Rinnovo Passaporto Scaduto e Procedura da Seguire Prima della Scadenza

Tra i vari documenti personali c’è il passaporto, documento che testimonia l’identità di una persona e la autorizza a circolare al di fuori degli Stati dell’Unione Europea. Il passaporto ha una durata pari a 10 anni dalla data del rilascio e può essere rinnovato per altri 10 anni.

Attenzione: negli ultimi sei mesi di validità precedenti alla data di scadenza questo documento può essere considerato scaduto e quindi può essere riconosciuto come documento identificativo, ma non autorizzare la libera circolazione del proprietario, quindi è bene informarsi anticipatamente e conoscere come si svolge la procedura di rinnovo passaporto.

Rinnovo Passaporto

Come rinnovare il passaporto? In questa guida cerchiamo di fare il punto fornendo informazioni utili circa la documentazione necessaria, la validità del documento, i tempi, i costi e la procedura da seguire sia in caso di passaporto scaduto che prima della scadenza.

Documenti per passaporto: cosa serve per averlo?

Innanzitutto bisogna sapere che il rilascio del passaporto può essere richiesto da qualunque cittadino italiano e in qualunque momento.

Per poterlo ottenere è necessario compilare correttamente la documentazione, in quanto il rilascio va richiesto attraverso la compilazione dell’apposito modulo.

Cosa deve contenere la documentazione?

Innanzitutto serve la richiesta sottoscritta dal soggetto e bisogna allegare anche la ricevuta del versamento sul conto corrente intestato al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro, versamento volto a sostenere le spese legate all’emissione del passaporto.

Il richiedente deve includere due fototessere (di cui una autenticata), il contrassegno telematico per passaporto, il passaporto scaduto, la firma di assenso dell’altro coniuge nel caso in cui vi siano figli minori.

Infine bisogna allegare l’autorizzazione del giudice tutelare nei casi in cui il richiedente sia un genitore separato con figli minori, oppure un genitore naturale con figli minori riconosciuti soltanto dal genitore naturale, oppure un genitore divorziato con figli minori senza che vi sia stato il consenso dell’altro genitore.

Validità passaporto del minore

Se per gli adulti un passaporto ha durata decennale, come comportarsi con i minori d’età? A partire dal 2009 anche i minorenni devono possedere il passaporto, per il quale la legge ha fissato una diversa validità, pari a tre anni per i minori di età compresa tra gli zero e i tre anni, e di cinque anni per i minori tra i tre e i diciotto anni.

Passiamo ora alla fase più pratica.

Come rinnovare il Passaporto

Dopo aver brevemente visto quali sono i documenti necessari alla richiesta del passaporto e i tempi di scadenza, vediamo quali sono quelli utili per il rinnovo del passaporto.

Anche in questo caso esiste un modulo apposito, a cui bisogna allegare la richiesta sottoscritta dal soggetto interessato, il contrassegno telematico per passaporto, la firma di assenso dell’altro coniuge nel caso in cui vi siano figli minori oppure la firma di entrambi i coniugi nel caso in cui il richiedente sia minore e il passaporto in scadenza.

Come nel caso della prima richiesta, serve l’autorizzazione del giudice tutelare quando il richiedente è un genitore separato con figli minori, un genitore naturale con figli minori riconosciuti solo dal genitore naturale e infine nel caso di un genitore divorziato con figli minori senza che vi sia stato l’assenso dell’altro genitore.

Dove richiedere il rinnovo e come fare il passaporto: tempistica

Il rinnovo di tale documento può essere richiesto presso gli stessi uffici competenti per il rilascio, ossia la Questura, l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza, la stazione dei Carabinieri, l’ufficio postale o l’ufficio comunale.

Abbiamo visto che tra le cose da allegare alla richiesta di rinnovo troviamo il vecchio passaporto: qualora il passaporto da rinnovare fosse stato perso o rubato, allora è necessario allegare alla documentazione la copia della denuncia di smarrimento o di furto rilasciata dall’autorità di Pubblica Sicurezza competente.

Inoltre, bisogna effettuare il versamento per tutte le spese inerenti all’emissione del passaporto sul conto corrente già citato, ossia quello intestato al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro.

Per quanto riguarda i tempi di richiesta, questa deve essere inoltrata entro sei mesi seguenti alla scadenza, ma vi ricordiamo che è meglio avviare la procedura anticipatamente. Se il rinnovo viene richiesto oltre i sei mesi dalla scadenza viene respinto e quindi si rende necessario richiedere il rilascio di un passaporto nuovo.

Ora concentriamoci sull’aspetto economico: voltiamo pagina.

Costi per il rinnovo del passaporto

Il costo da affrontare per ottenere il rinnovo del passaporto è di 73,50 euro per il contributo amministrativo (si può richiedere presso un tabaccaio), inoltre bisogna spendere anche 44,66 euro per il libretto a 32 pagine oppure 45,62 euro per quello a 48 pagine.

Il versamento è da effettuare attraverso un bollettino di conto corrente intestato, come già detto, al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro, specificando come causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

Recentemente l’importo del contributo amministrativo che riguarda solo il primo rilascio del passaporto è aumentato, tuttavia è stata abolita la marca da bollo/contrassegno telematico del valore di 40,29 euro che andava pagata annualmente.

Ciò significa che i passaporti, anche quelli già emessi, sono validi fino alla data di segnata sul documento senza dover pagare l’imposta annuale da 40,29 euro.

Rinnovo passaporto prima della scadenza e tempi della procedura

Se avete richiesto il rinnovo in una data prossima alla scadenza e avete prenotato anche un viaggio fuori dall’Ue, allora i tempi necessari al rinnovo sicuramente vi premono a causa della scarsità di tempo a disposizione.

Quali sono questi tempi? In linea di massima le tempistiche per il rilascio o per il rinnovo del passaporto dipendono dagli uffici dove viene inoltrata la richiesta.

Per questo gli uffici postali e il Comune ci mettono circa un paio di settimane per espletare le pratiche di rinnovo del passaporto, mentre i tempi impiegati sono più brevi quando la domanda viene presentata direttamente in Questura, dove i giorni richiesti sono due, o al massimo sette.

È possibile sfruttare un’altra opzione, qualora si avesse una particolare urgenza, ossia quella legata alla richiesta di un passaporto temporaneo: si tratta di un documento di viaggio d’emergenza, il quale viene rilasciato solamente in casi specifici.

Rilascio passaporto: dove ritirarlo?

L’ufficio di competenza, quando ha ricevuto la documentazione necessaria, si preoccupa di inviare la domanda di rinnovo direttamente alla Questura, che ne verifica la correttezza e quindi si occupa del rilascio del documento di viaggio rinnovato.

Questo viene consegnato al domicilio dell’interessato attraverso il servizio di Posta Assicurata. Invece, se la richiesta di rinnovo è stata effettuata alle Poste, allora è possibile ritirare il passaporto anche nello stesso ufficio postale.

Per approfondire, leggi anche: Quanto costa fare il passaporto?

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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