Aprire un Ristorante Vegano: Consigli per Avviare un’Attività di Successo

Sono ogni giorno in aumento le persone che prendono la decisione di cambiare la propria vita optando per una dieta vegana, alcune persone cambiano stile di vita per seguire la moda, altri per una reale e seria scelta etica, altri ancora per preservare il proprio stato di salute.

Ad oggi diversi milioni di italiani scelgono uno stile di vita vegetariano o vegano e il numero non accenna a fermarsi. Per questo motivo aprire un ristorante vegano potrebbe essere una buona idea per mettersi in proprio e iniziare una nuova carriera.

Le persone che amano mangiare vegano non sono solo quelle che hanno scelto di eliminare i prodotti animali dal proprio stile di vita, ma anche quelle che desiderano ampliare la propria conoscenza in campo di cibi.

I ristoranti vegani, quindi, non sono solo appositamente dedicati a quella clientela che non mangia carne né prodotti di origine animale, ma anche a chi desidera introdurre più piatti sani e a base di verdure nella propria dieta.

Chi mangia vegano desidera seguire uno stile di vita sano senza arrecare danno agli animali e alla natura: tuttavia spesso chi segue questa particolare dieta riesce solo raramente a mangiare fuori in maniera agevole.

Quindi aprire un ristorante vegano potrebbe essere la scelta giusta per consentire anche a questo tipo di clientela di mangiare fuori senza dover impazzire nel cercare il ristorante adatto.

In questo articolo cerchiamo di capire insieme quali sono i requisiti richiesti per aprire un ristorante o per aprire una trattoria vegana, l’investimento medio richiesto e le affiliazioni in franchising disponibili. Ti darò anche i consigli utili per aprire il tuo locale. Buona lettura!

Quali sono i requisiti per aprire un ristorante vegano?

Prima di intraprendere la tua nuova avventura bisogna che tu conosca i requisiti richiesti per aprire un ristorante vegano.

Sono richiesti per legge dei requisiti morali e chi desidera aprire un ristorante non deve essere stato dichiarato fallito o interdetto. In seguito sarà necessario dotarsi di un locale ritenuto adatto all’apertura di un ristorante e che sia in possesso dei vari requisiti di sicurezza richiesti per legge.

Altri requisiti richiesti per l’apertura di un ristorante sono:

  • l’apertura di una Partita Iva;
  • l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • ottenere il certificato HACCP che abilita alla somministrazione di alimenti e bevande;
  • ottenere i permessi necessari per l’apertura (il certificato ASL che attesti la sicurezza e il rispetto delle norme d’igiene, l’iscrizione a Inps, iscrizione all’Inail;
  • dichiarare al comune l’inizio di attività e ottenere il permesso di apertura;
  • pagare la tassa per l’esposizione dell’insegna e ottenere il permesso all’esposizione;
  • pagare la Siae nel caso in cui decidiate che nel vostro locale si diffonda musica.

Se il tuo  desiderio è avere un’attività di successo ci sono altri requisiti utili da avere: non sono requisiti obbligatori, ma sono decisamente utili per attirare più clientela e per essere competitivi.

È consigliabile assumere solo personale specializzato che sappia come trattare i cibi vegani e che sia abile nel cucinarli, cerca uno chef che sia esperto in alimenti veg per proporre ai clienti cibi belli da vedere e anche buoni.

Anche l’arredamento per il ristorante sarà utile per aumentare il numero di clienti, scegli mobilio eco sostenibile e prodotto con materiali naturali e che impattino il meno possibile.

Si consiglia inoltre di imparare conoscere per bene l’ambiente vegano e la cucina veg, non tutti i vegani optano per la stessa dieta e la maggior parte di loro non mangerebbe mai prodotti venduti da multinazionali o non a km zero.

Ti sarà molto utile creare un business plan completo e dettagliato che ti sarà di aiuto per valutare le risorse da investire e il capitale da spendere.

Informati anche sui possibili finanziamenti a fondo perduto messi a disposizione dalla regione e valuta bene tutti i rischi che si associano all’apertura di un ristorante.

Dove conviene aprire?

Nonostante nel nostro paese ci siano addirittura milioni di persone che optano per una dieta vegetale, i ristoranti pensati solo per questo tipo di clientela sono ancora in un numero troppo basso per soddisfare la richiesta in aumento.

Esistono poche centinaia di ristoranti pensati appositamente per i vegani e per questo aprire un ristorante veg potrebbe essere una buona idea.

