Come Investire Oggi partendo con un piccolo capitale: la parola agli esperti

Il periodo storico particolarmente complesso che stiamo vivendo ha fatto venir meno molti riferimenti tradizionali. Anche quando ci si approccia al mondo degli investimenti, molti luoghi comuni e pensieri ritenuti comunemente come universali una volta ormai non possono più considerarsi come tali.

Come investire oggi se abbiamo a disposizione una piccola cifra? Chi legge Affari Miei sa benissimo che trattiamo il tema piuttosto frequentemente nella sezione dedicata agli investimenti.

In questo articolo abbiamo voluto allargare la partecipazione al blog, provando a sentire i pareri di alcuni noti influencer del web italiano. Ad ognuno di loro, esperto in un tema specifico, abbiamo posto la stessa prospettiva tipica del risparmiatore medio di lungo corso.

Abbiamo ipotizzato, quindi, di avere una cifra che va dai 50.000 ai 100.000 euro: quali sono le strategie da seguire? Come muoversi per difendere il proprio patrimonio dall’inflazione e per consolidarlo? Di seguito riportiamo il parere degli interpellati: buona lettura!

Antonio Leone – Investitore Immobiliare e Formatore

Sito web: www.antonioleone.net

Partire senza capitali, o con pochi capitali, nel settore immobiliare è abbastanza difficile ed articolato.

Vediamo come poter fare partendo senza soldi o con 50-100 mila euro.

  • Bisogna prepararsi bene e conoscere perfettamente il mercato nel quale si vuole operare
  • Studiare le leggi del settore immobiliare o almeno gli articoli del codice civile relativi ai contratti:
    – compromesso
    – proposte di acquisto
    – procura
    – capitolato d’appalto
    – deleghe
    – catastali
    – autorizzazioni comunali
    – condoni edilizie
  • Aggiornarsi costantemente sia sul web sia con libri cartacei, leggere quelli in particolari di investitori americani ed italiani che hanno ottenuto risultati.
  • Iniziare guardando le aste immobiliari
  • frequentare i tribunali per conoscere i professionisti, avvocati- commercialisti-notai che gravitano nel nostro mondo
  • frequentare eventi, congressi, fiere

Michele Schirru – Consulente Immobiliare

Sito web: www.micheleschirru.it

In un momento storico come questo, investire in immobili a reddito non è mai stato così indicato, principalmente per due motivi.

Vediamo brevemente quali sono.

Il primo: su scala mondiale, i giovani tendono sempre meno ad acquistare la propria abitazione e preferiscono vivere in affitto. Si viaggia molto di più rispetto al passato, ci si trasferisce e si lavora in città diverse e contesti sempre diversi. È anche vero che purtroppo non sempre è una scelta, piuttosto una necessità data da discontinuità lavorativa o impossibilità di soddisfare i criteri imposti dagli istituti di credito.

Il secondo: grazie alla diffusione di strumenti e piattaforme come AirBnB, l’opportunità di affittare un immobile per affitti brevi sta crescendo in maniera esponenziale. Da non dimenticare infine la favorevole tassazione relativa alla cedolare secca, con aliquote differenti in base al tipo di contratto ma pur sempre inferiori rispetto alla normativa precedente.

Allora, facciamo un ragionamento veloce, cosa possiamo trarre da questa constatazione? Da una parte ci sarà una fetta sempre più consistente di potenziali inquilini per il tuo immobile, quindi più opportunità, dall’altra maggiore reddito per immobile.

Venendo al sodo, avendo a disposizione 100.000 Euro, ed una buona situazione reddituale e creditizia, ti consiglio di fare una chiacchierata con un consulente mutui. Ti aprirà le strade disponibili in base alla tua condizione. Fai presente che vorrai effettuare due operazioni di acquisto ravvicinate.

In questo modo moltiplicherai il potenziale reddito ed andrai a fare leva su terzi, la banca. Dovrai dedicare un terzo del capitale per la caparra di un immobile, un restante terzo per la caparra del secondo immobile, il rimanente terzo per coprire tutte le spese d’acquisto, consulenza, eventuale ristrutturazione, etc.

