Network Marketing, MultiLevel Marketing e Sistema Piramidale: Tutta la Verità

Multilevel marketing, network marketing, sistemi piramidali: di cosa si tratta? È un modo legittimo di fare business? Può essere il nostro nuovo lavoro? Oppure si tratta, come spesso si sente dire (a volte a torto, a volte invece a ragione) di sistemi che rasentano spesso la truffa organizzata?

Vediamolo insieme, cercando di separare quelle che sono le aziende serie e corrette che si appoggiano sul multilevel o network marketing, da chi invece mette insieme dei sistemi piramidali che non hanno alcun tipo di vantaggio per chi vi partecipa.

Network marketing: cos’è

Quando parliamo di multi-leve marketing ci riferiamo ad un sistema di vendita in genere diretta, dove i venditori non guadagnano soltanto dalla merce venduta, ma anche da quella che viene indirettamente venduta dai venditori che sono stati introdotti per loro tramite.

Facciamo l’esempio di un multi level marketing o di un network marketing che proponga la vendita di prodotti per il dimagrimento.

Viene riconosciuto al venditore un 10% di commissione, e un ulteriore 5% sulle vendite dei venditori che, a livello di piramide, si trovano sotto di lui.

Immaginiamo di cominciare a vedere e di riscuotere le prime commissioni; nel frattempo abbiamo anche introdotto un nostro conoscente nel multi level, che sarà inquadrato a livello di piramide sotto di noi, pur essendo assolutamente indipendente.

Il nostro conoscente avrà venduto mille euro di prodotti a fine mese: a noi toccherà il 5% di quelle vendite, che sarà sommato al nostro 10% delle vendite che abbiamo effettuato direttamente.

Moltiplicando questo per diversi venditori, nel caso in cui fossimo capaci di allargare in modo consistente la nostra rete di vendita, potremmo arrivare a guadagnare di più tramite i nostri “sottoposti” che dalle nostre vendite dirette.

Un sistema sicuramente invitante per chi vuole avere successo, che premia chi ha buone skill sociali e che permette di gestire anche la vendita indiretta, dato che reclutando persone che saranno in grado di essere buoni venditori, aumentano anche i nostri guadagni.

Il Network Marketing è una truffa?

Come abbiamo detto in apertura è necessario separare in modo radicale il network marketing dai sistemi piramidali.

Fino ad adesso abbiamo infatti parlato di un sistema dove, sebbene il reclutamento sia premiato, a generare guadagno per i membri del network è la vendita di un servizio o di un bene.

L’obiettivo primo dunque delle aziende che ricorrono a questa (forse curiosa) modalità di distribuzione è di comunque vendere beni che hanno prodotto e non quello di creare delle enormi strutture dove l’unico guadagno che si ottiene è quello che deriva dal reclutamento delle persone.

Esiste dunque una differenza di scopo tra i due sistemi, e anche una differenza, almeno secondo la legislazione italiana, legale.

Secondo una legge introdotta infatti nel 2005:

  • “Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l’incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura”.

Il testo della legge, come purtroppo spessissimo accade in Italia, non è chiaro e non si capisce bene se a far fede debba essere il dato quantitativo (si guadagna di più dalle vendite o dagli affiliati?) oppure se sia lo scopo a fare la differenza.

La giurisprudenza sembrerebbe propendere per la seconda opzione, dato che network dove moltissimi guadagnano cifre anche consistenti con gli affiliati sono considerate perfettamente legali e non sono mai stati oggetto di indagine da parte della magistratura.

Il discorso diventa ovviamente molto diverso di fronte ai sistemi piramidali, che sono illegali in Italia (e in molte altre legislazioni) e dei quali parleremo tra pochissimo.

Sistema Piramidale: cos’è e come funziona

Come abbiamo detto poco prima, il sistema piramidale è invece un network dove l’unico scopo è quello di attirare nuove persone all’interno della rete. Non ci sono in genere prodotti da vendere e non ci sono neanche guadagni se non quelli che derivano dal reclutamento.

Ne esistono di due tipi, che hanno in comune il fatto che in genere si paga per entrare a far parte del network:

  • ci sono i network che offrono diversi tipi di ricompense per ogni persona che portiamo all’interno del sistema
  • ci sono invece i network che ci permettono di guadagnare quando avremo raggiunto un certo livello, ovvero quando sotto di noi si saranno formati un tot di livelli

I sistemi di questo tipo, ai quali sono stati dati spesso anche nomi bizzarri (sì, le Catene di Sant’Antonio) si trasformano più di frequente in truffa, dato anche il fatto che non c’è un prodotto da vendere e spesso gli unici introiti derivano dalle quote che vengono versate all’ingresso dai nuovi soci.

Il nostro consiglio è quello di rimanere lontani dai sistemi piramidali, che premiano soltanto i primi a fare l’ingresso e spesso soltanto l’organizzatore della catena. Come regola aurea, nel caso in cui non ci fosse un prodotto da vendere, è assolutamente il caso di lasciar perdere.

