Dove Aprire un Bar? Strategie di Geomarketing per il Successo

Dove aprire un bar? Se stai pensando di avviare questo tipo di attività, certamente saprai che rispondere a questo interrogativo è fondamentale.

Viviamo nell’era di internet, e questo gioca a nostro vantaggio, perché più facilmente possiamo essere trovati, tuttavia ciò non è sufficiente: la nostra postazione deve essere allettante e strategica per attrarre gli avventori, mentre la nostra offerta deve distinguersi rispetto agli altri esercizi simili, in modo da non soccombere alla concorrenza spietata.

Gli elementi da considerare sono davvero numerosi e le sfaccettature infinite. È molto probabile che tu abbia individuato il focus su cui concentrare la tua attenzione, tuttavia le guide di Affari Miei si pongono come riferimento completo per aiutare gli aspiranti imprenditori a non fallire ancora prima di iniziare.

Dunque, iniziamo subito con e nostre considerazioni!

La logica del bar e le trasformazioni del nostro tempo

Tutti sappiamo che il bar rappresenta da sempre il cuore pulsante della società sia paesana che più cittadina. Nonostante questo è impossibile inquadrare in un’unica definizione tale attività.

Fino a qualche anno fa era sufficiente il baretto a conduzione familiare che tutti conoscevamo nel paesello oppure in periferia, mentre nel centro delle città era probabile trovare bar più formali, tuttavia la classica definizione del bar come lo intendevano i nostri nonni e genitori non esiste più.

La globalizzazione e il marketing hanno fatto capolino anche in questa realtà, trasformandola e stravolgendola molte volte, tanto che oggi è difficile trovare un locale che non si sia specializzato in qualcosa (basti pensare al wine-bar, oppure il sushi bar e così via).

Gli elementi da considerare sono davvero tanti: nei prossimi paragrafi ci concentreremo su quella, appunto, della posizione geografica, contestualizzando questa caratteristica nei cambiamenti del nostro tempo.

La posizione ideale

Impossibile scegliere la posizione ideale: si tratta di punti strategici rari da trovare, tuttavia possiamo lavorare molto in questa direzione, selezionando il locale che meglio può rispondere alle nostre esigenze e darci visibilità.

Non è nemmeno da dire: ovviamente se sarai infrattato in un budello, per quanto pittoresco e caratteristico possa essere, difficilmente sarai trovato. Tuttavia non è la sola considerazione “a naso” a doverti guidare in questa scelta fondamentale.

È necessario studiare dati demografici della zona di interesse, per comprendere il contesto in cui si inserisce: dovrai quindi reperire informazioni sul numero di abitanti, l’età media, reddito delle famiglie e così via.

Inoltre devi necessariamente capire che genere di edifici circondano il locale che hai individuato: uffici, scuole, università, palestre? Il movimento di potenziali clienti va studiato con cura, cercando così poi di optare per una zona di passaggio maggiore e magari prediligendo zone dotate di posteggio auto.

Lavorare sulla visibilità dovrà essere in cima alla lista delle tue priorità, soprattutto se il tuo bar sarà su una strada a scorrimento più o meno veloce, e non in una zona pedonale: è ovvio che la velocità renderà più difficile farsi notare!

Quindi esporre un’insegna o un cartello che segnala la tua presenza già qualche km prima può essere utile: hai presente la foga con cui cerchi lo stesso cartellone che indica un’area di sosta dopo ore di viaggio in autostrada?

Il meccanismo deve essere lo stesso anche se non ti posizioni su una superstrada a scorrimento veloce ma su una circonvallazione (dove comunque gli automobilisti sfrecciano e potrebbero non notarti!).

L’insegna deve essere luminosa e facilmente leggibile anche da lontano, e deve esserci il posto auto (altrimenti come faranno a fermarsi?). Se la vetrina fosse trasparente, permettendo di mostrare l’ambiente interno, sarebbe ottimale, perché il cliente spesso, se non ha urgenza di fermarsi, apprezza il fatto di poter vedere dove passerà anche soltanto il tempo di un caffè!

