Come Aprire un Ristorante in Germania: Guida Completa

Aprire un ristorante in Germania? Perché no? Si combinano da un lato il grande gusto e la grande attenzione all’alimentazione di noi italiani, e dall’altro la ricchezza e l’amore per l’Italia dei tedeschi.

Sembrerebbe un matrimonio di quelli facili, serviti su un piatto d’argento, una ricetta perfetta verso la realizzazione professionale e la ricchezza.

Lungi da me soffocare le tendenze e le attitudini imprenditoriali di te che mi leggi, ma prima di darti anche il mio semaforo verde, penso che dovremmo sederci e parlare per qualche minuto di cosa vuol dire effettivamente aprire un ristorante in Germania.

Quali sono gli ostacoli burocratici? Come organizzare i primi passi? Come finanziare la tua futura attività in Germania? Dove aprire? Che tipo di cucina offrire? Quali sono le spese?

Le domande alle quali dovrai trovare risposta sono tante, ed è bene che si tratti di risposte convincenti se vuoi trasformare il tuo sogno in una realtà economica importante, soddisfacente sia per il portafogli che per la tua identità professionale.

Sembra difficile e, senza indorare alcuna pillola, lo è. Vediamo insieme come potrai cominciare a muovere i primi passi, organizzare il tuo business e infine aprire il tuo ristorante in Germania.

Prima premessa: è la domanda che dovrà guidare la tua offerta, e non viceversa

Hai mai mangiato in un ristorante cinese in Italia? Sai che non c’è praticamente alcun legame con la vera cucina cinese? Lo stesso vale per quasi tutti i ristoranti etnici e stranieri, dove chi ha portato l’idea in Italia ha avuto l’accortezza di coniugarla secondo i nostri gusti.

Quindi, lo stesso deve essere il tuo mantra mentre decidi che tipo di offerta presentare nel tuo ristorante in Germania.

Il mondo del commercio non è assolutamente il luogo dove mettersi a fare i puristi. Magari il pubblico tedesco preferisce la pasta leggermente scotta, oppure qualche volta chiederà un cappuccino per accompagnare una frittura di calamari.

Ci saranno 1.000 stranezze ne tuo pubblico, che vive comunque a migliaia di chilometri dal confine italiano e francamente se ne infischia di come devono essere cucinati i piatti della tradizione.

Dovrai essere tu ad armarti di elasticità e a soddisfare la tua clientela secondo i suoi gusti, prima regola di chi vuole mettersi in un business di qualunque tipo, cosa ancora più vera nel mondo della ristorazione, dove in genere in pochi metri è già possibile trovare una concorrenza decisamente agguerrita.

I fenomeni del purismo, gli alfieri della cucina italiana dura e pura sono destinati a fallire, così come sarebbero destinati a fallire ristoranti cinesi, giapponesi, vietnamiti, turchi e greci nel caso in cui non avessero attenzione per i gusti locali.

Seconda premessa: in Germania i ristoranti italiani non sono una novità. Esistono da 50 anni

Altra premessa doverosa se vuoi davvero aprire un ristorante in Germania è che non stai andando a conquistare un mercato vergine, ma stai andando a confrontarti con una miriade di ristoranti italiani, in genere molto apprezzati dai tedeschi, che operano sul territorio da moltissimi anni.

La prima immigrazione italiana risale agli anni ’60 e sono molti quelli che, nel giro di qualche anno e dopo aver messo da parte qualche soldo, hanno deciso proprio di aprire un ristorante.

È una brutta notizia? Non necessariamente. Se sei uno di quelli che preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno, puoi pensare che non dovrai faticare affatto per imporre il gusto italiano sul mercato. C’è già, è apprezzatissimo dai tedeschi e lavora già molto bene.

Sono in moltissimi i nostri connazionali che hanno già fatto fortuna con dei ristoranti. Il loro segreto? No, non è il cibo, anche se sicuramente da una mano.

Il loro segreto è una cultura del lavoro adeguata, la voglia di sacrificio, la capacità di gestione e soprattutto una buona organizzazione.

È questa la ricetta che dovresti cercare disperatamente di copiare da chi è arrivato prima di te ed ha avuto successo. Non quella della carbonara.

Dove Aprire in Germania: il paese non è tutto uguale

Come aprire un’attività di successo? Dove inserire il nostro locale? Coltiviamo, erroneamente, questo mito della Germania paese ricco e prospero, dove non esistono fasce della popolazione che vivono in povertà e dove ognuno può permettersi di andare a mangiare fuori a pranzo e a cena.