Al momento la concorrenza è scarsa e potresti aprire un locale veg ovunque tu voglia , ma è comunque consigliabile aprire l’attività in una zona che abbia forte flusso di persone. Il centro città ben si adatta all’apertura di una attività di ristorazione tutta veg, ma anche l’immediata periferia o le zone periferiche piuttosto trafficate si adattano senza problemi alle aperture di ristoranti.

Anche i centri commerciali si adattano all’apertura di un locale per vegani, ma potrebbero essere una scelta non proprio etica: tuttavia sta a voi decidere se optare o meno per l’apertura.

Una buona idea etica e coerente potrebbe essere scegliere di aprire il ristorante in campagna creando un agriturismo 100% cruelty free e bio e davvero a km zero.

Esistono dei franchising per ristoranti vegani?

Se il vostro sogno nel cassetto è aprire un ristorante vegano, ma non volete correre troppi rischi, optare per il franchising potrebbe essere la scelta più adatta a voi.

Optare per il franchising significa essere seguiti da personale competente durante tutto il procedimento per l’apertura, inoltre i rischi economici sono minori rispetto a quelli che si corrono per una apertura totalmente autonoma.

Vediamo insieme quali sono i maggiori franchising per l’apertura di ristoranti vegani.

1) Margutta veggy food & art franchising since 1979.

Si tratta dell’unico e solo franchising per vegani che si distingue grazie alla sua particolare e originale combinazione tra cibo e arte.

Margutta ama ospitare nei suoi ristoranti in franchising delle mostre di opere d’arte di artisti emergenti che siano in linea con la politica e lo stile del marchio.

Il nuovo affiliato avrà l’esclusiva di zona e sarà seguito in ogni passo a partire dall’apertura del ristorante. Margutta è il franchising specializzato in cucina veg sia tradizionale che dallo spirito innovativo e propone ai clienti un menu completo composto da piatti che partono dagli antipasti e passano per i primi, ai secondi, fino ai dolci tutti veg, etici e cruelty free.

Il marchio propone ai suoi clienti tante prelibatezze non solo per i pasti principali, ma anche per la colazione, gli aperitivi e per un rapido spuntino dopocena. Il locale scelto deve essere adatto ad un utilizzo multifunzionale e dovrà essere attivo dalla mattina alla sera, 7 giorni su 7.

Il franchising propone agli affiliati il Biobar, un bar aperto per i clienti dalla mattina alla sera per ogni evenienza, il Brunch disponibile a buffet, il Bistrot per chi vuole fare un pasto leggero che viene servito dalle 10 del mattino fino alle 19, il Light gourmet con il menu à la carte per i pasti principali.

L’azienda valuta tra i requisiti dei candidati l’attitudine alla gestione del business, i requisiti morali richiesti per legge e le varie capacità professionali. Il marchio offre, compreso nel prezzo per la affiliazione, il progetto del locale e degli arredi, fornisce il mobilo necessario al locale e tutte le attrezzature per la cucina.

Compresi nel prezzo troverai anche assistenza pre e post apertura e anche i corsi di formazione. La Fee d’ingresso richiesta è di € 30.000 + iva, mentre l’investimento necessario richiesto per aprire un ristorante Margutta va a partire da € 570.000 + iva.

Le Royalty sono del 6% e il contributo comunicazione da versare alla casa madre è dell’ 1%.

2) Veggy Days franchising

  • Si tratta del ristorante vegano con diverse formule che si adattano alle esigenze e alle richieste di tutti i candidati. I vari format offerti sono:
  • Veggy Burger;
  • Veggy Risto;
  • Veggy Cafè;
  • Veggy Hour;
  • Veggy Market.

I prodotti offerti vanno dalla colazione alla cena agli aperitivi, ogni momento della giornata può essere accompagnato da n prodotto di Veggy Days. Veggy Days consente agli affiliati di avere anche il format RawFun, ovvero il chiosco di street food per chi sogna di lavorare nella ristorazione veg, ma ha disposizione solo un budget limitato.

I prodotti utilizzati sono di produzione esclusivamente locale, di qualità molto alta e esclusivamente a KM Zero.

Per conoscere i requisiti richiesti dalla casa madre, l’investimento minimo e le diverse info per l’apertura dovrai compilare il modulo sul sito ufficiale del marchio.

3) Universo Vegano Bistrot (UV Bistrot)

Si tratta del ristorante per vegani che propone una gamma completa di pasti. Antipasti, primi, secondi, dessert, colazioni, fast food, nulla può mancare in un ristorante UV. Nel bar troverai non solo le colazioni, ma anche tanti centrifugati e cocktails solo vegani e biologici.

