Classifica Uomini Più Ricchi del Mondo: i 100 Miliardari più Ricchi del Pianeta

Abbiamo già parlato degli uomini e dell’uomo più ricco d’Italia, i 10 che guidano il capitalismo italiano e che sono riusciti ad ammassare capitali non indifferenti, cifre che il grosso di noi può soltanto sognare e che non accumulerà neanche dovesse rinascere 100 volte.

Il gioco di oggi è però ancora più interessante, perché non ci occuperemo soltanto dei Paperoni d’Italia, ma piuttosto di quelli su scala mondiale.

Parleremo infatti dei 100 uomini più ricchi del mondo, con una particolare attenzione er i primi 10 per capitali e reddito.

Una classifica non priva di qualche sorpresa e che contiene più di qualche sconosciuto.

Siete pronti a sognare di patrimoni incredibili, di vite da sogno e di soldi che non finiscono mai? Siete nel posto giusto per scoprire i 10 uomini più ricchi del mondo.

Al decimo posto a pari merito. Charles Koch e David Koch

Al decimo posto, appaiati a pari merito, troviamo due membri della stessa famiglia, i Koch.

Sono a capo di un enorme conglomerato industriale, attivo nel settore della manifattura, del commercio e dgli investimenti, Koch Industries Inc. si occupa di produzione di asfalto, di chimici, di fertilizzanti, di fibre tessili e non, del commercio di energia, di petrolio, di carta nonché di prodotti per l’allevamento.

Il loro patrimonio? Circa 40 miliardi di dollari a testa, più o meno l’ammontare di una manovra finanziaria di un paese molto sviluppato.

All’ottavo Posto, Micheal Bloomberg

All’ottavo posto troviamo Michael Bloomberg, uno di quelli che si sono fatti quasi da soli. Bloomberg offre ai suoi clienti un interfaccia proprietaria per gli investimenti che è ormai da più di due decenni lo standard de facto del settore finanziario.

Inoltre Michael è a capo del network media all’interno del quale si trovano anche Business Week e Bloomberg TV. Un enorme conglomerato che comanda o quasi la finanzia mondiale.

Una nota di colore: Michael Bloomberg è anche diventato il 108esimo sindaco di New York, città al mondo che forse più delle altre rappresenta il suo business.

Al settimo Posto: Larry Ellison

Larry Ellison apre la parte della classifica che è occupata, quasi completamente, da gente che ha fatto denaro nella new economy, ovvero offrendo servizi di informatica, software e comunicazione.

Ellison è a capo di Oracle, la più importante società di gestione di database che offre soluzioni combinate e complesse per le imprese, basate tutte o quasi sull’omonimo database. Quanto vale il patrimonio di Larry Ellison? Circa 43 miliardi di dollari.

Al sesto posto: Mark Zuckerberg

Sì, avete capito bene. Poco più che trentenne, Mark Zuckerberg è al sesto posto della classifica degli uomini più ricchi del mondo.

Come ha fatto e continua a fare soldi? Con Facebook, il più grande social network del mondo, quello che da stamattina, prima di leggere questo nostro articolo, avete aperto già almeno 10 volte. Quanto vale il patrimonio di Mark? Quasi 45 miliardi di dollari.

Al quinto posto: Jeff Bezos

Altra posizione in classifica occupata da chi ha fatto i soldi, in senso lato, con i computer. Al quinto posto, a distanza minima sia da chi lo precede che da chi lo segue, troviamo Jeff Bezos, fondatore e proprietario di Amazon, il più grande retailer mondiale online.

Da Amazon, azienda che forse non avrebbe bisogno di presentazioni, potrete trovare praticamente di tutto e ci sono buone probabilità che abbiate già fatto acquisti sul suo portale. Quanto vale BEzos? 45.5 miliardi di dollari.

Al quarto posto: Carlos Slim

È il primo non americano ad entrare in classifica: chi è Carlos Slim? È un tycoon delle telecomunicazioni, che ha messo insieme un’enorme fortuna grazie ai network di cellulari. La sua fortuna?

50 miliardi di dollari, una cifra mostruosa se contiamo anche il fatto che è stata accumulata in Messico, e non negli USA.

Al terzo posto: Warren Buffett

Un altro nome che dalle nostre parti si conosce forse relativamente poco, ma che sia in patria, sia nel mondo della finanza internazionale.

Cosa fa Warren BUffett? Investe, su tutto. Ha fondi hedge, azioni, obbligazioni, che gestisce da una piccola casa che non ha mai voluto abbandonare.

Un uomo parco, ma che ha accumulato l’incredibile fortuna di 61 miliardi di dollari. Niente male, per chi beve ancora Coca Cola dal suo ranch.

Al secondo posto: la moda – Amancio Ortega

Vi aspettavate uno dei nostri? Vi sbagliate di grosso, perché anche enormi imprenditori della moda come Armani non possono che chinare il capo, almeno a livello di fatturato, davanti a Amancio Ortega.

Ortega è il padre e padrone di Inditex, gruppo spagnolo del tessile che detiene brand come Zara e Massimo Dutti.

La moda ha reso allo spagnolo l’incredibile patrimonio di 67 miliardi di dollari. Ogni acquisto che fate da Zara o ad uno dei negozi del gruppo va ad arricchire un uomo che deve cedere lo scettro di più ricco del mondo soltanto al Paperon de Paperoni che vi presentiamo tra pochissimo, continuate a leggere.

Al primo posto: Bill Gates

Che dire di Bill Gates? Tutti lo ritengono un genio dei computer, ma in realtà è un genio del marketing, che ha praticamente inventato il software in licenza e che continua a fatturare tramite Microsoft, nonostante abbia abbandonato la guida dell’azienda per dedicarsi alla sua no profit, miliardi di dollari.

