Bonifici Istantanei: Funzionamento e Caratteristiche

Una vera rivoluzione. Finalmente è possibile anche in Italia pagare e ricevere denaro con i bonifici istantanei, che lentamente rimpiazzeranno i vecchi bonifici, grazie ad una superiorità tecnica di indubbio vantaggio per il cliente.

Nella guida di oggi vedremo come funzionano i bonifici istantanei, quando e come possono essere usati, quali sono i vantaggi e, nel caso ci fossero, gli eventuali svantaggi rispetto al bonifico ordinario.

Per il momento soltanto tre banche pronte

In apertura vale la pena di ricordare che, al momento del lancio, sul territorio italiano sono soltanto tre i gruppi bancari che hanno già implementato, tra le altre cose in maniera parziale, il nuovo sistema di pagamenti.

Sarà necessario qualche mese di adeguamento dei sistemi per passare ad un sistema bancario dove tutti i conti correnti sono abilitati per tali operazioni.

Per il momento il bonifico istantaneo è disponibile soltanto per alcuni clienti di Banca Sella, di Intesa San Paolo e di Unicredit.

Come funziona il bonifico istantaneo?

Utilizzerà le stesse coordinate che siamo abituati ad utilizzare in area SEPA e permetterà spostamenti di denaro, per il momento fino a 15.000 euro, in meno di 10 secondi.

Il pagamento per intenderci sarà pressoché immediato, come già avviene per la ricarica delle carte prepagate o per gli spostamenti di denaro online con sistemi come PayPal.

Una volta inoltrato il bonifico istantaneo, questo non sarà più reversibile e nel giro di pochi secondi la somma sarà disponibile sul conto del ricevente.

Un sistema che ricorda inoltre molto da vicino quello già implementato dalle criptovalute, che almeno su questo specifico aspetto, fino ad oggi, erano molto più competitive delle banche.

Un sistema per ridurre ulteriormente l’uso di contante

Secondo le organizzazioni principali dei gruppi bancari europei, il bonifico istantaneo sarà un altro duro colpo all’uso del contante.

Con la possibilità di pagare istantaneamente somme anche importanti, la necessità di utilizzare contante dovrebbe, almeno secondo il volere delle banche, fortemente ridursi.

Permane però un problema, quello dei costi, che andremo ad affrontare tra pochissimo.

I costi sono, per il momento, molto alti

I costi proposti dai tre gruppi bancari italiani che hanno già implementato il sistema sono decisamente alti:

  • Banca Sella propone il servizio gratuitamente in prova fino al prossimo 31 Marzo, successivamente si pagheranno 2,30 euro;
  • Intesa San Paolo offre il servizio a 0,60 euro aggiuntivi al costo del bonifico tradizionale;
  • Unicredit offre invece il servizio a 2,50 euro per operazione.

Successivamente, con l’abolizione del tetto massimo di 15.000 euro, si dovrebbe passare ad un sistema a percentuale, con il pagamento dello 0,04% sulla somma trasferita.

Quando sarà disponibile per tutte le banche?

Non è dato ancora saperlo: serviranno adeguamenti a livello di infrastruttura software che dovrebbero impiegare almeno qualche settimana.

Per il momento non ci sono scadenze certe e quindi, nel caso in cui non si avesse un conto su uno dei gruppi già abilitati, non ci sarà che da aspettare.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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