Codice Tributo 1040 – Ritenuta di Acconto: Significato, Cos’è?

Codice 1040, codice 8911, codice 1712  e, ancora, codice tributo Iva… E chi più ne ha più ne metta.Sapoiamo tutti che il sistema tributario italiano non è facile da capire.

Per questo spesso succede che un lavoratore libero professionista debba effettuare un versamento a favore del Fisco senza sapere come usare codice tributo, ritenuta d’acconto, modello F24 e così via.

Cosa sono tutti i codici tributo? In questo articolo vogliamo concentrarci sul pagamento del codice tributo 1040: che cosa indica? Vediamolo subito.

Per effettuare un pagamento con il modello F24, sulla base di quanto stabilito a livello normativo dal DPR  600 del 99/99/1973 all’articolo 25, il codice tributo 1040 indica specificatamente la ritenuta d’acconto Irpef versata dal sostituto di imposta, in quanto possessore di partita Iva, ai professionisti.

Con questo codice quindi si adempie al versamento delle ritenute su redditi di lavoro autonomo in riferimento a compensi per l’esercizio di arti e professioni.

Svelato quindi il significato del codice, cerchiamo di fare chiarezza sul resto fornendo ulteriori informazioni sull’argomento in esame nel corso delle prossime righe.

Cos’è la ritenuta d’acconto?

Prima di entrare nel merito del codice di cui vogliamo parlarvi in questo articolo, vogliamo illustrarvi la definizione di ritenuta d’acconto: cos’è e a chi viene applicata?

Sono soggetti alla ritenuta d’acconto i liberi professionisti e coloro i quali svolgono lavoro occasionale, non superando il reddito annuo di 5 mila euro e che non siano muniti della partita iva.

Questo discorso vale anche per i lavoratori dipendenti, per i quali il codice tributo 1040  viene riportato in busta paga.

Attenzione: la ritenuta d’acconto può essere a titolo di acconto oppure a titolo di imposta. Nel primo caso, nel momento di emissione della fattura o della ricevuta, sul guadagno viene applicata una ritenuta pari al 20% a titolo di acconto sulle tasse.

Tali tasse andranno versate (con il 23% Irpef) con sottrazione delle ritenute già versate dal datore di lavoro o dal cliente. Nel secondo caso, invece, l’aliquota è del 20% senza ulteriori pagamenti.

Voltiamo pagina ed entriamo nel merito della nostra trattazione sul versamento della ritenuta di acconto Irpef.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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