Nella scelta del locale, ovviamente, devi considerare anche la concorrenza. Per quanto una posizione possa essere strategica, se vi sono altri quattro bar il tuo business potrebbe essere limitato in partenza (e anche quello degli altri).

Altri elementi da considerare prima di firmare il contratto

La fretta, lo saprai bene, è cattiva consigliera. Eppure quando si sta avviando un’attività, l’entusiasmo ci rende proprio così: frettolosi. Questo potrebbe portarti a firmare un contratto di locazione per ottenere un localino il quale alla fine ti accorgerai non rispondere esattamente a ciò che cercavi o, peggio, alle tue effettive esigenze!

Per questo ho stilato una rapida lista di domande e questioni su cui devi apporre la tua attenzione durante la scelta.

  • la zona è davvero adatta alla presenza di un bar? Se si tratta di una zona residenziale, lontana da scuole e parco giochi, uffici o campetti dello sport, allora potrebbe non fare al caso tuo, perché vorrebbe dire che nessuno si fermerà;
  • ci sono posti auto? Ciò è fondamentale sia per gli avventori che per la sosta dei tuoi fornitori;
  • ci sono molti concorrenti? Come abbiamo visto, questo elemento potrebbe svantaggiarti in partenza, anche se pensi di offrire un servizio in qualche modo diverso;
  • si tratta di una zona turistica? Se sì, effettua una valutazione approfondita del tipo di turismo e come intendi gestirlo: infatti la stagionalità può portare guadagni significativi in alta e media stagione, ma poi causare periodi di magra difficilmente gestibili nel resto dell’anno;
  • il locale è da ristrutturare? È abbastanza ampio da ospitare il tuo progetto e prevederne, magari, un ampliamento in futuro?
  • La zona è illuminata e sicura?
  • Abiti vicino abbastanza da poter lavorare serenamente?

Queste sono alcune delle domande da porsi in questo frangente così delicato, ossia la scelta della zona.

Cosa significa fare geomarketing?

Significa fare ciò che abbiamo detto sinora, ossia raccogliere i dati che possono incidere sulla definizione del territorio di riferimento (studiare il segmento di mercato, la demografia, l’analisi di concorrenza e clientela e così via), considerare la distanza e la vicinanza in un’ottica di risorsa oppure di ostacolo, se lo sono, e essere, in altre parole, il più pragmatici possibile.

Inoltre dovrai studiare le aziende e le attività adiacenti a te, elaborando programmi personalizzati per i possibili clienti: sei vicino ad un ufficio? Offrire pasti caldi prendendo i ticket anziché il denaro può essere un modo per attrarre i lavoratori.

Se sei ubicato vicino a un’università potresti specializzarti in aperitivi, e se sei vicino a una scuola allora potresti offrire pacchetti merenda da vendere alle mamme e alle nonne al termine delle lezioni.

La concorrenza nel geomarketing

Ok, parliamoci chiaro: è pressoché impossibile che esista un’area in cui non vi sia almeno un bar, ma spesso anche di più. Come comportarsi in questo caso?

Dovrai visitare i bar e cercare di stilare una lista di punti di forza e di debolezza, in modo da scoprire in che modo la tua attività non sol può differenziarsi, ma uscirne vincente.

Conclusioni

Dove aprire un bar? La risposta, purtroppo, non te la posso dare io, ma sarai tu che, attraverso lo studio del tuo territorio, potrai capire dove e se conviene avventurarsi per questa strada.

Abbiamo visto che l’area in cui andrai ad inserirti gioca un ruolo di primo piano nelle potenzialità del tuo business, dunque non essere avventato ed elabora le tue considerazioni con oculatezza.

Per ottenere altre risposte, ti consiglio di leggere la guida che ho scritto su come elaborare un business plan per un bar.

Troverai tante dritte importanti per progettare la tua attività e marciare verso il successo!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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