Aprire un Asilo Nido: Requisiti, Burocrazia e Prospettive

Se stai pensando di avviare un nuovo asilo nido, partendo da zero, ma non sai ancora quali sono i primi passi da fare oppure come approcciarti alla burocrazia e stai cercando informazioni a riguardo, allora sei nel posto giusto perché oggi ti fornirò una vera e propria guida su come aprire un asilo nido.

Che cos’è esattamente un asilo nido? Quali sono i requisiti professionali e quelli legali da possedere per poter aprire un questa attività? Si può aprire un asilo nido in franchising? Quali sono i marchi più famosi? Andiamo quindi a rispondere insieme a tutte queste domande!

Che cos’è un asilo nido?

Prima di andare a vedere, passo dopo passo, quali sono i vari requisiti da possedere per aprire un’attività dedicata alla cura dei più piccoli e quali sono le varie opzioni che possiamo considerare per avviare questa attività, è il caso di capire bene di cosa stiamo parlando, ossia, cosa si intende per asilo nido.

Quando parliamo di asilo nido non ci riferiamo solo ad un posto in cui i genitori possono lasciare i loro figli quando hanno altri impegni, ad esempio quelli lavorativi.

Con questo termine ci riferiamo a quella struttura in cui un certo tipo di personale competente si prende cura dei più piccoli, facendoli approcciare con l’apprendimento, con la socialità e sicuramente anche con il divertimento.

Avviare un asilo nido significa quindi prendersi delle responsabilità concrete e non tutti sono portati per fare questo tipo di lavoro. Prima di avviare questa attività, infatti, ti consiglio di valutare a fondo qualsiasi aspetto del lavoro che andrai a fare.

Alcune persone sono particolarmente adatte a gestire un asilo nido, possiedono tutti i requisiti per aprire un asilo nido, soprattutto per quanto riguarda la pazienza nel comprendere e assecondare le esigenze dei piccini.

Bisogna essere disposti ad avviare un vero e proprio progetto educativo basato soprattutto sul gioco e sul divertimento così da stimolare i bambini ed invogliarli ad apprendere.

Si tratta quindi di una vera e propria attività imprenditoriale che richiede dei requisiti ben precisi, sia dal punto di vista professionale sia per quanto riguarda l’iter burocratico. Se non hai molta dimestichezza nel settore ti consiglio di rivolgerti ad un consulente che ti aiuti durante tutto il percorso.

 

Quali sono le diverse opzioni per avviare un nido?

Esistono diverse opzioni per aprire un asilo nido che si differenziano anche in base alla nostra disponibilità di tempo, di spazio e di denaro. Tra le opzioni possibili per aprire questo tipo di attività abbiamo le seguenti:

  • aprire un asilo nido in casa: se decidi di aprire un asilo nido nella tua casa non avrai bisogno di costituire un’impresa. In questo caso  sufficiente possedere il titolo di educatore o educatrice d’infanzia, per poter gestire un asilo nido da massimo sei bambini. Qui puoi trovare un articolo di approfondimento su questo tema;
  • aprire un asilo nido privato in forma d’azienda: al contrario dell’opzione precedente, in questo caso devi costituire una vera e propria società, devi completare tutte le pratiche per le autorizzazioni di cui hai bisogno e, soprattutto, devi avere a disposizione una dotazione finanziaria iniziale per poter avviare l’attività;
  • aprire un asilo nido aziendale: in tal caso puoi appoggiarti direttamente all’azienda che andrà ad ospitare la struttura, oppure puoi costituire una società vera e propria. Ci sono delle agevolazioni finanziarie ben precise se decidi di aprire un asilo nido secondo questa opzione quindi ti consiglio di informarti a fondo;
  • aprire un asilo nido in franchising: intuibilmente, in tal caso, andrai ad appoggiarti ad una realtà già consolidata nel settore degli asili nido. Si tratta di un’opzione molto vantaggiosa soprattutto dal punto di vista economico, inoltre il marchio al quale ti appoggerai ti affiancherà durante tutto il percorso.

In ognuna di queste opzioni, però, sia il titolare dell’asilo nido, sia il personale che lavorerà al suo interno, deve possedere dei requisiti professionali ben precisi. Andiamo a vedere più avanti quali sono questi requisiti.

Quali sono i requisiti professionali necessari?

All’inizio dell’articolo, ho già accennato al fatto che, chi intende aprire un asilo nido partendo da zero, deve possedere delle doti personali particolari, soprattutto per quanto riguarda l’attenzione e la pazienza nei confronti dei più piccoli.

Dal punto di vista professionale, è fondamentale che chiunque andrà a lavorare a contatto con i bambini, possieda dei titoli di studio ben precisi o, comunque, delle particolari qualifiche professionali, ossia:

  • diploma di dirigente di comunità infantile;
  • diploma di operatore dei servizi sociali;
  • un master per la formazione della prima infanzia;
  • il diploma di tecnico dei servizi sociali;
  • il diploma di maestra d’asilo;
  • diploma al liceo socio-psico-pedagogico;
  • il diploma di assistente di comunità infantile;
  • una laurea in pedagogia.

Tuttavia, non è necessario che il titolare dell’asilo che si intende aprire possieda uno di questi titoli di studio in quanto sarebbe sufficiente che l’educatore o il direttore che andrà ad assumere ne sia in possesso.

Quali sono i requisiti legali necessari per aprire un asilo nido?

Oltre ai requisiti professionali, cosa serve per aprire un asilo nido? Bisogna seguire un iter burocratico ben preciso per poter aprire un asilo nido rispettando le leggi. Proprio su questo argomento, in Italia, c’è un’apposita legge che regola l’apertura di queste attività.

Si tratta della legge 1044/71 che da al comune il compito di verificare direttamente la presenza di tutti gli standard di qualità. In parole più semplici, il comune, o meglio, lo Sportello per le Attività Produttive del comune, deve verificare se, in base ai tuoi requisiti professionali, puoi avviare un asilo nido.

Oltre a valutare le tue qualità professionali, secondo la legge di cui sopra, lo Sportello per le Attività Produttive andrà a valutare tutte le caratteristiche della struttura nella quale vuoi avviare la tua attività, così da poter determinare se è adatta per questo scopo oppure no.

Solo al termine di tutte queste verifiche potrai ottenere l’autorizzazione per aprire il tuo asilo nido. Tale autorizzazione ha una durata di tre anni e, al termine di questi, va rinnovata dopo esserti ulteriormente sottoposto alle verifiche.

Ricordati di chiedere aiuto ad un esperto del settore se non hai molta dimestichezza con le scartoffie burocratiche. In questo caso, infatti, solo l’aiuto di un consulente o di un commercialista di aiuterà a capire l’importanza di questi passaggi e a seguirli senza andare incontro ad errori.

Si può aprire un asilo nido in franchising?

Come ho già accennato in precedenza, si può anche aprire un asilo nido in franchising.

Affiliandoti ad un franchising hai la possibilità di usufruire di moltissimi vantaggi e il rischio di fallire è nettamente inferiore rispetto a quello a cui andresti incontro con un’attività privata.

Solitamente l’investimento iniziale previsto per aprire un asilo nido in franchising si aggira attorno ai 5000 euro.

Tuttavia, devi considerare che, con tale somma (che comunque è inferiore a quanto spenderesti senza affiliarti ad un grande marchio) puoi usufruire dei seguenti vantaggi:

  • il marchio a cui ti andrai ad affiliare ti garantisce assistenza tecnica;
  • l’azienda ti seguirà durante tutto il percorso relativo all’iter burocratico;
  • avrai la possibilità di avviare l’attività con una reputazione già impostata dall’azienda;
  • l’azienda ti garantisce assistenza professionale;
  • l’azienda ti aiuta ad individuare dei validi percorsi educativi con lo scopo di raggiungere dei risultati specifici;
  • l’azienda ti garantisce assistenza fiscale.

Tra i vari franchising che puoi prendere in considerazione per l’apertura di un asilo nido, ricordiamo soprattutto quelli citati in seguito.

La Maisonnette

E’ un asilo nido che si distingue dagli altri per il suo particolare approccio trilinguistico. Se decidi di affiliarti a questo franchising andrai ad aprire un asilo nido veramente all’avanguardia che offre ai bambini un piano didattico basato sull’apprendimento di tre lingue: il francese, l’inglese e, ovviamente, l’italiano.

Non si tratta di un insegnamento normale, bensì la scuola mette a disposizione dei bambini delle insegnanti madre lingua, per ogni lingua da insegnare.Solo in questo modo, i bambini, oltre ad apprendere la lingua, andranno ad approcciarsi anche con le diverse culture, cosa che, negli altri istituti non viene ancora messa in pratica.

Se decidi di affiliarti a questo franchising, l’investimento iniziale previsto per La Maisonnette è di circa 15.000 euro, un prezzo conveniente se pensi ai continui corsi di aggiornamento che verranno messi a disposizione del personale.