Non è così. È vero che la Germania è un paese più ricco del nostro, ma è vero anche che è un paese con diversità al suo interno che sono pari, se non superiori, a quelle che viviamo in Italia.

Aprire a Berlino o a Francoforte fa una grande differenza. Così come fa una differenza enorme scegliere di aprire in Baviera o in Sassonia.

La Germania è un paese grande e lo scarto tra la zona più ricca e quella più povera è di circa 2,5 volte, parlando ovviamente di livelli di reddito.

Di seguito troverai un breve riassunto sulle zone economicamente più adeguate per aprire il tuo ristorante:

1) Amburgo

Amburgo è tecnicamente una città, ma anche lo status di lander, una divisione amministrativa che è simile (ma con maggiore autonomia) di quella delle regione italiane.

Amburgo è l’area più ricca di tutta la Germania, con un reddito pro-capite che supera i 60.000 euro annui (praticamente 2 volte quello che si guadagna 2 volte in Italia).

Aprire qui può consentire di allargare gli orizzonti anche a ristoranti di nicchia, dove servire magari degli ingredienti di eccellenza e dei vini di un certo spessore.

Questo non vuol dire che una formula più smart, come potrebbe essere un ristorante con street food all’italiana non possa funzionare.

2) Brema

Vale lo stesso identico discorso di Amburgo, e anche la distanza tra le città, in senso geografico, è davvero poca.

A Brema si vive molto bene, si guadagna altrettanto bene e non sarebbe difficile far affermare un ristorante anche di alto livello.

3) Baviera

La più vicina all’Italia, sia geograficamente che culturalmente. La Baviera, la cui capitale Monaco è una delle città più sviluppate del paese tedesco, è una zona ricca, con molti punti di contatto con l’Italia e dove i ristoranti che cucinano cibo delle nostre parti sono già molto comuni.

Ci si confronta inoltre con una cucina locale ricca di piatti molto gustosi, e una grandissima selezione sia di vini che di birra.

Anche qui il mio consiglio è quello di vedere il bicchiere come mezzo pieno. È molto più facile affermare un gusto raffinato, se questa è la tua intenzione.

3) Berlino

Potrebbe sembrare la destinazione ideale, anche se Berlino offre un mercato molto competitivo e soprattutto dai prezzi molto bassi.

Per mangiare fuori in questa città si spende molto meno di quanto si spenderebbe a Roma o a Milano.

Se la tua destinazione preferita è questa, la tua idea di ristorante da aprire in Germania deve necessariamente uniformarsi alle particolarità di questa città.

4) Stoccarda

Sia la città sia le aree limitrofe sono molto ricche, in media così come avviene anche in Baviera.

Sono geograficamente prossime all’Italia e anche da queste parti i nostri connazionali commerciano da anni prodotti di qualità made in Italy e hanno inoltre organizzato un folto reticolato di ristoranti che propongono la cucina tricolore.

Inserirsi in questi contesti presenta più o meno le stesse difficoltà della Baviera.

5) Francoforte

Cuore economico della Germania, è una città molto ricca e frequentata anche da personaggi di altissimo profilo, data l’alta densità di banche (è qui che si trova anche la Banca Centrale Europea).

La situazione è ideale per ristoranti di alto profilo.

Per aprire un ristorante in Germania serve professionalità ad ogni livello

La Germania è un paese di clienti molto esigenti, dove lamentarsi per prodotti o servizi non all’altezza è la normalità (al contrario che in Italia, dove tendiamo più a mugugnare e a lamentarci con gli amici, piuttosto che con il titolare).

In questo paese inoltre, al contrario di quello che vorrebbe la vulgata comune, c’è una grande attenzione per la qualità del cibo e per la qualità dei ristoranti. Il cliente tedesco che frequenta ristoranti italiani:

  1. il più delle volte fa anche qualche salto in Italia e ha idea della qualità dei prodotti che si trovano nel nostro Paese;
  2. è abituato ad un livello medio/alto; anche i connazionali che sono emigrati decenni fa hanno sempre proposto una cucina regionale genuina, magari poco raffinata, ma comunque più che soddisfacente;
  3. ha una discreta conoscenza non soltanto del mondo delle birre, che è quello che siamo abituati ad aspettarci dalla Germania, ma anche dei vini (se ne producono di eccellenti anche oltralpe, e non solo dal lato francese;
  4. è abituato a spendere il giusto: i prezzi dei ristoranti in Germania non sono molto alti e dovrai organizzare il tuo menù di conseguenza.