Linee guida? Gli immobili in questione dovranno essere acquistati a sconto, almeno 20% in meno rispetto al prezzo di mercato, inoltre dovranno essere monolocali o bilocali se scegli la strada degli affitti brevi, trilocali o quadrilocali se si sceglie la famiglia.

Per concludere, la cosa importantissima prima di mettersi in moto con la ricerca dell’immobile è stabilire la strategia ed identificare il tuo target in base alla zona, la disponibilità economica ed i valori medi di mercato.

Matteo Biancolini – Consulente Finanziario Indipendente

Sito web: www.mypecunia.com

Hai un po’ di soldi da parte e vuoi investirli sui mercati finanziari? Allora devi farlo in modo strategico.

Ho detto strategico, non “sicuro”, che di sicuro non esiste nulla e non vuol dire niente.

Avere una strategia per investire e guadagnare soldi sui mercati finanziari significa sapere cosa evitare come la peste, come muoversi a seconda del contesto economico e capire dove sta veramente il valore.

Ricordati che il tuo più grande nemico è la tua mente, perché se non la controlli ti remerà contro proprio nelle situazioni più delicate (cioè quelle dove si fanno i soldi veri).

Ad esempio ti dirà di puntare forte sul titolo, sull’indice o sull’ultima scintillante cryptovaluta, perché si guadagna bene, tutti gli altri stanno guadagnando bene, e il prezzo sta salendo velocemente e non puoi perdere questo treno.

E poi ti dirà di vendere tutto, perché sta crollando il mondo intero, proprio quando invece dovresti entrare e comprare a mani basse.

Ecco, per frenare la parte emotiva e far emergere quella razionale, devi ragionare in modo strategico, che poi significa spesso ragionare al contrario rispetto a tutti gli altri.

Ma come si imposta una strategia di investimento che funziona?

Semplice, ci si preoccupa di guardare la cosa a 360° e prendere in considerazione sia la parte di attacco che quella di difesa.

Ecco le 5 cose che devi assolutamente fare per investire i tuoi soldi in modo strategico.

  1. Proteggi il tuo Capitale Umano

Si dice che la difesa sia il miglior attacco e noi italiani siamo maestri del tanto odiato “catenaccio”.

Peccato che quando serve veramente ce ne dimentichiamo e ci esponiamo a rischi finanziari gravissimi…

Il tuo Capitale Umano è il Capitale più importante che hai (molto più di quello finanziario).

Te la faccio il più semplice possibile: il tuo Capitale Umano è l’insieme delle competenze che ti permettono di lavorare.

Grazie a ciò produci reddito, cioè Capitale Finanziario, che è poi quello che vai ad investire sui Mercati Finanziari.

Niente Capitale Umano, niente Capitale Finanziario.

Se non proteggi la tua capacità di produrre reddito con le dovute assicurazioni, puoi scordarti azioni, fondi comuni, ETF ecc…

Un crollo del mercato del 20%-30% non è nulla in confronto alla perdita del 100% del tuo futuro Capitale Finanziario.

Perciò proteggi la tua capacità di generare reddito, prima di pensare di entrare sui mercati finanziari.

Cosa che ti proietta subito sul punto #2.

  1. Genera costantemente Capitale Finanziario

Spero tu non stia pensando di svoltare e vivere di rendita investendo 50.000 € o 100.000 €?

Vedila così: se investi 100.000 € sui mercati finanziari e guadagni il 5% di interessi annui (per semplificare), ti porti a casa 5.000 € (lordi).

Questo significa 3 cose:

  1. Non puoi vivere di rendita con un capitale del genere
  2. Fai bene ad investire il capitale per proteggerlo e cercare di portare a casa un rendimento interessante
  3. Devi continuare a generare Capitale Finanziario da investire nel corso del tempo

Puoi investire oggi i tuoi soldi, ma dovrai continuare a farlo costantemente nel corso del tempo, utilizzando il futuro Capitale Finanziario che creerai.

E il modo migliore in assoluto per investire i tuoi soldi oggi è imparare a misurare il rischio.

  1. Misura il rischio, non il rendimento

E’ il momento di passare all’attacco.

