Aprire una Partita Iva Agricola: Ecco la Guida Definitiva

Che cos’è una partita Iva agricola, e come aprirla? Se avete intenzione di trasformare la vostra passione per l’agricoltura in un lavoro redditizio, o se volete cimentarvi nell’agricoltura perchè vi sembra conveniente grazie alle molte agevolazioni fiscali a riguardo, è importante sapere come aprire un’azienda agricola e come aprire la partita Iva per l’agricoltura.

Prima di procedere alle varie attività legislative, è importante decidere di aprire l’impresa agricola avendo già in mente un’idea precisa sull’obiettivo dell’azienda e sul mercato.

Studiare quali aziende svolgono l’attività agricola a cui avevate pensato, in che modo lo fanno, quanto fatturano, quali sono i vantaggi in materia fiscale, quali sono le difficoltà che si potrebbero incontrare, se c’è domanda da parte dei clienti di questo tipo di attività agricola, è importante per evitare di vedere il vostro progetto imprenditoriale chiudere nel giro di pochi anni.

Requisiti per aprire un’azienda agricola: lo IAP

Iniziamo la nostra guida concentrando la nostra attenzione sui requisiti necessari per avviare questo genere di attività.

Per aprire un’impresa agricola ci deve essere almeno una persona alla quale è stato riconosciuto il titolo di Imprenditore agricolo professionale (IAP): questa figura è nata nel 2004 grazie alle disposizioni di un decreto legislativo, e si distingue dall’imprenditore agricolo non professionale.

Infatti, l’imprenditore agricolo non professionale è, in base all’articolo 2135 del codice civile, colui che esercita un’attività tra queste: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse (con attività connesse si intende tutto il processo che porta alla vendita di prodotti ricavati dall’attività agricola).

L’imprenditore agricolo professionale (IAP), è invece colui che possiede tre requisiti fondamentali:

  1. Ha competenze e conoscenze sull’agricoltura, comprovate da un titolo di studio che può essere una laurea o un diploma di maturità in materia di agricoltura;
  2. Dedica all’attività agricola la maggioranza del tempo che spende per lavorare, quindi almeno il 51%;
  3. La sua fonte di reddito principale è l’attività agricola, almeno il 51%.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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