Windows, Office, Excel, Word, soluzioni per le imprese, smartphone, sistemi cloud. Non c’è nulla o quasi che manca dalla faretra di Bill Gates, che nonostante i cambiamenti molto rapidi del mondo dell’informatica degli ultimi anni, continua a dominare il mondo non solo dell’IT, ma anche del cash duro e puro.

La sua fortuna? 75 miliardi di dollari.

Gli altri che non ce l’hanno fatta: i primi 100 più ricchi del mondo

Anche non entrare nella speciale classifica che vi abbiamo presentato oggi può voler dire essere incredibilmente ricchi.

Di seguito trovate i primi 100 nomi, a partire dall’11esimo, degli uomini più ricchi del mondo. Quanti ne conoscete? Quanti sono stati una sorpresa per voi?

  • 11°: Liliane Bettencourt – L’Oreal
  • 12°: Larry Page – Google
  • 13°: Sergey Brin – Google
  • 14°: Bernard Arnault – LVHM
  • 15°: Jim Walton: – Wal-Mart
  • 16°: Alice Walton: – Wal-Mart
  • 17°: S.Robson Walton – Wal-Mart
  • 18°: Jianlin Want: immobili
  • 19°: Jorge Paulo Lemann – industria birraia
  • 20°: Ka-shing Li: investitore
  • 21°: Beate Heister: catene di supermercati
  • 22°: Sheldon Adelson: casinò
  • 23°: George Soros: capitalista e imprenditore
  • 24°: Phil Knight: Nike
  • 25°: David Thomson: media
  • 26°: Steve Ballmer: Microsoft
  • 27°: Forrest Mars: Mars dolciumi
  • 28°: Jacqueline Mars: Mars dolciumi
  • 29°: John Mars: Mars dolciumi
  • 30°: Maria Franca Fissolo: Ferrero Nutella
  • 31°: Shau Kee Lee: immobili
  • 32°: Stefan Persson: H&M
  • 33°: Jack Ma: Alibaba
  • 34°: Theo Albrecht: Aldi, Trader’s Joe
  • 35°: Michael Dell: Dell computers
  • 36°: Mukesh Ambani: petrolchimico
  • 37°: Leonardo Del Vecchio: Luxottica
  • 38°: Susanne Klatten: BMW
  • 39°: Georg Schaeffler
  • 40°: Paul Allen: Microsoft
  • 41°: Principe Alwaleed Bin Talal Al-Saud: investimenti
  • 42°: Joseph Safra: banche
  • 43° Carl Icahn: investimenti
  • 44°: Laurene Powell Jobs: Apple Inc.
  • 45°: Dilip Shangvi: farmaceutica
  • 46°: Huateng Ma: new economy
  • 47°: Dieter Schwarz: catene retail
  • 48°: Ray Dalio: fondi Hedge
  • 49°: Stefan Quandt: BMW
  • 50°: James Simons: fondi hedge
  • 51°: Aliko Dangote: cemento
  • 52°: Michael Otto: immobili
  • 53°: Len Blavatnik: investimenti
  • 54°: Donald Bren: immobili
  • 55°: Azim Premji: software
  • 56°: Serge Dassault: aviazione
  • 57°: Tadashi Yanai: catene retail
  • 58°: Yu-tung Cheng: investimenti
  • 59°: Hinduja: gruppo Hunduja
  • 60°: Leonid Mikhelson: gas e chimici
  • 61°: Simon Reuben: immobili
  • 62°: Stefano Pessina: farmaceutici
  • 63°: Mikhail Fridman: banche
  • 64°: Dietrich Mateschitz: Red Bull
  • 65°: Abigail Johnson: investimenti
  • 66°: Kjeld Kirk Kristiansen: Lego
  • 67°: Joseph Lau: immobili
  • 68°: Gerald Cavendish Grosvenor: immobili
  • 69°: Raymond Kwok: immobili
  • 70°: Marcel Herrman Telles: birra
  • 71°: Henry Sy: SM Investments
  • 72°: Steve COhen: fondi hedge
  • 73°: Pallonji Mistry: costruzioni
  • 74°: Hans Rausing: industria del packaging
  • 75°: Alisher Usmanov: investimenti
  • 76°: Charlene de Carvalho-Heineken: Heineken
  • 77°: Charles Ergen: tv satellitare
  • 78°: Ronald Perelman: investimenti
  • 79°: Vladimir Potanin: metalli
  • 80°: Stephen Ross: immobili
  • 81°: Patrick Soon-Shiong: farmaceutici
  • 82°: Masayoshi Son: telecom
  • 83°: Heinz Hermann Thiele: industria freni
  • 84°: Francois Pinault: retail
  • 85°: David Tepper: fondi hedge
  • 86°: Gennady Timchenko: energia
  • 87°: Carlos Alberto Sicupira: birra
  • 88°: Shiv Nadar: software
  • 89°: Thomas Peterffy: brokerage
  • 90°: Robin Li: Ricerche su internet
  • 91°: Alain Wertheimer: Chanel
  • 92°: Gerard Wertheimer: Chanel
  • 93°: Alexey Mordashov: investimenti e metalli
  • 94°: Elon Musk: Tesla Motors
  • 95°: Charoen Sirivadhanabhakdi: bevande
  • 96°: Petr Kellner: banche
  • 97°: Rupert Murdoch: Media – Sky
  • 98°: Viktor Vekselberg: metalli
  • 99°: Lukas Walton: Wal-Mart
  • 100°: Eric Schmidt: Google

Per concludere…

Sognate di poter leggere anche il vostro nome un giorno in questa lista? Allora eccovi qualche articolo che possiamo consigliare per iniziarvi al mondo della finanza e dell’invetsimento

Buona lettura!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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