Starbucks in Franchising: Si Può Aprire? Scopriamo se è Possibile Affiliarsi

Il primo Starbucks in Italia è stato inaugurato a Milano da poco, ma seguiranno altre aperture in tutto lo stivale e si stima che ce ne saranno addirittura centinaia.

Il gruppo Percassi  si occuperà direttamente delle aperture delle nuove caffetterie, quindi dobbiamo subito infrangere i tuoi sogni. Non sarà possibile, almeno per ora, aprire uno Starbucks franchising.

Anche se molti hanno aspettato per anni l’opportunità di aprire uno Starbucks per il momento non ci sono possibilità, ma non disperate, forse un giorno il gruppo Percassi deciderà di aprirsi al franchising.

In questo articolo ti proponiamo delle alternative per lavorare nel mondo del caffè americano in attesa che Starbucks decida di aprirsi al franchising.

Lavorare per Starbucks

Se desideri comunque entrare a far parte della famiglia Starbucks puoi provare a far carriera come dipendenti.

Purtroppo al momento non è possibile procedere con le candidature in Italia, ma tieni gli occhi bene aperti, presto potrebbero comparire aggiornamenti al riguardo.

Per ora è possibile candidarsi per le posizioni aperte all’estero alla sezione working at Starbuck sul sito ufficiale. Il sito è solo in inglese quindi dovrai avere un po’ di pazienza e tradurre le varie domande.

Al momento sono aperte le candidature per lavorare nei seguenti Paesi:

  • Olanda
  • Francia
  • Australia
  • Germania
  • Austria
  • Brasile
  • Svizzera
  • Singapore
  • Canada
  • Thailandia
  • Cile
  • UK

Le figure richieste al momento sono baristi, Assistant Store Managers, Store Managers e Supervisors.

Ma ora passiamo ad esaminare le alternative che esistono sul mercato per chi, come te, vorrebbe aprire una caffetteria.

1. Arnold Coffee

Si tratta di un’alternativa molto simile a Starbucks che consente di lavorare con il franchising. Questo marchio è stato fondato in Italia nel 2009 e sta riscuotendo un discreto successo.

Arnold Coffe si ispira alle caffetterie americane, al momento le caffetterie si trovano a Milano e Firenze, ma l’azienda mira ad espandersi in tutta Italia. Arnold Coffee, un po’ come Starbucks, offre un ampio menu di dolci e bevande, wi-fi gratuito e spazi grandi ed ospitali per i clienti.

Il fatturato di Arnold Coffee è circa 3 milioni di euro, quindi non si tratta di una piccola azienda.

Per aprire un Arnold Coffee in franchising è necessario compilare un apposito modulo di richiesta direttamente sul sito ufficiale, sul sito non sono disponibili informazioni per quanto riguarda la metratura minima richiesta e l’investimento di partenza.

Qui trovi una guida approfondita sul marchio Arnold Cofee!

2. White Bakery e Bagaria?

Sono alternative interessanti Starbucks. Entrambi propongono caffetteria e menu dolci e salati in stile americano. In questo caso non è necessario disporre di locali con spazi sconfinati, per l’apertura bastano locali abbastanza ampi da soddisfare un numero minimo di coperti.

Anche in questo caso è difficile reperire informazioni dettagliate riguardo la metratura minima e l’investimento iniziale per aprire White Bakery o Bagaria.

In entrambi i casi è necessario consultare i siti web ufficiali. Per richiedere informazioni riguardo il franchising White Bakery ti basterà cliccare sulla voce franchising per essere condotti direttamente al format da compilare.

Per ottenere info sull’apertura di un Bagaria ti basterà cliccare sulla voce franchising e scrivere una mail o chiamare direttamente la casa madre. Sul sito troverai tutti i contatti.

Iter burocratico

L’iter burocratico per aprire una caffetteria in franchising e in stile americano non è diverso da quello necessario per aprire un comune bar o ristorante.

Per aprire una caffetteria dovrai necessariamente:

  • disporre di un locale idoneo;
  • non essere stati dichiarati falliti e non essere stati interdetti;
  • ottenere l’abilitazione SAB e il piano HACCP;
  • aver raggiunto la maggiore età;
  • ottenere i diversi permessi necessari.

L’abilitazione SAB (ovvero per la Somministrazione Alimenti e Bevande) si ottiene unicamente seguendo il corso SAB. Puoi informarti direttamente negli enti provinciali o negli enti comunali per ricevere informazioni riguardo all’inizio delle lezioni.

A volte sono gli enti privati ad organizzare i corsi, quindi informati nel vostro comune riguardo le deleghe ai privati. I corsi di formazione durano 100 ore ed è obbligatorio l’esame finale di verifica.

Se si ha un’esperienza di circa due anni nel settore della ristorazione o se si è in possesso di diploma di scuola alberghiera il corso non è obbligatorio. Per ottenere l’idoneità del tuo locale dovrai fare domanda agli uffici della ASL.

L’ente ti manderà degli addetti per controllare che il locale sia a norma e che rispetti le regole igieniche e sanitarie. Per l’apertura è necessario anche il piano HACCP, sia il proprietario che i dipendenti devono ottenerlo per obbligo di legge.  

Prima di aprire la tua caffetteria dovrai richiedere l’apertura di una partita IVA, come spiegato nel nostro articolo. Se pensi di avere un socio dovrete richiedere la costituzione di una società.

Anche l’iscrizione alla camera di commercio, all’INPS e all’INAIL sono necessarie per l’apertura. È obbligatoria anche la presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune in cui hai deciso di aprire la tua attività. La SCIA si trova allo Sportello Unico per le Attività Produttive.

Dovrai compilare il modulo ed inviarlo al municipio almeno 30 giorni prima dell’apertura.

Qualora vendessi alcolici, dovrai richiedere l’autorizzazione per la vendita di bevande alcoliche (se previsto dal franchising). È necessario chiedere al comune anche l’autorizzazione all’esposizione dell’insegna e se desideri diffondere musica dovrai anche pagare la SIAE.

Ti consigliamo di chiedere informazioni ad un commercialista prima di iniziare l’iter, in questo modo eviterai di tralasciare alcuni passaggi fondamentali. Se il tuo locale avesse bisogno di lavori, sarà necessario presentare al comune la Denuncia di inizio attività in edilizia (conosciuta come D.I.A.) e attendere un periodo di trenta giorni prima di iniziare i lavori necessari.

I nostri consigli

Se aprire una caffetteria è il sogno della tua vita e se sei una persona dinamica e allegra, allora la scelta di aprire un franchising potrebbe essere quella giusta per te.

Ecco alcuni consigli fondamentali per iniziare a percorrere la lunga strada verso il successo:

  • impara a conoscere tutti i tuoi prodotti: ricorda che i clienti di oggi sono sempre più esigenti e di conseguenza sempre più attenti alla competenza;
  • ricorda di scegliere solo personale appassionato e preparato quanto te, basta un solo dipendente scortese a rovinare tutto e ad allontanare i clienti;
  • sii sempre cortese e solare, far sentire i clienti a casa propria li farà tornare di certo. Fidelizzare il cliente è fondamentale per ottenere il successo sperato.

Tieni a mente che i clienti soddisfatti saranno la tua miglior pubblicità gratuita! Niente assicura il successo più di un cliente felice!

Ulteriori risorse utili

Infine, ecco qualche altro articolo dedicato alla realtà delle attività in franchising: chissà che non trovi un’idea imprenditoriale che faccia al caso tuo più che una caffetteria!

Buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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