Ad essere assolutamente imprescindibile è la qualità e la professionalità: in Germania (così come nel grosso dei paesi più sviluppati) sciatteria e scarsa professionalità non sono tollerati.

Il passaparola diventa immediato e il tuo (costoso) sogno di avere un ristorante in Germania può rapidamente trasformarsi in un incubo.

Non basta saper spadellare degli spaghetti per affermarsi in un mercato tanto competitivo. Servono professionalità nella ricerca degli ingredienti, nella preparazione dei piatti, nella gestione del ristorante, dei fornitori e della clientela.

Le burocrazia tedesca: una guida minima

Sulla burocrazia in Germania eviterò di dilungarmi eccessivamente, non perché tu non debba curartene prima dell’apertura del tuo ristorante, ma piuttosto perché è un falso problema.

Dovrai occuparti di tre questioni fondamentali:

  1. ottenimento di una Partita Iva o apertura di una società: il diritto societario tedesco è molto simile a quello italiano e per il tuo ristorante potrai scegliere tra ditta individuale, società di persone o società di capitali; la configurazione che più fa al caso tuo dipende dalla grandezza del ristorante, dalla tipo di rapporto che vuoi avere con banca e fornitori e soprattutto dalla necessità o meno di tenere i tuoi capitali separati da quelli aziendali;
  2. ottenimento delle autorizzazioni necessarie ad operare nel settore alimentare: anche in questo caso il grosso delle autorizzazioni necessarie è simile a quello che dovresti richiedere in Italia; un bravo commercialista può aiutarti a superare la questione autorizzazioni;
  3. gestione legale e fiscale del personale: anche in questo caso basta rivolgersi ad un bravo commercialista prima di iniziare a lavorare per avere una visione d’insieme di quelle che sono le possibilità che la legge tedesca ci offre;

Che tipo di ristorante aprire?

La cucina italiana “tradizionale” è da sempre molto diffusa in Germania, portata dall’ondata di emigranti che a flussi più o meno costanti ha raggiunto il paese tedesco a partire dagli anni ’60.

La più diffusa è la cucina meridionale, anche se non mancano esempi, anche storici, di cucina lombarda, piemontese o emiliana.

Il mondo dei ristoranti, in Germania come nel resto d’Europa ha subito dei cambiamenti molto importanti e spesso non è più sufficiente aprire un ristorante che offra dei cibi genuini e saporiti per garantirsi una clientela adeguata.

Ci sono diverse idee che puoi mettere in pratica per aprire un ristorante di successo, seguendo tendenze del momento e trasformandole in qualcosa di duraturo.

  1. Street Food all’Italiana: pizze a portafoglio, calzoni, arancini, fritti leggeri, ma anche panini preparati con materia prima di qualità; soprattutto nelle grandi città c’è poco tempo per mangiare, ma non si vuol comunque rinunciare al gusto. L’Italia offre diverse possibilità in questo senso e, con un minimo aggiustamento verso i gusti dei tedeschi, si possono fare degli ottimi affari;
  2. cucina regionale: è molto popolare in Germania, come nel resto del mondo. Una scelta di questo tipo vuol dire però organizzare una rete di fornitori dall’Italia alla Germania e proporre una cucina che sia autenticamente regionale. Prodotti DOP, vini DOC e la capacità di costruire un angolo della regione che amiamo a tanti chilometri da casa;
  3. cucina per celiaci: coniugare la grande tradizione italiana con una cucina che tenga conto dei problemi di chi è celiaco? È un’ottima idea, non solo per la grande base di clienti che avresti a disposizione, ma anche per avere un fattore di differenziazione dal resto dei ristoranti italiani;
  4. pizzeria: a scanso di ogni equivoco e soprattutto cercando di uccidere un luogo comune dei più duri a morire, in Germania si mangia un’ottima pizza. Sono tantissimi i connazionali che hanno portato un prodotto assolutamente in linea con quello che si mangia nelle migliori pizzerie d’Italia. O si è dei maestri in questa arte, o meglio lasciar perdere.

Il business plan per il ristorante: ecco come partire al meglio

Sulle pagine di AffariMiei puoi trovare una guida completa per preparare un business plan per il tuo ristorante.

La guida che ho preparato, che è stata concepita per chi vuole aprire un’attività in Italia, è perfettamente valida anche per chi vuole invece aprire il proprio ristorante in Germania.

La pianificazione prima di aprire il nostro ristorante è fondamentale, perché riprendendo quello che gli americani ripetono sempre, quando si apre una nuova attività, non pianificare vuol dire avere un ottimo piano per fallire.

Cosa si deve organizzare prima dell’apertura? Dovremo occuparci di diversi aspetti, da quello finanziario a quello dell’arredamento, dalla scelta dei fornitori all’offerta presente sul menù, passando anche per forma societaria, marketing e studio della possibile concorrenza.

Un buon business plan deve includere necessariamente:

  • l’idea principale di business: sì, vuoi aprire un ristorante, ma di che tipo? Quali sono le particolarità del tuo ristorante? Che tipo di clientela vuoi servire? Cosa ti permette di differenziarti dalla concorrenza?
  • Uno studio accurato della concorrenza presente sul territorio: e qui si entra più nel vivo dello sviluppo del Business Plan; dopo aver scelto il luogo di apertura (con una ragionevole approssimazione, città e quartiere sono più che sufficienti) dovrai analizzare i concorrenti presenti sul mercato; in che modo pensi di batterli? In che modo pensi che la tua offerta sia migliore della loro? Su cosa punti per attrarre clienti che si rivolgono, oggi, ad altre attività?
  • Il marketing: il cibo buono non basta, serve far conoscere la tua attività a tutti i potenziali clienti; come pensi di far girare il messaggio? Su che tipo di marketing pensi di puntare?
  • Finanziamento delle operazioni: per aprire un ristorante, per piccolo che sia, servono dei capitali. Quanto costa aprire un ristorante? Come pensi di finanziare la tua attività? Prepara un prospetto il più possibile dettagliato, con costi fissi e costi di gestione variabili; individua quali saranno le modalità di finanziamento, individua eventuali soci o istituti che possono finanziare le tue operazioni;
  • ritorni attesi: soprattutto se dovrai ricorrere ad un finanziamento, dovrai individuare i possibili ritorni dell’investimento. Quanto pensi di guadagnare per coperto? Di quanti coperti a settimana hai bisogno per coprire le spese? E di quanti per garantirti uno stipendio adeguato?
  • I fornitori: un aspetto fondamentale per qualunque ristorante, e in misura ancora maggiore per chi vuole aprire un ristorante basato su prodotti e ricette italiane all’estero. Gestire spedizioni dall’Italia per la Germania non è difficile, ma comporta un impegno comunque aggiuntivo, anche a livello economico. Prima di anche soltanto concepire il menù, dovrai avere a disposizione una lista di fornitori con i quali hai già preso accordi.

La lingua: importantissimo parlare tedesco

L’ultimo aspetto da considerare, sia se si vuole aprire un bar in Germania sia in qualunque altro paese estero, è quello della lingua.

Il tedesco è una lingua relativamente ostica, senza la quale non possiamo assolutamente pensare però di gestire un’attività in Germania, soprattutto se a contatto con il pubblico.

Il tedesco può essere imparato in Italia in scuole specializzate, e anche in Germania, dove comunque i corsi per chi vuole imparare la lingua nazionale sono molto diffusi.

Rimane comunque un aspetto da non sottovalutare: qui ti consiglio una guida dedicata all’apprendimento della lingua!

Aprire un ristorante in Germania è una buona idea?

Aprire un’attività non è mai facile. Inutile girarci intorno: circa il 70% chiude entro il primo anno e il restante 30% fa spesso enorme fatica a rimanere in piedi.

Ci vogliono organizzazione, bravura, professionalità e anche un pizzico di fortuna.

Un’attività del genere può dare enormi soddisfazioni, sia economiche sia professionali, anche se si dovrà tenere conto del fatto che è un mondo in costante mutamento, dove le necessità e le preferenze dei clienti sono volubili.

Bisognerà rimanere aggiornati, impegnarsi a seguire i trend di mercato e continuare ad offrire cibo e servizi di prima qualità.

Avere l’eccellenza in mente, avere come unico obiettivo quello di essere i migliori sul mercato è il punto di partenza nonché la bussola di un ristorante di successo, in Germania e in qualunque altro posto, come ad esempio Londra: se vuoi valutare anche la capitale inglese, leggi la nostra guida sull’apertura di un ristorante a Londraoppure sposta la tua attenzione sulla ristorazione negli Stati Uniti!

Buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

Scarica Gratis "Mettersi in Proprio - Metodo Affari Miei"
La tua privacy è al sicuro
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

3 COMMENTI

  1. Salve Vito,complimenti per l’articolo.ho bisogno delle info per quanto riguarda lo street food in Germania,con la licenza di itinerante italiana posso andare a lavorare in Germania? Nel caso cosa devo fare grazie in anticipo.

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei