare, studiare, mettere a punto un vero e proprio business plan per studiare la tua attività nei minimi dettagli e ridurre il margine di fallimento (perché, credimi, il fallimento può arrivare anche da un paradiso fiscale se si arrabatta un progetto per aria senza le dovute cautele!).

Fatta questa premessa, come investire all’estero? Dove? Quali sono i migliori paesi dove poter aprire un’attività? Continua a leggere.

Paesi in cui Aprire un’attività

Iniziamo la rassegna esaminando alcuni dei Paesi che in passato ho preso in considerazione qui su Affari Miei, pensando a chi, come te, vuole andare fuori dal Belpaese per ricominciare.

Paesi in Europa

Per prima cosa, diamo spazio alle opportunità che possiamo sfruttare restando in Europa, luogo che ha vantaggi in primis per la vicinanza con il nostro Paese: forse vuoi cambiare aria, ma vuoi poter tornare ogni volta che lo desideri!

Aprire un’attività a Malta

Lontano, ma non troppo: incastonata al centro del Mediterraneo, Malta offre un clima mite anche ottime opportunità per chi vuole fare impresa.

La tassazione non è enormemente più bassa rispetto a quella italiana, ma lascia un respiro più ampio agli imprenditori.

Attenzione, non si tratta di un paradiso fiscale come sono le Canarie… Ti spiego tutto nella guida dedicata a questo splendido Stato, che puoi consultare qui.

Aprire un’attività alle Canarie

Il turismo non è l’unica possibilità che ci offre questo arcipelago spagnolo: sebbene sia comunque una buona idea (anche se da studiare con cura, vista la concorrenza), ci sono molte altrestrade da considerare, approfittando delle agevolazioni presenti!

Qui puoi scoprire tutti i dettagli!

Aprire un’attività in Polonia

Negli anni ’90 il reddito dei polacchi era un quarto di quello dei tedeschi. Oggi è all’incirca la metà. Tradotto, significa che questo Paese è andato incontro ad una crescita notevole, con conseguenti opportunità per chi vuole investire.

Considera che qui esistono le “Zone Economiche Speciali” (ZES), ossia regioni geografiche create per attirare gli investimenti stranieri.

Le ZES saranno attive fino al 2026… Se vuoi saperne di più leggi in questo articolo!

Aprire un’attività in Slovenia

La Slovenia è molto vicino all’Italia, e questo può essere un punto di forza, poiché permette di fare dei sopralluoghi per studiare il mercato del Paese. Non scordiamoci che qui è applicata un’imposta sugli utili pari al 17%.

Dove investire? Gli sbocchi sono notevoli: il settore delle infrastrutture, del legno, alberghiero e quello informatico sono in forte crescita.

Qui trovi la guida di approfondimento.

Aprire un’attività in Austria

Anche l’Austria è relativamente vicina, e permette sopralluoghi a chi vuole avviare un’attività lontano dall’Italia. Servono determinati documenti, ma ti ho spiegato tutto nella guida di approfondimento, che puoi leggere cliccando qui.

Aprire un’attività in Ungheria

L’Ungheria è un altro Stato attrae gli italiani. Infatti:

  • è in vigore un’aliquota unica al 9% sul reddito delle società;
  • è possibile registrare una società in 2-3 giorni lavorativi;
  • i costi per costituire la società sono piuttosto bassi.

Per approfondire, leggi la guida!

Aprire un’attività in Norvegia

Questa Nazione sottopone ad elevati tassi di imposta (fino al 53%) gli imprenditori, pur proponendo alcune agevolazioni: troviamo infatti un fisso pari al 28% su tutti i redditi da capitale.

Ricorda che non è nell’UE: vuoi approfondire? Leggi qui.

Aprire un’attività alle isole Baleari

Ecco un altro meraviglioso arcipelago dove tanti imprenditori si trasferiscono per ricominciare. Molte attività solo legate al turismo, naturalmente: qui ti spiego i dettagli.

Aprire un’attività in Portogallo

E non solo! Il Portogallo presenta la possibilità di avviare un’attività sull’isola di Madeira, caratterizzata da agevolazioni fiscali a causa della sua posizione geografica: qui puoi scoprire tutto.

E fuori dall’Europa?

Vediamo ora qualche possibilità che ci offre l’estero.

Capo Verde

Questo arcipelago è considerato un vero e proprio paradiso: ritmi lenti, clima caldo africano e anche buone occasioni di lavoro. Certo, in nessun luogo del mondo il lavoro è regalato, bisogna farsi il mazzo per raggiungere degli obiettivi…

In questo Stato insulare mancano molti servizi: se vuoi aprire un’attività qui, puoi leggere la mia guida.

Le opportunità di Santo Domingo

L’economia di questo Paese è in forte crescita ed è la più solida in questo arcipelago di isole caraibiche. I settori vincenti ad oggi sono il turismo e l’edilizia, l’agricoltura e la finanza.

Alcune professioni richieste nel paese sono la guida turistica e l’interprete: qui ti ho dato qualche dritta per trasferirti!

Aprire un’attività in Messico

Questo Paese ha da poco avviato un pacchetto di riforme strutturali su settori come l’energia, l’educazione, le infrastrutture e così via, tuttavia, negli ultimi anni i settori con il più alto tasso di crescita sono stati l’agroalimentare biologico, la salute, l’alimentare, l’ambiente e il lavoro online. Qui trovi la guida.

Singapore

Se vuoi aprire un’attività a Singapore, sappi che questo è uno luogo perfetto sotto molti punti di vista per coloro che vogliono avviare un business internazionale. La città-stato offre numerose possibilità, come puoi leggere nell’articolo dedicato.

La Thailandia

Chi invece ha come scopo quello di avviare un’attività in Thailandia, deve sapere che per poterlo fare è necessario creare una società che rispetti i minimi salariali del paese di provenienza. Per saperne di più, riamando alla mia guida sulla Thailandia e la possibilità di trasferirsi.

Avviare un’attività in Argentina

Se invece si vuol aprire un’attività in Argentina, qui la tassazione è relativamente bassa ed il costo della vita per certi versi irrisorio rispetto all’Italia. Ecco la guida di approfondimento.

Aprire un’attività in Costa Rica

Si tratta di un Paese che non regala nulla, ma offre certamente delle occasioni e un clima diverso: se vuoi cambiare vita, qui trovi la guida.

Panama

Panama è un Paese dell’America Centrale che è considerato un vero e proprio paradiso fiscale: qui scopriamo il perché!

Gli Emirati Arabi

Avviare un’attività a Dubai non è particolarmente semplice ed è rischioso, come del resto l’apertura di ogni nuovo business. Per evitare errori, bisogna conoscere molto bene la cultura, il mercato, le leggi locali e la burocrazia. Ecco la guida.

Altre possibilità per investire all’estero

Abbiamo visto alcune possibilità di trasferirsi fisicamente al di fuori dell’Italia per investire e aprire un’attività. Forse però cogli delle possibilità di crescita economica lontano dal nostro Paese che possono essere messe in atto anche senza allontanarsi: sto parlando degli investimenti “tradizionali”.

Mercati Esteri su cui Investire

Vediamo subito qualche consiglio, puoi cliccare sul nome del Paese per visitare la sezione apposita e la guida di approfondimento:

Conclusioni

Investire, sia in Italia che all’estero, chiede sempre grande oculatezza e strategia: non dimenticare che si tratta di mettere a repentaglio i tuoi risparmi.

In questa guida abbiamo visto alcune delle possibilità che hai per aumentare le tue entrate facendo fruttare i tuoi soldi e per aprire un’attività all’estero. Nel primo caso ti ho dato alcuni suggerimenti per lasciare il nostro Paese, trasferendoti. Ovviamente non puoi lasciare l’Italia senza un progetto, quindi prima devi sempre informarti sulle pratiche burocratiche e i permessi che ti occorreranno, senza dimenticarti di considerare quelli sono i settori che possono offrirti maggiori occasioni.

Se invece vuoi investire in senso classico, piuttosto che aprire un’attività, ma vuoi comunque puntare sull’estero, abbiamo visto i vari Paesi e le opportunità offerte dagli ETF.

Ti saluto lasciandoti qualche risorsa utile:

Buona lettura su Affari Miei!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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