Network Marketing Italia: aziende di successo delle quali ci si può fidare

Il Network Marketing, checché ne dicano i sedicenti guru, non è assolutamente qualcosa di nuovo e in luoghi dove tradizionalmente il commercio è più “creativo” (pensiamo innanzitutto agli Stati Uniti) si ricorre a questo metodo di distribuzione ormai da decenni.

Ci sono decine di aziende molto popolari che diffondono i loro prodotti proprio con il network marketing, che preferiscono un canale dunque di vendita diretta e non tramite negozi.

Avon

È una delle aziende di cosmetici più popolari del mondo eppure non ha punti vendita. In Italia il sistema continua ad essere completamente “porta a porta”, con i prodotti che vengono commercializzati esclusivamente attraverso le presentatrici.

Il network di Avon è uno dei più capillari e uno di quelli che hanno il maggior successo al mondo, una sorta di testimonianza che con il network marketing si può anche fare business legittimo.

Herbalife

Herbalife vende prodotti per il dimagrimento e piani alimentari da moltissimo tempo ed è uno dei marchi più conosciuti del settore.

Anche i prodotti Herbalife sono venduti soltanto “porta a porta”, per tramite dei membri del network; Herbalife è un altro degli esempi di business legittimo che utilizza questo metodo di distribuzione, uno di quelli conosciuti in tutto il mondo e al quale viene anche associata una buona reputazione aziendale.

Si può guadagnare con il Network Marketing?

A patto di diventare membri di un network legale e che abbia un vero prodotto da vendere, si può sicuramente guadagnare dall’affiliazione e dalle vendite che vengono effettuate tramite multi-leve marketing. Quindi, in generale, è possibile fare soldi velocemente una volta che si entra nel meccanismo.

Non è però, come vorrebbero farci credere moltissime pubblicità ingannevoli che si trovano online, una gallina dalle uova d’oro che funziona sempre e comunque, a prescindere dall’impegno e dalle nostre capacità.

Insomma, come abbiamo detto più volte, si può diventare ricchi talvolta anche partendo da zero ma non tutti possono farcela: vale per il network marketing come per qualsiasi altro business.

Per racimolare davvero un buono stipendio con il network marketing c’è bisogno di essere dei bravi venditori, abbinando quelle che sono le capacità e i talenti personali, con un percorso di apprendimento e di miglioramento niente affatto banale.

Avete letto da qualche parte della possibilità di guadagnare anche migliaia di euro senza sforzo, comodamente da casa? Con buona probabilità si tratta di una truffa, dalla quale dovremmo rimanere necessariamente alla larga.

Se dovete comprare qualcosa per entrare nel network, è uno schema piramidale

Allo stesso modo, qualunque tipo di network vi costringa all’acquisto di un bene o di un servizio per entrare nel network deve essere considerato alla stregua di un sistema piramidale e dunque considerato in tutto e per tutto una truffa.

Non sono sistemi che possono farci guadagnare legittimamente da operazioni commerciali, ma sistemi dove l’unico guadagno arriva dal reclutamento di altri soggetti. I nuovi soggetti da reclutare prima o poi finiscono, e così anche il possibile guadagno.

Cos’è lo Schema Ponzi?

Lo Schema Ponzi si riferisce ad un articolatissimo sistema piramidale messo in piedi appunto da Charles Ponzi, immigrato italiano che aveva creato il sistema su larghissima scala, prima sugli immigrati di origine italiana, poi a livello nazionale.

La tecnica prevede l’ingresso di nuovi “soci” con il versamento di una quota, per la quale vengon promessi ritorni da capogiro.

Con i soldi dei nuovi arrivati si pagano gli interessi del livello precedente, e così via, fino ad avere un enorme network, che prima o poi però, dato che il numero di persone che potenzialmente possono entrare a far parte di un sistema del genere è limitato, è destinato a fallire.

Nonostante la popolarità della truffa, il sistema è ancora molto diffuso e se ne continuano a sentire sempre più di frequente.

Recentemente si è avuto infatti il caso di Bernand Madoff, personaggio di assoluto rilievo e molto noto a Wall Street (era stato anche presidente del NASDAQ), che aveva organizzato un sistema estremamente articolato che aveva attirato anche moltissimi istituti finanziari internazionali.

Come abbiamo detto prima, qualunque tipo di sistema che preveda il versamento di quote, che siano consistenti o meno, deve essere ritenuto una truffa, qualunque siano i ritorni promessi nell’immediato.

Il network marketing (o multi-level marketing dir si voglia) può invece essere un metodo di vendita nonché un lavoro perfettamente legittimo, dove una parte degli iscritti riesce davvero a guadagnare, anche se molto meno spesso delle cifre che vengono pubblicizzate attraverso gli affiliati che hanno maggior successo.

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO