Come Scrivere un Curriculum Efficace: 12 Consigli per un CV Perfetto

Non è un segreto: il mercato del lavoro è cambiato, e trovare un impiego è più difficile che mai. I posti di lavoro scarseggiano, la concorrenza è spietata e presentarsi bene per avere più chance di essere scelti è fondamentale.

Per questo il cv rappresenta uno strumento che va curato nei minimi dettagli, ma come scrivere un curriculm efficace? In questa guida vedremo insieme proprio come fare per redigere un buon cv, che sia in grado di rappresentare la tua esperienza lavorativa al massimo e ti permetta di trovare l’impiego dei tuoi sogni!

Cos’è il cv? Una parentesi prima di iniziare

Vediamo di capire intanto che cos’è questo tipo di documento, che tutti dovremmo avere sempre aggiornato, anche quando abbiamo un lavoro stabile. Il curriculum vitae tradotto dal latino vuol dire “corso della vita (e degli studi)”, e indica il documento con cui si illustra la propria situazione personale, scolastica e lavorativa.

Struttura

Un cv deve riportare diverse informazioni, alcune indispensabili, altre, invece, facoltative.

Quelle che non possono mancare sono le seguenti:

  • dati personali e recapiti;
  • livello di istruzione e attestati;
  • esperienze lavorative (compresi stage, tirocini, esperienze di volontariato);
  • lingue straniere;
  • conoscenze informatiche;
  • consenso al trattamento dei dati personali secondo la vigente normativa sulla privacy.

E invece le informazioni facoltative? Eccotele:

  • obiettivi professionali e di carriera;
  • fotografia del candidato;
  • informazioni su attività extraprofessionali, hobby e tempo libero.

Puoi tranquillamente scaricare da internet il formato europeo standard per la redazione del curriculum vitae.

Ma ora continua a leggere, troverai i consigli per scrivere un ottimo curriculum!

Scrivi un CV mirato per un lavoro specifico

Nella vita ti sei sempre arrangiato: hai fatto il cameriere, la baby sitter, il commesso, l’animatore in crociera, il lavapiatti a Londra e la guida turistica, ma anche il data entry e il giardiniere. È certamente ammirevole, è bene non restare con le mani in mano ed avere voglia di lavorare e mettersi in gioco, tuttavia molte aziende non vedono di buon occhio un cv molto variegato.

Infatti potrebbe essere indice di una persona che non sa che cosa vuole, quale percorso vuole costruire. Io so che non è così, e che l’uomo fa di necessità virtù (come ti ho detto, è ammirevole che, piuttosto che restare disoccupato, tu abbia voluto fare anche lavori che poco centravano con le tue aspirazioni o il tuo titolo di studio.

Tuttavia nelle redazione del tuo cv dovresti cercare di crearne uno mirato, anche in relazione alla candidatura che hai adocchiato.

Se hai un titolo di studio nel settore del turismo, conviene valorizzare, ne caso dell’esempio di poco fa, le esperienze a Londra, come guida turistica e l’animatore in crociera, soprattutto se ti stai candidando a un’offerta di lavoro nell’ufficio del turismo. Non sottovalutare nulla, nemmeno lo stage in Francia di tre giorni che hai fatto in quarta superiore!

In questo esempio, anche il fatto che tu abbia lavorato a contatto con il pubblico facendo il commesso va valorizzato.

Crea un cv ad hoc, che risponda al profilo cercato.

Non lasciare vuoti

È ovvio  che non puoi neppure lasciare un vuoto lavorativo di anni tra un’occupazione ed un’altra, soltanto perché per due anni hai fatto il giardiniere o la baby sitter e queste esperienze non sono pertinenti con il profilo che stai costruendo.

In questo caso, se non puoi riempire il vuoto, inseriscili comunque, cercando però di intervallare l’esperienza specificando che nel corso dello stesso anno stavi facendo volontariato nel campus dell’oratorio, organizzando le gite da proporre e creando percorsi di visita per i bambini.

Non sto dicendo di inventare, sto facendo un ipotetico esempio per aiutarti a capire che tutto può essere valorizzato e girato a tuo vantaggio. È ovvio che se non hai lavorato nel tuo settore per qualche tempo è preferibile inserire attività totalmente differenti piuttosto che far sorgere il dubbio che per mesi tu non abbia lavorato!

Studia e formati nel tuo settore

Leggendo i consigli precedenti ti sei accorti di trovarti in una situazione come quella appena descritta, e cioè stai lavorando pur di lavorare, ma in un settore che non azzecca nulla con ciò che vorresti fare?

In questi casi, iscriversi ad un corso mirato può “salvarti”: potrai dire che ti stavi mantenendo gli studi per imparare una nuova lingua straniera o perfezionarne una in modo da arricchire le tue competenze.