UV frannchising propone diversi format:

  • Uv Your Way per lavorare all’interno di stazioni e aeroporti o in centri commerciali o zone molto turistiche;
  • Uv Kiosk è il format franchising adatto a chi ha poco capitale da investire e vuol lavorare all’aperto nei parchi divertimento, nelle piscine o vuol offrire un servizio di ristorazione nei giochi all’aperto;
  • Uv Street Food è il format adatto a chi ama lo street food e vendere restando sempre in movimento. I requisiti, l’investimento e le info sono disponibili solo a seguito di compilazione del modulo presente online sul sito ufficiale del marchio.

4) Grezzo pasticceria, gelateria e cioccolateria

La prima e al momento anche unica pasticceria nel nostro paese che produce autonomamente dolci, gelati e cioccolatini vegani e crudisti e persino senza glutine e zuccheri raffinati.

Grezzo non cuoce i suoi dolci e esclude totalmente dalle ricette ingredienti come farine contenenti glutine, prodotti di origine animale, zuccheri raffinati, lieviti chimici, la soia e i suoi vari derivati, esclude anche coloranti e conservanti di origine artificiale.

Anche in questo caso per conoscere i requisiti, l’investimento minimo e le varie info è necessario riempire il modulo presente online sul sito ufficiale del marchio.

5) Milano Flower Burger franchising

È la prima hamburgheria vegana ispirata dal colore e agli anni 60. Il design e l’arredamento del ristorante è ispirato allo stile dei figli dei fiori e punta a ricreare l’allegra atmosfera degli anni 70.

Anche le pietanze servite sono colorate, ma solo utilizzando ingredienti naturali e escludendo i coloranti. I colori sono dati dalla curcuma, dal carbone vegetale e dai tanti tipi di cereali utilizzati per la produzione del pane.

La casa madre mette a disposizione del nuovo affiliato il training, i corsi online e tutto il know-how necessario per aprire l’attività.

Se deciderai di aprire, sarai seguito passo passo da personale preparato e avrai un affiancamento costante a partire dalla scelta del locale.

Il marchio seleziona maggiormente candidati che abbiano esperienza manageriale pregressa. La spesa iniziale media per l’apertura si aggira attorno ai 65.000 €, la spesa fa riferimento ad un locale di circa 60 mq.

La casa madre garantisce l’esclusiva di zona e comprende nel prezzo lo studio di fattibilità e la creazione di un business plan pensato apposta per te. Anche la progettazione e la realizzazione del locale sono compresi nel prezzo di affiliazione.

I franchising sono tanti e tutti diversi fra loro e consentono ai candidati di scegliere tra opzioni differenti. Leggi e valuta con attenzione le richieste dei vari marchi e opta per ciò che si avvicina di più alle tue esigenze.

Quanto costa aprire un ristorante cruelty free?

Prima di procedere con l’apertura di del vostro ristorante vegano dovrai valutare ogni singolo aspetto non solo riguardo la gestione, e dovrai anche porti degli obiettivi sia a lungo che a breve termine da raggiungere per rimanere sulla cresta dell’onda.

Per rimanere competitivi bisogna anche preventivare i tempi per il recupero del denaro che avete investito. Per questo motivo optare per un business plan il più accurato possibile potrebbe aiutarti non solo a capire come fare per recuperare i soldi, ma anche a conoscere la cifra che dovrai investire.

I costi per l’apertura dipendono dalla grandezza del locale, dagli arredi, le attrezzature per la cucina, il barr ecc, i fornitori, il personale assunto, i corsi di formazione e aggiornamento oltre che le spese burocratiche e i costi per le consulenze professionali.

Il costo e l’investimento per un locale di medie /piccole dimensioni prevede una una spesa di investimento iniziale media che si aggira attorno ai 150.000 euro.

La spesa può aumentare facilmente se si sceglie un locale più grande o in zone che prevedono affitti o prezzi di acquisto più salati.

Infine per un locale di dimensioni estese dovrai impiegare, e quindi pagare, più personale. Se sei certo di non riuscire a sostenere la spesa richiesta informavi sui possibili aiuti e finanziamenti della regione o sui franchising, prendendo spunto dai nostri consigli.

Per concludere, se vuoi approfondire il tema dedicato ai franchising vegani, ti consiglio di leggere la nostra guida dedicata che troverai qui!

Ulteriori risorse utili

Infine, ecco qualche altra idea legata al mondo della ristorazione: chissà che tu non possa trovare qualche suggerimento adatto alle tue corde!

In bocca al lupo!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

Video Corso Gratuito Business con Metodo

Stai pensando di metterti in proprio ma non sai da dove iniziare? 

Scopri Subito il Video Corso “Business con Metodo”: ho preparato per te oltre 1 ora di contenuti esclusivi che ti guideranno nel pianificare la tua avventura imprenditoriale.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei