Aprire un Ristorante in America: Consigli per Avere Successo

Che attività aprire se si vuole andare a vivere negli USA? Aprire un ristorante in America Potrebbe essere una buona idea, anche se servono professionalità e conoscenze tali da potersi affermare in un mercato che è lontano geograficamente e anche per funzionamento.

Oggi ti offro una guida per aprire un ristorante negli USA, includendo quelli che sono i primi passi per cominciare ad organizzare la tua attività, per poi finire invece su quelli che sono i dettagli più avanzati, quelli che possono fare la differenza tra un ristorante che riesce ad affermarsi ed uno che invece chiuderà nei primi mesi di attività.

Se sei pronto a saperne di più su come aprire un ristorante negli USA, continua a leggere.

Aprire un ristorante negli USA, ma dove?

Quando ci riferiamo all’America, ovvero agli Stati Uniti, stiamo parlando di un territorio sconfinato dentro il quale si trovano realtà molto diverse tra loro.

Le differenze possono essere enormi sia tra i diversi stati, sia all’interno dello stesso stato, e pensare di approcciare tutto lo stato federale come se si trattasse di un’unica entità è la ricetta perfetta per fallire nel proprio progetto.

E quindi, dove aprire un ristorante in America? Dovrai tenere necessariamente conto delle particolarità del luogo che hai scelto, e agire di conseguenza.

Di seguito troverai una breve introduzione su quelli che sono i luoghi più gettonati degli Stati Uniti per aprire un’attività di questo tipo.

1) New York

la Grande Mela è una città che è un piccolo mondo, un universo all’interno del quale si trova tutto e il contrario di tutto.

New York è patria di quelli che sono tra i migliori ristoranti del mondo, un terreno dove ci si confronta tra avanguardie e grandi star del firmamento della cucina mondiale.

Ci sono però a New York anche altri tipi di situazioni: cucina rapida e genuina, fast food, street food, spazio per i ristoranti regionali. New York è un mondo che può permettere lo sviluppo di qualunque tipo di idea.

Per scoprire nel dettaglio come vivere a New York, leggi la guida di Affari Miei!

2) Miami

Questa è stata per decenni il buen retiro degli americani della classe media, un posto incantato dove vivere l’estate tutto l’anno.

Da quasi due decenni si è trasformata però anche in un luogo turistico di prim’ordine, tra VIP, classe media benestante e appassionati della movida.

Anche Miami offre opportunità a qualunque buona idea tu sia pronto a sviluppare, anche se il clima della città è forse più adatto ad una cucina leggera e salutare.

Qui trovi la guida dedicata al trasferimento a Miami! Se vuoi approfondire, ti consiglio di leggerla.

3) San Francisco

La città hip per eccellenza, che oggi abbraccia nella sua baia il progresso digitale made in USA.

San Francisco, come d’altronde il grosso delle città della California, è luogo ricco e che ha una particolarissima attenzione per tutti quelli che sono i cibi salutari di ultima generazione; aprire una friggitoria a San Francisco potrebbe non essere una buona idea.

4) Boston

Boston è forse la più europea delle città americane, Boston è una metropoli molto attiva, che offre possibilità di ogni tipo a chi vuole aprire un ristorante

5) Sant’Antonio e il resto del Texas

Clima caldo, patria della piccante e speziata cucina tex-mex. Il Texas è uno stato ricco, fortemente indipendente e con una cultura assolutamente peculiare.

Il Texas è un’altra destinazione molto interessante per chi vuole andare negli Stati Uniti per cercare fortuna con il proprio ristorante.

6) Los Angeles

Ecco un’altra zona ad altissimo tasso di miliardari, dove però la città è divisa nettamente in due tra popolazione molto benestante e povertà diffusa. Una destinazione molto particolare, forse la più difficile dove affermarsi.

7) Washington D.C

Una destinazione che spesso dimentichiamo, perché collegata a senso unico al Congresso e alla Casa Bianca, almeno nel nostro immaginario.

Questo fa dimenticare però che anche Washington D.C. è città viva, dove poter trovare fortuna con il proprio ristorante

Ci sono ovviamente molte altre destinazioni possibili per chi vuole andare ad aprire il proprio ristorante negli Stati Uniti. Nel caso in cui nessuna delle destinazioni elencate sopra fosse di tuo gradimento, approfondisci e trova una città che rispecchi le tue aspettative.

Una nota preliminare: l’America è piena di ristoranti italiani

La prima nota preliminare per te che vuoi aprire un ristorante negli Stati Uniti è questa: ci sono decine di migliaia di ristoranti italiani e italo-americani diffusi su tutto il territorio, con una netta prevalenza a New York e nel New Jersey.

Questo vuol dire che arrivare con piatti tradizionali negli Stati Uniti non è una grande novità e che al tempo stesso, con un’idea di business del genere, si troverebbe una concorrenza davvero spietata.

I nostri connazionali hanno cominciato ad emigrare verso gli Stati Uniti già a partire dalla fine del XIX° secolo e hanno portato con loro anche il loro bagaglio culinario. Bagaglio culinario che si è ovviamente modificato nel corso di più di un secolo per venire incontro a quelli che sono i gusti degli americani.

Ma di questo avremo modo di parlare tra pochissimo.

Seconda nota preliminare: la cucina italo-americana non è la cucina italiana

Fettucini Alfredo, Sugo alla Bolognese, penne alla vodka, spaghetti con polpette di carne. Sono piatti che in Italia abbiamo magari anche sentito nominare, ma che non abbiamo mai visto serviti in un ristorante, figurarsi a casa. Eppure sono parte integrante del menù di ogni ristorante italo-americano.

Non che sia particolarmente interessante entrare così in dettaglio quando parliamo di ristoranti negli Stati Uniti, ma è sicuramente interessante il segnale che indica una profonda modificazione della nostra cucina nazionale quando ha incontrato i gusti degli americani.

Questo vuol dire che se hai in mente di aprire un ristorante tradizionale italiano, la tua clientela si aspetterà ovviamente anche questi piatti. Prima di presentarti ammantato di tricolore ad offrire la nostra cucina, pensaci due volte.

In America esiste una grande tradizione della pizza, che è molto diversa dalla nostra

Il provincialismo tutto italiano che esprimiamo quando parliamo di cibo ci ha sempre portata a snobbarla.

Fatto sta che esiste negli Stati Uniti una grande tradizione della pizza (che a New York e a Chicago trova due diverse ma comunque importanti interpretazioni), che è lontana dalla nostra ma per gli americani ugualmente gustosa, se non di più.

Questo sicuramente non vuol dire che non ci sia spazio anche per proporre la nostra, di pizza, ma sta a significare che esistono almeno tre diverse scuole di pizza negli Stati Uniti, e che tutte si esprimono su livelli decisamente alti, soprattutto nelle grandi città.

Al contrario di quello che siamo soliti pensare, il settore in America è particolarmente sviluppato e non è assolutamente detto che anche un grande professionista italiano abbia vita facile ad affermarsi negli States.

Terza nota: a meno che non si sia un ristorante di lusso, il take away è necessario

A meno che non andrai ad aprire un ristorante di classe, dove poter facilmente ignorare questo tipo di fenomeno tutto americano, offrire il take away, ovvero il cibo da asporto (e spesso anche consegnato) è assolutamente necessario.

Sia nelle grandi città che nelle piccole gli americani amano ordinare il cibo, passare a ritirarlo e poi consumarlo a casa. Che si tratti di pizza oppure di altro tipo di alimento, che si tratti di pasti semplici o complessi, il take away è parte integrante della cultura americana del mangiare.

In aggiunta, per chi fosse orientato a vendere cibo che si mangia con le mani (fritti, panini, piadine, etc.) è da considerarsi anche il fatto che in molti americani amano mangiare mentre camminano.

Il carretto degli hot dog, onnipresente in praticamente ogni angolo degli Stati Uniti, è un po’ il simbolo di questa cultura.

Che tipo di ristorante aprire negli Stati Uniti?

Torniamo su quello che era stato detto quando si parlava delle città e delle possibili destinazioni: gli Stati Uniti son un paese nato e fondato sull’immigrazione, un enorme crogiolo di etnie e culture, abituato a vedere un po’ di tutto e aperto a tutte o quasi le esperienze.

Questo vuol dire che potrai scegliere tra diverse possibilità, tutte percorribili praticamente in qualunque posto. Vediamone qualcuna:

  1. ristorante tipico regionale: se la cucina tradizionale italo-americana è praticamente ovunque, è altrettanto vero che c’è spazio per aprire ristoranti regionali, basati su un’offerta tipica e particolare, soprattutto nelle grandi città. La cucina siciliana e napoletana sono già molto conosciute negli States, ma questo non vuol dire che dovrai necessariamente adagiarti su queste due linee. Proporre cucina abruzzese o toscana, umbra o veneta potrebbe essere un’ottima idea, sopratutto se riuscissimo a coniugare quello che offre la tradizione con un’idea di ristorazione più moderna;
  2. ristorante vegano o vegetariano: che sia coniugato o meno in salsa italiana. Soprattutto nelle grandi città la percentuale della popolazione che sceglie uno di questi due regimi alimentari è considerevole e un ristorante che riesca ad intercettarne l’offerta può essere una buona idea, soprattutto se sei specializzato o puoi specializzare la tua cucina in questo senso;
  3. street Food: in America non ha quell’aria cool che ha dalle nostre parti negli ultimi tempi, ma questo non vuol dire che non si possa provare a sfondare nel settore. La cucina italiana offre inoltre una buona base per questo tipo di attività, ovvero diverse ricette che possono essere utilizzate per questo tipo di attività; uno street food italiano potrebbe essere l’idea migliore per chi vuole aprire un Ristorante in America;
  4. ristorante di fascia alta: in America non si mangia affatto male e questo anche perché nelle grandi città di questo enorme stato federale si trovano moltissimi ristoranti di livello, ristoranti che guidano le tendenze della gastronomia mondiale e con i quali confrontarsi è difficile, molto difficile, a meno che non sia professionisti molto affermati nel settore.

Immigrare negli Stati Uniti come imprenditori: come muoversi?

Tra Italia e Stati Uniti non ci sono accordi sull’immigrazione, se non quelli che prevedono la possibilità di visitare il paese per 90 giorni ottenendo un visto semplificato online.

Con il visto turistico non è possibile lavorare e dunque ci sarà bisogno di un visto lavorativo per gettare le basi per il proprio ristorante negli USA.

Non ci sono visti speciali per chi vuole far partire un’attività imprenditoriale ed è dunque necessario muoversi in una burocrazia che non è sempre limpida e non è sempre facile da capire.

I visti potenzialmente coinvolti sono l’E2, temporaneo e non permanente, l’EB5, destinato ai grossi investitori e L-1, che è però adatto a chi viene assunto come manager di un ristorante.

La situazione è molto complessa ed è necessario mettersi in contatto con un consolato o con l’Ambasciata USA in Italia per iniziare l’iter per ottenere documenti che permettano di arrivare negli USA e cominciare con la propria attività.

Ci sono anche agenzie specializzate che si occupano di questo tipo di questioni, dietro ovviamente compenso. A seconda della complessità della situazione, è più o meno consigliabile rivolgersi a questo tipo di strutture per ottenere il proprio visto.

Senza lingua non si va da nessuna parte

Ricordati che negli Stati Uniti si parla inglese e che senza lingua è molto difficile sopravvivere, soprattutto a livello di business.

Prima di partire dovrai essere in possesso di una conoscenza relativamente approfondita della lingua, senza la quale è impossibile sia rapportarsi con la burocrazia, sia rapportarsi invece con la futura clientela.

Il discorso vale ovviamente anche per il personale: se ci tieni particolarmente ad assumere personale italiano o di origini italiane, scegli personale che comunque ha una buona dimestichezza con la lingua.

Qui ti allego una guida per perfezionare e imparare l’inglese in poco tempo!

Conviene aprire un ristorante negli USA?

Un ristorante negli USA può essere un’ottima opportunità, anche se si deve tenere comunque conto del fatto che saremo molto lontani da casa, in un paese davvero straniero e con pochi contatti con il nostro paese di preferenza.

Non è una scelta facile, ma come tutte le scelte non facili, può sicuramente offrire delle opportunità non banali.

Se sei veramente deciso a spostarti negli Stati Uniti e aprire il tuo ristorante, qui hai una guida che ti accompagnerà durante tutti i primi passi.

Poi starà a te, alla tua professionalità e alla tua voglia di sacrificio rendere la tua futura attività una di quelle soddisfacenti per la proprietà, per chi ci lavora e per i clienti. Settore difficile, paese difficile, ma grandi, anzi grandissime opportunità.

Prima di salutarti, ti vorrei consigliare di approfondire questo argomento. In fondo, se stai valutando di spostarti negli USA, stai prendendo una decisione davvero importante, che richiede conoscenza dell’argomento e delle conseguenze che dovrai affrontare. Dunque, ecco un articolo dedicato alle Idee Imprenditoriali Americane: 13 Idee Innovative per Lavorare in Proprio.

E se vuoi optare per un paese europeo, senza cambiare business, ecco i miei consigli:

Buona fortuna!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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