KidsBrain

Questo è un innovativo sistema educativo che viene direttamente dalla Spagna. L’obiettivo di questo franchising è quello di garantire ai bambini degli insegnanti e degli educatori che li aiutino a fare dei calcoli mentali (logici e matematici) rapidi.

Il piano didattico di questa scuola per l’infanzia,o asilo nido, si basa interamente sull’abaco giapponese, uno strumento molto antico che aiuta i più piccoli a sviluppare le loro capacità mentali.

Questo franchising ti offre diversi vantaggi, tra cui anche la possibilità di avere l’esclusività della zona.

Inoltre, una volta che ti sarai affiliato a KidsBrain sarà l’azienda stessa a procurarti tutto il materiale di cui hai bisogno. Se intendi aderire a questo franchising devi infine considerare un investimento minimo iniziale che si aggira attorno ai 5000 euro.

Il Marsupio

Questo marchio prevede invece un investimento iniziale molto più elevato rispetto a qualsiasi altro tipo di franchising di questo settore.

Si tratta di una cifra che si aggira attorno ai 39.000 euro e, prima di affiliarti a questa azienda, ti consiglio di valutare a fondo la situazione, con tutti i relativi vantaggi e svantaggi possibili.

Indagando sui servizi che Il Marsupio metterà a tua disposizione se decidi di aderire al suo franchising, ti accorgerai che sono direttamente proporzionali al costo dell’adesione.

In questo caso, infatti, avrai a che fare con un centro per l’infanzia creato su misura dei più piccoli e, soprattutto, concepito per stimolare il loro sviluppo, sia fisico, sia mentale.

Little Heidi School

Ecco un altro franchising che ti da la possibilità di aprire un asilo nido sfruttando molti servizi vantaggiosi dell’azienda, la quale ti seguirà durante tutto il percorso dell’apertura, garantendoti assistenza fiscale e burocratica, ma anche dopo l’apertura dell’asilo nido riceverai assistenza a 360 gradi.

In questo caso l’investimento minimo iniziale previsto è di circa 5000 euro, una cifra più che ragionevole se pensi ai servizi di questo franchisee.

Il Pianeta dei Bambini

E’ l’ultimo franchising di cui ti parlerò in questo articolo ma, sicuramente, non ultimo per ordine di importanza.

Il personale preparato che lavora per Il Pianeta Dei Bambini propone sempre nuovi progetti con lo scopo di far sentire i bambini costantemente stimolati ad apprendere e giocare con i propri coetanei, ovviamente con l’obiettivo di educarli.

Se decidi di aderire a questo franchising devi considerare un investimento di partenza di circa 15000 euro, somma con la quale potrai approfittare di innumerevoli vantaggi.

Qual è il locale migliore per aprire un asilo nido?

Anche per quanto riguarda la scelta del locale bisogna seguire alcune regole di base, ad esempio le seguenti:

  • ogni bambino che si intende ospitare deve avere a disposizione uno spazio interno di almeno sei metri quadri;
  • devono esserci gli spazi adeguati per svolgere attività all’aperto;
  • deve esserci un bagno per gli adulti con annesso spogliatoio, così da dare la possibilità al personale di potersi cambiare in uno spazio adeguato;
  • deve esserci un apposito spazio per far fare il pisolino ai bambini;
  • deve esserci il bagno per i bambini, facendo una distinzione tra i maschietti e le femminucce;
  • deve esserci una zona per il cambio e l’igiene dei bambini;
  • deve possedere una cucina con la dispensa per la preparazione dei pasti per i bambini;
  • deve esserci l’armadietto per il primo soccorso;
  • deve esserci un guardaroba o, comunque, uno spazio di accoglienza per i bambini;
  • deve esserci un apposito spazio per i colloqui con i genitori.

Inoltre, nel momento in cui scegli il locale per il tuo asilo nido devi considerare lo spazio esterno per dare la possibilità ai genitori di parcheggiare la propria auto e accompagnare i figli nella struttura e, non meno importante, devi valutare la presenza di altre strutture simili che potrebbero farti concorrenza.

Ulteriori risorse

Se il tuo sogno è lavorare nel settore educativo, insieme ai bambini, allora ti consiglio di leggere anche queste altre guide, dove potrai trovare suggerimenti alternativi che potrebbero ben prestarsi al tuo progetto, soprattutto se la tua città offre già molta scelta per quanto riguarda gli asili nido:

Insomma, le attività per lavorare con i più piccoli sono molteplici: sta a te esaminare le varie opportunità che la zona in cui vivi ha da offrire, studiando i bisogni di chi vive nella città in questione e la concorrenza.

Elaborando un business plan accurato, certamente potrai avere successo. Buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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