E la cosa da fare non è rincorrere l’ultima promessa di rendimento a doppia cifra o l’ultimo trend vincente (si fa per dire) che va tanto di moda negli spogliatoi del circolo tennis o dal medico durante la visita di routine…

Per guadagnare veramente devi prendere come riferimento il livello di rischio che ti assumi.

Oggi, sui mercati finanziari, se non vuoi sostenere un po’ di rischio non vai da nessuna parte.

Non ci sono altre vie, o accetti il fatto che il rischio è un tuo amico, perché ti porterà un buon rendimento, se saprai gestirlo bene, oppure finisci per aspettarti cose che non possono succedere e rimarrai deluso e con il conto corrente alleggerito.

Perchè dico questo? Perché rischi di finire ad acquistare uno di quegli strumenti o prodotti “in scatola” che ti propongono banche ed intermediari “interessati”, con la promessa della garanzia del capitale o della sicurezza del rendimento (ti suona familiare?)

  1. Impara a riconosce prodotti e strumenti inefficienti

Purtroppo il mondo degli investimenti è pieno di fregature e soluzioni inefficienti.

Il fattore #1, che più di tutti taglia e annulla il rendimento di un investimento, è rappresentato dai costi esorbitanti di strumenti e prodotti altamente inefficienti, che hanno il solo obiettivo di ing(a)ssare i conti dell’intermediario che te li propone.

La maggior parte dei prodotti “in scatola” sono da buttare via…del resto si sa, la confezione aumenta sempre il prezzo finale.

Ma cosa vuol dire “in scatola”?

Mi riferisco a tutti quei prodotti “garantiti”, “sicuri” e “gestiti”, come PIR, Polizze Vita Rivalutabili, PIP, Fondi di fondi ecc…

Per investire in modo strategico devi selezionare strumenti efficienti e a basso costo.

Se non sai come fare da solo (cosa assolutamente normale) chiedi l’aiuto di chi può darti un consiglio indipendente.

  1. Consulenza indipendente, sempre e comunque

Pensa cosa succede se entri in macelleria e chiedi se la carne esposta è buona…

…e dura che ti diranno di no!

Così come se entri in banca e chiedi cosa fare con 50.000 € o 100.000 €…

…è dura che non ti propongano uno dei loro prodotti “in scatola”, ricaricati di costi e commissioni esorbitanti.

Tali costi sono poi il “vero prezzo” di quella che pensi sia una “consulenza gratuita” e soprattutto “disinteressata”.

Quello di cui hai veramente bisogno è una consulenza finanziaria indipendente, che si curi dei tuoi interessi e che non sia legata a nessun “conflitto di interessi”.

Del resto, a chi ti affidi quando hai un problema di natura fiscale?

A chi ti affidi se hai un problema di natura sanitaria?

A chi ti affidi se hai un problema di natura giuridica?

E a chi ti affidi se devi gestire ed investire in modo strategico i tuoi sudati risparmi?

Del resto, come diceva A.Einstein… 

“Non possiamo risolvere un problema con lo stesso ragionamento di quando lo abbiamo creato”.

Luca Lixi – Esperto di finanza personale e di investimenti finanziari

Sito Web: www.protezionefinanziaria.com – Luca Lixi è Autore del libro “I X comandamenti dell’investimento finanziario”

Non si investono 100.000 euro.

In questo particolare momento storico, con la quantità di denaro mostruosa stampata dalle Banche Centrali dopo il 2009 e confluita senza precedenti su tutti i mercati (azionari e obbligazionari governativi, in primis) investire secondo le logiche tradizionali è un rischio enorme.

Lo scoppio della bolla più grande di tutti i tempi non è questione di SE, ma di QUANDO.
Quindi, per chi dispone di 100.000 euro, il mio consiglio è di non investire, ma di portare la sua attenzione su ciò che conta davvero per una persona del suo profilo.

La mia strategia in 5 punti è questa:

  1. Concentrati sulla protezione del tuo capitale umano, ovvero la tua ricchezza principale

Per capirci, significa che devi assicurarti che la tua capacità di produrre nuovo reddito (da imprenditore, professionista o dipendente) non venga danneggiata da qualche evento negativo.
Azione da compiere: informati per una consulenza di pianificazione finanziaria indipendente e assicurati da morte, invalidità permanente e malattia grave.

  1. Non entrare sui mercati finanziari in un unico momento

Tutti i mercati tradizionali (azionario USA e Europa, obbligazionario governativo) sono ai massimi. Potrebbe continuare per alcuni mesi, anche per alcuni anni, sia chiaro.

Ma stai certo che, non appena tu deciderai di investire perché hai sentito alla TV che le Borse stanno andando forte, lo scoppio della bolla sarà solo questione di tempo. E lo tsunami porterà via con se gli ultimi ad esser entrati sul mercato.

Non avere fretta e non avere paura di tenere liquidità o investire per gradi. “Cash is king”.
Azione da compiere: tieni sul conto corrente (di una banca solida!) una somma pari alle entrate nette degli ultimi 8/12 mesi. Se dopo aver fatto questa operazione ti avanza del denaro, vai al punto 3.

  1. Concentrati sulla creazione di nuova ricchezza

Con 100.000 euro, scusa per la franchezza, ma non vai molto lontano seguendo i consigli di una banca o di un promotore finanziario qualunque.

Se vuoi essere stare prudente (e se hai solo 100.000 euro, ti consiglio di stare prudente), oggi la tua previsione di rendimento è ZERO.

Quindi, dopo aver superato i primi 2 punti della mia check-list, pensa ad accumulare nuovo denaro e ad investirlo direttamente sul mercato con un Piano di Accumulo.

Azione da compiere: prendi in mano il tuo bilancio personale e familiare per capire precisamente qual è la cifra che puoi risparmiare ogni mese e ogni anno. E investila subito. Risparmia per investire, non per risparmiare.

N.B.: Se non hai capacità di risparmio, non devi investire neanche il tuo gruzzoletto.

  1. Investi con giudizio

Ti ho già svelato che, nella situazione di mercato attuale, non puoi aspettarti dei grandi rendimenti medi con le soluzioni di investimento tradizionali (fondi di investimento, BTp, polizze assicurative, conti deposito).

Dopo essere passato indenne dai primi 4 punti della mia check-list, puoi pensare di investire solo una parte dei tuoi 100.000 euro.

Azione da compiere: investire significa acquistare quote di aziende. Direttamente tramite azioni o tramite fondi che investono in azioni.

Se non te la senti o non sai da dove partire, vuol dire che non sei pronto per investire. Vai al punto 5.

  1. Individua un fiduciario

Ti sarai accorto quanto è stato difficile risparmiare 100.000 euro, a meno che non abbia vinto questa somma al Gratta & Vinci.

Allo stesso modo, sarà difficile proteggere e far crescere questi 100.000.

Devi quindi identificare un professionista, indipendente da banche e società di investimento, che può aiutarti nella messa in pratica dei 4 punti precedenti.

Se sei deluso e ti aspettavi una banale lista della spesa su “Come investire 100.000 euro”, senza conoscere chi sei, cosa fai e cosa vuoi, devi sapere che quella è la mentalità migliore che ti porterà a perdere denaro.

Come probabilmente avrai già fatto nel corso degli anni.

Giacomo Saver – Ex Bancario ed Esperto di Investimenti Finanziari

Sito Webwww.segretibancari.com – Giacomo Saver è Autore del libro “Entro io e il mercato scende – Come diventare un Investitore Libero”

Ecco, a mio avviso, tre suggerimenti pratici per chi vuole investire un capitale in modo consapevole, semplice e redditizio.