Quella di mantenersi attivi è sempre una buona idea, comunque, anche se stai già svolgendo il lavoro dei tuoi sogni. La nostra cultura e la nostra formazione sono il miglior investimento, ricordalo sempre.

Sottolinea tutte le qualifiche e competenze

E qui si ritorna ai punti precedenti. Sappi che l’ufficio delle risorse umane guarderà con attenzione il tuo background formativo e quindi il fatto che tu abbia tante esperienze mirate, soprattutto nell’ultimo periodo.

È comprensibile che durante le scuole superiori tu possa non aver avuto le idee molto chiare e quindi abbia scelto un indirizzo non del tutto pertinente alle tue aspirazioni attuali, l’importante è che crescendo tu abbia capito qual è la direzione che vuoi prendere e abbia iniziato a specializzarti.

Controlla che non ci siano controsensi

Verifica che sul tuo cv le tue esperienze siano elencate in ordine cronologico, dalla più recente alla più vecchia (meglio scrivere tutto a ritroso nel tempo, così da porre l’accento sulle ultime attività lavorative).

Verifica anche che non ci siano incongruenze nella descrizione delle tue responsabilità e dei risultati lavorativi.

Sfrutta le descrizioni

Sul cv che trovi sul web, ci sono alcune parti legate alla descrizione, ad esempio delle competenze acquisite.

Cerca di redigere una descrizione originale, non limitarti a dire che “hai acquisito capacità organizzative e di lavoro in team”. Si tratta di frasi fatte che poco attirano l’attenzione di chi sta leggendo.

Usa un linguaggio pertinente

Le parole e lo stile di scrittura che scegli devono essere coerenti con il settore per cui ti stai candidando.

Leggi attentamente l’annuncio di lavoro, fai un giro sul sito dell’azienda che ti interessa e cerca di capire in che modo organizzare la presentazione del tuo passato lavorativo e la tua descrizione.

Evidenzia i successi

Il curriculum non deve essere una mera elencazione di competenze, vere o presunte. Il datore di lavoro cerca risultati, ed elencare quanto sei riuscito a raggiungere grazie alle suddette competenze, è sicuramente più efficace che elencare attestati, diplomi e certificati di iscrizione a determinati corsi.

“Raggiunto e superato un obiettivo di vendita”, “organizzato nuovo team di ricerca” e cose di questo tipo sono sicuramente più attraenti per chi dovrebbe assumerti.

Sì alle lingue, ma con criterio

Esiste un Framework Europeo che serve a quantificare la conoscenza di una determinata lunga. Utilizza un sistema su sei livelli, che vanno da A1 a C2, ed è quello che dovrai utilizzare al posto dei vecchi (e inaccurati) “buono”, “ottimo” etc.

Il framework europeo delle lingue è usato non solo in Italia, ma in tutti i paesi dell’Unione Europea ed è lo standard di fatto di questo settore.

Scegli una foto da persona seria

Scusa la franchezza, ma se ne vedono letteralmente di tutti i colori. Niente selfie, niente foto “simpatiche” o ammiccanti. Per quelle c’è Facebook o Instagram. Presentati serio ed affidabile, vestito a modo, pettinato e pulito, anche se stai cercando un lavoro in un bar.

E anche un indirizzo e-mail da persona seria!

Presentarsi con una mail sulla falsa riga di orsettocioccolatoso@qualcosa.it o goku99supersayan@gmail.com non è una buona idea, se l’obiettivo è quello di comunicare affidabilità e professionalità.

Scegli una mail del tipo nome.cognome@provider.it, ti aiuterà sicuramente a dare una immagine più composta di te, anche in ambito digitale.

Non dimenticare la lettera di presentazione

Che nel caso della candidatura telematica va inserita nell’apposito form di presentazione automatica o nel testo della mail.

In questa lettera devi specificare perché stai scrivendo loro (è una risposta ad un annuncio? Una candidatura spontanea? La motivazione varia a seconda del caso) e deve sottolineare perché hai scelto proprio loro per candidarti, mettendo un focus rapido sulle tue qualità.

Non dilungarti, ci sarà tutto nel cv. Del tema della lettera di presentazione ho già parlato qui, nella guida apposita.

Conclusioni

Se stai cercando lavoro e vuoi scrivere un ottimo cv, devi dedicarci del tempo. Devi dedicarti del tempo. Capire qual è la strada che vuoi intraprendere, se vuoi cambiare carriera o proseguire sulla strada percorsa sinora, devi studiare le tue ambizioni per il futuro.

Non è possibile scrivere un curriculum frettoloso, devi prendere questo momento quasi come un momento di psicoanalisi per capire te stesso. Ciò ti permetterà di redigere un ottimo biglietto da visita e anche di avere le idee chiare nel caso in cui venissi convocato per un colloquio.

In questa guida hai trovato tanti consigli, mentre sul web trovi il modello del curriculum vitae da compilare; ora non ti resta che metterli in pratica!

Buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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