Aprire un Negozio di Abiti da Sposa: Costi e Migliori Marchi in Franchising

Aprire un negozio di abiti da sposa è il sogno di tanti amanti della moda e di tanti esperti e meno esperti di abiti da cerimonia e matrimoni. Iniziare un nuovo business è sempre un’avventura impegnativa, soprattutto quando si tratta di argomenti importanti come il matrimonio.

Se sogni di metterti in proprio aprendo un negozio di abiti da sposa continua a leggere l’articolo, oggi ti parlerò dell’iter che dovrai seguire per l’apertura della tua attività, dei requisiti richiesti e ti darò indicazioni sulla spesa media da sostenere e sulle eventuali affiliazioni in franchising. Buona lettura!

Quali sono i requisiti per aprire un negozio di abiti da sposa?

Per aprire una qualsiasi attività è necessario essere in possesso di requisiti morali obbligatori per legge, ovvero non bisogna essere stati dichiarati falliti o interdetti in precedenza, altrimenti non otterremo le autorizzazioni per l’apertura del negozio.

Superati questi primi ostacoli, è necessario cercare anche un locale adatto per l’apertura di un negozio di abiti da sposa, che disponga di tutti i requisiti obbligatori per legge riguardo la sicurezza e l’igiene.

Se il locale non fosse in possesso dei requisiti non avrai il permesso di aprire. Per ottenere i requisiti potresti optare per mettere a norma i locali facendo dei lavori di ristrutturazione: prima di acquistare o affittare un locale informati accuratamente sui requisiti obbligatori per quanto riguarda le norme di igiene e sicurezza.

Altri requisiti obbligatori per l’apertura di un negozio di abiti da sposa sono:

  • l‘apertura di una Partita Iva e l’iscrizione al Registro delle Imprese (senza partita Iva e senza iscrizione non potrai aprire l’attività);
  • ottenere i permessi obbligatori per l’apertura di una attività commerciale, come il certificato ASL (un certificato che attesti la sicurezza e l’igiene dei locali, si richiede alla ASL compilando un apposito modulo, una volta inviato la ASL provvederà a mobilitare personale specializzato per i controlli) e l’iscrizione a Inps ed all’Inail;
  • ottenere il permesso per l’esposizione dell’insegna (e pagare la relativa tassa per l’ingombro);
  • dichiarare al comune l’inizio di attività compilando l’apposito modulo e ottenere il permesso;
  • pagare la Siae nel caso in cui pensiate di diffondere musica nel vostro locale commerciale.

Se il tuo più grande desiderio è avere una attività di successo, ci sono anche altri requisiti utili che dovrai avere: non si tratta di requisiti necessari per legge, ma sono utili per consentire all’attività di durare nel tempo e per avvicinare nuovi clienti.

Visto che si tratta di un argomento piuttosto delicato, ovvero la vendita di abiti da sposa, sarebbe utile assumere personale competente in campo di moda e abiti da sposa o persone realmente interessate all’argomento e desiderose di imparare.

Ricorda che le spose sono sempre molto esigenti e hanno bisogno di orecchie comprensive e di particolari attenzioni, per questo motivo dovrai creare un ambiente accogliente e allegro e anche l’arredamento del negozio può fare la differenza.

Scegli arredi luminosi, ma non troppo elaborati, per non distrarre l’attenzione dagli abiti.

Fai in modo che il locale non risulti caotico e che gli abiti siano sempre ordinati per stilista e prezzo. Preparati accuratamente sulle nuove tendenze in campo di moda e cerca di conoscere alla perfezione tutti i tuoi abiti: questo aumenterà la credibilità del tuo negozio e farà sentire al cliente la tua affidabilità.

Ricorda che è necessario avere un business plan che riporti i tuoi investimenti e tutti i tuoi obiettivi. In questo modo avrai sempre sotto controllo tutti i passi da fare per realizzare la tua attività.

Ti consiglio di controllare i possibili finanziamenti erogati dalla regione per l’apertura di nuove attività commerciali e i possibili sgravi fiscali.

Dove conviene aprire?

In Italia i negozi di abiti da sposo o sposa e in generale negozi di abiti da cerimonia non sono rari, ma ognuno ha una propria peculiarità, quindi se saprai distinguerti non dovrai temere la concorrenza.

Si consiglia di aprire il negozio in zone con forte passaggio e ben servite dai mezzi pubblici e dai servizi, come il centro città o come le zone di periferia molto frequentate. Controlla le attività vicine e cerca di aprire in zone che potrebbero essere frequentate dalle spose.

Se in zona c’è un negozio di bomboniere o che si occupa di liste nozze, un negozio di abiti da sposa sarà perfetto per completare il quadro.

Si consiglia di valutare il passaggio dei potenziali clienti con un’analisi di geo marketing prima di aprire e di scegliere una zona. Fatti consigliare un esperto nel settore che possa individuare per te il luogo migliore in cui aprire.

Esistono dei franchising per i negozi di abiti da sposa?

Se desideri aprire il tuo negozio di abiti da sposa, ma hai paura di rischiare troppo, un negozio in franchising potrebbe essere la scelta giusta per la tua attività. Se opterai per aprire un franchising ricorda che sarai sempre seguito dalla casa madre e che spesso avrai a disposizione personale mandato dalla casa madre appositamente per aiutarti.

Le consulenze degli esperti aiutano il nuovo affiliato a ridurre i possibili rischi economici rispetto ad una apertura autonoma. Qui di seguito troverai le migliori opzioni per un franchising di abiti da sposa.

1) Galvan sposa franchising

Galvan sposa atelier di Lucia Galvan e Stefania Vaccari da sempre grandi innovatrici nel campo della moda di abiti da sposa. I capi sono rigorosamente fatti a mano nell’azienda madre si che si tratti di abiti su misura che di abiti ready to wear.

L’azienda, conta oltre 60 boutique in Italia e all’estero, ma è in continua espansione. L’affiliato avrà l’obbligo di fornirsi solo dalla casa madre per un numero di abiti che si adatti agli spazi e alle potenzialità dello store.

L’affiliato potrà richiedere modelli su misura e riservati in esclusiva per il proprio Atelier. Sono richieste capacità nella gestione d’impresa e un’età tra 20 e 40 anni che possano contare su un capitale da investire proprio.

Il franchisor dovrà seguire almeno 2 giorni di stage per conoscere i tessuti e le caratteristiche base dei modelli. L’investimento iniziale minimo richiesto è di € 35.000 e il bacino d’utenza minimo è di 15.000 persone. La superficie minima è di 80mq e il personale richiesto (compreso il titolare) è di 2 persone.

L’esperienza è gradita, ma non indispensabile, la durata del contratto va da 3 a 5 Anni. L’affiliato avrà l’esclusiva di zona, la formazione tecnica e commerciale necessaria e i corsi di aggiornamento.

La fee di ingresso è di € 3.000 e sono previste royalties da concordare. Per chi è già tra gli addetti del settore è affiliarsi con un investimento minimo di € 20.000 senza fee di ingresso né royalties.

Per maggiori informazioni e per candidarsi è necessario visitare il sito ufficiale della casa madre.

2) Come In Una Favola! franchising

È l’in franchising atelier con capi firmati e con prezzi da outlet. Fornisce abiti per la sposa, lo sposo e la cerimonia a prezzi scontatissimi.

Per aprire un negozio di abiti da sposa Come in una favola! basta un investimento ridotto di soli € 8.000. L’azienda punta sul rapporto qualità prezzo, massimizza i guadagni per l’affiliato e gli offre un magazzino sempre nutrito e con tanti abiti.

Il rientro dell’investimento è previsto in breve tempo, la maggior parte degli affiliati recupera la cifra in soli tre/sei mesi. Non è richiesta esperienza precedente, ma si richiedono propensione alla vendita e capacità comunicative.

Non sono previste fee d’ingresso, l’azienda fornisce il Know-how e la formazione e l’assistenza e assicura l’esclusiva di zona. Le royalties sono al 10%.

La superficie minima del punto vendita è di almeno 60 mq. L’ubicazione del negozio deve essere in strade commerciali facili da raggiungere.

Per maggiori informazioni e per candidarsi è necessario visitare il sito ufficiale della casa madre.

3) Ylo Couture franchising

Ylo Couture realizza su misura non solo abiti, ma anche il progetto per i nuovi affiliati. La casa madre vi fa evitare i costi di magazzino evitando la giacenza che porta via risorse ai negozi.

L’affiliato pagherà solo il venduto senza andare incontro a perdite a causa delle giacenze. L’azienda non richiede competenze pregresse, ma consiglia agli affiliati di possedere spirito di iniziativa, capacità comunicative e attitudine alla vendita. Non sono richieste fee d’ingresso né royalties.

Nell’investimento iniziale richiesto, che ammonta a circa € 20.000, sono compresi la fornitura della merce e l’allestimento e la progettazione del negozio. La casa madre garantisce all’affiliato l’esclusiva di zona e la superficie minima del negozio va da 50 mq a 150 mq. L’ubicazione dello store deve essere in centro storico, in strade commerciali facilmente raggiungibili o in zone con forte passaggio di possibili clienti.

Anche in questo caso per maggiori informazioni e per candidarsi è necessario visitare il sito ufficiale della casa madre.

4) Atelier Vanitas franchising

Realizza abiti per tutte le spose, fornisce linee per ogni budget e anche per lo sposo. All’affiliato sono offerte assistenza e consulenza continue e tutto il Know-how Vanitas.

La superficie minima necessaria per l’apertura del negozio va dagli 80 ai 150 mq. Il bacino d’utenza minimo deve essere di almeno 60 mila abitanti.

L’ubicazione deve essere in zone molto frequentate e con le vetrine fronte strada. Il contratto con Vanitas franchising dura da 3 a 5 anni, è gradite precedente esperienza nel settore gradita, ma non è obbligatoria. Le fee d’ingresso e le royalties sono una tantum e da concordare con la casa madre.

Per i primi 3 anni non sono previste né fee né royalties. Per avere maggiori informazioni e per candidarsi è necessario visitare il sito ufficiale della casa madre.

5) Impero couture franchising

È il celebre franchising di abiti da sposa e da sposo, abiti da sera, abiti da cocktail e da cerimonia e anche di abiti per cerimonia per bambini.

L’azienda consente il franchising, ma non riporta le info necessarie per l’affiliazione. Per conoscere i requisiti minimi, l’investimento iniziale e tutte le informazioni utili per l’apertura della tua attività dovrai compilare l’apposito format sul sito internet ufficiale del marchio. L’azienda si occuperà di ricontattarti.

Quanto costa aprire un atelier di abiti da sposa?

I costi da sostenere per aprire un’attività commerciale sono generati da tanti fattori diversi come la grandezza del locale scelto, gli arredi, le varie attrezzature e i materiali, le forniture di abiti e accessori, gli eventuali corsi di formazione, le diverse spese per seguire l’iter burocratico, le spese per i servizi e gli allacci delle utenze, e le consulenze professionali.

Di solito l’investimento medio è di circa 20.000 euro per iniziare un’attività di vendita abiti da sposa, ma la cifra può lievitare facilmente a seconda del tipo di negozio scelto, a seconda degli abiti ordinati e dell’arredo.

Se il locale che hai scelto è molto ampio i costi per l’acquisto o per l’affitto, quelli per arredi e allestimento lieviteranno velocemente.  Per questo motivo il costo medio per l’apertura di un negozio di abiti da sposa ampio e ben fornito si aggira attorno ai 50.000 euro.

Si tratta di una spesa che non tutti sono in grado di sostenere, per questo è consigliabile controllare se in regione sono disponibili finanziamenti per le nuove aperture o sgravi fiscali per le nuove attività.

Se dopo aver fatto i conti pensate di non poter riuscire a coprire la spesa, ma desideri realizzare il tuo sogno comunque, pensa ad un franchising e segui i nostri consigli.

I franchising richiedono cifre minori rispetto alle aperture autonome e offrono anche tante garanzie in più. Per aumentare il fatturato, raggiungere gli obiettivi mensili e per recuperare la somma stanziata, avrai bisogno di seguire alcuni utili consigli.

Concludiamo con qualche consiglio per avviare al meglio la tua attività:

  • dimostra di amare il tuo lavoro e di metterci tutto l’impegno e la passione che hai, le spose sono esigenti e hanno bisogno di personale paziente e preparato e che lavora con entusiasmo;
  • dimostra di conoscere bene i modelli, i tessuti, gli stilisti e le ultime tendenze in campo di moda, le spose di oggi sono attente anche ai minimi dettagli e molte non si accontentano di provare solo qualche abito;
  • impara a capire i gusti dei clienti e a consigliarli di conseguenza;
  • cura la pubblicità per il tuo atelier, anche online e sui social network: le foto sono un’ottima pubblicità e instagram un alleato fondamentale.

Ulteriori risorse utili

Se lavorare nel mondo delle cerimonie è il tuo sogno e vuoi conoscere qualche altra possibilità imprenditoriale in questo settore, allora ecco qualche guida che ho selezionato per te, sperando che tu possa trovare qualche spunto interessante!

Ora che sai come fare per aprire il tuo atelier da sposa e avere un’attività di successo, non ti resta che iniziare a combattere per realizzare il tuo sogno!

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Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 


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Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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