  • Definisci una strategia complessiva e seguila negli anni
    Il modo di ragionare dell’investitore è tipicamente “prodotto centrico”, perché quasi tutti iniziano con il chiedersi quale sia il miglior modo di investire in un certo momento, quali siano i titoli più profittevoli da comprare, ecc, per poi trovarsi con un portafoglio squilibrato.
    Definire una strategia significa partire dai propri obiettivi di investimento e dal rischio che si intende accettare, definire le macro aree in cui si vuole investire e, per ultimo, individuare i prodotti più adatti.
  • Presta attenzione ai costi degli investimenti
    Accreditati studi hanno dimostrato che gli strumenti finanziari che presentano i costi più alti sono quelli che in prospettiva renderanno meno.
    Questo è evidente per i prodotti di tipo obbligazionario, che a causa dei bassi tassi di interesse sono condannati a rendere poco o nulla se i costi che gravano sugli stessi sono eccessivi, ma vale anche in ambito azionario.
    Esiste la possibilità, attraverso appositi fondi passivi, gli ETF, di investire in modo semplice e conveniente abbattendo gli oneri superflui.
  • Movimenta poco il portafoglio
    Il mito del momento migliore in cui comprare o vendere resta, appunto, una chimera. Inutile cercare di investire al mattino per poi liquidare le posizioni il pomeriggio. Una operatività frenetica genera costi, tasse, stress e distrugge le performance di lungo periodo di un portafoglio.
    Una volta che hai impostato la tua strategia, seguila e non cambiare continuamente la struttura del tuo portafoglio.

Massy Biagio – Esperto di Economia e Finanza

Sito Web: finanza.economia-italia.com

Sul sito di Finanza Economia Italia, mi occupo proprio di riassumere il sentiment di mercato del momento e di dare consigli per investimenti e prestiti di questo tipo, cioè per piccoli risparmiatori privati che vogliono investire delle piccole somme di denaro, normali lavoratori o pensionati, che vogliono provare a guadagnare qualcosa con i risparmi che hanno messo via in una vita di lavoro e che, ovviamente non vogliono perdere in operazioni finanziarie spericolate.

Insieme ad altri collaboratori, parliamo al lettore nel modo più semplice e chiaro possibile. Siamo ben consapevoli che le questioni di economia, ma sopratutto di finanza, sono di difficile comprensione anche per chi ha un’infarinatura della materia, ma sappiamo che il risparmiatore italiano medio, ha molte lacune e non conosce i prodotti finanziari, le loro pecularietà e sopratutto i loro rischi, per questo cerchiamo di dare una mano, nel Nostro piccolo.

Prima di investire ci si deve informare

Ogni volta che parliamo di investimenti, cerchiamo di mettere in chiaro che bisogna conoscere quello che si compra.

Acquistare un prodotto finanziario è come acquistare un’autovettura: spesso bisognerà tenersela per anni, perchè come l’auto ci porterà al lavoro, un investimento ben fatto ci porterà un guadagno.

Se prima di comprare un’auto mi informo sul consumo, sul costo dell’assicurazione, del bollo, sulla velocità, sulla sua sicurezza, perchè di uno strumento finanziario spesso, un acquirente sa poco o niente?

Prima di investire si deve pianificare

Se ho preso la liquidazione dal lavoro o ho venduto una casa e dispongo di 150 mila euro: quanti soldi voglio investire di questi 150 mila?

In quanti strumenti finanziari voglio diversificare il mio investimento? Per quanto tempo sono disposto a tenere fermo il mio capitale?

Ad ognuna di queste domande, cerchiamo di dare risposte chiare e comprensibili a tutti.

Piccoli investimenti convenienti in questo momento

In questo periodo storico, ci sono due tipi di investimento che bisogna tenere in considerazione, se si vuole un ritorno economico importante.

In questo caso, si tratta ovviamente di investimenti rischiosi, quindi sarà bene che solo una piccola parte del Nostro capitale venga investita in questi particolari strumenti.

Il primo è come tutti sapranno è il Bitcoin e le monete virtuali in generale. Va detto che si tratta di investimenti ad alto rischio di capitale e che in un portafoglio titoli che si rispetti, è sconsigliabile investire più del 3%-5% in titoli così rischiosi.

Un’altro investimento da prendere in considerazione, dopo avere messo la maggior parte dei Nostri soldi in obbligazioni, fondi e azioni,  sono i PIR – Piani individuali di Risparmio, una nuova formula che la Legge di Bilancio 2017 ha da poco reso possibile.

In pratica non si devono pagare le tasse sulle rendite dei PIR nel caso in cui si faccia un vincolo di 5 anni per l’investimento che non deve superare i 30 mila euro per un singolo prodotto e il massimo di 150 mila euro in totale per più di un prodotto PIR.

Anche questo è un investimento a rischio, visto che si tratta di azioni ed obbligazioni di piccole e medie imprese italiane, ma si tratta di una sorta di fondi bilanciati che hanno lati positivi e negativi da valutare caso per caso. Una serie di articoli che abbiamo pubblicato, Vi aiuterà a capire e scegliere il prodotto adatto a Voi.

Giorgio Pecorari – Investitore e Analista Finanziario Certificato CIIA 

Sito webwww.gpinvest.it

Poter disporre di una cifra tra 50.000 e 100.000 euro è una grande opportunità!

Non solo per la cifra in se; ma anche perché è una somma che può essere utilizzata per creare un portafoglio d’investimento completo e ben diversificato.

La diversificazione, che in due parole significa non mettere tutte le uova nello stesso paniere, e non concentrare il rischio su di un singolo investimento, è proprio uno dei principali vantaggi dell’investimento finanziario.

Investendo in azioni, obbligazioni, fondi, ETF possiamo creare un portafoglio d’investimento che massimizza il rendimento, minimizzando il rischio. Possibile? Si, possibile e dimostrato da teorie che sono valse diversi premi Nobel.

Quando abbiamo un portafoglio ben diversificato, i cui elementi rispondono in modo diverso alle varie fasi economiche, abbiamo ridotto drasticamente il rischio del nostro investimento, e possiamo dormire sonni più tranquilli. Il rischio dell’investimento però non è completamente eliminabile, ma viene drasticamente ridotto e questo è un risultato da non sottovalutare!

Bene, abbiamo capito che dobbiamo investire in un portafoglio ben diversificato, ma a che prezzo? Perché come puoi immaginare: Investire non è gratis! Ci sono dei costi da pagare alla banca o, ad esempio, all’emittente del fondo che acquisti e questi costi gravano in modo sostanziale sui nostri risparmi.

In questo momento di tassi bassi, l’attenzione ai costi è d’obbligo! Se investi in un fondo obbligazionario che rende complessivamente 1,5%, ma ha un costo annuo dell’1,5%, alla fine dell’anno cosa ti resta? Zero!! Negli anni ‘90 con rendimenti delle obbligazioni a dobbia cifra, l’attenzione ai costi poteva essere secondaria, perché il rendimento che rimaneva all’investitore era comunque maggiore di zero.

Oggi è profondamente diverso. Il contenimento dei costi è diventata un’assoluta priorità! Lo stesso discorso vale per la porzione dei nostri risparmi investita in azioni. In finanza vale sempre il vecchio detto: si guadagna risparmiando sui costi.

Ma come si può contenere i costi quando investiamo? La prima cosa da fare è rivolgersi alle persone giuste! Ci sono infatti diverse professionisti che possono aiutarti a costruire un portafoglio d’investimento, ma alcuni sono più attenti ai costi di altri. I consulenti finanziari autonomi (fino all’anno scorso erano chiamati indipendenti), non essendo legati da alcun vincolo commerciale, ti proporranno strumenti d’investimento economici, efficienti e selezionati nel tuo esclusivo interesse.

Investire 50-100.000€ oggi è facile! Rivolgiti al consulente giusto, diversifica e contieni i costi!

Il pensiero di Affari Miei

Recentemente è stata pubblicata una puntata del podcast dedicata a questo tema, eccola di seguito.


Te Lo Dico Io Come Investire: Ascolta il Podcast!


Conclusioni

Ringraziamo gli esperti intervenuti in questa breve rassegna. Se non l’avete ancora fatto, vi invitiamo a scaricare l’e-book gratuito per gestire i risparmi: troverete ulteriori contenuti di valore da attuare immediatamente per difendere il vostro portafoglio al meglio.

In bocca al lupo e buoni investimenti!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

Non Sai Come Investire i Risparmi?

“5 Consigli Super per Investire Consapevolmente” è la guida che ti aiuta a capire veramente gli investimenti.

 

 

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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